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martedì 16 novembre 2010

ITALIA NOSTRA...

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Per prima cosa oggi volevo farvi notare che, neanche a farlo apposta, il gay magazine inglese ATTITUDE ha un po' confermato quello che sostenevo nei miei recenti post, e forse è andata anche oltre. Dico questo perchè ha dedicato al copertina del suo ultimo numero (fronte e retro) ad una bella foto di gruppo di gay porn performer gay dichiarati, in buona parte senza niente addosso...
Penso che questo dia esattamente la misura di quello che intendevo quando dicevo che c'è davvero una bella differenza fra una rivista che ammicca al pubblico gay, magari per adescare qualche lettore in più, e una rivista gay che usa il nudo in copertina per sottolineare il suo status e per lanciare un messaggio della serie "Io sono qui, sono gay e mi piace esserlo, sesso compreso... Problemi?"... Tra le altre cose volevo farvi notare che fra i bei figlioli presenti in copertina c'è anche Alex Marte (qui sotto è il secondo in piedi da sinistra), nuova promessa italiana della scena hard internazionale, nonostante per ora sia presente solo su internet (da meno di un anno, se si esclude un provino di due anni fa) e non abbia neanche un DVD all'attivo...
La cosa curiosa è che lo stesso Alex Marte si era fatto notare l'anno scorso anche sulla copertina del gay magazine australiano DNA, copertina che si riferiva ad un servizio interno in cui il buon Alex faceva da guida sexy attraverso le bellezze della campagna romana (anche se pare che sia milanese)...
Anche questo, volendo, può essere indicativo di una situazione un po' anomala, visto che Alex Marte è bene in vista nelle edicole di tutto il mondo (occidentale), ma nel panorama editoriale italiano non c'è davvero nessuno disposto a considerarlo per un servizio, figurarsi una copertina... Perchè, ovviamente, non c'è nessun editore italiano che arriva in edicola e che sceglie di rivolgersi direttamente al pubblico gay... O magari che sceglie di rappresentare la comunità omosessuale e la sua evoluzione... Una rivista tipo l'americana OUT, ad esempio, che anche quest'anno ha fatto l'elenco dei 100 omosessuali più importanti dell'anno...
Non so voi, ma ogni anno che vedo OUT che fa questo elenco mi prende sempre una certa irritazione... Perchè mette in luce tutta una serie lacune italiane alle quali, lo ammetto, non ho mai capito se gli omosessuali italiani si sono assuefatti o - più semplicemente - non hanno mai dato molto peso... Quale delle due ipotesi è la peggiore? A voi la scelta, certo è che la comunità gay non è fra i target di mercato a cui mira la nostra editoria, men che meno nel settore dell'editoria a fumetti (fatti salvi quegli editori che hanno quote gay ai vertici, ma anche in quel caso bisogna fare alcune distinzioni). Dico questo anche a seguito di un paio di e-mail che mi sono giunte in risposta alla mia richiesta di alcuni fumetti da recensire per la mia rubrica su Gay.It. La Rizzoli Lizard mi ha detto che non ha più copie di Scott Pilgrim per la stampa, mentre le Edizioni BD mi hanno risposto che dei due volumi di Buffy che hanno appena pubblicato vorrebbero mandarmene solo uno (e l'altro vorrebbero mandarmelo in pdf).
Ora: io non sono una divinità, ma la mia rubrica su Gay.It è presente da circa dieci anni e, nel suo piccolo, è l'unica rubrica di questo tipo presente su un sito gay italiano (peraltro uno dei più visitati)... Non so quanta gente ha comprato dei fumetti perchè li ha scoperti tramite le mie recensioni, ma di certo quello spazio ha avuto il merito di far conoscere molti titoli ad un pubblico gay generalista, che probabilmente non aveva mai associato le parole "gay" e "fumetto", e sicuramente molti hanno provato ad aquistare dei titoli che ho segnalato lì. Non vorrei peccare di presunzione, ma se io fossi un editore mi segnerei il nome di chi gestisce quella rubrica fra i primi dieci da contattare se pubblicassi in italiano un fumetto dai risvolti gay, e magari terrei da parte delle copie solo per lui... Invece non solo il recensore (cioè io) deve fare richiesta (sperando di venire a sapere quando esce un fumetto di suo interesse), ma deve anche sperare di arrivare in tempo (prima che le copie di per la stampa di un fumetto SICURAMENTE ad alta tiratura come Scott Pilgrim finiscano), o magari deve sentirsi rispondere che il fumetto che, negli USA, ha vinto il premio di fumetto più gay friendly del 2008 (assegnato a Buffy dall'associazione GLAAD) gli arriverà in pdf... Che dire? Di certo in questo periodo non posso permettermi di spendere 60 euro di tasca mia per recensire serie di Scott Pilgrim su Gay.It... Comunque non voglio deprimervi ulteriormente, quindi passo a segnalarvi qualche notizia che potrebbe tirarvi su il morale... Partendo dalla Francia, dove il secondo numero della fanzine DOKKUN, dedicata ai bara manga realizzati nella terra delle baguettes, è già andato esaurito! Ed era in vendita solamente dai primi di novembre!!!
Buon segno, vero? In attesa di poter aquistare una copia dell'inevitabile ristampa vi segnalo che anche il debutto francese del nostro amico Mauro Padovani (con il suo western omoerotico WINTER'S MOON, pubblicato da H&O) non sta andando affatto male, perlomeno a giudicare dalle classifiche del sito amazon.fr (CLICCATE QUI). Infatti è già nella classifica dei venti fumetti erotici più venduti del sito... In compagnia di altri grandi autori erotici italiani (Manara, Serpieri, Crepax, Casotto...) che, perlomeno in Francia, tengono alta la bandiera del fumetto erotico Made in Italy (mentre in Italia, tanto per cambiare, non sono poi così facili da reperire). Complimenti!
Andando un po' più a ovest ci tenevo anche a segnalarvi che, in occasione dell'imminente giornata mondiale per la lotta all'AIDS (sapete tutti che è il primo dicembre, vero?), il simpatico illustratore spagnolo Ismael Alvarez è diventato uno dei testimonial (e degli artefici) del progetto VIHvo, che attraverso l'arte vuole combattere la discriminazione nei confronti delle persone sieropositive...
Prego notare che il suddetto progetto ha il patrocinio del Governo Spagnolo e del Parlamento Europeo... Insomma la tipica cosa che, dalle nostre parti, è fantascienza. Tra l'altro mi pare che negli ultimi tempi, in Italia, l'attenzione verso HIV e AIDS sia parecchio scesa... Quasi come se il problema non sussistesse più... E personalmente penso che sia una cosa a dir poco imbarazzante, considerando l'alto tasso di contagio nel nostro paese e i problemi - anche a livello di discriminazione - che devono affrontare le persone sieropositive... Che dire? Speriamo che l'esempio spagnolo prima o poi ispiri qualcuno anche da noi. Nell'attesa chiudo con una nota di ottimismo questo lungo post, confermandovi che la presenza di Carlo Masi su Italia Uno potrebbe portare davvero un nuovo modello di gay nella nostra TV...
Me l'ha scritto proprio lui in una lunga e-mail, dopo che ha letto la segnalazione che ho fatto sul mio blog. Il buon Carlo mi ha scritto che gli autori gli stanno preparando dei testi in cui dovrà fare la parte del gay macho e che lui non ha alcuna intenzione di prestarsi a fare la macchietta... E questo farebbe ben sperare per il futuro, non trovate?
Ciao e alla prossima.

1 commento:

Mauro Padovani ha detto...

Grazie Valeriano! mi auguro che qualche editore italiano possa essere interessato al fumetto... che poi ha il formato di un Bonelli , ma con carta migliore :)