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sabato 9 ottobre 2010

IL VIDEO DELLA SETTIMANA...

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Come annunciato l'appuntamento col cantante gay della settimana è dedicato a Tiziano Ferro, che questa settimana ha fatto ufficialmente coming out. Siccome parliamo di uno dei cantanti italiani più popolari degli ultimi anni mi sembra superfluo perdermi in cenni biografici e in riassunti di vario tipo, tuttavia mi permetto di fare il bastian contrario e di sottolineare un piccolo dettaglio che sembra essere sfuggito ai più. Al di là del valore di questo coming out e al di là del fatto che sicuramente è vero che il ragazzo ha patito molto nell'adolescenza e sicuramente si è sentito a disagio nel mantenere il segreto nell'età adulta, c'è qualcosa che non torna. Da queste sue prime dichiarazioni sembrerebbe proprio che voglia far intendere che si è represso fino all'altro ieri e che, non essendosi accettato prima dei famosi due anni di terapia, abbia avuto sempre le idee un po' confuse e si sia sempre ritrovato triste e solo... Ma sarà proprio vero? A parte il fatto che forse le sue idee erano abbastanza chiare già verso i tredici anni (e se non ci credete CLICCATE QUI), nell'ambiente gay sono sempre girate tante e tali voci sul suo conto (compresi certi soprannomi inequivocabili, che qui non trascriverò) da lasciare ben pochi dubbi sul fatto che sapeva da tempo quello che voleva... E che anzi avesse lasciato l'Italia proprio per poter essere libero di farlo lontano da occhi indiscreti (anche se poi le voci sono persino aumentate)... Tant'è che dopo aver letto la famosa intervista su VANITY FAIR si ha la netta sensazione che sia stata studiata appositamente per limitare l'effetto "vi ho preso per il culo per anni" sul pubblico. Scelta legittima e comprensibile, per carità, ma con un abile mossa di marketing ha scaricato tutta la responsabilità del suo silenzio sulle sue presunte insicurezze, e non sul fatto che l'Italia è un paese bigotto e sessuofobo, salvando capre e cavoli. Geniale! In ogni caso nei suoi brani ci sono stati spesso degli ammiccamenti abbastanza inequivocabili al mondo gay, che probabilmente sono culminati con un brano dedicato a Raffaella Carrà... Personaggio iconico per generazioni e generazioni di gay italiani...

tiziano ferro: E RAFFAELLA E MIA
Caricato da GGG40. - Video musicali, interviste agli artisti, concerti e altro ancora
E anche questo non mi sembra affatto il comportamento di un cantante gay che non si accetta e si reprime. Forse sbaglierò, ma dietro a questo coming out deve esserci molto più di quel che sembra... In ogni caso ben venga, anzi... Ce ne fossero! Probabilmente ha davvero infranto un tabù italiano (quello del personaggio famoso "normale" che si dichiara gay), e gli effetti non tarderanno a farsi sentire... Staremo a vedere.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Certe volte mi sembra che non stia mai bene nulla. Se non lo faceva, e allora perchè non lo fa. Se lo fa, ci sono sempre i però. Non so.

Io rimango sempre l'idea che ognuno ha i suoi tempi in ogni cosa e campo. E non serve a nulla dire ve l'avevo detto o c'erano già le prove... parere strettamente personale, ovviamente.

Ulisse ha detto...

I soldi che girano agli alti livelli della musica sono dell'ordine dei milioni di euro. Con cifre come queste non si può lasciare nulla al caso. Per vip come Tiziano tutto è studiato a tavolino comprese le interviste, spesso concordate. Sicuramente Tiziano si è tolto un peso, è parecchio difficile far finta di niente e svicolare le voci spesso insistenti. Almeno adesso si è tolto il dente ed è libero di essere sè stesso. Non mi stupirei se i due anni di cui parla fossero in realtà i tira e molla con la casa discografica.

Wally Rainbow ha detto...

Come capita spesso sonos tato frainteso... Non mi sono lamentato , ho solo voluto esprimere un aprere un po' fuori dal coro dicendo che che il modo in cui Tiziano Ferro ha fatto coming out è stato studiato per essere il meno indolore possibile, anche a costo di preentare le cose in maniera un po' edulcorata...

sam ha detto...

Ok, ho letto anche l'ultimo commento perché se no, scrivevo di botto come l'anonimo del primo commento. Sta di fatto una cosa: uno non può dire quel che vuole?
Seconda cosa: leggo da varie parti che nell'ambiente gay si parlava molto di lui, che fosse "chiacchierato", che avesse soprannomi... Questo fatto - che anche tu riporti - che cosa implica? Se così fosse, allora Mia Martini era davvero una menagramo, perché quella era la sua nomea.
Perché tutti questi scrupoli su Ferro, soprattutto dai gay?

Wally Rainbow ha detto...

In realtà io non me la sono presa con Tiziano Ferro in particolare :-) Il fatto è che in questo blog cerco di offrire degli spunti di riflessione un po' alternativi a quelli ufficiali, anche se mi rendo conto che a volte possono risultare un po' fastidiosi. Ovviamente chiunque può dire e pensare quel che vuole, ma se fa un coming out all'acqua di rose per indorare la pillola e non offendere nessuno magari è anche giusto che qualcuno lo faccia notare a chi non è informato dei fatti. Tra l'altro una piccola cosa che ho imparato del mondo gay italiano è che quando una voce di "omosessualità con eventuale elenco di gusti" di un personaggio famoso arriva da più fonti, magari sparse in varie città (e non dal tipico gay contaballe, che per fortuna è facilmente riconsocibile), vuol dire che è vera per un buon 91% dei casi, o comunque ha un fondo di verità. Credo che questo dipenda dal fatto che nel mondo gay è considerata un'informazione "importante" e non qualcosa di "negativo" come potrebbe essere un pettegolezzo o la nomea di Mia Martini buoananima,quindi generalmente non si "condisce" più di tanto passando da una bocca all'altra... Tant'è che si sapeva anche di Alessandro Cecchi Paone due o tre anni prima che lo dicesse...

Mic ha detto...

Quello che intendevi dire con il tuo post si capisce benissimo.
Ed è in effetti esattamente quello che ho nasato anch'io, ovvero un bel lifting del passato... sta storia dei 10 anni trascorsi a pettinare le bambole fa parecchio a pugni con quel che mi era giunto all'orecchio. Le insistenti voci che si sono susseguite negli anni scorsi erano un po' più che pettegolezzi e speculazioni... cioè... in diverse persone mi hanno raccontato come fosse stato -visto- lontano da telecamere e fotografi in situazioni che lasciavano poco all'immaginazione riguardo al suo orientamento sessuale. Ed ora invece salterebbe fauori che ha passato 10 anni da anacoreta? Mah! Non dico che sia impossibile, può darsi che ci siano varie persone che si sono inventate tutto di sana pianta... però mi permetto di esprimere i miei dubbi.
Ad ogni modo, facciamo finta che la cosa non abbia importanza e accontentiamoci di avere finalmente un cantautore gay (molto) famoso giovane e dichiarato.
A quando una collaborazione con il Casto Divo? : °
Ok scherzo XD in effetti non credo che Immanuel Casto si abbasserebbe (secondo i suoi metri di giudizio) mai a una cosa del genere ^^'