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martedì 9 agosto 2011

ITALIA NOSTRA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Oggi iniziamo con una notizia che forse fa ben sperare per il futuro. Forse saprete che una delle mete gay dell'estate italiana è Torre Del Lago in provincia di Lucca, che ad agosto - al culmine della stagione turistica - mette insieme una settimana di eventi che chiama Mardi Gras... Nome che probabilmente fa il verso alle manifestazioni gay australiane, che coincidono con il carnevale estivo (vi ricordo che in Australia febbrao cade in piena estate). Sia come sia il Mardi Gras di Torre del Lago quest'anno si tiene dal 10 al 15 agosto, e ogni sera presenta un ospite speciale... E chi sarà l'ospite speciale dell'11 agosto? A quanto pare CARTOON HEROES, il metagruppo che raccoglie gli interpreti originali delle sigle dei cartoni animati andati in onda in Italia negli anni '70,'80 e '90.
Per i più curiosi ricordo che dell'iniziativa (partita da un gruppo abbastanza recente, I RAGGI FOTONICI) fanno parte Clara Serina (cantante con i “Cavalieri del Re” di Lady Oscar e Yattaman), Maura e Manuela Cenciarelli (cantanti col coro dei “Nostri Figli” di Belle e Sebastien e l'Ape Magà), Raggi Fotonici (autori/interpreti di Hello Kitty e Scooby Doo), Claudio Maioli (autore/interprete della sigla di Ken il guerriero), Giacomo Vitullo (bassista e corista degli “Spectraz”), Douglas Meakin (cantante con i “Rocking Horse” di Candy Candy e Sampei e con i “Superobots” di Mazinga e Jeeg Robot d'acciaio), Arnaldo Capocchia (batterista dei “Superobots”), e di volta in volta si possono aggiungere ospiti a sorpresa. Per gli appassionati di vecchie sigle e vecchi cartoni una vera e propria chicca, insomma, e quest'anno si esibiranno proprio al MAMA MIA di Torre Del Lago. La cosa curiosa è che è la seconda volta in tre mesi (la prima è stata lo scorso 23 giugno). Cosa significa questo? Intanto che, forse, chi gestisce il cosiddetto "mondo gay italiano" (che è composto in buona parte da locali e discoteche) si sta iniziando ad accorgere che le sigle dei cartoni animati - e per estensione l'immaginario pop - possono avere dei legami solidi con la cultura gay... E forse si stanno accorgendo anche che non bisogna sottovalutare il fatto che a Lucca si tiene la più grande manifestazione fumettistica italiana.Chissà... Sicuramente è un buon segno, ma probabilmente scopriremo se hanno aperto gli occhi solo quando si terrà la fiera di Lucca Comics & Games 2011 (dal 26 ottobre al 1 novembre), e al MAMA MIA dovranno scegliere se fare la classica (e un po' abusata) festa di Halloween oppure un evento sul tema dei fumetti e dei cartoni animati. Magari al momento è un po' troppo sperare che siano così lungimiranti, soprattutto considerando che il tipico gay italiano opera a compartimenti stagni e ha un concetto di cultura gay molto circoscritto, però forse quest'anno abbiamo qualche speranza in più... Anche se ci vorrà ancora un bel po' di tempo prima di arrivare ai livelli degli USA. Ad esempio: a Los Angeles sabato scorso si è tenuta l'ottava edizione di HARD HEROES, la festa per i gay amanti dei supereroi...Il prossimo sabato, invece, al Prospect Park di Brooklyn si terrà il primo pic nic per gay amanti dell'immaginario pop legato ai fumetti (ok, chiamiamoli pure neerds o geeks, ma al giorno d'oggi questo termine non è più sinonimo di sfigato come una volta). Prego notare la raffinata rielaborazione dell'anguria sul volantino che presenta l'iniziativa...Probabilmente prima che in Italia vengano organizzare iniziative di questo tipo ci vorrà ancora un po', soprattutto considerando che i gay italiani si pongono in maniera molto passiva... Diciamo... E soprattutto considerando che non ci sono associazioni che in Italia promuovono la cultura del fumetto nel mondo gay. In compenso, visto che in Italia non ci sono associazioni di questo tipo ogni tanto mi prendo la briga di dare il mio contributo. Forse qualcuno di voi si ricorderà che su questo BLOG e non solo (CLICCATE QUI) ho parlato di come il fumetto DAGO - nonostante la puntigliosa ricostruzione storica - non avesse mai affrontato il tema dell'omosessualità... Prediligendo un approccio decisamente eterosessista...
