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VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

martedì 3 febbraio 2009

LA LETTERA DI OGGI

Ciao lettori e lettrici vicini/e e lontani/e, come state??? Generalmente non faccio dei post con le lettere che mi arrivano a distanza così ravvicinata, ma ne sono arrivate un paio a cui mi sento in dovere di dare una celere risposta, quindi eccomi qui. Comincio con una lettera che mi è stata rimandata 4 (!) volte da Davide, che evidentemente voleva una risposta subitissimo. Purtroppo in questi giorni sono stato abbastanza ingolfato e non ho potuto dargliela, quindi recupero ora.
Davide mi scrive una lettera con oggetto "S.O.S.", e mi dice:

"Caro mio "fumettista preferito" ti scrivo perchè sono molto ma molto
angosciato....pochi giorni fa ho scoperto un tuo bellissimo fumetto, rainbows,
sinceramente non riesco a credere come tu sia riuscito a combinare in un fumetto
tanta ironia e simpatia sei davvero bravo per non parlare dei tuoi disegni
ovviamente! Io mi diletto a disegnare diciamo che ci provo e me la cavicchio ma sono
ancora ben lontano da diventare bravo come te...Il motivo di questa e-mail è il
seguente: in pochi giorni ho letto tutte le strisce pubblicate delle avventure del
dolce "tigre" e dello svarionattissimo ma divertente tony... solo aimè arrivando
all'ultima ho scoperto che il fumetto non finiva e tantomeno continuava...con mio
grande disappunto ho inziato a cercare ovunque il "sequel" ma niente. Alla fine però
sono arrivato nel tuo blog tra l'altro molto carino, e ho scoperto che sei stato
male e che per alcuni motivi di natura monetaria non hai continuato a pubblicare e
creare strisce del mio amato fumetto. Questa notizia mi ha sconcertato e mi sono
chiesto come farò le prossime sere a non leggere almeno 100 strisce alla volta di
rainbows come ero orami abituato a fare.... per questo ti invio la mail...ti
supplico vai avanti fanne altre ti prego ho letto che rainbows è il fumetto meno
seguito dei tuoi ma solamente perchè a mio parere non è a sfondo completamente
erotico è questa è una cosa ingiusta perchè per esempio io lo preferisco è molto più
coinvolgente e divertente e poi tutti i personaggi a partire da Dick e Tony per
arrivare a tutti gli altri (riki mark charlie jeena alf la sorella di dick che
adesso non mi viene il nome ma è troppo una grande ecc...). Ancora una volta faccio
appello alla tua creatività non sono solo io ma sono anche i personaggi di rainbows
a chiedertelo falli continuare a vivere nelle tue storie (anche perchè immagino si
siano stufati di stare sotto gli escrementi dei mega pipistrelli! XD). Spero che
questa mail ti arrivi in qualche modo per qualche via traversa tra l'altro mi
piacerebbe anche conoscerti magari mi puoi dare qualche consiglio per i miei disegni
magari te ne faccio vedere qualcuno e mi dici che ne pensi!??! :) comunque per
adesso l'importante per me è che tu possa tornare a scrivere e disegnare le
bellissime avventure di rainbows. Fosse per me ti darei anche la metà della mia
paghetta mensile ma sono minorenne e non posso(e non so ) usare le cose per fare la
donazione... Ti basti sapere che con quel tuo fumetto sei riuscito a farmi
emozionare e immedesimare nei tuoi personaggi è questo è davvero importante e se è
successo questo per me chissà per quante altre persone...Spero in una tua risposta o
almeno in una imminente pubblicazione di nuove strisce :D (chiedo troppo?)Intanto ti
faccio ancora i migliori auguri per la tua carriera e i complimenti per la tua
bravura! Ti mando un abbracio."

Carissimo Davide, intanto ricambio l'abbraccio, dopodichè mi riprendo dalla commozione innescata dalle tue belle parole e passo a risponderti. Hai perfettamente ragione, e come ho già avuuto modo di rispondere ad altre lettere sono il primo a pensare che RAINBOWS deve proseguire e sicuramente proseguirà (anche se ovviamente non piazzerò 100 striscie in un colpo). L'idea è di farlo concludere, perlomeno nella forma attuale, con la striscia numero 600... Dopodichè sarebbe tutto da vedere, visto che anche io penso che un fumetto così abbia un potenziale notevole e meriterebbe un trattamento decisamente migliore di quello che gli ho riservato negli ultimi anni, ma è pur vero che mi piacerebbe ricevere un trattamento migliore rispetto a quello che mi hanno riservato i gestori di RAINBOWS negli ultimi anni (^___^). E' pur vero che ho più volte annunciato un ritorno del fumetto in pompa magna, che però a tutt'ora non c'è ancora stato, ma ti posso garantire che è solo una questione di tempo. Adesso mi sto rimettendo in moto su vari fronti e riprendere RAINBOWS sarà inevitabile. Continua a seguire questo blog e sicuramente avrai delle notizie al riguardo. A parte quello è stato molto bello leggere una lettera partecipata e sentita come la tua, perchè ho percepito chiaramente quanto ci tieni a RAINBOWS, e per me è molto importante sentire certe vibrazioni positive. Se nel frattempo vuoi inviarmi qualche disegno (magari con la tua interpretazione dei miei personaggi) mi farebbe molto piacere :-) Ovviamente questo vale anche per gli altri disegnatori o aspiranti tali, eh! E comunque stai tranquillo che non pretendo certo che consumi la tua paghetta per me... Anche perchè quando sarai cresciuto e avrai uno stipendio regolare potrai recuperare tutti gli arretrati... Dico bene??? (^__^). Scherzi a parte grazie ancora e abbi ancora un po' di pazienza.

Il discorso paghetta, però, mi permette di inserire anche la risposta ad un'altra lettera che mi è arrivata in questi giorni. Me la scrive Alex dalla Liguria e mi dice:

"BUONA SERA VALERIO
STO NOTANDO SOLO ORA CHE ORMAI MANCANO SOLO 2 DISEGNI ALLA FINE DELLA SECONDA PARTE
DI ROBIN...E POI...MI RICORDO DI AVER LETTO CHE DOPO IL SITO AVREBBE SUBIODELL
PICCOLE MODIFICHE,MA X QUANTO TEMPO NN SAPREMO + COSA SUCCEDE NELLA FORESTA E SE
MAGARI LITTLE JUMP E IL ROSSO LI BECCANO E SI UNISCONO A ROBIN E COMPANY E I GEMELLI
CHE FINO HNNO FATTO,TRA UNA SETTIMANA VOLEVO FARE UN'ALTRA DONAZIONE MAGARI
QUALCOSINA IN PIU MA SE DEVO ASPETTERE X VEDERE COME EVOLVE IL SITO ASPETTO ANCHE X
A DONAZIONE E SEMMAI NE FACCIO UNA PIU ALTA UNA VOLTA CHE GLI AGGIRNAMENTI SARANNO +
A REGIME..UN BACIO IN ATTESA DI VEDERE CHE NE SARA DI ROBIN E DI TROY
UN ABBRACCIO BY ALEX DALLA LIGURIA"

Ciao Alex! :-) Io però mi chiamo Valeriano e NON Valerio... E' già abbastanza frustrante trovare le targhette agli autogrill che si fermano a Valerio, quindi ci tengo a riaffermare che il mio nome è V A L E R I A N O... E se può aiutarvi a ricordarlo pensate che io finisco sempre in ANO :-) AH! AH! AH! Sono proprio un autore di comics :-) Aemh... E dopo questo sbotto di salace umorismo vado a rispondere alle tue perpplessità. Essendo tu un acuto osservatore sicuramente ti stai riferendo al fatto che le vignette in italiano fino a ieri erano indicizzate fino alla numero 315. Se però tu fossi andato sull'indice inglese avresti visto ch l'indice da riempire arrivava alla striscia 500. Spiego l'arcano: questa lunga introduzione a Robin Hoog finirà intorno alla striscia 500, sia in italiano che inglese, ma il sito attuale di Robin Hoog - teoricamente - è ancora in costruzione perchè il gestore in questi mesi è stato subissato dagli impegni relativi al lancio del suo nuovo portale Zubidu (magari andate a darci un'occhiata così lo fate contento e magari rimette mano a Robin Hoog con più gioia ^__^). Comunque ha già indicizzato le striscie italiane fino alla 330, e pian piano indicizzerà fino alla 500. Quindi stai tranquillo che il fumetto prosegue (e che Little Jump e Wild Scarlet in effetti si faranno vivi con Robin Hoog, ma non nel senso che pensi tu! Non sono così banale! ^__^) e se nelle ultime settimane è stato irregolare il motivo è relativo semplicemente al fatto che ho passato l'influenza (ma forse avrai notato anche tu che sto cercando di recuperare gli aggiornamenti persi è che il fumetto è ripreso a tutti gli effetti). Quindi se vorrai ripetere la tua donazione lo farai per un buon motivo. Comunque, a proposito di donazioni, vi informo che quelle di gennaio sono state in tutto 56, e che diverse persone si sono anche portate avanti (GRAZIE!). Forse le donazioni non saranno tantissime, ma considerando che a quanto mi risulta è la prima volta che si sperimenta una cosa del genere non è nemmeno un brutto inizio. Ovviamente vi invito a continuare con il vostro apporto, anche perchè - vi ripeto - al momento è l'unica forma di introito che mi deriva da Robin Hoog ed è l'unica forma di sostegno che gli permette di andare avanti. Da parte mia mi impegnerò per renderlo sempre accattivante e per motivare il vostro sostegno, però - per favore - non sottovalutate l'importanza delle vostre donazioni e della vostra partecipazione.
E, a proposito di partecipazione, oggi vi lascio con un'altra foto che mi ha spedito un lettore, nella fattispecie il simpatico Danilo... Prendete esempio ragazzi! Mandatemi le vostre foto e fate vedere chi siete e che ci siete! (^__^) Ciao a tutti e alla prossima!

domenica 1 febbraio 2009

COSE DELL'ALTRO MONDO

Buongiorno a tutti e a tutte, come state???
Visto che sono tornato in salute e che ho ripreso un po' di ritmo da oggi conto anche di riprendere in mano le redini di questo blog in maniera regolare, siete contenti??? In realtà negli ultimi giorni sono stato fagocitato anche da alcuni impegni imprevisti che mi sono capitati fra capo e collo, ma ora sono qui, quindi ricominciate pure a frequentare con regolarità questo blog (e i miei fumetti). In ogni caso riprendo facendo un po' di informazione sul mondo del fumetto gay e aggiornandovi un po' su quello che succede nel resto del mondo al riguardo, con il mio piglio pungente che tanto vi piace (^__^). Ordunque: partiamo da un dato di fatto, ovvero che negli USA opera un'associazione gay che porta avanti la causa omosessuale in maniera decisamente lodevole. Si chiama GLAAD - Gay & Lesbian Alliance Against Defamation e per farla molto breve premia chi dà una rappresentazione corretta e inclusiva della comunità omosessuale attraverso i mass media (cinema, televisione, letteratura, fumetti, ecc), mentre critica (e nel caso boicotta) chi non lo fa. A questo punto potrei scrivere un intero post su quanto le associazioni italiane avrebbero da imparare al riguardo, ma visto che non è questo lo scopo di questo post mi tratterrò. In questa sede mi limito a dirvi che ogni anno questa associazione indice un premio diviso per categorie, una specie di mini cerimonia degli Oscar (divisa fra New York, Los Angeles e San Francisco), alla quale hanno sempre partecipato con entusiasmo anche una gran quantità di celebrities hollywodiane (cinematografiche e televisive). Anche quest'anno la GLAAD ha una sezione del suo ambito premio dedicata ai fumetti (americani) che nello scorso anno si sono distinti per la loro rappresentazione della comunità GLBTQ. Siccome dubito che in Italia qualcun altro ve ne parlerà mi sentivo in dovere di farvi conoscere i candidati in lizza.

CANDIDATO 1: The Alcoholic di Jonathan Ames (DC Comics).
E' una graphic novel che offre uno spaccato sulla vita di uno scrittore tremendamente romantico nonostante le brutture che gli riserva la vita. Il protagonista, ricalcato sulla figura dello stesso autore, vive la sua sessualità in maniera decisamente elastica, ma non per questo superficiale.

CANDIDATO 2: Buffy the Vampire Slayer di Drew Goddard, Jeph Loeb e Joss Whedon (Dark Horse Comics).
Ebbene sì: c'è una serie a fumetti di Buffy che sta proseguendo da dove la serie televisiva si è interrotta, ed è supervisionata da Joss Whedon stesso. In questa serie Buffy si è aperta alle sue prime esperienze lesbiche... Ma siccome questa serie verrà tradotta anche in Italia, e siccome suppongo che qui ci siano anche dei fans di Buffy, non sperate che vi dica chi è la ragazza con cui Buffy ha ampliato i suoi orizzonti.

CANDIDATO 3:
Final Crisis: Revelations di Greg Rucka (DC Comics).
In alcuni numeri di questa serie (che si inserisce nel mega evento DC dell'anno, ovvero Final Crisis), ricompare la detective lesbica Renée Montoya, ex ragazza dell'attuale Batwoman (che potrebbe diventare a breve la prima supereroina lesbica a cui verrà dedicata una serie regolare), che fa il punto sul suo passato eterosessuale e sulla sua nuova vita.

CANDIDATO 4: Secret Six di Gail Simone (DC Comics).
I Secret Six sono un gruppo di supercriminali mercenari, che comunque operano secondo una sorta di contorto codice deontologico, e ne fa parte anche la coppia lesbica formata da Scandal e Knockout.

CANDIDATO 5: Young Avengers Presents by Ed Brubaker, Brian Reed, Roberto Aguirre-Sacasa (unico sceneggiatore gay dichiarato della serie), Paul Cornell, Kevin Grevioux e Matt Fraction (Marvel Comics).
Questa miniserie è stata dedicata al gruppo di supereroi adolescenti di cui fanno parte anche Wikkan e Hulkling, la prima coppia di supereroi gay adolescenti mai proposta in un fumetto mainstream.

Qualche considerazione a margine: tanto per cambiare i personaggi lesbici battono (perlomeno numericamente) quelli gay in gara. Questo anche perchè nei fumetti mainstream americani le lesbiche sono obbiettivamente meno difficili da gestire e sono sempre comparse con più facilità. Altra cosa da considerare è che in questo elenco non figurano fumetti propriamente a tema gay: ovviamente questo succede perchè il premio si rivolge alle rappresentazioni della comunità GLBT al di fuori dei contesti "protetti". Terza cosa da notare è che praticamente tutti sono fumetti a base di supereroi, segno evidente che il fumetto americano usa ancora la metafora dei supereroi per rappresentare la propria società e i suoi ideali...E il fatto che in questo mondo, in un certo senso così iconico, facciano la loro comparsa diversi personaggi omosessuali è sicuramente significativo. Intendiamoci: non è che la situazione degli omosessuali nei comics americani sia idilliaca e/o che siano presentati in maniera eccessivamente positiva (e magari di questo ne riparlerò più avanti), tuttavia sono rappresentati in buon numero ed è possibile anche scegliere quale è stato rappresentato meglio. Ovviamente questo in Italia non si potrebbe fare, un po' perchè i fumetti prodotti in Italia si rivolgono fondamentalmente ai bambini e un po' perchè quelli che NON si rivolgono ai bambini (i cosiddetti fumetti popolari alla Bonelli e poco altro), manifestano una filosofia abbastanza vetusta su tutto quello che riguarda l'omosessualità. Se pure compaiono personaggi omosessuali lo fanno in maniera molto velata, confusa e saltuaria, oppure affrontando situazioni inerenti alla loro condizione nello spazio di poche vignette. Certo ci sono anche i fumetti della Kappa che arrivano in fumetteria e libreria, ma definirli mass media al pari dei fumetti che arrivano in edicola è un po' eccessivo. Che dire? In effetti c'è ben poco da dire, visto che all'orizzonte non si profilano novità in questo senso. D'altra parte sperare non costa nulla. Nel frattempo si accettano scommesse: quale fumetto vincerà il premio GLAAD quest'anno?

mercoledì 28 gennaio 2009

LA LETTERA DI OGGI

Ciao a tutti e a tutte, finalmente inizio a stare meglio dopo che mi sono beccato l'influenza di quest'anno in tutto il suo slendore... E mi sa tanto che prima di recuperare in pieno le forze mi ci vorrà ancora un po'. In ogni caso ho già ripreso i primi aggiornamenti di Robin Hoog, TROY lo seguirà e poi chissà. Detto questo oggi volevo rispondere a una lettera e ad alcuni commenti ai miei ultimi post, che secondo me meritano un approfondimento a parte. Comincio dall'e-mail che mi ha mandato Alessandro, che mi scrive:

Ciao valeriano,innanzitutto complimenti x i tuoi fumetti...ti seguo dai tempi delle prime striscie di rainbow,ormai credo che nn sapremo mai se e come usciranno dalla grotta,ma come dici tu, non abbandoniamo le speranze...ma ora il mio primo amore x rainbow è stato sostituito da robin....x la prima volta ho usato la mia posta pay x donarti quel poco che ho potuto,x ora nn lavoro ed ho dato un piccolo contributo...spero di lavorare presto e di poterti aiutare un pò di + sono curiosissimo di vedere cosa capita ai gemelli e a troy...e poi chissa magari i protagonisti di rainbow potrebbero finalmente uscire dalla grotta.... un grosso abbraccio da un tuo fan...

Carissimo Alessandro, grazie davvero per il tuo gesto e per il tuo entusiasmo. Prima di tutto non ho intenzione di lasciare i personaggi di RAINBOWS sepolti sotto le grotte di Rigatonga, tranquillo. Si tratta solo di avere ancora un po' di pazienza. Ricambio l'abbraccio e ti prometto che cercherò di fare tutto quello che è in mio potere per non deluderti. So che di lettori come Alessandro ce ne sono stati diversi, e colgo l'occasione per ringraziarli (simbolicamente) uno per uno. Ora le donazioni sono diventate 61 e immagino che sia un buon segno, perchè vuol dire che piano piano le persone stanno prendendo confidenza con l'idea che il futuro di Robin Hoog dipende anche da loro e dalla loro determinazione. A questo proposito volevo esprimermi riguardo ad alcuni commenti lasciati di recente.
Un anonimo lettore mi scrive:

Quanta speranza per questo paese Wally. Ma credi sul serio che i gay italiani siano interessati ad un futuro per la loro comunità? La stragrande maggioranza di loro non penserebbe mai di fare una donazione per far sopravvivere Robin Hoog e sicuramente nessuno di loro lo vede come un fumetto che spianerà la strada per l'integrazione e l'accettazione dell'omosessualità. Probabilmente continueranno a consultare Robin Hoog senza donare nulla e a vive re la loro sessualità nell'ombra. Non è per smontarti, ma in Italia purtroppo ha sempre funzionato, funziona e funzionera così per l'eternità...

