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lunedì 18 maggio 2009

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte! Come state? Oggi prima di tutto volevo fare il punto della situazione assieme a voi, anche perchè qualcuno si sarà un po' insospettito per l'andazzo degli aggiornamenti di TROY e ROBIN HOOG. Ecco molto in breve come stanno le cose e cosa ho intenzione di fare:

1) Robin Hoog
Il gestore tecnico del sito non ha mai avuto molto tempo per seguirlo, e adesso che le cose non gli vanno tanto bene sotto vari punti di vista, diciamo che lo stimolo per starci dietro e investirci tempo è ulteriormente diminuito. Sono mesi che gli chiedo di preparare le cartelle nel'indice per inserire le striscie italiane di Robin Hoog fino alla 450 e sono mesi che per un motivo o per l'altro non lo fa. Fortunatamente le cartelle per la versione inglese sono tutte pronte e indicizzate, quindi se, quando avrò riempito la prossima cartella italiana (che arriva alla 360), non avrà preparato l'indice probabilmente Robin Hoog proseguirà con le strisce nuove solo in inglese. Altra notizia: molto probabilmente Robin Hoog non verrà più aggiornato il lunedì, il mercoledì e il venerdì, ma il martedì, il giovedì e il sabato (anche se il sabato sarà un aggiornamento jolly).

2) Troy
Voglio essere onesto con voi: uno dei motivi per cui TROY procede così a rilento è perchè mi sono infilato in un cul-de-sac, come dicono i francesi, e cioè in un vicolo cieco. Mi spiego meglio: che ci crediate o no quando mi hanno chiesto di pensare a TROY mi hanno messo leggermente fretta e non ho studiato quanto basta la storia e l'ambientazione, che messa giù com'è messa ora rischia di arenarsi... E rischia di arenarsi ogni tre per due per un semplice motivo: perchè la psicologia del protagonista non è adatta al contesto. Mi rendo conto che detta così non è molto chiara, ma siccome sono una persona realista ho preso una decisione: TROY avrà un rimescolamento radicale delle carte in gioco... E diventerà il fumetto che aggiornerò il lunedì, il mercoledì e il venerdì, anche perchè per TROY sono previsti dei compensi minimi e per Robin Hoog no.

Sperando che questa sia la strategia migliore volevo passare ad un altro argomento. Siccome mi dispiace di passare per il pessimista/vittimista/disfattista che non sono, e siccome non ho assolutamente il dente avvelenato con la Kappa Edizioni, volevo segnalarvi le prossime due presentazioni dei suoi fumetti a tematica gay che si terranno nella nostra ridente penisola (ma qualcosa mi dice che ne faranno altre).
Il 21 maggio saranno ospiti di Azione Gay e Lesbica a Firenze, con un incontro che metterà a confronto le loro varie produzioni a tema (in particolare "The Fag Hag" e "Matteo e Enrico") si terrà dalle dalle 21,00 alla Libreria Edison in Piazza della Repubblica 27/R.
Il 25 giugno, invece, saranno a Modena per presentare The Fag Hag alle 19,30 presso il Fusion Club Cafè, che si trova in Via Donzi 8.
Fra parentesi la Kappa ha realizzato un simpatico video promozionale per The Fag Hag, e siccome questo blog ha anche - spero - una funzione divulgativa, non potevo mancare di condividerlo con voi.

Carino, vero? Ovviamente questo non vuol dire che ho cambiato la mia opinione sui fumetti della Kappa e sul fatto che siccome in Italia non c'è concorrenza viene dato loro un risalto eccessivo e un ruolo che non gli compete, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare.
IMPORTANTE: Se guardate in alto a destra troverete, proprio in cima e in bella vista, degli annunci pubblicitari. Cliccandoci sopra ogni volta che passate di qui potete contribuire al mantenimento di questo sito senza spendere nulla. GRAZIE.

10 commenti:

Awakening Art ha detto...

Vale... non capisco perché tu hai la tendenza a togliere risorse ai tuoi assi per darle alle carte con meno potenziale... Sai anche tu che sul podio delle aspettative c'è Robin Hoog e Rainbows, quindi concentrati su queste due. Lo dici anche tu che non hai introiti(che non siano donazioni) per questi due titoli, quindi se la negligenza di un webmaster impedisce il tuo lavoro, apriti un sottoblog a questo e pubblica le striscie in modo autonomo. In termini organizzativi può apparire come un passo indietro, ma alla fine per me è il contenuto che conta e alla fine pagherà. Scusa il tono leggermente aggressivo, ma ci tengo a te, e vorrei che tu abbia il successo che meriti.ps: mi è arrivato oggi Wally rainbows's world 2. Bellissimo! Non sai che emozione nel tenere in mano il lato concreto della tua forza di volontà!

francesco ha detto...

the fag hag mi lascia abbastanza perplesso,o quantomeno deluso.senza offesa per chi ci ha lavorato.
da sempre ho una repressione mentale per i fighette e le fighette figli di papà che si incontrano a milano marittima,e che da qualche mese a questa parte sono nati anche nella mia città(ravenna).the fag hag rappresenta in primis questi ragazzi benestanti e fighetti a dir poco.insomma un fumetto in cui non mi ci rispecchierei nemmeno da lontano.non sono altamente benestante,ma sono nella norma dell italiano medio.a parte il fatto che ci metto la mano sul fuoco che in italia c è più gente che fa fatica ad arrivare a fine mese di quella che invece non si pone nemmeno il problema.
insomma,alla fine vedo questo fumetto come una lettura per le ragazze fashion che comprano i giornalini del tipo top girl.ma quando si parla di gay?a parer mio anche un gay benestante farebbe fatica a trovare un qualcosa di speciale in questo fumetto,casi amorosi a parte,che saranno probabilmente onnipresenti.talmente onnipresenti da non sembrare veri,come beautiful.
preferivo la storia di matteo ed enrico.lo stile non era male,la storia direi apprezzabile,almeno quanto i personaggi,i quali rappresentavano molti italiani,secondo me.
quindi,penso che the fag hag ,quale uno dei pochissimi fumetti gay italiani, venderà solo per quest ultimo motivo: perchè la scelta è poca.anche se personalmente,potendo scegliere,preferirei prendermi qualcosa di estero,o i tuoi libri.
del resto tu,wally, con rainbows,nonostante le vicende fossero estremamente bizzarre,divertenti,pressochè improbabili nella realtà,i personaggi non lo sono.ricordo quando ancora ero ai primi anni di liceo,e leggevo assiduamente quelle striscie,riconoscendomi in dick più e più volte.accorgendomi di quanto il mondo fosse pieno di manrico,e di quanto fosse raro trovare ragazzi simili a tony(e non per le dimensioni,o per la carriera lavorativa XD ).
piacerebbe anche a me contribuire alla causa del vero fumetto lgbt come fai tu.chissà.
per ora so che continuerò a seguirti,e nel frattempo continuerò la mia strada.
ciao ciao
fra

Anonimo ha detto...

E te pareva se valeriano non aricambiava 'n'atra vorta :-)
Scusa dai non infierisco, lo dico bonariamente, ma poi non ti stupire se le donazioni scarseggiano.
Vengo al punto: come ha detto AA mi pare assurdo dedicare tempo a Troy che non è neanche anni luce vicino a Robin Hoog. Andrea (PG)

Wally Rainbow ha detto...

Stavolta TROY riparte col piede giusto... Comunque l'analisi di Francesco mi ha colpito (O___O)... Iniziavo a pensare che solo io avessi questa idea di THE FAG HAG :-) Per quanto riguarda RAINBOWS... Grazie davvero :-)

Anonimo ha detto...

Io personalmente adoro i tuoi fumetti e nn ho particolari preferenze su quale di essi preferisca aggiornare prima o meno xò vorrei,e penso sia un pensiero abbastanza comune,capire troy ke tipo di fumetto è soprattutto perkè le 2 nuove strisce mi hanno lasciato alquanto perplesso!!!sarei molto felice se tu possa darmi delle delucidazioni in merito!grazie baci!

francesco ha detto...

wally,credo che noi 2 non siamo gli unici a vedere FAG HAG come un fumetto gay "di seconda mano"(per riassumere i nostri pensieri in proposito).
le ragazze,magari , ci vedono qualcosa di attraente per le vicende amorose,o altro,non so,come ho detto.
ma penso che molti gay della mia età ,ma soprattutto quelli più maturi ,faranno molta fatica a sentirlo come "un fumetto in cui rispecchiarsi".
insomma, io lo faccio sempre,con i miei fumetti: li apro,li leggo,poi fantastico sulle vicende mettendomi come protagonista,insomma mi vedo nella storia,nel personaggio.lì è dura,molto dura.
chiuso il capitolo,perchè non vorrei che poi questo diventasse una discussione mirata a diffamare un fumetto che,nonostante tutto,è pur sempre a tema lgbt,e in italia è sempre un passo(piiiiiiiiiiiiiiccolo) in avanti.
per quanto riguarda rainbows dico grazie a te :) . personalmente,penso che sia il tuo fumetto online di maggior qualità,e quello si,che sarebbe da pubblicare(magari al posto di fag hag,eccheccavolo!)!
ripeto comunque,che rainbows,quindi la tua creatività,mi ha supportato durante la mia adolescenza.e spero che continui anche oltre XD

ah cmq è passato molto,ma ci eravamo già sentiti per mail(e ti avevo anche fatto vedere qualche disegno mio).inoltre ti ho anche aggiunto su facebook poco tempo fa :) grazie x aver accettato a proposito! ciao ciao
fra

Anonimo ha detto...

Caro Vale, concordo anch'io con Awakening Art, il maggior nemico per un artista è disperdere le proprie energie seguendo il capriccio del momento.
Ma io andrei ancora oltre: perché anziché un blog e un sacco di siti non concentri tutto in un unico posto, in modo che quando un lettore arriva sul sito veda immediatamente se l'aggiornamento del giorno è un post o delle strisce (senza doversi scervellare a tenere a mente cosa aggiorni e quando) e con un solo click del mouse (e al massimo l'inserimento della password nel caso delle strisce) possa andarsele subito a leggere. Sarebbe tutto più semplice e razionale.

Wally Rainbow ha detto...

Osservazione acuta! Ma allo stato attuale non sono in grado di creare un sito adeguato da solo, e comunque per esperienza sono giunto alal conclusione che se porto avanti diverse cose se una va male le altre ammortizzano, se invece mi affido a una cosa sola e poi va male è un disastro...

V. ha detto...

Vale, quanti anni è che siamo in contatto io e te? 6? 7? è da allora che ti dico che un sito tuo unico sarebbe la soluzione migliore. Ora come ora non è una giustificazione valida dire "non sono in grado di creare un sito adeguato da solo". E' solo pigrizia! Ci sono un sacco di piattaforme di gestione gratuite e facili da usare ed, eventualmente, c'è un sacco di gente pronta ad aiutarti. Se non ti senti pronto è un altro discorso. Ma, ti prego, smettila di nasconderti dietro le difficoltà tecniche.

Wally Rainbow ha detto...

Mhhh...Magari ci sarà anche qualche blocco inconscio... O più semplicemente da solo non saprei come far quadrare il rapporto investimento/resa :-)