In effetti l'articolo che a suo tempo scrissi per Gay.It fece discutere su diversi forum, scatenando delle reazioni che - anche volendo essere molto comprensivi - in alcuni casi mostravano un retrogusto omofobo abbastanza inquietante (se volete capire meglio a cosa mi riferisco CLICCATE QUI). Non vorrei sembrare eccessivamente di parte, ma alcuni toni erano alquanto inviperiti, e mettevano in bella vista proprio quel clima che impedisce al fumetto italiano di trattare tematiche omosessuali, e proprio per paura di scontrarsi con i pregiudizi dei lettori.D'altra parte se non si solleva mai la questione, rischiando anche di toccare qualche nervo scoperto, le cose rischiano davvero di non essere mai chiarite e di restare sempre allo stesso punto. In ogni caso, siccome - come vi dicevo - in Italia non ci sono associazioni che promuovono la cultura del fumetto nel mondo gay e la cultura gay nel mondo del fumetto, ora che DAGO ha una pagina della posta mi sono deciso a mandare una email direttamente alla casa editrice per avere chiarimenti sulla loro politica al riguardo. In realtà pensavo che non me l'avrebbero pubblicata, e invece l'hanno pubblicata integralmente. Se volete leggerla anche voi cliccate sull'immagine qui sotto per ingrandirla.
Sul fatto che l'autore non punti sulla personalità etero o omosessuale, in effetti, avrei qualche dubbio, visto che non manca mai di mostrare anche la vita sessuale del protagonista (rigorosamente eterosessuale). La cosa interessante, comunque, è che nell'introduzione della pagina della posta (che qui non ho scansionato) si invitavano i lettori a dire la loro sull'argomento. Quindi, nel caso, non mancherò di riportare gli eventuali interventi su questo BLOG. Contenti? Di buono c'è che, nonostante la situazione preistorica del fumetto popolare italiano riguardo alle tematiche omosessuali, nel mondo delle fumetterie si muove sempre qualcosa. Ad esempio: a breve Kappa Edizioni distribuirà il suo nuovo volume di Ralf Koenig...Mentre dalla RENBOOKS hanno annunciato di avere intenzione di pubblicare i lavori di Steve MacIsaac (foto sotto), uno degli autori più rappresentativi del fumetto gay indipendente americano, nonchè un bel ragazzone dall'indiscutibile fascino bear (piccolo dettaglio che magari... Aemh... Non avrà influito sulle scelte professionali di RENBOOKS, ma che sicuramente costituisce una gradevole constatazione per tutti gli amanti del genere).Anche questo è un buon segno, anche se effettivamente di autori interessanti da pubblicare e da far conoscere nel nostro paese ce ne sarebbero ancora tantissimi. D'altra parte in Italia permane il problema storico della mancanza di un circuito distributivo capillare e affidabile per questo tipo di pubblicazioni. Certo internet ha iniziato a sopperire a questa lacuna, ma al momento non è un'alternativa del tutto soddisfacente. E, a proposito di circuiti distributivi italiani, a partire dall'anno prossimo potrebbe presentarsi un nuovo piccolo problemino per tutti gli amanti del fumetto. Infatti la Planeta DeAgostini, che da qualche anno deteneva i diritti di pubblicazione e distribuzione dei personaggi DC Comics in Italia, vedrà scadere il suo contratto di esclusiva. Qualcuno esulterà, pensando a tutti i terribili disagi a livello di distribuzione e adattamento a cui questo editore spagnolo aveva abituato il pubblico italiano, tuttavia non si sa ancora chi prenderà il suo posto...Al momento tutti gli editori e i services interpellati hanno negato il loro coinvolgimento, e i siti italiani che si occupano di fumetto danno per scontato che qualcuno stia mentendo per scaramanzia, o che magari verrà creata una realtà editoriale nuova di zecca... Tuttavia non ci sono prove al riguardo e tutto considerato non è da escludere che, semplicemente, non ci sia alcun editore italiano disponibile, soprattutto considerando il terribile periodo di crisi che stiamo attraversando e il modesto successo dei supereroi DC Comics in Italia (con le dovute eccezioni, ovviamente). Ne parlo qui perchè, effettivamente, nel prossimo futuro la DC Comics lancerà la più volte posticipata serie regolare di Batwoman (che vi ricordo è lesbica), la nuova serie con Apollo e Midnighter (la prima storica coppia di supereroi gay dichiarati) e sicuramente non mancherà di proporre altri titoli che affronteranno tematiche omosessuali in futuro... Se in Italia rimanessero senza un editore sarebbe un peccato... Visto che dalle edicole e dalle fumetterie sparirebbe una buona quota di fumetto gay friendly, cosa di cui - effettivamente - non abbiamo proprio bisogno. Anche in questo caso staremo a vedere cosa succederà. Quel che è certo è che, al 18 settembre, anche in Italia trionferà il film che si sta rivelando campione di incassi negli USA (più di 76.000.000 di dollari in due settimane nei soli Stati Uniti)... E che è ispirato ad un fumetto franco belga dai numerosi sottotesti gay... A quale film mi riferisco? A questo...

