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mercoledì 14 maggio 2008

LA SEGNALAZIONE DI OGGI

Ammetto di essere abbastanza ignorante per quel che riguarda l'attuale scena musicale...Un po' perchè non mi ci oriento molto e un po' perchè mi sembra che strabordi di vaccate usa e getta, se mi concedete il termine. Quando guardo MTV e simili, ogni tre per due mi si presentano ragazze in stile BRATZ che sculettano, cantautori melensi, idoli pop che sembrano tanti cloni e vecchie glorie che si riciclano all'infinito. Di cose fresche e originali ne vedo poche. Tra le altre cose non mi sembra che in Italia venga dato spazio ai cantanti che fanno della loro gayezza un perno del loro stile musicale (come Cazwell e Levi Kries, tanto per intenderci, che non ho mai sentito nominare da nessuno nonostante facciano cose molto carine) e questo mi indispone, soprattutto quando penso che mi propinano la canzone sanremese di Anna Tatangelo come il brano più gay-friendly della storia. Detto questo esistono artisti realmente gay e gay-friendly, che peraltro non si fanno problemi a collaborare con artisti famosi nel mondo gay per realizzare i loro video. Nella fattispecie mi riferisco al cantante R&B Ari Gold (gay dichiarato fin dagli esordi) , che ha commissionato al fumettista/illustratore Joe Phillips e al suo studio un suo video. Joe Phillips è diventato un po' un autore cult negli ultimi anni, sbuca da tutte le parti come il prezzemolo e riesce quasi sempre a centrare il bersaglio. Per chi ancora non lo conoscesse il suo sito è raggiungibile cliccando sul titolo di questo post. Joe Phillips aveva anche partecipato ad un concorso indetto dalla band Dashboard Confessional per la realizzazione di un loro videoclip. Purtroppo non ha vinto, ma fortunatamente posso postare l'animazione che aveva preparato, assieme al video di Ari Gold (che omaggia il film METROPOLIS di Fritz Lang), sperando di fare cosa gradita al vostro udito e alla vostra vista. Non so cosa ne pensate voi, ma ogni tanto è bello constatare che circola ancora della musica che è semplicemente "bella musica" e si può gustare in quanto tale. Anche se in effetti non so quanto questi brani siano circolati da noi...E qualcosa mi dice che, in particolare nel caso del video di Ari Gold, la risposta sia scontata. Fatemi sapere cosa ne pensate. Ah! Dimenticavo! Nel video dei Dashboard Confessional compare anche lo stesso Joe Phillips (è il cuoco di colore)...



6 commenti:

V. ha detto...

Tutto molto giusto ma solo una constatazione: sono le Bratz ad essere in stile con le ragazzine sculettanti, non il contrario! ;)

alessandro ha detto...

molto belli i video ^_^

Mafias ha detto...

Se dobbiamo essere sinceri, ci sono artisti ben più quotati dichiaratemente gay che sono molto acclamati anche in Italia, come Rufus Wainwright, il cantante dei Sigur Ròs ma se vogliamo anche il leggendario Michael Stipe dei R.E.M.. Ari Gold mi lascia abbastanza indifferente.

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo. A parte che Ari Gold mi sembra l'equivalente maschile delle Bratz quanto a originalità e spessore artistico, oltre al fatto che è un cantante che è famoso più per essere gay che per altro.
Detto questo trovo anche che i fumetti in un video in genere rendono male e sanno troppo di giustapposto: o il fumetto è manga o è anime, quest'ultimo richiede regia, stili suoi propri e costi non indifferenti; non si possono fare le nozze coi funghi!
Andrea (PG)

Ulisse ha detto...

Io Ari Gold lo conosco (tra l'altro è anche un tipino niente male) purtroppo non mi piace molto il genere di musica che fa.

Wally Rainbow ha detto...

OK! Ammetto che Ari Gold ha un nonsochè di BRATZ-BOY, però quello che volevo dire è che personaggi come lui non si fanno problemi a coinvolgere nei loro progetti la comunità gay e i suoi riferimenti culturali, come ad esempio i disegni di Joe Philips...Detto questo ammetto che di musica non me ne intendo, ma il suo brano lo trovo gradevole. Quello che mi piace, comunque, è che per artisti come lui essere gay sia qualcosa di cui essere fieri e su cui costruire la propria immagine. Rufus Wainwright è un'artista di tutt'altra levatura, ma sicuramente i suoi messaggi non giungono in maniera così immediata, non foss'altro per il suo modo di porsi più serio e tuttosommato anonimo.