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venerdì 20 febbraio 2009

Conoscere insieme...

Ciao a tutti e a tutte, come state?
Forse se siete capitati in edicola avrete notato che è appena stato ristampato il TEXONE (cioè il supplemento gigante dedicato al cowboy Tex della Bonelli Editore) realizzato da Magnus più di 10 anni fa e da tempo esaurito.
Magnus, il cui vero nome era Roberto Roviola (1939-1996) è stato uno degli autori cardine del fumetto italiano, da quello comico a quello erotico, che ha saputo continuamente rinnovare per tutta la durata della sua carriera. E' bello vedere che non è stato dimenticato e che i suoi lavori vengono periodicamente ristampati. Probabilmente anche lui ne è felice, ovunque si trovi.
Ne parlo qui perchè vorrei ricordare che, fra i suoi numerosissimi meriti, c'è anche quello di avere disegnato il primo pene eretto del fumetto italiano. Intendiamoci: di fumetti erotici ne erano stati già pubblicati, ma in nessuno di questi qualcuno aveva osato tanto. Il suddetto pene comparve quasi di sfuggita in una vignetta di "Largo delle Tre Api", una storia della serie LO SCONOSCIUTO. Era il 1975 e siccome presumo che non tutti l'abbiano vista ve la posto qui di seguito.
Diciamocelo: vista oggi questa vignetta fa anche un po' sorridere, ma ai suoi tempi segnò una vera e propria rivoluzione. Da notare che in quello stesso 1975, ad un oceano di distanza, Tom of Finland era già diventato un classico ed erano comparse da almeno una decina di anni vere e proprie serie di fumetti gay in cui i protagonisti restavano perlomeno nudi spesso e volentieri (come nel caso di Harry Chess di A.Jay). Ovviamente nell'Italia di quel periodo tutto ciò era praticamente impossibile, e a pensarci bene anche adesso sarebbe qualcosa di abbastanza audace per la nostra editoria. Quindi tanto di cappello a Magnus che infranse il tabù italico del pisello. Se anche oggi ci fossero in circolazione autori altrettanto coraggiosi probabilmente il mondo del fumetto italiano sarebbe un'altra cosa. Alla prossima!

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