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martedì 20 settembre 2011

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Si dice che la vendetta è un piatto che si gusta freddo e che ha un sapore dolce. Io non sono vendicativo, ma ci sono delle occasioni in cui mi rendo conto che queste definizioni rendono bene l'idea. Da che parte comincio? Vediamo... Probabilmente anche voi conoscete, almeno per sentito dire, la soap opera The Bold and the Beautiful, famosissima anche in Italia come BEAUTIFUL. Per quei pochi che non si fossero mai imbattuti in uno dei suoi logorroici episodi, trasmessi anche in Italia da oltre vent'anni, mi limito a dire che è ambientato nel mondo della moda e che uno dei tormentoni del serial è la relazione fra Ridge Forrester e Brooke Logan (che vedete nella foto sotto, da sempre interpretati da Ronn Moss e Katherine Kelly Lang).
Tuttavia anche se il personaggio di Brooke si è sposato ben nove volte, ha celebrato solo sei matrimoni con l'amatissimo Ridge... Infatti i personaggi di questo serial, nonostante abbiano ormai una certa età, hanno la stessa maturità di un adolescente in piena tempesta ormonale. Sia come sia questa serie cult mi ha sempre urtato per un paio di motivi: il primo è che - pur essendo ambientata nel mondo della moda - non ha mai presentato nemmeno un personaggio gay, il secondo è che - pur provando tutte le combinazioni possibili e immaginabili - i vari protagonisti non hanno mai neppure valutato l'ipotesi di un flirt omosessuale. Più che una soap opera un serial di fantascienza, insomma. Comunque, nel serial, Brooke ha avuto anche un figlio da suo suocero, che quando era appena nato era stato interpretato dal vero figlio dell'attrice: Jeremy Skott Snider, che è nato nel 1990 e che quindi adesso ha ventun anni... Lo vedete con la mamma nella foto sotto...
Ne parlo qui perchè, con mia sadica soddisfazione, posso annunciarvi che Jeremy Skott Snider ha appena iniziato una brillante carriera di... Gay porn performer! Esatto: porno attore gay! Alla faccia di BEAUTIFUL e della sua totale mancanza di gay. Per ora il buon Jeremy ha girato solo un paio di video per seancody.com col nome d'arte di Nick (che suona tanto simile a Rick, il nome del figlio di Brooke...), ma c'è da scommettere che questo sarà solo l'inizio... Anche perchè si difende abbastanza bene (soprattutto se vi piacciono le sopracciglia da vulcaniano)...
Sicuramente in Italia ne parleranno pochissimo di questa cosa (se mai ne parleranno), soprattutto per non infangare il buon nome della soap opera e la sua sana promozione del sesso etero in tutte le combinazioni possibili e immaginabili... Ma anche per non scoperchiare il vaso di pandora del porno gay, che in Italia è ancora un tabù... Tuttavia questa resta una soddisfazione impagabile per tutti quei gay che negli ultimi vent'anni sono stati assillati da mamme BEAUTIFUL-dipendenti (e magari un po' omofobe)... Che adesso si ritrovano con il figlio di Brooke/Katherine che sembra divertirsi sul serio a girare video porno gay e a farsi scattare foto sexy...Ovviamente adesso tutti si chiedono come la prenderà Brooke/Katherine: rinnegherà il figlio? Diventerà un'attivista per i diritti gay? Sarà un paladina del sesso libero o si schiererà dalla parte dei bigotti? Chiederà alla produzione di BEAUTIFUL di inserire certi temi? E che farà la produzione ora che la fama etero del serial è stata intaccata? Farà morire Brooke per poter licenziare Katherine? E soprattutto: che voto possiamo dare al culetto di Jeremy?
Insomma: a quanto pare è proprio vero che a volte la realtà supera la fiction, e in effetti ce ne sarebbe abbastanza per fare un film tv. Staremo a vedere. In ogni caso complimenti a Jeremy per il coraggio: non so quanti rampolli di divi televisivi avrebbero fatto altrettanto. In bocca al lupo e speriamo in bene. In ogni caso dagli USA arriva un'altra notizia interessante. Infatti sembra proprio che alla DC Comics si siano decisi a lanciare un nuovo supereroe gay. Si tratterà, una volta tanto, di un adolescente, e infatti farà parte della nuova incarnazione del gruppo dei TEEN TITANS...
