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martedì 16 agosto 2011

MA GUARDA UN PO'...

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Anche in pieno agosto, e nonostante abbiate tutti di meglio da fare che stare a leggere i miei post, questo BLOG continua a segnalarvi quello che gli altri BLOG italiani preferiscono ignorare... Sperando sempre di farvi cosa gradita, anche se i vostri commenti latitano sempre. Forse vi lascio sempre senza parole? Chissà... Comunque senza indugio vado a segnalarvi la prima notizia del giorno, e siccome una mela al giorno leva il medico di torno inizio parlandovi della Apple e delle applicazioni per iPhone e iPad...Se avete buona memoria vi ricorderete che il mondo delle applicazioni per queste due piattaforme mobili è stato da sempre interdetto alla pornografia, tant'è che lo stesso Steve Jobs aveva più volte dichiarato che gli iPad e gli iPhone dovevano restare porn free. La situazione aveva assunto dei risvolti grotteschi quando Apple aveva iniziato a censurare pesantemente dei fumetti gay davvero innocenti che aveva messo in vendita, come quelli di Tom Bouden...
A seguito di una buona quantità di proteste, però, le censure furono tolte e finalmente è stato possibile leggere quei fumetti nella loro interezza.
Questo precedente, evidentemente, ha fatto scuola, visto che la Northwest Press ha appena reso disponibili sui supporti Apple i suoi fumetti, compresi quelli che presentano anche contenuti erotici, e nessuno di questi è stato censurato. Oltretutto questo piccolo quanto agguerrito editore, che fin da subito a deciso di specializzarsi in fumetti a tematica LGBT, ha attirato l'attenzione di alcuni autori che gli affideranno la gestione dei loro fumetti sotto forma di applicazioni per iPhone e iPad. Mi sto riferendo a Tim Fish, che vuole convertire in formato elettronico la sua corposa opera Cavalcade of Boys...
Ma anche a Tommy Roddy con la sua Pride High...La rivoluzione digitale che ha visto protagonista il fumetto gay sta forse entrando in una nuova fase? Forse è un po' presto per dirlo, tuttavia è innegabile che la Apple alla fine ha dovuto rivedere un po' la sua posizione, e probabilmente ha dovuto farlo anche alla luce del fatto che la concorrenza si fa molti meno problemi riguardo ai contenuti pornografici o perlomeno erotici, e ignorare questo dettaglio vorrebbe dire perdere una buona fetta di introiti...
In effetti bisognerebbe considerare anche il fatto che ormai il concetto di pornografia e di erotismo è estremamente relativo, soprattutto quando si parla di erotismo soft e soprattutto a seconda della posizione personale nei confronti di argomenti come l'omosessualità. Infatti, se si considerà l'omosessualità come una perversione, ogni volta che viene rappresentata deve essere considerata pornografica. Anche un bacio gay, una natica maschile nuda o un gesto di tenerezza fra due uomini possono rientrare in questa definizione. Diverso è il discorso se si considera l'omosessualità come un orientamento al pari dell'eterosessualità. Poi, ovviamente, oltre alla rappresentazione grafica c'è tutto il discorso dei sottointesi... E anche lì chi può dire dove è lecito fermarsi? Ad esempio: negli USA ha da poco finito la sua corsa la serie SECRET SIX della DC Comics...
Non è previsto un suo rilancio per l'autunno assieme alle altre testate DC Comics che fra poco ripartiranno dal numero uno, tuttavia molti fans sperano ancora che l'editore possa avere un ripensamento in futuro... Anche perchè questa serie non aveva mai mancato di offrire spunti interessanti dal punto di vista LGBT. Nell'ultimo arco narrativo, ad esempio, la spregiudicata Scandal Savage (sotto) ha segnato un altro passo avanti nella rappresentazione delle tematiche omosessuali nei fumetti di supereroi...
Infatti per molto tempo è stata legata alla prorompente Knockout (sotto), e insieme hanno contribuito ad alzare la quota di coppie lesbiche presenti nel mondo dei fumetti di supereroi. Peccato che a un certo punto Knockout abbia perso la vita e la povera Scandal Savage, dopo un periodo di smarrimento, ha iniziato una travolgente relazione con un'avvenente spogliarellista... Che guardacaso si esibiva vestendosi come la povera Knockout...Al che vi chiederete dove sta la novità... Il fatto è che Scandal Savage e la spogliarellista si sono innamorate giusto in tempo per vedere la resurrezione della vera Knockout e, poichè Scandal Savage non ha mai smesso di amare la sua ragazza defunta, le ha proposto di iniziare una relazione a tre, con tanto di matrimonio poligamo... E Knockout ha accettato. Sicuramente sulle pagine di un fumetto della DC Comics sarà alquanto improbabile vedere scene di sesso lesbico a tre, ma sicuramente questo elemento viene dato per scontato in una relazione di questo tipo. E se un fumetto di supereroi di un editore notoriamente tradizionalista può permettersi questo, perchè la Apple dovrebbe ostinarsi a censurare la rappresentazione erotica dell'omosessualità? Quindi, se si vuole essere gay friendly, tantovale essere gay friendly fino in fondo...
Comunque, passando dai fumetti erotici a quelli espliciti nel senso pieno del termine, oggi vi segnalo anche che in Spagna si è da poco conclusa la pubblicazione della serie La Casa de los Herejes, imponente saga in tre volumi scritta e disegnata dal prolifico Gengoroh Tagame e tradotta in spagnolo dall'editore La Cupola.
Inutile dire che ci troviamo di fronte all'ennesimo capolavoro di un artista che, pur rappresentando una serie infinita di torture e sottomissioni praticamente inumane, riesce persino a piazzarci un lieto fine con una conclusione ottimista e persino dolce... E probabilmente è qui che si vede il vero genio di un maestro, nonchè la vera differenza fra un fumetto esplicito e un fumetto che usa contenuti espliciti per arrivare a qualcosa di più. Peccato che in Italia non si abbia ancora notizia di future pubblicazioni di questo autore, men che meno delle sue saghe più corpose. In ogni caso, a scanso di equivoci, questo autore in Giappone continua a pubblicare regolarmente, e la sua ultima opera ("La Capanna Invernale del Pescatore", di cui vedete un assaggino qui sotto) è in corso di pubblicazione sul mensile gay BADI.Che dire? Gengoroh Tagame non si smentisce mai. Comunque, siccome questo è il blog che vi mostra tutto quello che gli altri blog italiani ignorano, e siccome so che fra di voi ci sono anche degli aspiranti fumettisti (che magari vogliono imparare a disegnare come Gengoroh Tagame), qui sotto vi mostro una bella guida realizzata dallo stesso autore, dove indica quali penne e pennini usa per ciascun tipo di dettaglio...
Ora, siccome come potete intuire si tratta di prodotti giapponesi - e magari non avete modo di procurarveli direttamente - qui sotto trovate anche le rispettive foto (i pennini ovviamente si usano dopo averli infilati in una apposita cannuccia), così magari potete ricercare gli equivalenti italiani nei nostri negozi di articoli per l'arte e la grafica... E poi non dite che non vi voglio bene!
E dopo avervi dato i compiti per le vacanze direi che posso salutarvi e darvi appuntamento al prossimo post. Però non dimenticate che ancora per pochi giorni Amazon.It offre tutti i suoi libri con il 40% di sconto! Approfittatene facendo acquisti passando dal banner qui sotto e sosterrete questo blog!

A presto!

sabato 13 agosto 2011

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Quest'estate continua l'appuntamento settimanale con gli aggiornamenti sui cantanti gay dichiarati di cui ho già parlato in questi anni su questo BLOG. Questa volta tocca a Ricky Martin e ad un video post coming out in cui parla proprio di come i buoni sentimenti hanno sempre pari valore. PIccola nota: il simbolo "=" che ricorre più volte nel video negli Stati Uniti è uno dei tatuaggi che vanno per la maggiore fra le persone (anche eterosessuali) che riconoscono la legittimità dell'amore omosessuale.

Ce ne fossero...

giovedì 11 agosto 2011

MA GUARDA UN PO'...

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Anche in pieno agosto questo BLOG ha qualche notizia sfiziosa da condividere con voi e ha intenzione di offrirvi qualche spunto di riflessione supplementare. Prima notizia di oggi: fra poco inizieranno le audizioni per il primo allestimento italiano del musical newyorkese NAKED BOYS SINGING... Che in effetti ha un titolo molto azzeccato.
Si tratta, infatti, di una commedia musicale che, attraverso situazioni divertenti e canzoncine varie, riflette sui pro e i contro della nudità maschile. La cosa interessante è che gli attori, che per questo musical devono essere giovani e bellocci, rimangono completamente nudi per buona parte dello spettacolo. Infatti lo scopo di questo musical è proprio quello di sfidare, con una certa ironia, l'annoso tabù del nudo maschile integrale. Ovviamente si tratta di un musical pieno di sottotesti gay, tant'è che è stato ideato dall'eccentrico commediografo gay Bruce Vilach (foto sotto), pornofilo dichiarato che è anche comparso - in ruoli non sessuali - in diversi video porno gay. Il musical è del 1998 e ha avuto un crescente successo in tutto il mondo (dal Messico al Brasile, dal Sud Africa alla Norvegia), e se tutto va bene il prossimo maggio debutterà a Milano, che in teoria - con la nuova amministrazione comunale - non dovrebbe farsi troppi problemi al riguardo... Meglio tardi che mai.
Mu.si.cal. produzioni inizierà le audizioni a settembre e se pensate di avere i numeri (o di avere qualche amico che potrebbe averli) ecco cosa si richiede ai candidati:

  • Dai 19 ai 35 anni (qualsiasi razza)
  • Capacita’ canore
  • Capacita’ come ballerini anche se non professionisti
  • Bella presenza
  • Mancanza di inibizioni
L’audizione avverrà previa selezione curriculum e foto (primo piano e figura intera). Il tutto da inviare via email a nakedboysinging@gmail.com.
Che dire? Visto il clima maschilista e tendenzialmente omofobo del nostro paese, l'augurio è che si riesca a mettere assieme uno spettacolo riuscito che - nel suo piccolo - possa contribuire a smuovere un po' le acque. Certo è che gli USA rimangono una nazione con molte contraddizioni: infatti se da una parte esportano musical palesemente gay friendly, dall'altra possono spingere alcuni attori che hanno fatto coming out a ritrattare. Mi riferisco al caso di Luke Evans (foto sotto), un attore inglese che da un paio d'anni ha iniziato ad essere un vero e proprio presenzialista di Hollywood, in particolare nei film a sfondo fantastico e/o epico.
La cosa curiosa è che, prima del 2010, aveva partecipato solo a produzioni teatrali inglesi e a qualche corto d'autore. Cosa è successo nel 2010, e soprattutto prima del 2010? Intanto, nel 2002, Luke Evans aveva dichiarato di essere gay (e anche un amante del porno gay, nonostante il suo successo coi ragazzi) alla rivista THE ADVOCATE, e dal 2002 al 2010 nessuno ad Hollywood lo aveva calcolato. Poi, guardacaso, ha iniziato a circolare la voce che frequentasse ragazze, dopodichè le riviste specializzare hanno iniziato a dire che "era molto riservato riguardo alla sua vita sentimentale" e così nel 2010 si è visto in cinque grandi produzioni, tra cui CLASH OF TITANS (nel ruolo di Apollo)...
Nel 2011 si vedrà in quattro film, interpretando ruoli sempre più importanti, tra cui il moschettiere Aramis nel nuovo colossal in 3D ispirato al classico di Dumas e - per stare in tema di carriera sfolgorante - nel film Immortals interpreterà addirittura il dio Zeus...
Nel 2012 farà altri cinque film abbastanza importanti ed è riuscito ad entrare anche nel cast dell'attesissimo prequel de Il Signore degli Anelli (Lo Hobbit). Che dire? É molto triste doverlo ammettere, ma evidentemente a Hollywood essere un attore gay dichiarato non paga, e basta fare un passo indietro per diventare un interprete credibile e ricercato. La cosa triste è che questo avviene anche in quei film che sono gay friendly per vocazione e che attirano un pubblico in buona parte gay. Che dire? Speriamo che in futuro le cose cambino, e che magari la sempre più stretta collaborazione fra il mondo del cinema e quello del fumetto si riveli sempre più determinante in questo processo. Intanto, sempre a proposito di fumetti e cinema, iniziano a circolare le prime immagini promozionali di Henry Cavill nei panni di Superman, così come lo vede il regista Zack Snyder...
Non so perchè, ma così a prima vista ha qualcosa che non mi convince del tutto. Forse il personaggio di Superman può funzionare solo in televisione? Staremo a vedere. Nel frattempo - sempre a proposito di TV - è in avanzato stato di progettazione una nuova serie televisiva dedicata all'incredibile Hulk, che salvo imprevisti, verrà diretta da Guillermo Del Toro per la ABC. Non si sa ancora chi intepreterà i (pochi) panni di Hulk e del suo alter ego Bruce Banner, ma ovviamente la speranza è che possa competere perlomeno con gli interpreti degli ultimi Hulk cinematografici: Eric Bana, Edward Norton e Mark Ruffalo...
Sia come sia mi sembra inutile sottolineare come, a fronte di un ritrovato interesse degli USA per le produzioni a sfondo fumettistico (al cinema come in TV), in Italia la situazione sia totalmente diversa. Anche il più volte annunciato serial di Diabolik, per cui mediaset aveva acquistato i diritti, giace nel dimenticatoio. Sarà forse perchè il fumetto, dalle nostre parti, non è considerato una cosa seria? O magari perchè il fumetto, dalle nostre parti, non ha sostenitori nelle alte sfere? L'altro giorno leggevo che in Francia non solo ci sono dei club trasversali per i parlamentari amanti dei fumetti, ma ce n'è addirittura uno dedicato ai soli parlamentari amanti del fumetto di Tin Tin, Le Club des Parlementaires Tintinophiles. Guardacaso questo fumetto nell'area franco belga è sempre stato sostenuto anche a livello pubblico, e adesso sta per arrivare al cinema con un film di animazione in 3D prodotto da Peter Jackson e diretto da Steven Spielberg...
Forse se Tin Tin non avesse sempre goduto di un grande sostegno a tutti i livelli adesso non sarebbe diventato così famoso (e non avrebbe interessato due dei nomi più conosciuti di Hollywood), rimanendo un semplice personaggio cult del fumetto franco belga. Per fortuna le cose sono andate diversamente.
Siccome non voglio rovinarvi Ferragosto non farò paragoni con la scena italiana e i suoi parlamentari.
Alla prossima.

martedì 9 agosto 2011

ITALIA NOSTRA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Oggi iniziamo con una notizia che forse fa ben sperare per il futuro. Forse saprete che una delle mete gay dell'estate italiana è Torre Del Lago in provincia di Lucca, che ad agosto - al culmine della stagione turistica - mette insieme una settimana di eventi che chiama Mardi Gras... Nome che probabilmente fa il verso alle manifestazioni gay australiane, che coincidono con il carnevale estivo (vi ricordo che in Australia febbrao cade in piena estate). Sia come sia il Mardi Gras di Torre del Lago quest'anno si tiene dal 10 al 15 agosto, e ogni sera presenta un ospite speciale... E chi sarà l'ospite speciale dell'11 agosto? A quanto pare CARTOON HEROES, il metagruppo che raccoglie gli interpreti originali delle sigle dei cartoni animati andati in onda in Italia negli anni '70,'80 e '90.
Per i più curiosi ricordo che dell'iniziativa (partita da un gruppo abbastanza recente, I RAGGI FOTONICI) fanno parte Clara Serina (cantante con i “Cavalieri del Re” di Lady Oscar e Yattaman), Maura e Manuela Cenciarelli (cantanti col coro dei “Nostri Figli” di Belle e Sebastien e l'Ape Magà), Raggi Fotonici (autori/interpreti di Hello Kitty e Scooby Doo), Claudio Maioli (autore/interprete della sigla di Ken il guerriero), Giacomo Vitullo (bassista e corista degli “Spectraz”), Douglas Meakin (cantante con i “Rocking Horse” di Candy Candy e Sampei e con i “Superobots” di Mazinga e Jeeg Robot d'acciaio), Arnaldo Capocchia (batterista dei “Superobots”), e di volta in volta si possono aggiungere ospiti a sorpresa. Per gli appassionati di vecchie sigle e vecchi cartoni una vera e propria chicca, insomma, e quest'anno si esibiranno proprio al MAMA MIA di Torre Del Lago. La cosa curiosa è che è la seconda volta in tre mesi (la prima è stata lo scorso 23 giugno). Cosa significa questo? Intanto che, forse, chi gestisce il cosiddetto "mondo gay italiano" (che è composto in buona parte da locali e discoteche) si sta iniziando ad accorgere che le sigle dei cartoni animati - e per estensione l'immaginario pop - possono avere dei legami solidi con la cultura gay... E forse si stanno accorgendo anche che non bisogna sottovalutare il fatto che a Lucca si tiene la più grande manifestazione fumettistica italiana.Chissà... Sicuramente è un buon segno, ma probabilmente scopriremo se hanno aperto gli occhi solo quando si terrà la fiera di Lucca Comics & Games 2011 (dal 26 ottobre al 1 novembre), e al MAMA MIA dovranno scegliere se fare la classica (e un po' abusata) festa di Halloween oppure un evento sul tema dei fumetti e dei cartoni animati. Magari al momento è un po' troppo sperare che siano così lungimiranti, soprattutto considerando che il tipico gay italiano opera a compartimenti stagni e ha un concetto di cultura gay molto circoscritto, però forse quest'anno abbiamo qualche speranza in più... Anche se ci vorrà ancora un bel po' di tempo prima di arrivare ai livelli degli USA. Ad esempio: a Los Angeles sabato scorso si è tenuta l'ottava edizione di HARD HEROES, la festa per i gay amanti dei supereroi...Il prossimo sabato, invece, al Prospect Park di Brooklyn si terrà il primo pic nic per gay amanti dell'immaginario pop legato ai fumetti (ok, chiamiamoli pure neerds o geeks, ma al giorno d'oggi questo termine non è più sinonimo di sfigato come una volta). Prego notare la raffinata rielaborazione dell'anguria sul volantino che presenta l'iniziativa...Probabilmente prima che in Italia vengano organizzare iniziative di questo tipo ci vorrà ancora un po', soprattutto considerando che i gay italiani si pongono in maniera molto passiva... Diciamo... E soprattutto considerando che non ci sono associazioni che in Italia promuovono la cultura del fumetto nel mondo gay. In compenso, visto che in Italia non ci sono associazioni di questo tipo ogni tanto mi prendo la briga di dare il mio contributo. Forse qualcuno di voi si ricorderà che su questo BLOG e non solo (CLICCATE QUI) ho parlato di come il fumetto DAGO - nonostante la puntigliosa ricostruzione storica - non avesse mai affrontato il tema dell'omosessualità... Prediligendo un approccio decisamente eterosessista...
In effetti l'articolo che a suo tempo scrissi per Gay.It fece discutere su diversi forum, scatenando delle reazioni che - anche volendo essere molto comprensivi - in alcuni casi mostravano un retrogusto omofobo abbastanza inquietante (se volete capire meglio a cosa mi riferisco CLICCATE QUI). Non vorrei sembrare eccessivamente di parte, ma alcuni toni erano alquanto inviperiti, e mettevano in bella vista proprio quel clima che impedisce al fumetto italiano di trattare tematiche omosessuali, e proprio per paura di scontrarsi con i pregiudizi dei lettori.D'altra parte se non si solleva mai la questione, rischiando anche di toccare qualche nervo scoperto, le cose rischiano davvero di non essere mai chiarite e di restare sempre allo stesso punto. In ogni caso, siccome - come vi dicevo - in Italia non ci sono associazioni che promuovono la cultura del fumetto nel mondo gay e la cultura gay nel mondo del fumetto, ora che DAGO ha una pagina della posta mi sono deciso a mandare una email direttamente alla casa editrice per avere chiarimenti sulla loro politica al riguardo. In realtà pensavo che non me l'avrebbero pubblicata, e invece l'hanno pubblicata integralmente. Se volete leggerla anche voi cliccate sull'immagine qui sotto per ingrandirla.
Sul fatto che l'autore non punti sulla personalità etero o omosessuale, in effetti, avrei qualche dubbio, visto che non manca mai di mostrare anche la vita sessuale del protagonista (rigorosamente eterosessuale). La cosa interessante, comunque, è che nell'introduzione della pagina della posta (che qui non ho scansionato) si invitavano i lettori a dire la loro sull'argomento. Quindi, nel caso, non mancherò di riportare gli eventuali interventi su questo BLOG. Contenti? Di buono c'è che, nonostante la situazione preistorica del fumetto popolare italiano riguardo alle tematiche omosessuali, nel mondo delle fumetterie si muove sempre qualcosa. Ad esempio: a breve Kappa Edizioni distribuirà il suo nuovo volume di Ralf Koenig...Mentre dalla RENBOOKS hanno annunciato di avere intenzione di pubblicare i lavori di Steve MacIsaac (foto sotto), uno degli autori più rappresentativi del fumetto gay indipendente americano, nonchè un bel ragazzone dall'indiscutibile fascino bear (piccolo dettaglio che magari... Aemh... Non avrà influito sulle scelte professionali di RENBOOKS, ma che sicuramente costituisce una gradevole constatazione per tutti gli amanti del genere).Anche questo è un buon segno, anche se effettivamente di autori interessanti da pubblicare e da far conoscere nel nostro paese ce ne sarebbero ancora tantissimi. D'altra parte in Italia permane il problema storico della mancanza di un circuito distributivo capillare e affidabile per questo tipo di pubblicazioni. Certo internet ha iniziato a sopperire a questa lacuna, ma al momento non è un'alternativa del tutto soddisfacente. E, a proposito di circuiti distributivi italiani, a partire dall'anno prossimo potrebbe presentarsi un nuovo piccolo problemino per tutti gli amanti del fumetto. Infatti la Planeta DeAgostini, che da qualche anno deteneva i diritti di pubblicazione e distribuzione dei personaggi DC Comics in Italia, vedrà scadere il suo contratto di esclusiva. Qualcuno esulterà, pensando a tutti i terribili disagi a livello di distribuzione e adattamento a cui questo editore spagnolo aveva abituato il pubblico italiano, tuttavia non si sa ancora chi prenderà il suo posto...Al momento tutti gli editori e i services interpellati hanno negato il loro coinvolgimento, e i siti italiani che si occupano di fumetto danno per scontato che qualcuno stia mentendo per scaramanzia, o che magari verrà creata una realtà editoriale nuova di zecca... Tuttavia non ci sono prove al riguardo e tutto considerato non è da escludere che, semplicemente, non ci sia alcun editore italiano disponibile, soprattutto considerando il terribile periodo di crisi che stiamo attraversando e il modesto successo dei supereroi DC Comics in Italia (con le dovute eccezioni, ovviamente). Ne parlo qui perchè, effettivamente, nel prossimo futuro la DC Comics lancerà la più volte posticipata serie regolare di Batwoman (che vi ricordo è lesbica), la nuova serie con Apollo e Midnighter (la prima storica coppia di supereroi gay dichiarati) e sicuramente non mancherà di proporre altri titoli che affronteranno tematiche omosessuali in futuro... Se in Italia rimanessero senza un editore sarebbe un peccato... Visto che dalle edicole e dalle fumetterie sparirebbe una buona quota di fumetto gay friendly, cosa di cui - effettivamente - non abbiamo proprio bisogno. Anche in questo caso staremo a vedere cosa succederà. Quel che è certo è che, al 18 settembre, anche in Italia trionferà il film che si sta rivelando campione di incassi negli USA (più di 76.000.000 di dollari in due settimane nei soli Stati Uniti)... E che è ispirato ad un fumetto franco belga dai numerosi sottotesti gay... A quale film mi riferisco? A questo...

Premesso che nel sequel (che darei per certo) vorrei tanto vedere il puffo vanitoso, vorrei farvi notare che i distributori italiani hanno avuto il buon senso di reclutare alcuni dei doppiatori storici italiani della serie animata. Detto questo vi saluto segnalandovi che, in vista della (orribile) legge che da settembre impedirà alle librerie di fare sconti superiori al 15%, in agosto amazon.it vende tutto (o quasi) col 40% di sconto. Se volete approfittarne cliccate sul banner qui sotto per entrare a fare acquisti e sosterrete questo sito.

Ciao e alla prossima!