Ciao a tutti, come va?
Nonostante il clima autunnale siamo ormai in prossimità della stagione dei Gay Pride, e mi sembrava carino dedicare gli appuntamenti musicali delle prossime settimane a dei brani che in qualche modo possono prepararci psicologicamente agli energici cortei che si stanno approssimando... E chi ho scelto per iniziare questa sequela di cantanti praticamente sconosciuti dalle nostre parti?
Un bel modello di origine nippo peruviana che risponde al nome di Sebastian Castro...
Nato a New York nel 1989 decide di dichiararsi in famiglia alla tenera età di 17 anni, finendo per essere disconosciuto e allontanato da casa (anche perchè i suoi genitori erano testimoni di Geova molto devoti). Questo, però, non gli ha impedito di rimboccarsi le maniche e di iniziare a lavorare come modello per mantenersi da solo, studi compresi. Prima all'istituto d'arte e poi in campo musicale...
E infatti il suo primo brano (che potete veder equi di seguito) è tutto farina del suo sacco.
Piccola curiosità: il brano (e il video) sono diventati un piccolo fenomeno su internet e lo hanno resto popolarissimo in Thailandia e alle Filippine... Ma, ovviamente, non in Italia.
Però , se non altro, se siete in Italia e seguite questo BLOG, vi portate a casa un pezzetto di mondo in più :-)
Ciao e alla prossima!
sabato 18 maggio 2013
venerdì 17 maggio 2013
LOTTA ALL'OMOFOBIA
Ciao a tutti, come va?
Oggi è il 17 maggio, la Giornata Internazionale per la Lotta all'Omofobia, e quale occasione migliore per tornare operativo con il mio nuovo PC? E ovviamente quello di oggi sarà un post a tema :-) Da che parte cominciamo? Mhhh... Facciamo il giro largo: in UK dal 1989 opera un'associazione per la promozione dei diritti LGBT che si chiama STONEWALL, e che recentemente ha messo in atto una campagna di affermazione sociale abbastanza incisiva e in versione multilingue (CLICCATE QUI!)... Che ha trovato posto persino sui famosi BUS londinesi a due piani...
Tra l'altro, siccome in Italia siamo un po' a corto di campagne così incisive, Arcigay ha deciso di riprenderla pari pari traducendola in italiano e diffondendola proprio in questi giorni in quattro versioni.
Perchè ne parlo qui, vi chiederete voi? Perchè gli amici dell'associazione STONEWALL, che evidentemente volevano fare una campagna multilingue nel senso più completo del termine, hanno voluto strizzare l'occhio anche alla popolazione nerd/geek (cioè gli appassionati di immaginario pop contemporaneo), e in particolare gli amanti di STAR TREK... Visto che hanno realizzato una campagna anche in linguaggio klingoniano! Sia con l'alfabeto klingon ufficialmente riconosciuto che con la traslitterazione per la fonetica inglese!
La scelta, in effetti, non è poi così eccentrica come sembra... Nel senso che, essendo i klingon una popolazione machista e guerrafondaia, che presumibilmente non vede di buon occhio l'omosessualità (anche se la cosa è oggetto di dibattito da tempo sui FORUM per appassionati), la scelta di volersi rivolgere simbolicamente anche a loro assume un certo significato...
E in ogni caso è la riprova che - perlomeno fuori dall'Italia - il mondo dell'associazionismo LGBT tiene in crescente considerazione gli appassionati di fantascienza, e più in generale il popolo che anima le fiere di fumetto e affini :-) E anche questo è un segno dei tempi che cambiano... E visto che siamo in tema di fumetto e tempi che cambiano, vi segnalo anche un bel video che è stato girato la scorsa domenica a Bologna, e che viene lanciato proprio in occasione della giornata contro l'omofobia. Il progetto è partito da www.minimalzero.com in collaborazione col Cassero, e fra i protagonisti di questa catartica pomiciata collettiva ha un ruolo preponderante anche un noto editore gay dichiarato di una casa editrice di fumetti LGBT che a sede a Bologna... Ovviamente non faccio nomi per rispettare la sua privacy... Chi sarà?
Comunque complimenti a tutti, anche perchè - e non scherzo - avete dimostrato di saper recitare meglio della stragrande maggioranza degli attori di fiction italiane che ammorbano la TV.
Il mio unico rimpianto è di non aver visto l'invito... Altrimenti di ritorno da Siena avrei fatto tappa a Bologna e mi sarei sacrificato anche io per la causa...
Alla prossima!