Il suo debutto è fissato per il numero 3 della nuova serie, che uscirà a novembre. Lui si chiama Miguel Jose Barragan (lo vedete in borghese nell'immagine sinistra), è messicano e può proiettare campi di energia (color rosa...) sotto forma di mattoni, armature che indossa e via dicendo. Per questo il suo nome da battaglia è Bunker. Per la cronaca: il rosa sembra proprio un colore che gli piace molto, infatti anche il suo costume e il suo guardaroba civile tendono a questa tinta.
In realtà tutto questo tripudio di rosa è dovuto al fatto che lo sceneggiatore della serie, Scott Lobdell (foto sotto), ha voluto creare un personaggio gay esuberante e dichiarato fino alle più appariscenti conseguenze. La sua idea era quella di proporre un personaggio gay che si accettasse completamente, che non facesse nulla per nascondersi e che - anzi - ci tenesse ad esprimere la sua natura nel modo più libero e riconoscibile possibile...
Sicuramente le intenzioni di Scott Lodbell sono buone, però lui non è gay e non mi risulta che sia mai stato capace di entrare più di tanto nella psicologia di un gay. Dico questo perchè, per quanti non lo sapessero, è stato proprio Scott Lodbell a scrivere lo storico numero 106 della serie Alpha Flight (immagine sotto), in cui Northstar faceva il primo coming out supereroistico della storia. L'episodio ebbe una grossa eco e di certo segnò una tappa importante nella legittimazione dell'omosessualità nei fumetti di supereroi, tuttavia la gestione del personaggio da quel momento in poi fu a dir poco deludente. Merito delle pressioni esterne, certo, ma anche dell'approccio di Scott Lodbell (e dei suoi successori) a certi temi, che in effetti rimanevano temi - peraltro molto abbozzati - e non si trasformavano mai in personaggi gay credibili e tridimensionali...
Ora con TEEN TITANS Scott Lodbell potrebbe avere una seconda possibilità (se escludiamo il forse-quasi-coming-out dell'Uomo Ghiaccio quando scriveva gli X-Men), ma visti i presupposti non è detto che la ciambella esca col buco. Sicuramente un altro supereroe gay non fa male e se è un superadolescente è anche meglio, tuttavia l'idea che un adolescente gay dichiarato si senta realizzato indossando il rosa, e magari indugiando in atteggiamenti vistosi, denuncia un approccio un po' superficiale alla questione. Intendiamoci: gay vistosi e che amano il rosa ce ne sono, e hanno tutto il diritto di esserci, tuttavia limitarsi ad identificarli con un colore o un atteggiamento mi sembra un po' pericoloso. Ora bisognerà vedere se Scott Lodbell saprà dimostrare che oltre al rosa c'è di più... Incrociamo le dita (meglio se delle mani e dei piedi). E per stare in tema di supereroi chiudo il post di oggi segnalandovi che due super appassionati degli X-Men hanno appena inaugurato un sito che presenterà un podcast mensile in cui commenteranno gli eventi mutanti del mese precedente dal punto di vista gay... Si tratta di Brian Andersen (di cui vo ho già parlato per i suoi fumetti autoprodotti) e di Jason Brock...
Il loro sito, ovviamente, si chiama X-GAYS, ed è la riprova che ormai le tematiche gay e di interesse gay sono talmente diffuse nei fumetti di supereroi americani che è possibile dedicare degli spazi di discussione ad un solo sotto universo narrativo per volta. Insomma: questi gay americani una ne pensano e cento ne fanno...
Possibile che in Italia si prenda esempio dagli americani per tante cose, ma non per queste?
Suvvia...

1 commento:

Nico ha detto...

Per essere giusto con Lobdell, lui ha scritto X-men per anni, e nel suo cast c'era Iceman. E il "character arc" di Iceman era abbastanza ovvio : era quello di un omosessuale che deve imparare a accettare se stesso. Non so perché non è mai riuscito a scrivere una vera storia di coming out. Forse restrizioni editoriali...