Premesso che nel sequel (che darei per certo) vorrei tanto vedere il puffo vanitoso, vorrei farvi notare che i distributori italiani hanno avuto il buon senso di reclutare alcuni dei doppiatori storici italiani della serie animata. Detto questo vi saluto segnalandovi che, in vista della (orribile) legge che da settembre impedirà alle librerie di fare sconti superiori al 15%, in agosto amazon.it vende tutto (o quasi) col 40% di sconto. Se volete approfittarne cliccate sul banner qui sotto per entrare a fare acquisti e sosterrete questo sito.

Ciao e alla prossima!

sabato 6 agosto 2011

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Mantenendo fede alla mia promessa di aggiornarvi sui cantanti gay dichiarati che vi ho presentato in questa rubrica negli scorsi anni questa volta torno a parlarvi di Yehonathan Gatro, il più popolare cantante gay dello stato d'Israele...
Ha da poco concluso il suo primo tour negli Stati Uniti e ha già ripreso a lavorare al suo nuovo album. In attesa di vedere quali sorprese ci riserverà ancora qui di seguito potete vedere il suo ultimo video, dove ci parla di quanto è importante riconoscere l'amore e non perdere l'occasione di cercarlo, viverlo e lasciarsi guidare da lui, in tutti i modi possibili.

Inutile dire che gli anni passano, ma in Italia nessuno osa promuoverlo nonostante il suo talento e la sua capacità di raccontare i sentimenti... Soprattutto dal punto di vista gay.
Peccato.

giovedì 4 agosto 2011

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
La prima cosa che mi viene da dire oggi è che, effettivamente, non è proprio vero che tutto il mondo è paese. Lo dico perchè, dopo aver visto le ultime illustrazioni di supereroi sexy preparate da Joe Phillips in occasione della San Diego Comicon, sono venuto a sapere che di ciascuna a realizzato dieci stampe firmate e numerate... Che vuole vendere alla modica cifra di 1000$ l'una: qualcosa come 700 euro!
Alla faccia della crisi economica! Evidentemente per certe cose c'è ancora un mercato abbastanza florido, altrimenti davvero non si spiegherebbe un prezzo così alto per delle semplici stampe, per quanto di alta qualità. Un mercato che, per forza di cose, deve essere composto in buona parte da uomini gay che oltre ad avere soldi in esubero sono anche disposti a tenere certe cose in bella vista, anche perchè perchè mi rifiuto di credere che una persona - per quanto ricca - vada a spendere 700 euro per una stampa che poi terrebbe nascosta da qualche parte. O in bella vista o niente. D'altra parte se negli USA ci sono pittori e illustratori che vivono solo dipingendo nudi maschili o realizzando scene omoerotiche un motivo deve pur esserci. Quel che è certo è che, effettivamente, in un periodo di crisi come questo, la comunità gay - che generalmente non è composta da individui con famiglia a carico - potrebbe rappresentare un mercato molto appetibile da chiunque avesse il buon senso di rendersene conto... E forse questo potrebbe spiegare perchè al cinema aumentano i film intepretati da attori che sono ritenuti dei sex symbol anche dal pubblico gay, e che si ritrovano regolarmente girare scene che ammiccano all'estetica gay. Ad esempio: sta già iniziando a circolare il trailer di IMMORTALS, un nuovo film mitologico che ripercorre le gesta dell'eroe Teseo, e che probabilmente si rivelerà uno dei cult gay della prossima stagione... Perchè dico questo? Date un occhiata al trailer qui di seguito...

Un protagonista (Henry Cavill) abbondantemente desnudo, Dei olimpici altrettanto desnudi che indossano dei costumi che sembrano uscire da un musical gay, inquadrature che sembrano riprese pari pari dal Giudizio Universale di Michelangelo... Sarà proprio un caso? Qualcosa mi dice che non è così, e d'altra parte se siete andati a vedere il film di Capitan America e siete rimasti fino alla fine avrete visto il trailer del film degli AVENGERS, in cui compare anche Thor con un nuovo costume... Finalmente smanicato come da tradizione!
Terribilmente sexy, vero? Devo ammettere che quando l'ho visto al cinema è stata una sorpresa abbastanza esaltante (nonchè una conferma parziale delle mie teorie), anche se mi permetto di ricordare agli sceneggiatori di Hollywood che effettivamente, nella sua lunga storia editoriale, Thor si è presentato anche con una serie di altri costumi che sicuramente non stonerebbero addosso a Chris Hemsworth...
Sicuramente gli sceneggiatori di THOR 2 avranno di meglio da fare che dare retta ai suggerimenti di questo BLOG, ma provare non costa nulla... Nel frattempo possiamo sempre consolarci con i pettorali in 3D che sfoggerà Jason Momoa nell'imminente Conan...
E comunque sembra proprio che questa tendenza verrà confermata da molte altre pellicole più o meno ultimate, come si può intuire dalle prime immagini che provengono dal film su John Carter di Marte a cui sta lavorando la Disney e che vede Taylor Kitsch nel ruolo principale...
Staremo a vedere se la Disney terrà in debita considerazione il sottotesto erotico dei romanzi originali, cosa di cui sinceramente dubito, o se preferirà optare per un interpretazione annacquata della vicenda... Trasformando un potenziale successo in un sonoro flop. In compenso qualche gradevole sorpresa potrebbe provenire dall'ennesima rivisitazione di Biancaneve... Dove il ruolo del principe verrà affidato a Sam Claflin... E già si sa che non si presenterà armatura per tutta la durata del film, perlomeno a giudicare dalle anteprime che stanno circolando...
Oltretutto in questo film si sa già che la figura del guardiaboschi/cacciatore, quello a cui la regina cattiva ordina di uccidere Biancaneve, avrà un ruolo molto rilevante, tant'è che verrà affidato a... Chris Hemsworth, che per l'occasione si tingerà i capelli di nero e maneggerà un'ascia invece del martello di Thor... Quel che si dice un attore versatile!
Oltretutto in questo film Kristen Stewart interpreterà un'inedita Biancaneve in versione guerriera (con tanto di scudo in stile Signore degli Anelli), mentre Charlize Theron sarà una regina cattiva in stile drag queen...
Anche qui si tratta solo di coincidenze o di evidenti richiami per il pubblico gay e lesbico? Ovviamente prima di vedere il film è inutile esprimere giudizi, ma forse questa intepretazione dei fatti non è poi così lontana dalla realtà. Quel che è certo è che, se il cinema di Hollywood sta iniziando ad avere un occhio di riguardo per il pubblico omosessuale (anche alla luce del fatto che fa battere cassa), in Italia viene bellamente ignorato... Tant'è che le strizzatine d'occhio agli stereotipi gay più odiosi non mancheranno nemmeno nel primo film italiano in 3D, quel BOX OFFICE 3D diretto da Ezio Greggio e di cui effettivamene non si sentiva affatto la mancanza.
D'altra parte nulla accade per caso.
Alla prossima.

martedì 2 agosto 2011

ITALIA NOSTRA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Oggi inizio col darvi darvi una notizia che - se siete avidi lettori come me - non è esattamente positiva. Qualche giorno fa il nostro amatissimo Parlamento, che davvero non perde occasione di trovare nuovi modi per farsi amare, ha approvato una legge che limita gli sconti dei libri e dei fumetti. Da settembre nessuna libreria italiana (tradizionale o online) potrà effettuare sconti superiori al 15%, mentre le promozioni straordinarie non potranno superare il 25%, e dovranno riguardare solo i libri invenduti da tempo. Spiegazione ufficiale: favorire le piccole librerie e i piccoli editori, penalizzati dalle grandi case editrici e dalle grandi catene di librerie. Ora: premesso che in questo periodo aumentare i prezzi di un qualsiasi prodotto vuol dire fargli male, guardacaso la legge è stata approvata poco dopo che una nota casa editrice molto vicina ai vertici del nostro amatissimo Governo è stata condannata a pagare una multa di oltre 500.000.000 di euro... Sarà proprio un caso? Certo è che se sperano di rientrare nella cifra tagliando gli sconti sui libri sono davvero fuori strada. Grazie a questa bella trovata da settembre ci sarà una notevole contrazione del mercato, e se prima qualcuno poteva fare qualche sacrificio per comprare un libro col 50% di sconto nelle librerie remainders, adesso non potrà più farlo. E sicuramente anche le biblioteche avranno qualche problema in più. Quando si dice incentivare la cultura! Se i libri diventano un bene di lusso e in Italia aumentano i poveri (che secondo i dati Istat in Italia sono già 8.000.000) quale potrà mai essere il risultato?
Il fatto che poi questa mannaia vada a colpire anche i volumi a fumetti, in una nazione che non è nota certo per la sua conoscenza di questo medium, è particolarmente odioso. Per fortuna se uno conosce l'inglese può farsi arrivare libri dall'estero con degli sconti dignitosi, e così arriveremo al paradosso che - per risparmiare qualcosa in più - gli italiani si faranno spedire dall'estero le versioni in inglese dei libri e dei fumetti che non possono più permettersi in italiano. Complimenti davvero a chi ha pensato che, con tanti problemi più urgenti, fosse il caso di dare la precedenza ad una legge per aumentare il prezzo dei libri. Sono sicuro che tanta gente che ama leggere, e che ormai riesce a mettere assieme giusto i soldi per mangiare o poco più, stia già ringraziando chi di dovere dal profondo del cuore.
D'altra parte la cultura in Italia se la sta passando male sotto molti punti di vista, e il problema dei prezzi dei libri è solo la punta dell'iceberg. Probabilmente anche la posizione molto arretrata della cultura gay nel nostro paese riflette una situazione complessiva poco incoraggiante. Dopotutto si stima che in Italia almeno il 20% dei ragazzi che escono dalla scuola dell'obbligo non sanno leggere e scrivere, andandosi ad aggiungere ai 2.000.000 di analfabeti del nostro paese, ai 13.000.000 di semianalfabeti o agli altri 13.000.000 di semianalfabeti di ritorno (quelli cioè che disimparano a leggere e a scrivere come si deve). Calcolando che gli italiani sono 60.000.000 fate i vostri conti e vi spiegherete tante cose, tra cui il fatto che la cultura nel nostro paese non viene considerata una priorità. In Giappone, invece, dove il tasso di analfabetismo rasenta lo zero assoluto da decenni, la cultura è un elemento fondamentale dello stile di vita locale e guardacaso - nonostante sia una nazione sessista come la nostra - offre diversi spazi anche alla cultura gay. Giusto per farvi un esempio: a Tokyo si è appena conclusa la dodicesima edizione della Rainbow Arts Exhibition, una rassegna dedicata agli artisti gay emergenti...
Da quel che ho capito questa è stata l'ultima edizione in questa forma, e probabilmente dall'anno prossimo l'iniziativa sarà presentata con un'altra formula. In ogni caso penso sia abbastanza indicativo il fatto che in Italia non abbiamo niente del genere, men che meno con una tradizione pluriennale alle spalle. La cosa curiosa è che in Italia gli artisti e gli autori di fumetti sono talmente abituati a passare inosservati che quando iniziano a lavorare per l'estero possono rilasciare delle interviste dagli esiti impensabili per gli standard italiani. É un po' quello che è successo a Sara Pichelli, che vedete nella foto sotto e che è diventata la nuova disegnatrice ufficiale di ULTIMATE SPIDER-MAN per la la Marvel.

Per chi non lo sapesse ULTIMATE SPIDER-MAN è una serie di fumetti ambientata in una realtà parallela a quella ufficiale dei personaggi Marvel, in cui l'età media dei vari supereroi è più bassa e dove - nonostante le premesse abbastanza simili - le storie si sono sviluppate in direzioni decisamente originali, che sarebbero impraticabili per l'universo Marvel tradizionale. In ULTIMATE SPIDER-MAN, ad esempio, Peter Parker è appena morto e il suo posto verrà preso da uno Spider-Man nuovo di zecca.

La Marvel ha rivelato da poco che questo Spider-Man sarà un ragazzo americano di etnia afro ispanica, quello che nello slang americano viene definito un "blatino", di nome Miles Morales.

Siccome la notizia era abbastanza interessante anche la nostra Sara Pichelli è stata intervistata al riguardo, e oltre a dichiarare che ama già i personaggio si è lasciata sfuggire una frase abbastanza sibillina, del tipo: "Forse, presto o tardi, un supereroe etnico o gay - o altro - sarà considerato assolutamente normale". E ovviamente su diversi siti (gay e non) si è iniziato a ipotizzare che in questa frase non ci fosse solo un'opinione, ma una sconvolgente rivelazione sull'orientamento del nuovo Spider-Man, suscitando peraltro le proteste degli afro americani omofobi, che non vogliono che la loro etnia sia messa sullo stesso piano della condizione gay. Effettivamente dalla Marvel non ci sono ancora state smentite ufficiali al riguardo, ma forse si è trattato solo di un malinteso. Quel che è certo è che Sara Pichelli, che sicuramente è l'unica a sapere la verità, ha avuto un notevole guizzo di popolarità nel mondo gay americano...

In attesa di verificare se il nuovo Spider-Man avrà un ragazzo o una ragazza bisogna prendere atto che, se i disegnatori italiani che lavorano negli USA godono di una certa considerazione e rischiano di diventare icone gay, i fumettisti italiani gay che si autoproducono possono incappare in strane situazioni proprio nei fumetti americani. É accaduto a Mauro Padovani (che è una vecchia conoscenza del nostro blog), che si è visto scippare un'idea proprio dalla Marvel. In realtà il fattaccio si è compiuto un annetto fa, ma lui lo ha scoperto solo ora che la storia incriminata è stata tradotta in italiano. Si tratta di un episodio degli X-Men che rientrava in una più ampia saga, che vedeva il gruppo mutante più noto di sempre alle prese con un'invasione di vampiri su larga scala. Nel fumetto in questione era presente un vampiro kamikaze con un look molto leather sadomaso...

Un personaggio molto simile a Mr.Dark, un vampiro comparso qualche anno fa in un fumetto di Mauro Padovani, peraltro con una serie di inquadrature molto simili.

E a quanto pare non si è trattato di una coincidenza, visto che quando Mauro Padovani ha chiesto spiegazioni dalla Marvel gli hanno risposto di non preoccuparsi perchè il personaggio non sarebbe più stato utilizzato. Che dire? Da una parte fa piacere quando un'idea è buona e viene ripresa da altri, ma dall'altra non è bello che venga fatto senza avvisare e nella speranza di non essere scoperti. Probabilmente alla Marvel pensavano che in Italia nessuno avrebbe notato la cosa, e questo la dice lunga sulla considerazione di cui gode l'Italia all'estero. D'altra parte, considerando l'immagine che offre il nostro paese da un po' di tempo a questa parte, come dargli torto? Proprio in questi giorni stavo riflettendo su una delle prossime uscite della casa editrice BLUE WATER, che sarà un volume che raccoglierà le biografie a fumetti dei politici americani più influenti del momento, di ambo gli schieramenti.

La copertina, disegnata da Joe Phillips, è un evidente omaggio alla sigla di una storica serie animata degli anni '70 dedicata ai supereroi della DC Comics (che a suo tempo arrivò anche in Italia come "I SUPERAMICI"). Considerando che la BLUE WATER è una casa editrice gay friendly (con tanto di direttore gay dichiarato) e considerando che Joe Philips è a sua volta un illustratore gay dichiarato, potete intuire perchè i democratici di Obama siano stati messi nella posizione dei buoni e i repubblicani in quella dei cattivi. Devo ammettere che pensando a questo ennesimo fumetto della BLUE WATER non ho potuto fare a meno di chiedermi a quale genere potrebbe ispirarsi la copertina di un ipotetico fumetto sulle biografie dei politici italiani di oggi... Un fumetto hard? Un horror? Un comico surreale? Un western, magari?

A voi la parola...