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martedì 11 novembre 2008

ITALIA NOSTRA

Ciao a tutti e a tutte... Con oggi vorrei concludere le mie disquisizioni sulla Fiera di Lucca, rispondendo a un commento al mio report su Lucca Comics 2008 su Gay.It. RagazzoVicentino80 dice:

"E' un peccato, poi, che la discoteca Hub di Lucca non organizzi mai una serata riferita al mondo dei fumetti in occasione della fiera..."

L'Hub di Lucca è una discoteca gay che si trova nei pressi della cittadina toscana, ed effettivamente non ha mai organizzato niente di speciale per la Fiera del fumetto. Vediamo di analizzarne i motivi. Motivo numero uno: probabilmente chi la gestisce sottovaluta il potenziale pubblico gay della suddetta Fiera che si trattiene a Lucca nel week-end, ma questo probabilmente è dovuto al fatto che la nostra comunità gay ragiona per compartimenti stagni e, soprattutto, non ha molta dimestichezza con i risvolti della comunità GLBT che esulano da certi stereotipi che prende come riferimento. Secondo motivo: la Fiera cade sempre a cavallo della fine di ottobre e quindi si sovrappone ad Halloween... Se voi doveste gestire una discoteca (che ovviamente ha aspirazioni prettamente commerciali) e non aveste la minima idea di che cosa sia in realtà la Fiera di Lucca, fareste una serata a tema Halloween o una serata a tema fumetto??? A parziale giustificazione dell'Hub c'è comunque da dire che quando negli USA si organizzano serate ispirate ai fumetti nelle disco gay (come ho riportato diverse volte anche qui), ci si appoggia ad associazioni e/o organizzatori che sanno come muoversi in questo senso, o addirittura sono le suddette associazioni a proporsi ai locali. Penso non ci sia bisogno di ripetere in questa sede che associazioni gay simili in Italia non ci sono, perlomeno al momento, anche perchè - diciamocelo - finora la comunità gay italiana ha dato prova di sapersi muovere soprattutto per inerzia e senza mai rimettersi in discussione più di tanto, soprattutto per quel che riguarda le cose nuove e fuori dagli stereotipi. Ovviamente sono il primo a sperare che le cose cambino.
Saltando di palo in frasca volevo segnalarvi che proprio in questi giorni negli USA è iniziata una nuova serie televisiva fantasy, dagli stessi produttori di Hercules e Xena (il lupo perde il pelo ma non il vizio), ma che a differenza di quelle serie si avvarrà degli effetti speciali di ultima generazione (quelli del Signore degli Anelli per intenderci). Inoltre la storia non è originale, ma si basa sugli undici volumi del ciclo de La Spada della Verità, pubblicati in Italia da Fanucci. Ne parlo qui perchè dalle prime immagini che si vedono in corcolazione sembra proprio fatta bene e anche il protagonista (un giovane boscaiolo) non è poi così male a vedersi... Come potrete intuire anche voi dal filmato che posto qui di seguito (e che è presentato da Lucy Lawless, ovvero Xena).
Considerando che avete tutti letto con partecipazione TROY e Robin Hoog, spero di avervi fatto cosa gradita. In ogni caso anche la storia dell'autore dei romanzi da cui è tratta è interessante... Terry Goodkind (che peraltro in foto sembra uscito papale papale da uno dei suoi romanzi) è stato definito uno dei più fenomenali nuovi scrittori fantasy di successo degli anni 90. Nato nel 1948 e cresciuto ad Omaha (Nebraska), dove ha anche seguito corsi d'arte. A causa della dislessia ha abbandonato il college e ha fatto i mestieri più disparati: carpentiere, liutaio, artista sregolato e restauratore di rari ed esotici artefatti ed antichità. Nel 1983 cominciò a pensare alla scrittura, mentre costruiva la propria casa nella boscosa Mount Desert Island, a largo della costa del Maine, con sua moglie Jeri. Dopo anni di pianificazione iniziò a scrivere il suo primo romanzo, La profezia del mago (Wizard's First Rule) nel 1993, la cui pubblicazione lanciò la sua carriera di scrittore. Non so voi, ma io adoro sentire queste storie di persone che riescono a farsi da sole contro nonostante situazioni di base non proprio incoraggianti, perchè mi danno tanta speranza per il futuro. Come dire che la speranza non muore mai e che la pazienza viene infine ricompensata... Quindi, anche se so che vi chiedo molto, vi chiedo di aspettare ancora un pochino Robin Hoog e TROY, perchè ho tutta l'intenzione di far valere l'attesa. Baci e abbracci a tutti.

5 commenti:

Jacopo ha detto...

Ehm, Vale, che significa "non ho tutta l'intenzione di far valere l'attesa"?? Non mi mettere paura...

Wally Rainbow ha detto...

OPS! Errore! Ovviamente non volevo scrivere "non".... Così imparo a scrivere i post dopo le 10 di sera... Adesso ho corretto. Grazie per la segnalazione :-)

Anonimo ha detto...

ho sentimenti contrastanti per questa serie: sono felice perchè i romanzi sono ottimi sia come storia che come contesto filosofico però devo dire che il casting lascia parecchio a desiderare visto che Richard viene descritto un po' diverso sia fisicamente e anche caratterialmente molto più pragmatico che nei promo nel libro per salvare la bella khalan non aveva detto una singola battuta ai cattivi ma li aveva attaccati, anche il primo mago zorander è stato scelto in maniera ignobile, nel libro era tipo professore matto di ritorno al futuro, la pettinatura era la stessa, mentre qui sembra uno spaventapasseri ambulante che soffre di arteriosclerosi.
spero che lo spirito delle opere di terry goodkind, che tra parentesi è molto gay friendly come dimostra quello che ha scritto nei suoi romanzi, sia mantenuto in questa serie e non venga sacrificato al denaro o a una eccessiva semplificazione, l'autore seguendo la filosofia dell'obbiettivalismo nei suoi libri ha trattato vari temi filosofici e morali alcuni dei quali complessi attraverso la maturazione dei personaggi che sono costretti dagli eventi a scontrarsi con nemici sempre più potenti spinti non dalla solita brama di dominio del mondo ma anche loro da profonde convinzioni filosofiche e morali che però sono del tutto perverse, in pratica alla fine si arriva allo scontro con l'ordine imperiale che sarebbe stato un paradiso per fanatici a metà strada tra terzo raich e santa inquisizione (l'autore è molto anticlericale e vede nella fede uno dei più grandi mali del mondo).
ciao D.

Wally Rainbow ha detto...

Bellissima e puntuale recensione :-) Io non ho letto i libri, ma sono portato a pensare che - visti i precedenti dei produttori - si punterà a coinvolgere il pubblico meno intellettuale, che peraltro sarà composta per la stragrande maggioranza da persone che i libri non li hanno mai letti. Diciamo che profano ala confezione mi sembra abbastanza intrigante e più adulta rispetto alle serie di Hercules, Xena e compagnia andante. Staremo a vedere...

Wally Rainbow ha detto...

Eccheccavolo! Scrivo troppo veloce e la tastiera mi impasta i tasti facendomi passare per dislessico (>___<)... Riscrivo...

Bellissima e puntuale recensione :-) Io non ho letto i libri, ma sono portato a pensare che - visti i precedenti dei produttori - si punterà a coinvolgere il pubblico meno intellettuale, che peraltro sarà composto per la stragrande maggioranza da persone che i libri non li hanno mai letti. Diciamo che da profano la confezione mi sembra abbastanza intrigante e più adulta rispetto alle serie di Hercules, Xena e compagnia andante. Staremo a vedere...