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venerdì 2 ottobre 2009

L'ARTISTA DI OGGI

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Oggi volevo condividere una piccola (ma neanche tanto piccola) riflessione su come può essere diversa la percezione di "bello" e "volgare" a seconda del contesto in cui viene applicata e della cultura (in senso lato) di chi la applica. Soprattutto mi premeva farvi notare come, in un certo contesto, può essere valorizzato qualcosa che altrove potrebbe essere visto con perplessità e disprezzo. Mi capita spesso di parlare di arte e illustrazione gay nei miei articoli su Gay.It, ma anche di come il sesso gay in sè - e la sua celebrazione attraverso vari tipi di media - non sia necessariamente una strumentalizzazione volgare di un male necessario, ma la reinterpretazione di un elemento molto importante dell'identità umana. Ogni volta che parlo di arte e la accosto all'omoerotismo e/o propongo una chiave di interpretazione diversa da quella classica che vede la sessualità come una sorta di impulso intrinsecamente "sporco", vengo sommerso da commenti che - per usare un eufemismo - sono molto critici. Intendiamoci: io non me la prendo perchè mi rendo conto che il nostro paese la sessualità è percepita in maniera abbastanza limitata, anche da buona parte del mondo gay, e capisco che è molto difficile lasciarsi alle spalle una cultura sessuofoba e fondamentalmente omofoba. Eppure non funziona così dappertutto. Recentemente, ad esempio, mi ha colpito molto il caso di Takashi Murakami, giapponese trapiantato negli Stati Uniti e specializzato in arte pop surreale.
Non so se questo artista sia gay o no (anche se giudicando la sua arte multimediale, che tanto si richiama a certi manga e anime, mi verrebbe da pensare che proprio etero etero non sia), tuttavia parliamo di un artista contemporaneo che è diventato popolarissimo in tutto il mondo assieme alla sua factory (l'Hiropon), puntando anche sulla reinterpretazione della sessualità in chiave molto esplicita ed eccessiva. In particolare mi riferisco ad opere come la sua famosissima statua MY LONESOME COWBOY...
Trattasi di un ragazzo in stile manga che eiacula gioiosamente e copiosamente, al punto da trasformare il suo getto in una specie di lazo da cowboy (da qui il titolo, che significa "il mio cowboy solitario"). Ne sono state fatte pochissime copie, che hanno girato i musei di mezzo mondo (e che, tanto per cambiare, in Italia non mi risulta che siano mai state esposte). Se però pensate che si tratti di un delirio artistico finalizzato solo a provocare il pubblico vi sbagliate, visto che queste statue sono diventante un vero e proprio cult nel mondo del collezionismo più ricercato. Infatti una di queste statue in vetroresina è stata battuta dalla famosa casa d'aste Sothebi per qualcosa come 15800000 dollari! Circa 10 milioni di euro! Non so voi, ma io mi ci sarei sistemato per un bel po'...
Parliamo del 2008 e la crisi economica non era ancora entrata nel vivo, eppure stiamo parlando dello stesso pianeta in cui il sottoscritto ha sempre fatto una gran fatica a piazzare i suoi fumetti omoerotici... E parliamo della stessa area culturale in cui c'è un paese, l'Italia, in cui un'opera del genere susciterebbe un mare di polemiche a dir poco... Sempre ammesso che un'artista che concepisse qualcosa di simile da noi avesse modo di farlo conoscere al grande pubblico.
E badate bene che parliamo di un'opera realizzata alla metà degli anni 90... Quando dalle nostre parti sarebbe stato praticamente impossibile anche solo ipotizzare una simile interpretazione del corpo maschile e della sua carica sessuale (per di più mixata alla cultura manga). L'artista a suo tempo disse che con questa statua non voleva lanciare nessun messaggio in particolare, ma io trovo che il soggetto sia assolutamente geniale e riesca a prendere letteralmente a schiaffi tutte le sovrastrutture sessuofobe e omofobe della nostra società. Voi cosa ne pensate? Personalmente credo che l'impatto di un'opera del genere abbia una valenza addirittura liberatoria, e che dimostri quanto sia sbagliato considerare la sessualità esplicità come un limite che neanche l'arte può valicare.
Mentre riflettete sul senso della sessualità nell'arte vi lascio con due surreali cortometraggi che Takashi Murakami ha realizzato per promuovere la sua collaborazione con Louis Vuitton... Buona visione e ricordatevi che per ogni click sugli annunci pubblicitari in alto a destra contribuite con cinque centesimi alla buona salute di questo blog.


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5 commenti:

Anonimo ha detto...

Murakami è conosciuto e apprezzato anche in Italia, ma non è che tutti seguano l'arte contemporanea... ho visto delle sue cose in qualche galleria di Napoli recentemente.
Se proprio c'è un mondo dove esiste una certa apertura nei confronti della sessualità è quello dell'arte contemporanea, e non parlo degli ultimi anni... davvero credo che cose così non scandalizzino più nessuno in certi ambienti culturali
Massimo

Wally Rainbow ha detto...

Il punto è proprio che certe cose sono conosciute solo in certi ambienti culturali, mentre una statua come questa meriterebbe molta più pubblicità e visibilità presso il grande pubblico... Certo a monte c'è il problema che da noi l'arte in generale (e in particolare quella contemporanea) non è che sia proprio valorizzata...

Anonimo ha detto...

non penso che non sia valorizzata... In Italia in particolare abbiamo numerosi musei, mostre ed altro. Posso parlare in particolare per quanto riguarda la mia città, Napoli, dove per chi è interessato, c'è un'offerta veramente ricchisima. solo che per poter essere compresa, l'arte, necessita di una preparazione o quanto meno di spirito critico e apertura mentale che non appartiene proprio a tutti, per cui spesso non interessa, indigna, fa incazzare.
Massimo

Wally Rainbow ha detto...

Mhhhh... Da come parli deduco che sei un appassionato e quindi ti tieni aggiornato, e magari vivendo in una grande città hai modo di riuscirci :-) Beato te :-)

Wally Rainbow ha detto...

Per la cronaca: proprio ieri notte hanno fatto vedere su RAIUNO una mostra di arte contemporanea francese dove era esposto anche questa statua... E l'hanno ripresa solo di spalle!!! Capito che intendo? :-)