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sabato 29 luglio 2017

LA PAROLA AI TRANSGENDER

Ciao a tutti, come va?

In quest'ultimo periodo diciamo che la comunità transgender statunitense non se la sta passando proprio benissimo. Con la nuova amministrazione è stato abrogato il diritto di usufruire dei bagni scolastici in base alla propria identità di genere, e non in base al sesso indicato sui documenti, e alcuni Stati hanno già stabilito che bisogna usufruire dei bagni pubblici in generale solo in base al proprio sesso biologico (anche a prescindere da eventuali rettifiche sui documenti). Come se tutto ciò non bastasse Donald Trump ha da poco annunciato la sua ferma intenzione di vietare (di nuovo) che le persone transgender e transessuali possano prestare servizio nell'esercito... E ovviamente questo modo di fare sta suscitando diverse reazioni di protesta.

In ogni caso è bello vedere che, nonostate il clima non proprio favorevole, la comunità T non ha alcuna intenzione di tornare nell'ombra... E anche nel mondo del fumetto non mancano i segnali incoraggianti. Tara Avery (foto sotto) pubblica fumetti dal 1991, è una volontaria per l'associazione PRISM COMICS e da poco ha fondato la sua personale etichetta, la Stacked Deck Press, con cui vuole dare spazio ai fumetti che affrontano in vario modo il tema della diversità.

Proprio in questo periodo ha deciso di lanciare una raccolta fondi su kickstarter per pubblicare un'antologia di fumetti e vignette a tematica trans, interamente realizzata da autori trans. Il titolò sarà We're Still Here e se vi interessa avete ancora venti giorni per partecipare all'operazione e garantirvi la vostra copia (la pagina la trovate CLICCANDO QUI). Comunque secondo me è anche bello vedere come i fumettisti (o gli aspiranti fumettisti) dell'antologia abbiano deciso di promuovere l'iniziativa mettendoci la faccia...
Ed è molto bello constatare che, a distanza di venti giorni dalla fine della raccolta fondi, l'obbiettivo dei 17.000 dollari è stato ampiamente superato (al momento sono quasi 50.000). Segno evidente che, nonostante tutto, il tema è ancora abbastanza sentito e ha portato oltre 1300 persone a prenotare la loro copia... E magari i guadagni superiori alle aspettative permetteranno anche alla Stacked Deck Press di espandersi e di ampliare in futuro le sue proposte, avviando un circolo virtuoso che potrebbe portare a nuove iniziative simili nel prossimo futuro.

Staremo a vedere.

In ogni caso è bello vedere che negli USA la gente non sta mai con le mani in mano e che le minoranze non si lasciano mettere i piedi in testa facilmente.

Alla prossima.

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