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mercoledì 27 giugno 2012

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Come promesso questo post sarà dedicato al magico mondo dei fumetti a tema gay, visto che le novità che bollono in pentola sono tante e interessanti. Vediamo un po': da che parte posso cominciare? Forse anche voi conoscete la triste storia di Alan Turing, il matematico inglese che ha posto le basi dell'intelligenza artificiale e dell'informatica come noi la conosciamo, e che nel 1954 si è suicidato a causa della repressione omofobica di cui era vittima, nonostante il suo determinante contributo per la vittoria degli Alleati nella Seconda Guerra Mondiale...
Ebbene, forse vi farà sapere che - in occasione del centenario della sua nascita, che è stato proprio il 23 giugno - è stato annunciato che gli verrà dedicato un fumetto biografico, e che questo fumetto è tutto italiano! Infatti gli autori sono Tuono Pettinato e Francesca Riccioni, che lo pubblicheranno ad ottobre per i tipi della Rizzoli-Lizard, a riprova del fatto che - nel nostro paese - il fumetto che non deve farsi largo nelle edicole è molto più progredito e libero di esprimersi. Ovviamente la curiosità attorno a questo progetto è tanta, ma bisognerà pazientare ancora un po'.
In ogni caso complimenti ai due autori per l'iniziativa, che ci ricorda che le buone idee non sono una questione di nazionalità, quanto di libertà creativa e apertura mentale. Il che è un bene. Tuttavia è innegabile che nelle nazioni in cui la libertà creativa e l'apertura mentale sono considerati un valore e una questione di principio i fumetti a tema gay possono esprimersi in maniera molto più variegata. Ad esempio: a novembre la Archie Comics ha annunciato che la sua nuova icona gay Kevin Keller avrà modo di conoscere la sua prima icona gay reale, ovvero l'attore gay dichiarato George Takei, che come vi ho ricordato di recente è ben noto per essere stato il signor Sulu nel primo storico serial di Star Trek...
A quando un bell'incontro fra Kevin Keller e Ricky Martin? Nel frattempo è stata rivelata anche la cover di LIFE WITH ARCHIE 22, serie dedicata ai futuri possibili dei personaggi Archie Comics alle prese con problemi più "adulti" delle loro controparti classiche, e come si intuiva il neo marito di Kevin Keller subirà un brutta aggressione... E non ci è ancora dato di sapere se sopravviverà!
Quel che è certo è che anche questa storia contribuirà a rendere iconico il personaggio di Kevin Keller... Sia come sia, per restare in tema di fumetti e icone gay, forse vi potrà interessare sapere che dalle parti della Marvel Comics, non paghi di aver calamitato l'attenzione grazie al matrimonio gay di Northstar, presumo che abbiano voluto lanciare un'altra strizzatina d'occhio al pubblico gay tramite un personaggio marvel che negli anni è diventato estremamente iconico per tanti lettori omosessuali, ovvero Phoenix/Fenice... Che - con le sue varie incarnazioni - per i lettori gay della marvel è diventata  l'equivalente fumettistico di Madonna, tanto per rendere l'idea...
Per la sua capacità di risorgere e rinnovarsi? Per la sua continua lotta fra la luce e le tenebre? Per la sua tutina attillata e scintillante? Perchè si manifestava come un immenso uccello? Chissà! Quel che è certo è che nella nuovissima saga X-Men Vs. Avengers, la forza fenice ha deciso - per la prima volta -  di farsi in cinque e di fondersi con due femminuccie e tre maschietti, che ovviamente sono il motivo per cui ne parlo qui.
Non era la prima volta che si vedeva una fenice maschio, ma è la prima volta che si vede nella realtà ufficiale della marvel invece che in qualche dimensione alternativa, coinvolgendo personaggi del calibro di Ciclope, Colosso e il principe Namor, per il quale la forza fenice ha elaborato il costume più sexy mai indossato da questo personaggio dagli anni '30 ad oggi...
