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venerdì 5 ottobre 2012

COSE DELL'ALTRO MONDO...

Ciao a tutti, come va?
Anche oggi vi arriva un bel post su quello che avviene nell'universo dell'immaginario gay pop (e non solo), in particolare riguardo a quello di cui in Italia non parla nessuno. Da che parte iniziamo oggi? Mhhh... Forse vi ricorderete che qualche tempo fa ho parlato del concorso lanciato dal free magazine gay NEXT MAGAZINE, che voleva realizzare una copertina in tema con la New York Comicon. Alla fine, fra tanti disegni, c'è stato un vincitore nella persona dell'illustratore David Cushnie-Bell, e quello che vedete qui sotto è il disegno che si è guadagnato la pubblicazione...
Molto a tema, senza dubbio. D'altra parte era inevitabile che la comunità gay di New York non rimanesse indifferente alla New York Comicon, visto che - come vi ho detto a suo tempo - ospita una grande quantità di eventi a tema LGBT. E qui, inevitabilmente, scatta il confronto con le fiere italiane, e in particolare con quella più grande: Lucca Comics & Games.
La fiera è alle porte e stavolta non c'è neanche l'ombra di un incontro o un'iniziativa ufficialmente rivolta al mondo gay. Peccato. D'altra parte ci vorrebbe anche qualcuno che queste cose le organizzasse... Mhhh... Quasi, quasi stavolta vedo di organizzare un incontro informale con QUEER COMICS... Vedremo... Certo è che, in quelle nazioni dove le cose non sono rimaste ferme a cquarant'anni fa non solo si organizzano fiere rivolte specificamente al mondo LGBT, ma le suddette fiere organizzano eventi anche al di fuori dei giorni in cui sono previste. Ad esempio: mi ha molto colpito il fatto che gli organizzatori della GaymerCon, il raduno degli appassionati gay di videogames, abbiano deciso di organizzare qualcosa per lo Spirit Day di quest'anno... Cos'è lo Spirit Day?
Siccome i gay americani tendono ad avere molte più ricorrenze di noi, dal 2010 hanno stabilito che il 19 ottobre bisogna ricordare i giovani omosessuali vittime dell'omofobia e del bullismo. L'idea è partita dall'associazione GLAAD, su suggerimento della giovane Brittany McMillan (che vi faccio vedere qui sotto,mentre spiega come è nato il tutto)...   Come cambiano le associazioni gay da una nazione all'altra, vero? Morale della favola: ora il 19 ottobre è buona pratica manifestare il proprio supporto indossando vestiti color porpora e gli amici di GaymerCon hanno lanciato un concorso: fra tutti coloro che invieranno un filmato in cui parlano del motivo per cui partecipano allo Spirit Day, verrà selezionato il vincitore di una bella consolle X BOX... Quel che si dice fare comunità, insomma... E, a proposito di comunità e di manifestazioni gay che in Italia ci sogniamo, siccome questo è e rimane il BLOG che vi mostra quello che gli altri non sanno nemmeno che esiste, oggi mi sembrava carino condividere con voi un bel report dalla Tom of Finland Art Fair (fino a quando qualcuno non lo censurerà, ovviamente). Nel video seguente potete vedere come potrebbe essere una fiera dell'arte omoerotica, vedendo in faccia tanti artisti che - magari - finora avete solo sentito nominare... Da notare che, come ogni anno, c'è anche la possibilità di sedersi a fare copia dal vivo di modelli molto prestanti...

Faccio davvero molta fatica a credere che in Italia una cosa del genere sarà fattibile in tempi brevi, però vedere che altrove è già realtà offre comunque lo stimolo per continuare a sperare in qualcosa di meglio... Magari partendo da qualche galleria d'arte? Anche questo, al momento, mi sembra un sentiero molto impervio per il nostro paese, però dall'estero arrivano tanti esempi positivi... Ad esempio: ci sono gallerie specializzate in arte omoerotica, come l'olandese Mooiman Galerie, che allestiscono regolarmente un bel padiglione in importanti fiere dell'arte, come quella di Utrech (che si è tenuta qualche settimana fa), da cui è tratta la seguente clip...
Anche in questo caso sembra di parlare di un altro universo, però il fatto che in Olanda questa sia ormai la norma dovrebbe comunque  suggerire che ci sono molte strade che possono essere percorse... E che forse bisognerebbe iniziare ad agire per percorrerle anche da noi. Certo mi rendo conto che sitamo parlando di realtà e culture molto diverse da quella italiana, basti pensare alle condizioni in cui vive la comunità gay... Però è anche vero che negli USA come in Olanda il miglioramento delle condizioni della comunità omosessuale è passato anche attraverso la lotta per affermare e diffondere l'arte omoerotica... Una lotta che da noi, di fatto, non è mai iniziata. Certo il nostro periodo storico non favorisce riflessioni sull'arte, anche perchè più passa il tempo è più l'Italia sembra una nazione senza speranza e senza sbocchi, amministrata da personaggi sempre più improbabili e improponibili, retrogradi e prevenuti...
E il tutto mentre il governo giapponese, giusto per fare un esempio calzante che non ha necessariamente a che fare col mondo gay, nonostante la crisi economica globale ha deciso di investire ben 50 milioni di yen (quasi 498.000 euro al cambio attuale) per finanziare - tramite l'Agenzia degli Affari Culturali - il nuovo film di Dragon Ball!
Come dire che in Giappone si riconosce - finalmente - che i cartoni animati sono ormai un prodotto culturale di primo piano, al pari dell'arte e della letteratura. Un ragionamento che, per gli standard italiani è ben oltre la più incredibile fantascienza. Eppure in Giappone è una realtà, e questo significa che - tecnicamente - non è una cosa impossibile. E anche questo dovrebbe offrire qualche spunto di riflessione interessante... Anche solo perchè suggerisce che - forse - non bisogna arrendersi, perchè un altro mondo è possibile.
Alla prossima.

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