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mercoledì 30 giugno 2010

MA GUARDA UN PO'...

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Per prima cosa oggi mi sento in dovere di fare una doverosa precisazione, visto che il libro illustrato per l'infanzia "E con Tango siamo in tre..." non è stato il primo libro di questo tipo tradotto in italiano... Infatti questo primato spetta a un libricino della collana "Milly e Molly", pubblicato in Italia qualche anno fa per l'editore EDT... Se volete regalarlo ai vostri nipotini il titolo preciso è "Milly, Molly e tanti papà"...
E, anche in questo caso, dalle nostre parti nessuno ha protestato... Forse in italia non siamo così indietro, dopotutto. Riguardo al mio precedente post devo anche fare anche un'altra piccola aggiunta, visto che - guardacaso - la DC Comics ha deciso per l'ennesima volta di tentare di rinnovare il costume di Wonder Woman (qui sotto potete vedere un'anteprima)...
È dalla fine degli anni '60 che, periodicamente, la DC Comics tenta di svecchiare radicalmente il look di questo personaggio, e regolarmente si vede costretta a tornare sui propri passi limitandosi a piccole modifiche sulla classica tutina che richiama la bandiera degli Stati Uniti... Questa ennesima virata verso una direzione più fashion (e che mi sembra tanto lesbo chic) probabilmente non durerà molto, ed è alquanto sospetta... Si sta cercando di modernizzare il personaggio per un eventuale sfruttamento cinematografico? Magari per fare cambiare idea alle attrici che finora hanno rifiutato di interpretarlo proprio a causa del suo look troppo camp? Staremo a vedere... Tuttavia, per restare in tema di supereroi dai retroscena greco romani, oggi devo segnalarvi che è stata ufficializzata l'imminente "resurrezione" della versione Marvel di Ercole... Tuttavia, se seguite con assiduità questo blog, vi ricorderete che dopo la morte "temporanea" di questo personaggio, si era venuto a sapere che era bisessuale e che aveva avuto perlomeno un'avventura con il supereroe gay dichiarato Northstar... A questo punto la speranza è che gli sceneggiatori che d'ora in poi avranno a che fare con lui non facciano finta di niente, visto che si tratterebbe del primo supereroe bisessuale muscle-bear della storia del fumetto...
Tra l'altro, con gli anni, sembra proprio che i disegnatori abbiano iniziato a provarci gusto nel rendere graficamente la sua villosità... Provate a confrontare la sua versione della metà degli anni '70, con quella della metà degli anni '80 e infine con quella degli ultimi anni (cliccate sulle immagini per i dettagli)...
Da notare che ultimamente i peli di Hercules arrivano addirittura alle spalle (come potete vedere cliccando sull'immagine qui sotto), prova evidente che quando questo supereroe compare in versione men che villosa è perchè si è depilato (magari come facevano gli antichi atleti greci) e non certo perchè è glabro...
Morale della favola: se alla Marvel osassero approfondire il lato bisessuale di Hercules sarebbe decisamente interessante, anche perchè finora i supereroi Marvel con pulsioni visibilmente omosessuali - pur essendo sempre ben messi - non sono mai andati incontro al pubblico gay amante di barbe, petti villosi e via discorrendo... Speriamo in bene, soprattutto considerando alcune polemiche che in questi giorni stanno coinvolgendo TOY STORY 3 (prodotto dalla Pixar, che rientra nel bacino Disney esattamente come la Marvel)... Infatti iniziano a piovere le critiche nei riguardi della caratterizzazione di Ken, che secondo alcuni difensori della causa gay (come la femminista ed esperta in gender-studies Natalie Wilson, foto sotto), sarebbe il prototipo del gay fashion che non si accetta e che si vergogna di ammettere l'evidenza, vivendo con profondo disagio la sua condizione... In poche parole: un pessimo esempio di omofobia interiorizzata per i bambini potenzialmente omosessuali (e non solo) che si recheranno al cinema... Devo ammettere che non ci avevo pensato, e che effettivamente per un bambinetto, che magari inizia a fare i conti con i primi segni della sua "diversità" (e magari con l'ostilità da parte dei coetanei), la visione del film potrebbe essere un tantino sconfortante... Soprattutto considerando la grande popolarità che sicuramente otterrà il film... Certo è che finchè non si vedrà il film sarà molto difficile esprimere dei giudizi seri, anche se in effetti c'è la possibilità che alla Pixar abbiano voluto strizzare l'occhio al pubblico gay con eccessiva superficialità... Certo è che il personaggio di Ken è uno di quelli su cui la campagna pubblicitaria del film sta puntando di più... Come potete intuire da questo nuovo filmato promozionale che ha iniziato a circolare su internet...

Mhhh... Voi cosa ne pensate?

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

In effetti il KEN di toy story 3 potrebbe aver eun impatto poco piacevole suoi giovani spettatori che magari stanno scoprendo la loro omosessualità.
Comunque davvero davvero interessante e SEXY l' HERCULES marvel wow !!!!!
La trasformazioni dal "vecchio" a quello moderno è notevole anche graficamente qui possiamo vedere il cambiamento di stile del fumetto moderno che tutti oggi conosciamo.
Io più vedo questi personaggi e più mi piacerebbe vedere te , Wally !!!, pubblicato in modo diciamo ufficiale ( editorialmente parlando ) da qualche casa editrice, con un tuo personaggio che magari spopola.
Credo che siamo monotoni ihihihi , ho letto già in altri commenti recenti dove qualcuno te lo diceva e scusami se ora che non centra molto con questo tuo articolo te lo ripeto anche io.
Ma sarebbe stupendo, vedere una tua copertina a colori con un bell' impatto visivo e tutto il resto.
Pensaci credo i tempi sian maturi per te..

Anonimo ha detto...

O può darsi che, invece di essere un perfido complotto anti-gay, Toy Story 3 sia un semplice film dove si prende in giro un personaggio estremamente attento alla moda e alla propria immagine. Ce ne sono a bizzeffe, di tutti i sessi e di tutti i gusti.

La storia poi che il bambino potenziale omosessuale si possa sentire "sconfortato" nel vedere un figaccione che fa le mossette mi sembra un'assurdità; allora anche Azzurro di Shrek, scusate.

Anonimo ha detto...

Azzurro di Shrek era un persoaggio stereotipato, figlio belloccio perfetto che tutti adorano ma che la principessa non vuole, e poi con fata-madrina ci sta un incanto ( perdonate il gioco di parole ), una madre affettuosa, quasi maniacale per il suo "pulcino", tutti elementi comici che fanno morire dal ridere. Per quanto riguarda Ken non saprei dire, si forse la cosa del bello attento al suo modo di vestire e un po' effeminato non è il più vasto esempio di gay, insomma non tutti sono così, però anche quello è secondo me uno stereotipo che purtroppo non morirà mai... ovviamente toy story è un'animazione che cerca di far ridere il più possibile e un personaggio così costruito può risultare più utile in situazioni imbarazzanti o in comportamenti eccessivi rispetto ad un ken bello però più mascolino