Magari sbaglio, ma la mia sensazione è che, senza un clima sempre più gay friendly, simili scelte non sarebbero mai state possibili. D'altra parte lo stesso discorso si può fare per la nuova versione di STORMWATCH pubblicata dalla Dc Comics, i cui risvolti gay sono stati messi in secondo piano dal coming out della nuova versione di Alan Scott. Nel numero 10 di STORMWATCH, infatti, scopriamo dei risvolti interessanti della nuova versione di Apollo... Che in realtà si chiama Andrew, che ha vissuto in una castrante famiglia di predicatori religiosi che ha fatto di tutto per reprimere la sua omosessualità, e che - adesso che ha il potere per dimostrare quello che vale - non sopporta l'idea di essere parte di un gruppo che lavora in segreto...
Come dire che negli USA siamo arrivati al punto che i supereroi gay vanno fuori di testa se non hanno l'opportunità di farsi conoscere e diventare un esempio positivo... Come cambiano i tempi, vero? E assieme ai tempi cambiano anche le storie, visto che alla BLUEWATER, casa editrice ben nota per le sue trovate sperimentali, hanno deciso di realizzare una serie dedicata ad un discendente di Dorian Gray (Dorian Grey IV, per la precisione), che ha ereditato buona parte dei problemi del suo antenato...
Evidentemente il fatto che la BLUEWATER sia una delle case editrici più gay friendly degli USA (anche perchè il suo proprietario e fondatore è gay dichiarato), ha contribuito alla scelta di un soggetto ispirato dalle opere di Oscar Wilde, e anche questo è un segno dei tempi che cambiano. La cosa interessante, però, è che forse i tempi stanno cambiando anche nell'editoria e nel suo rapporto col mondo del fumetto gay. Infatti per l'autunno sono annunciati ben due saggi antologici che  si propongono di ripercorrere idealmente la storia del fumetto gay, seppur da due punti di vista un po' diversi. L'americana Fantagraphics, casa editrice ben nota per la cura e la qualità dei suoi volumi e delle sue ristampe, ha deciso di dedicare un volume ai primi quarant'anni del fumetto dichiaratamente gay: NO STRAIGHT LINES...
Il tutto mentre la Gmuender ha deciso di realizzare un saggio sul fumetto gay, con particolare attenzione al fumetto omoerotico, che si intitolerà STRIPPER - THE STORY OF GAY COMICS... Segno evidente che anche gli editori propriamente gay hanno iniziato a capire che i fumetti gay sono una cosa seria.
E comunque, per i prossimi mesi, la Gmuender ha annunciato tutta una serie di titoli decisamente interessanti, a partire da due monografie dedicate al recupero delle illustrazioni di due autori cult degli anni '80 e '90 (spesso piratati persino dalle squallide riviste porno gay italiane di quegli anni) come Zack e Rex...

Tanto di cappello alla Gmuender, quindi, per il suo approccio sempre più professionale all'arte, all'illustrazione e al fumetto, anche perchè nel 2012 era davvero il caso che ci fosse un editore che rendesse merito a tutta una serie di artisti che per lungo tempo sono stati ampiamente sottovalutati. Anche solo una decina di anni fa parlare di tutte queste novità in un unico post sarebeb stato obbiettivamente impossibile, e tutto considerato questo è un buon segno... E, a proposito di segnali positivi, vorrei concludere questo post con una bella foto di Scott Everhart e Jason Welker, che alla fine si sono davvero sposati nella fumetteria Midtown Comics di New York in occasione dell'uscita del fumetto col matrimonio di Northstar (con tanto di torta nuziale a tema)...
In realtà doveva essere un doppio matrimonio, ma l'altra coppia che aveva in programma di sposarsi (e che era stata selezionata con la prima fra una cinquantina di coppie candidate) è sparita misteriosamente... Misteri fumettistici... Quel che è certo è che anche questo è un bel passo avanti, e sicuramente altri ne seguiranno in futuro... E ovviamente non mancherò di parlarvene su questo blog.
Alla prossima!

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