Oggi è il 17 maggio, la Giornata Internazionale per la Lotta all'Omofobia, e quale occasione migliore per tornare operativo con il mio nuovo PC? E ovviamente quello di oggi sarà un post a tema :-) Da che parte cominciamo? Mhhh... Facciamo il giro largo: in UK dal 1989 opera un'associazione per la promozione dei diritti LGBT che si chiama STONEWALL, e che recentemente ha messo in atto una campagna di affermazione sociale abbastanza incisiva e in versione multilingue (CLICCATE QUI!)... Che ha trovato posto persino sui famosi BUS londinesi a due piani...
Tra l'altro, siccome in Italia siamo un po' a corto di campagne così incisive, Arcigay ha deciso di riprenderla pari pari traducendola in italiano e diffondendola proprio in questi giorni in quattro versioni.
Perchè ne parlo qui, vi chiederete voi? Perchè gli amici dell'associazione STONEWALL, che evidentemente volevano fare una campagna multilingue nel senso più completo del termine, hanno voluto strizzare l'occhio anche alla popolazione nerd/geek (cioè gli appassionati di immaginario pop contemporaneo), e in particolare gli amanti di STAR TREK... Visto che hanno realizzato una campagna anche in linguaggio klingoniano! Sia con l'alfabeto klingon ufficialmente riconosciuto che con la traslitterazione per la fonetica inglese!
La scelta, in effetti, non è poi così eccentrica come sembra... Nel senso che, essendo i klingon una popolazione machista e guerrafondaia, che presumibilmente non vede di buon occhio l'omosessualità (anche se la cosa è oggetto di dibattito da tempo sui FORUM per appassionati), la scelta di volersi rivolgere simbolicamente anche a loro assume un certo significato...
E in ogni caso è la riprova che - perlomeno fuori dall'Italia - il mondo dell'associazionismo LGBT tiene in crescente considerazione gli appassionati di fantascienza, e più in generale il popolo che anima le fiere di fumetto e affini :-) E anche questo è un segno dei tempi che cambiano... E visto che siamo in tema di fumetto e tempi che cambiano, vi segnalo anche un bel video che è stato girato la scorsa domenica a Bologna, e che viene lanciato proprio in occasione della giornata contro l'omofobia. Il progetto è partito da www.minimalzero.com in collaborazione col Cassero, e fra i protagonisti di questa catartica pomiciata collettiva ha un ruolo preponderante anche un noto editore gay dichiarato di una casa editrice di fumetti LGBT che a sede a Bologna... Ovviamente non faccio nomi per rispettare la sua privacy... Chi sarà?
Comunque complimenti a tutti, anche perchè - e non scherzo - avete dimostrato di saper recitare meglio della stragrande maggioranza degli attori di fiction italiane che ammorbano la TV.
Il mio unico rimpianto è di non aver visto l'invito... Altrimenti di ritorno da Siena avrei fatto tappa a Bologna e mi sarei sacrificato anche io per la causa...
Alla prossima!
venerdì 10 maggio 2013
RIECCOMI!
Ciao a tutti, come va?
Nonostante le apparenze non sono sono scomparso, ma - ahimè - il mio computer mi ha lasciato il primo maggio... Evidentemente lo facevo lavorare troppo. Mi ci sono voluti un po' di giorni per comprarne uno nuovo e iniziare a sistemarlo quel minimo sindacale per tornare operativo... Anche perchè nel frattempo ci sono stati un po' di imprevisti (tanto per cambiare)... Quindi, con un tempismo indecente, colgo l'occasione per avvisarvi che domani mi hanno invitato a parlare ad un piccolo Festival Letterario LGBT che si tiene a Siena, più recisamente presso la Libreria LA ZONA di Via Provenzano Salvani 8... In compagnia di Susanna Scrivo e Mabel Morri...
E siccome questo mese sarò presenzialista, sarò anche a parlare a FULLCOMICS, a Milano, Venerdì 24 maggio in Galleria Vittorio Emanuele (O__O) all'Urban Center, per parlare - assieme a Massimo Basili - delle differenze fra le tematiche gay nei fumetti per ragazzi in Italia e negli USA. Lo stesso giorno, per gli interessati, dovrebbe esserci anche Luca De Santis per presentare il suo libro sui personaggi omosessuali nei videogames.
Se volete fare quattro chiacchiere (o sollecitarmi a riprendere i miei fumetti, visto che il mio nuovo computer NON A CASO dovrebbe essere molto adatto lavorare sui fumetti), sapete dove trovarmi :-)
A presto!
Nonostante le apparenze non sono sono scomparso, ma - ahimè - il mio computer mi ha lasciato il primo maggio... Evidentemente lo facevo lavorare troppo. Mi ci sono voluti un po' di giorni per comprarne uno nuovo e iniziare a sistemarlo quel minimo sindacale per tornare operativo... Anche perchè nel frattempo ci sono stati un po' di imprevisti (tanto per cambiare)... Quindi, con un tempismo indecente, colgo l'occasione per avvisarvi che domani mi hanno invitato a parlare ad un piccolo Festival Letterario LGBT che si tiene a Siena, più recisamente presso la Libreria LA ZONA di Via Provenzano Salvani 8... In compagnia di Susanna Scrivo e Mabel Morri...
E siccome questo mese sarò presenzialista, sarò anche a parlare a FULLCOMICS, a Milano, Venerdì 24 maggio in Galleria Vittorio Emanuele (O__O) all'Urban Center, per parlare - assieme a Massimo Basili - delle differenze fra le tematiche gay nei fumetti per ragazzi in Italia e negli USA. Lo stesso giorno, per gli interessati, dovrebbe esserci anche Luca De Santis per presentare il suo libro sui personaggi omosessuali nei videogames.
Se volete fare quattro chiacchiere (o sollecitarmi a riprendere i miei fumetti, visto che il mio nuovo computer NON A CASO dovrebbe essere molto adatto lavorare sui fumetti), sapete dove trovarmi :-)
A presto!
mercoledì 1 maggio 2013
MERAVIGLIOSI COMING OUT!
Ciao a tutti, come va?
Iniziamo maggio con un nuovo POST dedicato ai coming out in casa MARVEL... E, una volta tanto, gli sceneggiatori hanno pensato bene di tirare fuori dal cilindro un personaggio adolescente che non ha una vita sentimentale gay tutta rose e fiori, e che al momento deve vedersela con una cotta segreta che potrebbe non concretizzarsi mai. Sto parlando di un personaggio che ha fatto il suo debutto nella nuovissima serie AVENGERS ARENA: Cullen Bloodstone...
Figlio di un cacciatore di mostri semisconosiuto, che la MARVEL propose senza troppo successo a partire dagli anni '70, il buon Cullen sembra avere ereditato dal padre (ora defunto) una certa predisposizione genetica per l'uso delle armi, delle trappole e delle strategie per prevalere su avversari più forti di lui... Però, a differenza del padre (e della sorella, cacciatrice di mostri anch'essa), sembra una persona abbastanza impacciata nelle relazioni interpersonali... Tant'è che viene spesso preso di mira anche dai giovani colleghi con cui si è ritrovato a fare squadra (praticamente per caso)...
Infatti AVENGERS ARENA narra delle vicissitudini di un gruppo di supereroi adolescenti provenienti da tutto il mondo che si sono ritrovati insieme solo perchè... Il noto supercriminale Arcade voleva eliminarli tutti per testare il suo nuovo "mondo assassino", un parco dei divertimenti mortale che ha recentemente ricostruito dalle parti dell'Antartide. I sopravvissuti, poi, si sono ritrovati tutti in Scozia, per provare ad affinare i loro poteri sotto la guida di Capitan Bretagna... E così anche il nostro amico Cullen ha trovato posto nella squadra...
Squadra di cui fa parte anche il ragazzo per cui Cullen ha preso una cotta non ricambiata (e al momento nemmeno dichiarata), visto che si tratta di Anachronism, un personaggio che per il momento si sta dimostrando decisamente etero... D'altra parte come si può biasimare il giovane Cullen? Dopotutto Anachronism è un suo coetaneo nerd e sovrappeso che - beato lui - ha ricevuto in dono il corpo di un dio guerriero celtico... E che corpo!
E la cosa frustrante è che Cullen e Anachronism, il cui vero nome è Aiden, hanno fatto subito amicizia, visto che hanno un carattere simile e un'adolescenza con molti punti in comune alle spalle...
Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi numeri, soprattutto se Cullen finirà per dichiararsi... Anche perchè Aiden sembra avere un debole per un altra componente della squadra, l'anfibia Nara, suscitando ovviamente la gelosia di Cullen... Che dire? Devo ammettere che dopo anni e anni in cui la MARVEL ci aveva abituato a personaggi gay single senza speranza, oppure accoppiatissimi, era davvero arrivato il momento di provare qualcosa di nuovo. Tra l'altro la casa editrice, di recente, ha proprio voluto strafare: infatti ha presentato anche il primo moloide transgender (i moloidi sono delle creature sotteranee, che in passato erano state governate dal diabolico Uomo Talpa, storico nemico dei Fantastici Quattro)! E la cosa sconvolgente è che questo insolito moloide "buono", che si chiama Tong, ha fatto coming out (su FF 006) coi suoi "fratelli", che come lui sono attualmente ospiti dei Fantastici Quattro... Suscitando una reazione quasi commovente!
E la sapete una cosa? Intanto che scrivevo questo BLOG ho fatto una piccola ricerca, scoprendo che attualmente i personaggi LGBT presentati dalla MARVEL (ivi compresi quelli che abitano le molteplici dimensioni alternative del suo multiverso) hanno ormai raggiunto quota 110! E se non ci credete trovate l'elenco dettagliato CLICCANDO QUI.
Devo ammettere che la cosa ha sorpreso persino me... Soprattutto se penso che sommando i personaggi a fumetti di TUTTE le case editrici italiane di fumetti non arriviamo a cinquanta, e comunque si parla di personaggi per la maggior parte negativi e/o variamente squilibrati...
Direi che dalle nostre parti c'è ancora molto da fare, ma se non altro gli esempi positivi non mancano.
Alla prossima.
Iniziamo maggio con un nuovo POST dedicato ai coming out in casa MARVEL... E, una volta tanto, gli sceneggiatori hanno pensato bene di tirare fuori dal cilindro un personaggio adolescente che non ha una vita sentimentale gay tutta rose e fiori, e che al momento deve vedersela con una cotta segreta che potrebbe non concretizzarsi mai. Sto parlando di un personaggio che ha fatto il suo debutto nella nuovissima serie AVENGERS ARENA: Cullen Bloodstone...
Figlio di un cacciatore di mostri semisconosiuto, che la MARVEL propose senza troppo successo a partire dagli anni '70, il buon Cullen sembra avere ereditato dal padre (ora defunto) una certa predisposizione genetica per l'uso delle armi, delle trappole e delle strategie per prevalere su avversari più forti di lui... Però, a differenza del padre (e della sorella, cacciatrice di mostri anch'essa), sembra una persona abbastanza impacciata nelle relazioni interpersonali... Tant'è che viene spesso preso di mira anche dai giovani colleghi con cui si è ritrovato a fare squadra (praticamente per caso)...
Infatti AVENGERS ARENA narra delle vicissitudini di un gruppo di supereroi adolescenti provenienti da tutto il mondo che si sono ritrovati insieme solo perchè... Il noto supercriminale Arcade voleva eliminarli tutti per testare il suo nuovo "mondo assassino", un parco dei divertimenti mortale che ha recentemente ricostruito dalle parti dell'Antartide. I sopravvissuti, poi, si sono ritrovati tutti in Scozia, per provare ad affinare i loro poteri sotto la guida di Capitan Bretagna... E così anche il nostro amico Cullen ha trovato posto nella squadra...
Squadra di cui fa parte anche il ragazzo per cui Cullen ha preso una cotta non ricambiata (e al momento nemmeno dichiarata), visto che si tratta di Anachronism, un personaggio che per il momento si sta dimostrando decisamente etero... D'altra parte come si può biasimare il giovane Cullen? Dopotutto Anachronism è un suo coetaneo nerd e sovrappeso che - beato lui - ha ricevuto in dono il corpo di un dio guerriero celtico... E che corpo!
E la cosa frustrante è che Cullen e Anachronism, il cui vero nome è Aiden, hanno fatto subito amicizia, visto che hanno un carattere simile e un'adolescenza con molti punti in comune alle spalle...
Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi numeri, soprattutto se Cullen finirà per dichiararsi... Anche perchè Aiden sembra avere un debole per un altra componente della squadra, l'anfibia Nara, suscitando ovviamente la gelosia di Cullen... Che dire? Devo ammettere che dopo anni e anni in cui la MARVEL ci aveva abituato a personaggi gay single senza speranza, oppure accoppiatissimi, era davvero arrivato il momento di provare qualcosa di nuovo. Tra l'altro la casa editrice, di recente, ha proprio voluto strafare: infatti ha presentato anche il primo moloide transgender (i moloidi sono delle creature sotteranee, che in passato erano state governate dal diabolico Uomo Talpa, storico nemico dei Fantastici Quattro)! E la cosa sconvolgente è che questo insolito moloide "buono", che si chiama Tong, ha fatto coming out (su FF 006) coi suoi "fratelli", che come lui sono attualmente ospiti dei Fantastici Quattro... Suscitando una reazione quasi commovente!
E la sapete una cosa? Intanto che scrivevo questo BLOG ho fatto una piccola ricerca, scoprendo che attualmente i personaggi LGBT presentati dalla MARVEL (ivi compresi quelli che abitano le molteplici dimensioni alternative del suo multiverso) hanno ormai raggiunto quota 110! E se non ci credete trovate l'elenco dettagliato CLICCANDO QUI.
Devo ammettere che la cosa ha sorpreso persino me... Soprattutto se penso che sommando i personaggi a fumetti di TUTTE le case editrici italiane di fumetti non arriviamo a cinquanta, e comunque si parla di personaggi per la maggior parte negativi e/o variamente squilibrati...
Direi che dalle nostre parti c'è ancora molto da fare, ma se non altro gli esempi positivi non mancano.
Alla prossima.
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