SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

lunedì 10 maggio 2010

LA CURIOSITA' DI OGGI

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
A quanto pare sembra proprio che nel mondo dei fumetti supereroistici si stia entrando in una nuova fase per quel che riguarda i personaggi gay e lesbici. Infatti, dopo la fase dei coming out, siamo arrivati alla fase dell'integrazione e della legittimazione attraverso la militanza in super gruppi storici. Infatti alcune anticipazioni sembrerebbero confermare che la coppia di teenagers gay formata da Hulkling e Wiccan (nell'immagine qui sotto sono in alto a destra) entrerà a pieno titolo nei potenti Vendicatori, il supergruppo storico della Marvel.
Nel frattempo anche la diretta rivale della Marvel, la DC Comics, ha deciso di aggiornare il suo supergruppo storico con una quota LGBT. Infatti nella nuova formazione della Justice League trovano posto una lesbica e un bisessuale: Batwoman e Starman (in alto a sinistra, appena sopra Batwoman).
Nel corso degli anni questo supergruppo ha presentato varie formazioni, alternando pezzi da novanta come Superman, Batman e Wonder Woman a personaggi pressochè ignoti. Probabilmente in questo modo si cerca da un lato di valorizzare dei personaggi poco conosciuti (affiancandoli ai soliti noti) e dall'altro di rendere le storie meno prevedibili e scontate, avendo anche una maggiore libertà di movimento con i personaggi meno popolari. Il fatto che questa volta si sia deciso di puntare anche su Batwoman (alla quale sta per essere dedicata una serie personale) e Starman è senz'altro indicativo dei tempi che cambiano e del fatto che anche la percezione dei personaggi LGBT si sta evolvendo... Tant'è che questo Starman è sempre stato un personaggio a dir poco secondario fin dalla sua prima apparizione (nel 1976).
La cosa interessante è che, a dispetto del look equivoco, Starman non nasceva per essere esplicitamente alternativo, tant'è che inizialmente si era presentato con tanto di ragazza. Tuttavia, probabilmente anche a causa del suo aspetto, gli sceneggiatori della DC si sono divertiti a fargli avere una vita sempre più trasgressiva, culminata nell'annuncio della sua bisessualità... Molto in sintesi: il suo vero nome è Mikaal Tomas è proviene da Talok III, un pianeta di guerrieri dalla pelle blu che volevano conquistare la terra. La sua ragazza Lyysa si oppone e viene giustiziata, così Starman decide di ribellarsi al suo popolo e di diventare un difensore della terra, alleandosi occasionalmente con altri supereroi.Tuttavia la vita sulla terra non è un toccasana per lui, visto che - poco tempo dopo - l'unico superstite del suo popolo (che nel frattempo è stato sterminato da un'altra razza aliena) parte alla sua ricerca e lo scova in una discoteca, dedito agli stupefacenti e al sesso promisquo, nonchè malato di herpes (una malattia potenzialmente mortale per gli abitanti di Talok III!). A quel punto di Mikaal Tomas si perdono le traccie fino agli anni '90, quando viene ritrovato in stato di amnesia dal supereroe che si faceva chiamare Starman in quel periodo, e che era stato rilanciato dallo scrittore inglese James Robinson (foto sotto).
James Robinson riprese in mano il personaggio di Mikaal Tomas ispirandosi al cantante David Bowie e ad un film che lo vedeva protagonista: L'uomo che cadde sulla terra (1976), in cui David Bowie era effettivamente un alieno bisessuale. A quel punto James Robinson munì l'alieno dalla pelle blu di un compagno di colore di nome Tony (qui sotto), che però fece uccidere dal supercriminale Arak nel 2009, quando inserì Mikaal Tomas nel cast della Justice League. Tra l'altro, in quell'occasione, fece anche ammettere a Mikaal Tomas che aveva deciso di adottare il nome Starman proprio dopo aver ascoltato l'omonimo brano di David Bowie! In ogni caso attualmente Mikaal Tomas è l'unico personaggio che si fa chiamare Starman nell'universo narrativo della DC Comics, e per fortuna gli è stato dato un look più sobrio rispetto agli esordi...
A questo punto sarà molto interessante verificare quale sarà il suo futuro sentimentale, e se questo argomento verrà affrontato direttamente anche in una testata di punta come quella dedicata alla Justice League. C'è da dire che, a prescindere da ciò, è comunque notevole il fatto che dei personaggi con un orientamento sessuale palesemente minoritario inizino a ritagliarsi i propri spazi anche in supergruppi di serie A, confermando che i fumetti di supereroi riflettono davvero la società americana e la sua evoluzione... Influenzando a loro volta l'immaginario e i costumi, tant'è che alla DC Comics si sono succeduti otto supereroi che si sono chiamati Starman... Tutti diversissimi gli uni dagli altri e tutti funzionali al contesto storico-sociale in cui hanno debuttato.
A questo proposito volevo segnalarvi una cosa curiosa. Forse vi è giunta all'orecchio la storia di Lucien (vero nome Jovanni Roman, foto sotto), il giovane escort portoricano che è stato "pizzicato" insieme al noto attivista anti gay George Alan Rekers, esponente di spicco di tutta una serie di gruppi religiosi e conservatori, nonchè pediatra sostenitore delle cosiddette terapie riparative. Per la cronaca: dopo un'iniziale reticenza il ragazzo ha capito chi era davvero il suo cliente e che non meritava alcuna copertura, così adesso sta raccontando tutto alla stampa nei minimi dettagli...

Il nostro amico Jovanni/Lucien, che ora è diventato l'escort più famoso d'america, era iscritto a diverse agenzie specializzate, ma il suo principale profilo online era sul noto sito rentboy.com. Siccome il suddetto profilo ormai è diventato di pubblico dominio lo inserisco qui di seguito, e poi mi direte se notate qualcosa di particolare... Magari cliccate sull'immagine per ingrandirla...
Forse se siete esperti di supereroi avrete notato ciò a cui mi riferisco, in caso contrario - e a beneficio di chi non se ne intende di supereroi - vi faccio notare che sfoggia un fantastico underwear di Capitan America! Che di certo non ha scelto a caso, considerando la destinazione prettamente commerciale della foto...
Che dire... Evidentemente i supereroi fanno davvero tendenza, perlomeno negli USA... Di certo dalle nostre parti nessun escort si farebbe pubblicità sfoggiando intimo a base di fumetti italiani, segno evidente che i nostri fumetti popolari non sono poi così popolari come si dice, men che meno nell'ambiente gay... In ogni caso è probabile che, dopo questo scandalo, l'underwear di Capitan America diventerà un piccolo cult nella comunità gay americana. Con grande gioia della Marvel, suppongo...
Alla prossima.
NOVITA' IMPORTANTE: Se guardate in alto a destra troverete la possibilità di sostenere questo BLOG con un abbonamento simbolico. In parole povere: se vi iscrivete, ogni mese contribuirete alla salute di questo blog con la cifra di un euro. Se questo blog vi piace e se pensate che vada supportato questo è un modo comodo e sicuro per farlo...

Nessun commento: