SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

martedì 6 settembre 2011

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Oggi inizio questo post con una sorpresa, o meglio: con un bel pacco dono. Infatti hanno iniziato a circolare le prime immagini davvero chiare del costume che Henry Cavill indosserà nel prossimo film di Superman... Un costume più alieno, sexy e "smutandato" di quello classico, che non manca di puntare l'attenzione su alcuni dettagli decisamente interessanti. Quali? giudicate voi...
Ovviamente non possiamo sapere quanto ci sia di genuino e quanto sia frutto di un'abile strategia di marketing, tuttavia - considerando quanto sono pudici gli americani in certe cose - è altamente probabile che tanto rigonfiamento sia dovuto alle effettive dimensioni degli attributi dell'attore, che ovviamente non potevano passare inosservati in una tutina così aderente...
Non so perchè, ma ho la netta sensazione che questo film avrà molto più successo di Superman Returns, dove le grazie di Brendon Routh erano state abilmente nascoste dai classici mutandoni, che per l'occasione erano stati arricchiti da delle imbottiture strategiche per rendere tutto più piatto e meno evidente...
La cosa interessante, però, è che il caso del nuovo Superman non è isolato. Infatti anche il nuovo Spider-Man, che arriverà nel 2012, vedrà il giovane Andrew Garfield inguainato in una tutina aderentissima che esalterà anche le sue doti più nascoste... E lo farà da entrambi i lati...
Non male, vero? Scommetto che adesso siete diventati ancora più impazienti di vedere questi film nello splendore del 3D. Di certo pellicole come queste stanno contribuendo e non poco allo sdoganamento del corpo maschile e della sua sensualità, così come hanno fatto i fumetti da cui sono tratti prima di loro. Con una sostanziale differenza, appunto: nei fumetti i disegnatori erano obbligati a rendere pressochè piatte le parti basse, mentre al cinema questo non è possibile... E anche se lo fosse - magari grazie ai ritocchi digitali - renderebbe tutto meno verosimile e persino inquitante... Quindi, almeno in questo senso, i film di supereroi hanno superato i fumetti a cui si ispirano, e continueranno a mostrare supereroi di sesso maschile con tutti gli attributi.
Ora bisogna vedere se e quanto questo influirà sui fumetti e sulla rappresentazione grafica degli attributi maschili (i primi segnali ci sono già stati). In compenso bisogna segnalare che il mondo del porno gay non ha ancora mostrato alcun segno di interesse verso il mondo dei supereroi, a differenza del porno etero, che ha appena lanciato l'ennesima parodia di Batman (questa volta ispirandosi ai film più recenti, e non al classico serial TV)...

Perchè? Potrei azzardare qualche spiegazione. La prima cosa che mi viene in mente è che il porno gay, a differenza di quello etero, non ha mai avuto una grande tradizione di parodie... Anche perchè i suoi protagonisti tendono ad essere considerati delle icone in quanto tali, e l'idea di fargli interpretare delle parodie di supereroi potrebbe intaccare la loro immagine e farli sfociare nel ridicolo. D'altra parte non penso sia un caso se le poche parodie che sono arrivate nel mondo del porno gay sono state realizzate quasi sempre da case di produzione di secondo piano. E comunque le parodie porno gay che ci sono state negli ultimi anni hanno riguardato fatti di cronaca, film horror e... Harry Potter (ma giusto perchè è diventato un fenomeno di costume)...
Il che mi porta a pensare che il porno gay si tenga a debita distanza dalle parodie di supereroi anche per una questione di budget (più ridotto rispetto al porno etero), soprattutto in questo periodo di crisi generalizzata. Il che spiegherebbe anche perchè i porno etero si è sempre potuto parodie di tutti i generi, senza badare a spese per quel che riguarda costumi e location, mentre il porno gay no, soprattutto in questo ultimo periodo. Ed è un vero peccato, perchè il materiale interessante da parodiare non mancherebbe. E poi ci sarebbe sempre la soddisfazione inpagabile di vedere gli attori porno gay che si scattano le foto insieme agli attori dei film a cui si sono ispirati... Come nel caso di Cameron Adams, che in Whorrey Potter interpretava Himmione Grainghim e che lo scorso luglio ha avuto modo di conoscere Emma Watson, che nei film di Harry Potter ha dato il volto a Hermione Granger...
Carini, vero? Tra l'altro pare che, quando l'attrice ha saputo chi aveva di fronte, la cosa l'abbia parecchio divertita. D'altra parte parliamo di una generazione di attori decisamente più aperta rispetto a quelle che le hanno precedute: basti pensare all'impegno gay friendly dello stesso Daniel Radcliffe, alias Harry Potter... Che non a caso si è guadagnato diverse copertine sui più noti magazine gay del mondo...
D'altra parte è anche testimonial dell'associazione americana The Trevor Project, che da anni lotta per prevenire i suicidi fra i giovani omosessuali...
In effetti, con queste premesse, l'onore di una delle poche parodie porno gay degli ultimi anni se l'è guadagnato tutto. Resta il fatto che la distanza che separa il mondo del fumetto dal mondo del porno gay sembra ancora grandissima, nonostante quella fra il mondo del fumetto e la comunità gay si stia accorciando sempre di più, perlomeno a giudicare dal clima gay freindly delle maggiori manifestazioni fumettistiche del mondo, e dal crescente numero di spazi sul web che si occupano di fumetti dal punto di vista gay.
Davvero strano che il mondo del porno gay non se ne sia ancora accorto...
Alla prossima.

sabato 3 settembre 2011

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Finito agosto questa rubrica torna a segnalarvi i cantanti gay dichiarati di cui non vi ha ancora parlato, e oggi è il turno di Jonny McGovern, noto anche col nome di Gay Pimp.
Caratterista e attore di musical, ha iniziato a cimentarsi nel mondo del gay pop a partire dal 2000. I suoi testi giocano spesso sui doppi sensi sporchi e sui sottotesti espliciti, e tramite internet è riuscito a diventare decisamente popolare anche grazie ai suoi video. Proprio grazie al web la sua popolarità ha travalicato i confini statunitensi, facendogli portare i suoi show musicali anche in paesi come il Giappone. Ultimamente, col tramonto del look metrosexual e l'affermazione di una moda gay un po' più virile, si si è presentato munito di barba e con un brano dedicato ad una delle nuove sottoculture del mondo gay, quella dei gay nerd... Che effettivamente si sta affermando molto proprio grazie ad internet.

Che dire? Il mondo va avanti e il mondo gay, in particolare, sta imparando a non ragionare per compartimenti stagni e non trascurare anche le sue tendenze controcorrente (perlomeno al di fuori dell'Italia).
Ciao e alla prossima.

giovedì 1 settembre 2011

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Una volta tanto inauguro un post con delle buone notizie che arrivano dall'Italia.
La prima è che, a quanto pare, la DC COMICS non interromperà le sue pubblicazioni in italiano, visto che il suo nuovo licenziatario per l'Italia - a partire dal 2012 - sarà la RW Edizioni, che proprio per la DC Comics creerà la sottoetichetta LION.
La buona notizia è che, se tutto va bene, anche in Italia vedranno la luce la nuova serie della Batwoman lesbica, la nuova serie con Apollo e Midnigther e tutto il corollario di supereroi LGBT dell'editore americano. Senza contare i fumetti a tema LGBT che la DC pubblica sotto l'etichetta Vertigo. La notizia un po' meno buona è che il nuovo editore potrebbe non avere i mezzi economici della Planeta DeAgostini, e quindi potrebbe avere qualche difficoltà a coprire il difficile mercato delle edicole. C'è anche da dire che il suddetto mercato non era mai stato gestito benissimo dalla Planeta DeAgostini, quindi non è detto che si noterà molto l'eventuale mancanza di certi titoli in edicola. Sia come sia speriamo in bene, e speriamo che un editore che opera direttamente dall'Italia sappia valorizzare come si deve il pregevole materiale della DC COMICS. A riprova del fatto che un editore italiano, quando è competente e motivato, sa fare il suo lavoro, sono felice di segnalarvi che alla RENBOOKS sembrano proprio decisi a fare sul serio. Infatti ad ottobre faranno uscire un nuovo titolo BARA MANGA, e si tratterà nientemeno che di un titolo di Gengoroh Tagame! Infatti vedrà la luce in italiano il ben noto VIRTUS, storia di passioni e sottomissioni ai tempi dei gladiatori...
Nella presentazione leggo che i nomi dei due protagonisti resteranno Gaius e Crescens, scelta legittima per carità, anche se personalmente avrei optato per un bel Gaio e Crescenzio. Avrebbe avuto un impatto diverso. In ogni caso la storia è talmente coinvolgente e ben realizzata che certi dettagli non influiscono. Oltretutto credo che sia anche una delle storie del maestro Tagame in cui si dà più spazio ai risvolti psicologici ed introspettivi, a riprova del fatto che un maestro dell'omoerotismo è tale quando dimostra di saper puntare anche su qualcosa che non sia il sesso nudo e crudo. Il titolo è già molto conosciuto dagli appassionati, che sicuramente - anche se in tanti hanno già acquistato l'edizione francese - non si lasceranno scappare l'occasione di avere VIRTUS in italiano. Complimenti alla RENBOOKS, quindi. Piccola considerazione a margine: anche questo dimostra che quando un editore si sente coinvolto a titolo personale diventa molto più determinato e produttivo. Negli ultimi anni anni abbiamo avuto diversi esempi di editori che, più per sfizio che per altro, hanno provato a pubblicare fumetti a tematica LGBT senza però dare loro un seguito e senza avere un vero e proprio piano editoriale in questo senso. La RENBOOKS, invece, ha un approccio del tutto diverso e sarà davvero interessante vedere vedere cosa succederà. Se nel frattempo avete avuto problemi a trovare BACIANDO IL CIELO potete prenotarlo tramite il link qui sotto (in questo modo risparmierete qualche euro e sosterrete anche questo BLOG).

Cambiando decisamente argomento, volevo ricordarvi che - come vi avevo annunciato diverso tempo fa - a settembre si terranno due Convention molto ghiotte per gli appassionati dei cartoni animati degli anni '80, e in particolare per gli appassionati dei cartoni animati che sono diventati dei cult per la comunità gay. Mi riferisco alla JemCon che si tiene in Olanda e alla PowerCon/ThunderCon che avrà luogo negli USA (entrambe nell'ultimo week end del mese). Per una serie di curiose coincidenze chi parteciperà a queste manifestazioni quest'anno, ma anche chi è appassionato di queste serie animate e non potrà partecipare, avrà qualche motivo in più per festeggiare. Intanto ad ottobre dovrebbe uscire - per la prima volta - il cofanetto con tutta la serie di Jem (ben 11 DVD) in lingua inglese.
Finora la serie completa in lingua originale non era mai stata disponibile (anche se lo era in francese), e adesso che i diritti del materiale originale sono tornati disponibili si potrebbe anche tornare a sperare in un'edizione italiana dignitosa di questa serie cult per il mondo gay (persino in Italia, dove la sigla italiana viene proposta ancora nelle discoteche gay e nei cortei del Gay Pride). Per quel che riguarda le serie animate di He-Man, She-Ra e dei Thundercats, le buone notizie sono davvero tante. La prima, forse, è che la Mattel è riuscita ad ottenere i diritti per realizzare - nella sua nuova linea di action figures per collezionisti - anche tutti i personaggi comparsi nelle serie animate della FILMATION che negli anni '80 non avevano avuto una versione giocattolo. A partire dall'attesissima Tessitrice d'Ombre...
Un altro motivo per cui gioire (sempre che uno abbia tanti soldi da spendere a tanto spazio in casa) è il fatto che anche i Thundecats stanno tornando ad avere una propria linea di action figures, o meglio: ne stanno avendo due. Infatti alla fine di luglio ha debuttato la nuova serie animata (di cui ho parlato più volte anche qui), è inevitabilmente è arrivata la nuova serie di giocattoli con il nuovo Lion-O...
Tuttavia, siccome la linea per collezionisti di He-Man sta avendo uno straordinario successo, alla BANDAI hanno pensato bene di inaugurare anche una linea per collezionisti che ripropone Lion-O e gli altri Thundercats nella versione degli anni '80, che effettivamente sembra più curata. Qual'è la migliore?
Probabilmente è una questione di gusti (e di abitudine), però devo ammettere che a lume di naso i Thundercats con il look vintage fanno una figura migliore... Anche perchè in effetti hanno un certo nonsochè di gay friendly, che quelli nuovi non hanno...
Se non altro, grazie alla nuova serie di giocattoli, i feticisti dei Thundercats avranno la possibilità di impugnare la nuova Spada di Omen (o Spada della Veggenza, come venne tradotta in italiano) senza dover spendere un capitale nel mercato dell'usato per recuperare quella commercializzata negli anni '80.
Che altro aggiungere? A una persona della mia generazione non può che fare piacere il fatto che i miti della propria infanzia vengano riscoperti, tuttavia non sono sicuro che legare certi BRAND a una linea di giocattoli per bambini abbia ancora molto senso...
Oltretutto fra non molto tempo dovrebbe arrivare anche il film in 3D dei Thundercats... E probabilmente una terza linea di giocattoli Thundercats, con gli stessi personaggi in un'ulteriore versione. Magari sbaglio, ma dal punto di vista commerciale non mi sembra esattamente un colpo di genio, soprattutto in tempi di ristrettezze economiche. Sia come sia, per restare in tema di miti che non tramontano, fra la fine di agosto e l'inizio di settembre riprenderà la sua corsa anche la serie a fumetti di Buffy l'Ammazzavampiri (il sequel del noto serial TV, che ha sempre strizzato l'occhio alla comunità gay e lesbica), che verrà affiancata anche da una serie parallela che mette insieme due dei suoi più noti comprimari: la cacciatrice rinnegata Faith e il vampiro redento Angel.
Evidentemente negli USA sanno bene che quando di crea un pubblico affezionato non conviene mai lasciarlo del tutto orfano e i fumetti - a quanto pare - restano un canale privilegiato per questo genere di operazioni, che sembrano ottenere un discreto successo. Per fortuna, almeno negli USA, non si ragiona per compartimenti stagni. Certo il fine è prettamente commerciale, ma se guadagna qualcosa rendendo felici gli appassionati di questo o di quel personaggio e nel frattempo si offre a tanti creativi la possibilità di esprimersi al meglio che male c'è?
Ciao e alla prossima.

martedì 30 agosto 2011

PARLIAMO UN PO' DI ME

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Questo BLOG negli ultimi mesi non ha mai mancato di aggiornarvi su tutto quello che avveniva nel mondo dei fumetti gay, ma anche in territori limitrofi come il cinema, l'arte e altro ancora. Vi ha aggiornato su tutto e tutti, ma non su di me... E questo nonostante da più parti questa richiesta arrivasse costantemente. Così eccomi qui, a parlarvi proprio di questo, e cioè di me. Intanto chiariamo una cosa: nonostante alcune voci non ho mai preso in considerazione l'ipotesi di rinunciare alla mia carriera di fumettista...
Il punto è che avevo davvero bisogno di fare una pausa, per capire meglio dove stavo andando a parare e per valutare cos'era meglio fare. In effetti per una decina di anni sono andato avanti un po' a caso, e soprattutto dando per scontato che sul mio cammino avrei incontrato - prima o poi - delle persone in grado di valorizzare il mio lavoro, mentre io mi sarei potuto dedicare tranquillamente alla parte creativa. In realtà non è mai andata davvero così, e leggendo le biografie di una discreta quantità di fumettisti (anche abbastanza famosi) mi sono reso conto che è un errore di strategia molto comune nella mia categoria... Mal comune mezzo gaudio, ma in effetti questo non rende meno irritanti (e deleterie) tante situazioni in cui mi sono venuto a trovare e che ora mi avevano portato a bloccare tutto per tirare le somme e riflettere sul da farsi...
In effetti anche scrivere questo BLOG mi ha aiutato molto, perchè mentre riflettevo su quello che accadeva agli altri riuscivo a capire meglio anche la situazione in cui mi muovevo io. Inoltre non volevo rischiare nuovi passi falsi... A questo punto, però, vi chiederete a quali conclusioni sono giunto e come intendo muovermi. La prima conclusione a cui sono giunto è che il rapporto fra fumetto e media gay, in Italia, è desolante... Mentre puntare all'estero ha senso a determinate condizioni (che non sono ancora le mie). Inoltre allo stato attuale i media gay non sono in grado di sostenere stabilmente una serie a fumetti. Quindi a questo punto non ha senso aspettare che un nuovo sito generalista ospiti le mie storie, se poi potrei ritrovarmi da punto accapo. Quindi porterò avanti le mie cose sfruttando altri canali e altre strategie, pur rimanendo su internet. Detto questo: Robin Hoog riprenderà, ma una volta arrivato alla conclusione dell'attuale sequenza narrativa proseguirà con capitoli scaricabili a pagamento. E non ci saranno Santi. Testando in giro ho già sentito della gente che si lamenta del fatto di dover pagare uno o due euro al mese per una trentina di striscie, ma la volete sapere una cosa? Non mi interessa più. Se uno ci tiene quei soldi li spende, si munisce di una postepay ricaricabile e rinuncia - al massimo - a due o tre caffè al bar (o magari a un superalcolico, che ci guadagna anche in salute). Se non è disposto a fare questo sacrificio vuol dire che quello che faccio non gli interessa sul serio, dico bene? Quindi tanto di cappello, anche perchè non mi avrebbe sostenuto comunque. Inoltre non era bello che gli scrocconi vivessero sulle spalle di qui pochi martiri che in questi anni non mi hanno fatto mancare il loro supporto (anche con delle donazioni spontanee), che comunque da solo non bastava a sostenere il mio lavoro. Col risultato che gli scrocconi si lamentavano ancora e i martiri restavano doppiamente delusi. D'ora in poi questo non si verificherà più, e se qualcuno vuole lamentarsi gli consiglio di tenere la sua lingua occupata in più pertinenti occupazioni...
Detto questo la mia ripresa non sarà col botto, anche perchè ho imparato che le riprese col botto - e i relativi annunci - di solito portano una discreta sfortuna. Dal mese di settembre comincerete a vedere i primi movimenti e la ripresa delle mie attività, ma si tratterà di una cosa graduale per cercare di carburare al meglio. Sicuramente anche questo BLOG ne verrà influenzato, e parlerà più spesso delle mie attività e dei miei progressi lavorativi. A costo di ripetermi questa nuova fase della mia carriera dipenderà in ugual misura da me e dai miei lettori, e chi sta già arrotando gli artigli per scrivere che non vuole pagare un centesimo per quello che faccio, o che magari si dice orgoglioso di non averlo mai fatto (qualcuno l'ho anche conosciuto di persona, e vi garantisco che è stato davvero irritante), sappia che non mi farà cambiare più idea... E che se cerca di litigare è meglio che giri al largo...
Per arrivare alle cose più pratiche: sicuramente riprenderò ad utilizzare lulu.com e riprenderò a vendere illustrazioni su eBay. Il sito di Robin Hoog ospiterà le vignette nuove gratuite (fino alla fine della sequenza di cui parlavo prima), dopodichè ospiterà le anticipazioni dei capitoli a pagamento e indicherà come procurarseli. Purtroppo il gestore di popkorn.it (su cui avevo ricominciato TROY) è diventato pressochè irreperibile. Così, dopo un anno di vani tentativi di riprendere un rapporto continuato, direi che posso sentirmi libero di proseguire TROY sotto altre forme. Al momento l'idea migliore e più fattibile mi sembra quella di creare un blog su cui pubblicare TROY in versione censurata, con la versione integrale per gli interessati su lulu.com. A quanti preferissero un sito vero e proprio faccio presente che al momento io non sono in grado di farne uno come si deve, e che l'ultimo tentativo di aprirne uno si è risolto nell'ennesima persona che è sparita nel nulla (dopo aver rilevato il dominio wallyrainbow.com, che al momento non so neppure per quanto tempo è stato opzionato). Probabilmente sono io che tendo a peccare di fiducia, però se tanto mi da tanto è davvero meglio che riparta dalle cose che sono certo di poter fare da solo.

Riguardo alla questione di RAINBOWS, che giace immobile da anni, la questione è leggermente spinosa. Nel senso che attualmente è ospitato da un circuito che ha molto poco tempo ed energia per seguirlo a dovere (e men che meno per remunerarlo come si deve). Quindi, molto probabilmente, riprenderà se e quando le altre cose che porterò avanti mi garantiranno introiti sufficienti per proseguirlo senza problemi anche in perdita. Per il resto ho diversi altri progetti che mi piacerebbe portare avanti, ma per scaramanzia preferirei parlarne man mano che prenderanno consistenza (come il famoso fumetto fantasy che ho annunciato da anni e la ripresa di Capitan Gel in una versione nuova e più - diciamo - in contatto con il mondo dei supereroi). Per quanti si chiedessero se attualmente ho in progetto collaborazioni con editori che pubblicano su carta la risposta è no. In futuro non si può mai dire, ma diciamo che visto come stanno andando le cose - e viste le mie esperienze passate - preferisco investire il mio tempo in attività che danno qualche garanzia concreta, come ad esempio lulu.com (il che è tutto dire). A grandi linee credo di avere detto tutto... Ora non resta da fare altro che vedere cosa succederà e dove potrò arrivare.
Scusate le foto ridicole, ma non mi sono venute idee migliori per corredare questo post. In ogni caso sono tutte foto scattate questa estate, così potete farvi un'idea un po' più attuale della faccia che ho.
Ciao e alla prossima.