SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

giovedì 22 maggio 2008

LA RIFLESSIONE DI OGGI

Può esistere un cartone animato "gay" per bambini intorno ai 3-4 anni? E soprattutto: un bambino può iniziare ad avere impulsi di questo tipo a quell'età? Non lo so, però oggi volevo parlare della mia personale esperienza al riguardo. Premesso che ho una buona memoria e che mi ricordo abbastanza dettagliatamente anche la mia prima infanzia, penso che uno dei miei primi impulsi "gay" l'ho avuto proprio intorno ai 3-4 anni e proprio guardando una serie a cartoni animati. La serie in questione oggi è praticamente sconosciuta, anche perchè all'epoca si perse nella massa di serie trasmesse dalle reti private italiane per tappare i buchi di palinsensto dalla fine degli anni 70 in poi. Era un cartone statunitense che risaliva al 1965, prodotto dagli studios Hanna-Barbera, e il protagonista era un giovane marinaio di nome Sinbad Jr., presentato come il figlio del famoso marinaio delle Mille e una Notte (come questo fosse possibile non chiedetelo a me, ma immagino che la coerenza logica nelle serie per bambini degli anni 60 non fosse un requisito fodamentale). Si trattava di episodi autoconclusivi e davvero per bambini, nel senso buono ovviamente, in cui il protagonista viaggiava sulla sua barca insieme al pappagallo parlante Salty, imbattendosi di volta in volta in varie avventure, popolate da improbabili nemici e varie creature mostruose. Cosa c'era di gay in tutto ciò? Sinbad Jr. aveva una cintura magica e quando era in pericolo ci si strizzava dentro diventando forzutissimo e triplicando la sua massa muscolare...Ci crediate o no quando ero un bimbetto ricordo chiaramente che vedere Sinbad Jr. che si palestrava magicamente mi faceva uno stranissimo effetto...Se non era attrazione e/o un vaga forma di eccitazione era qualcosa di molto simile, anche perchè ricordo chiaramente che mi sarebbe piaciuto tantissimo vederlo senza maglietta...Cosa che ovviamente non succedeva mai. Per quanti non avessero mai visto il suddetto cartone (e immagino che siate in tanti) posto qui di seguito la sigla.

Non so che dirvi...Forse è proprio vero che il buongiorno si vede dal mattino. Tuttavia col senno di poi mi rendo conto che effettivamente la varietà dei cartoni che c'erano in quel periodo era decisamente più eterogenea e stimolante di quella attuale, seppur con tutti i suoi limiti. D'altra parte una volta i canali televisivi non erano tutti la diretta emanazione dell'ideologia prevalente, e la pluralità delle idee si esprimeva anche attraverso l'immensa varietà dei cartoni animati che venivano trasmessi da questo o da quel canale...Bei tempi!

Nessun commento: