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sabato 14 gennaio 2012

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Nuova settimana e, come da tradizione, nuovo cantante gay dichiarato che in Italia nessuno prende in considerazione nonostante uno spiccato talento. E chi sarà il fortunato che avrà il suo momento di gloria su questo BLOG questa settimana? Oggi ho pensato di fare un favore agli amanti dei rossicci, e così punterò i riflettori su Logan Lynn...
La sua storia è abbastanza emblematica, nel senso che questo bel ragazzotto - dall'aria tanto dolce - ha vissuto la sua carriera musicale come una specie di cammino verso la libertà. Infatti Logan è nato, nel 1979, in un famiglia di predicatori cristiani itineranti, che cioè si spostavano di città in città per elargire sermoni. A quanto pare Logan Dennis Lynn ha trascorso la sua infanzia e la prima giovinezza un ambientino a dir poco fondamentalista, ma questo non gli ha impedito di scoprire di essere gay alla tenera età si 14 anni. Ammirevole, vero? Ovviamente, per un ragazzo che nato e cresciuto in un simile contesto non è stato semplice, e inevitabilmente la musica e la lettura sono diventate le sue valvole di sfogo, anche se questo significava procurarsi materiale che in casa sua era proibito, ma anche nelle sue scuole... Visto che si è sempre ritrovato a frequentare scuole cristiane, quasi fino al diploma.
Per sua fortuna, però, i suoi genitori avevano iniziato a predicare in città come Kansas City e Chicago, che offrivano degli stimoli nuovi e che gli hanno dato la forza di coniugare la sua passione per la musica con la voglia si esprimere al meglio sè stesso. Così, finito il liceo, si iscrive al Pacific Northwest College of Art e - anche se cerca di farsi strada fin dal 1998 - nel 2005 comincia a farsi conoscere sul serio e nel 2006 è già a suonare durante la trasgressiva Folsom Street Fair di San Francisco... Un bel cambiamento, vero? Nonostante un periodo di pausa, dovuto a una brutta dipendenza da sostanze che per fortuna ha risolto, ora è tornato alla grande per deliziare il suo pubblico con la sua musica indipendente e alternativa, che spesso omaggia anche il pop dei decenni passati come nel caso del brano seguente... Che guarda caso parla di come veloce passa il tempo e di come è importante ricordare ciò che si è...

Notevole, vero? Il che potrebbe spiegare perchè dalle nostre parti non se lo fila nessuno... Tanto per cambiare...
Ciao e alla prossima.

giovedì 12 gennaio 2012

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Se il buon giorno si vede dal mattino, forse questa volta possiamo essere un pochino più ottimisti del solito. A cosa mi riferisco? Se non siete molto esperti di fumetti dovete sapere che, per facilitare le cose agli appassionati e ai gestori delle fumetterie, i distributori pubblicano dei cataloghi mensili in cui segnalano in anteprima le pubblicazioni di imminente uscita, per facilitare gli ordini e per orientare al meglio gli acquisti e le prenotazioni. Uno dei maggiori distributori italiani per le fumetterie si chiama Alastor e ha un catalogo mensile che si chiama MEGA. Al che, vi chiederete, dov'è la novità... La novità sta nel fatto che la copertina di MEGA di gennaio è dedicata a... Squillino le trombe... Il noto autore di bara manga Takeshi Matsu!
Questo perchè la REN BOOKS, che viene distribuita proprio da Alastor, sta per uscire con il primo titolo di questo prolifico mangaka tradotto nella nostra lingua. Decisamente un bel traguardo, al quale si accompagna una bella ed illuminante intervista agli editori, che potete leggere integralmente sul loro sito CLICCANDO QUI. Chi l'avrebbe mai detto che il 2012 sarebbe iniziato con questa bella sorpresa? Ovviamente l'augurio è che questo sia solo l'inizio di una piccola rivoluzione che può passare anche attraverso i fumetti. Una rivoluzione che nelle altre nazioni è molto più avanti. Qualche esempio? Sicuramente conoscete tutti le striscie dei Peanuts (quelle di Charlie Brown e Snoopy, per intenderci), ma forse non sapete che - nonostante la morte dell'autore Charles Shultz nel 2000 - stanno per tornare con nuove storie...
Come è possibile? L'autore aveva proibito di realizzare nuove striscie dopo la sua scomparsa, ma siccome fatta la legge trovato è l'inganno, qualcuno ha pensato bene che non c'era nessun divieto di realizzare nuove storie al di fuori del formato striscia. Ovviamente è ancora troppo presto per giudicare tutta questa operazione, visto che non si capisce bene dove finisce l'omaggio affettuoso e inizia il più becero cinismo commerciale, tuttavia vado a segnalarvi questa cosa perchè fra gli autori coinvolti nel progetto c'è anche la fumettista lesbica dichiarata Paige Braddock...
Tra le altre cose Paige Braddock è anche il direttore creativo della Charles M. Schulz Creative Associates, ovvero il gruppo che amministra i diritti delle opere di Charles Shults buonanima, quindi il suo ruolo in questa operazione sarà abbastanza rilevante. Riuscirà un'autrice nota soprattutto per i suoi fumetti a base di lesbiche ruspanti, a non far rimpiangere uno dei maestri indiscussi della storia del fumetto? Staremo a vedere. Quel che è certo è che gli unici suoi fumetti tradotti in Italia ci sono arrivati, grazie a me, nell'antologia HAPPY BOYS & GIRLS... Dopodichè nessun editore italiano ha più pensato di calcolarla. Adesso qualcosa cambierà? Chissà... Sicuramente è indicativo che una lesbica dichiarata sia a capo di un'operazione così importante e delicata, e per saperne di più potete leggere cosa dice in una bella intervista CLICCANDO QUI. D'altra parte è indicativo anche quello che sta per avvenire in Francia nell'annuale Fiera del Fumetto di Angouleme, che - come sempre - riempirà la ridente cittadina di fumetti e baloons...
L'edizione numero 39 si terrà dal 26 al 29 gennaio e per il terzo anno consecutivo l'associazione francese per la promozione del fumetto gay, la LGBT BD, avrà un proprio stand presso l’Espace Nouveau Monde. Al suddetto stand saranno presenti: Blan et Galou, autori di La P’tite Blan, che lanceranno il loro nuovo titolo Sois gentil, tais-toi… ; Hugues Barthe, autore di L’été 79 e Dans La Peau d’un Jeune Homo ; Jérômeuh, l'autore del Viril Blog de Jérômeuh ; Dimitri Lam, autore di Josh e Delirium ; Soizick e le disegnatrici delle imminenti Chroniques Mauves. Inutile dire che nessuno di questi autori viene pubblicato o promosso nel nostro paese. Come se tutto ciò non bastasse LGBT BD organizzerà il suo tradizionale dibattito, che questa volta sarà incentrato sui fumetti gay in internet. Saranno presenti Blan, Soizick e Jéromeuh (che vedete all'opera nella foto sotto) e si terrà venerdì 27 gennaio 2012 dalle 11.00 alle 12.30 presso la sala Brassens del Conservatoire Gabriel Fauré. Per gli interessati: il 28 gennaio sarà anche una conferenza sugli YAOI e i BOYS LOVE, dalle 14.00 alle 15.30, presso la sala Gershwin dello stesso conservatorio.
Che dire? Io continuo a sperare che prima o poi anche da noi si crei un'associazione per promuovere il fumetto gay, altrimenti in Italia conferenze e iniziative di questo tipo, magari ben gestite, continueremo a sognarcele. D'altra parte è anche vero che in Francia (come negli USA e in altre nazioni) sono prima di tutto gli autori gay dichiarati a farsi avanti, mentre da noi - anche se sono in aumento - preferiscono ancora rimanere nell'ombra. Probabilmente non è neanche colpa loro, visto che la cultura del nostro paese è stata a lungo condizionata da un clima che non lasciava sbocchi o spiragli... E che ancora oggi, proprio mentre internet la fa scricchiolare sempre di più, continua imperterrità ad aggrapparsi con le unghie e con i denti al precipizio nel quale sta per cadere. Basti pensare a Kevin Lopez, il primo - e tanto atteso - concorrente gay dichiarato del Grande Fratello italiano, che è entrato nello storico reality proprio in questi giorni...
Commenti? Personalmente non ce l'ho con la gente che si presenta così, ma gli etero e i media che li scelgono per riproporre i soliti tranquillizzanti luoghi comuni mi irritano molto. Tuttavia è anche vero che più vengono proposti personaggi del genere e più viene stimolato lo spirito di rivolta nella maggioranza LGBT che non si sente rappresentata... E paradossalmente questo potrebbe essere un bene. Certo siamo ancora lontani anni luce da quello che avviene nei media degli altri paesi, dove se si vuole parlare di personaggi gay si può parlare Alan Cumming, l'attore che ha interpretato Nightcrawler in X-Men 2 e che ha annunciato a tutti i suoi fans di essersi appena sposato a New York col suo storico compagno... Con cui peraltro si era già unito civilmente nel 2007...
D'altra parte anche la bolla culturale in cui si è rintanato il nostro paese prima o poi è destinata ad esplodere sotto le spinte esterne... E sarà molto divertente vedere che cosa accadrà a quel punto...
Alla prossima.

sabato 7 gennaio 2012

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Bentrovati all'appuntamento settimanale con i cantanti gay dichiarati che in Italia nessuno si fila, e che questa volta si occuperà di un altro artista decisamente belloccio, ovvero Aiden Leslie.
Come buona parte dei suoi colleghi arriva dal mondo dei musical, e infatti poco dopo aver finito il liceo nel natio Ohio si è trasferito a New York in cerca di fortuna. Dopo diverse esperienze a Broadway scopre il mondo dei locali alternativi e dei circuiti musicali indipendenti, di cui diventa un assiduo frequentatore. Tuttavia nota da subito che nella musica che va per la maggiore scarseggiano i brani interpretati da vocalist di sesso maschile, e grazie alle sue conoscenze nel mondo dei club si propone per colmare questo vuoto, con un crescente successo.
La svolta però, avviene alla morte della sua amatissima sorella, che all'inizio sembra fargli perdere la voglia di candare, ma chepoi lo stimola ad interpretare dei brani in cui parla di sè, del suo mondo e dei messaggi che che vuole lanciare a chi lo ascolta. Così, nonostante non abbia ancora scritto e interpretato dei brani che trattano esplicitamentente del mondo gay, comincia a lavorare su dei pezzi che comunque partono dalla sua esperienza personale e diventa molto apprezzato anche nel circuito dei locali gay. Il brano che vi faccio ascoltare oggi, ad esempio, parla di come sia stato difficile per lui lasciare un ragazzo a cui voleva bene, ma con cui aveva scoperto che non era il momento giusto per condividere la vita...

Non male, vero? Anche se continuo a non capire perchè ultimamente aumentano i cantanti gay dichiarati fanno dei video circondati da delle ragazze vestite in stile Lady Gaga... Boh!
Alla prossima!

martedì 3 gennaio 2012

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, avete iniziato bene il nuovo anno?
Sperando che le profezie dei maya siano inesatte passo subito ad inugurare un nuovo anno assieme, portando alla vostra attenzione qualche notizia sfiziosa che riguarda una serie di personaggi che hanno a che fare con la comunità gay, i fumetti a tema LGBT e l'immaginario POP. Da chi cominciamo? Magari andiamo in ordine di anzianità e partiamo da Howard Cruse, vero e proprio capostipite del fumetto a tema gay (da non confondere con il fumetto omoerotico, che ha una storia a parte).
Purtroppo in Italia si è visto molto poco dei suoi lavori: la sua storica graphic novel "Figlio di un preservativo bucato", una storia breve pubblicata su Happy Boys e un estratto della sua storica serie Wendel pubblicato nell'antologia Happy Boys & Girls (che gli ha dedicato la copertina). Tranne la graphic novel sopracitata le altre cose sono arrivate in Italia grazie al sottoscritto, e quindi potete intuire che ho una grande opinione di Howard Cruse e del suo lavoro, e che mi spiace molto di non avere più editori con cui collaborare per poterlo portare in Italia. In ogni caso, mentre da noi non è proprio conosciutissimo, negli USA è giustamente considerato una piccola icona, e - siccome negli USA le cose non vanno come in Italia - la sua cittadina lo considera una celebrità e la TV locale gli ha dedicato un documentario che ripercorre la sua vita e la sua carriera... E secondo voi questo documentario può mancare nel BLOG che vi fa vedere tutto quello che gli altri ignorano? Ovviamente no! E infatti potete vederlo anche voi CLICCANDO QUI. Sono o non sono un blogger d'assalto? Comunque, restando a parlare di cose che accadono negli USA e non in Italia, in occasione del rilancio in DVD della storica serie animata di Jem e le Holograms, che più ho volte ho segnalato come un cult gay anche su questo blog, persino la doppiatrice originale di Jem, Samantha Newark (foto sotto) - ha voluto rilanciarsi come icona gay...
Attenzione: sto parlando della doppiatrice del personaggio, e non della cantante che ne interpretava le canzoni (che si chiama Britta Phillips e non ha mai interrotto la sua carriera musicale). Samantha Newark, che ha già capito come funzionano certe cose e non vuole rivelare a nessuno la sua età, aveva intuito il potenziale di Jem già da diverso tempo, e qualche anno fa - all'inizio del revival dell'immaginario animato degli anni '80 - si era già lanciata come cantante con brani che ammiccavano più o meno direttamente al pubblico gay di Jem... Come Jemboy (niente a che fare con la cover band italiana), che potete ascoltare qui di seguito...

Oggi, con il rilancio ufficiale della serie classica di Jem in DVD e con il probabile lancio di una serie nuova di zecca, l'irrefrenabile Samantha Newmark ha voluto rallegrare il suo pubblico con un album nuovo di zecca...
Inoltre ha recentemente rilasciato una dichiarazione che lascia pochissimi dubbi sulla sua posizione assolutamente gay friendly e sulla sua opinione riguardo al rapporto che lega il cartone di Jem alla comunità gay. Infatti ha voluto ribadire che secondo lei:

"In un certo qualmodo i ragazzi molto giovani, che forse non sapevano nemmeno di essere gay, ma che certamente non si identificavano del tutto nei modelli proposti dai Transformers e dai G.I. Joe (che in teoria dovevano essere il loro riferimento) amavano Jem. Per via della moda e dello scintillio, della musica e della "favolosità" che caratterizzavano tutto questo cartone. Penso che con questa serie si sentissero autorizzati a sognare al di fuori degli schemi che gli erano imposti dalla scuola, dalla famiglia e dai coetanei. Probabilmente si sentivano attratti da questa serie perchè era un mondo in cui si sentivano davvero di casa."

Forse non tutti i ragazzini gay amavano Jem, e fra quelli che la amavano non tutti la amavano per i motivi messi in luce da Samantha Newark, ma è innegabile che il suo ragionamento sia sensato. E direi che con questa bella dichiarazione il suo obbiettivo di diventare una piccola icona gay è un po' più vicino. Una dichiarazione curiosa, che sinceramente non riesco a inquadrare, arriva invece da Davide Bonelli, il figlio di quel Sergio Bonelli recentemente scomparso che ha ereditato da poco la casa editrice del padre...
Nell'editoriale del secondo numero della serie Shangai Devil, infatti, Davide Bonelli ringrazia tutti i lettori per la vicinanza al suo lutto, e coglie l'occasione per rivelare che suo padre - in gioventù - aveva firmato alcuni suoi lavori per l'infanzia con uno pseudonimo femminile: Annalisa Macchi... Era il 1954, ma non si capisce proprio il perchè di questa scelta, anche perchè l'Italia ha una lunga tradizione di autori per l'infanzia di sesso maschile, a partire da Carlo Collodi con Pinocchio. La cosa davvero curiosa, però, è che adesso Davide Bonelli vuole considerare questo pseudonimo come il suo nuovo portafortuna. Devo ammettere che mi sfugge qualcosa in tutta questa storia... Quindi non ci resta da fare altro che stare a vedere cosa succederà e se in questa vicenda ci sono implicazioni che al momento mi sfuggono. In ogni caso, restando a parlare di Italia, vale la pena segnalare che - dopo anni e anni in cui le edicole si sono popolate di fumetti allegati ai quotidiani - nella nuova serie di ristampe LE LEGGENDE MARVEL proposta dal Corriere della Sera stanno arrivando anche i Giovani Vendicatori!
Esatto! Proprio il gruppo di giovani supereroi che deve buona parte della sua popolarità alla prima supercoppia gay di adolescenti mai proposta in un fumetto per tutti: Wiccan e Hulkling. Le storie dei Giovani Vendicatori, peraltro scritte fin dall'inizio da uno sceneggiatore gay dichiarato, sono diventate un piccolo cult fra gli appassionati gay di supereroi, e il fatto che gli venga dedicato spazio anche in una collana di allegati ad alta tiratura dovrebbe essere considerato un buon segno. Non tanto tempo fa il fatto di avere al suo interno una supercoppia gay sarebbe bastato a comprometterne la pubblicazione in un'iniziativa editoriale di questo tipo, ma adesso non è più così. Certo siamo sempre abbastanza indietro rispetto a quello che avviene in altre nazioni, ma se non altro qualche piccolo passo avanti lo facciamo anche noi. Comunque, a proposito di passi avanti, vorrei concludere il primo post del 2012 con una notizia che fa ben sperare per il futuro... Infatti dovete sapere che anche quest'anno, nonostante la crisi economica, in Olanda si è tenuta la Fiera Milionaria, ovvero quella manifestazione espositiva internazionale riservata alle persone che possono spendere senza troppi problemi cifre con sei zeri. La cosa interessante è che quest'anno ha trovato spazio al suo interno anche una galleria d'arte omoerotica: la Gallerie Mooiman. Per la cronaca: sono stati venduti anche diversi originali di Tom of Finland e parte dei guadagni è andato alla fondazione Gaykrant, che si occupa di difendere i diritti gay anche nella civilissima Olanda... Come dire che, nonostante tutto, l'arte omoerotica si sta ritagliando sempre più spazio, se non altro fuori dall'Italia.
Ciao e alla prossima!