AMEN! Forse qui vi sfugge che il punto nodale è il seguente: la possibilità di fare una donazione non si rivolge a chi non penserebbe mai di farne una, ma a tutti quelli che si sentono di farla. Se da una parte è vero che la comunità gay italiana finora non si è mai dimostrata realmente unita e disposta a investire in qualcosa che non fosse finalizzato al divertimento di una sera o a un qualche appagamento narcisistico, dall'altra è anche vero che non gli è mai stata offerta la possibilità di fare altrimenti. I gay italiani sono sempre stati trattati come dei perfetti imbecilli, inetti e incapaci, cinici e individualisti. Coi miei fumetti sto provando ad offrire un'alternativa a chi non si sente così. Non pretendo certo di risvegliare le coscienze, ma forse questo potrebbe essere un inizio. Qualche donazione sta arrivando, e io non mi sento di dire che questa idea è stata un fallimento. Forse bisogna solo aspettare che il mio pubblico si renda conto che lo sto trattando come un insieme di esseri pensanti, cosa che in effetti è una cosa un po' nuova per il mondo gay italiano. Un altro commentino anonimo vagamente acidello è il seguente:

A me lascia perplesso che ogni volta tu tiri fuori la pornografia. Che, certo, nel periodo di cui parli nel tuo ultimo post ha avuto un ruolo fondamentale, ma il problema riguarda cosa succede oggi. Il fatto che tutti i fumetti gay di un certo livello (Gmunder, Fillion, Cantero...) sembrino dover contenere cazzi eretti non mi sembra un buon segno. E il fatto che tu ti accodi, puntando tutto sulle tue storie più erotiche quando potresti portare avanti un fumetto come Rainbow per cui sei famoso, mi lascia perplesso. Soprattutto perché in tutti i tuoi commenti sembri trascurare un elemento fondamentale: a essere importante non è tanto (o solo) ciò che si può leggere, ma anche (e soprattutto) ciò di può parlare. E questo significa non solo con altri gay. Agli amici posso raccontare di Rainbow e pensare che se gli metto il link se lo vadano a guardare, Robin Hoog penso sia buono solo a farti avere commissioni per disegni di bocchini.

Ordunque: io in questo blog ho messo un sondaggio, quando TUTTI i miei fumetti erano stati sospesi. A oggi le prime tre posizioni sono occupata da 1)TROY, 2)ROBIN HOOG e 3)RANBOWS. Rainbows è solo al terzo posto, ed è per questo che prima ho ripreso gli altri due. Devo dire che mi spiace un po' pensare che per qualcuno Robin Hoog sia solo una scusa per far vedere dei cazzi eretti, perchè lo scopo non è mai stato quello. Il sesso nei miei fumetti erotici è un ingrediente, ma non è il fine ultimo, tant'è che rispetto ai fumetti degli autori da te citati i miei sono strutturati in maniera del tutto diversa, con trame più articolate e psicologie più approfondite. L'idea di essere paragonato a Patrick Fillion, poi, mi scoccia particolarmente perchè anche se è tecnicamente molto bravo fa delle storie terribilmente piatte e pretestuose, capaci di eccitare, ma non di emozionare o di fare identificare il lettore (cosa che mi auguro riesca a fare almeno in parte Robin Hoog). Che poi di Robin Hoog uno scelga di parlare o meno agli amici penso che sia una questione talmente soggettiva che non ha senso generalizzare, così come non penso sia sensato dire che Robin Hoog serve solo a farmi vendere commissioni di bocchini. Chiudo sottolineando che, ai tempi d'oro di RAINBOWS, le vignette più cliccate sono sempre state quelle dove c'erano rapporti sessuali (seppur censurati).

Finisco col commentino di Gino88 che scrive:
A me sinceramente, non mi piace registrarmi a destra e sinisra...l'ho fatto gia' con poca voglia su iTunes, giusto per poter scaricare le canzoni. Certo e' che quando un fumetto simpatico, ma gay (e diciamolo), ti chiede nome, cognome e l'e-mail per confermare la registrazione... Insomma, una persona poco convinta ci ripensa! In Italia, si fa, ma non si dice e quindi se poi tutto viene schedato e bisogna anche pagarlo, io la vedo male!

Io davvero non capisco questa esigenza di usare le brutte abitudini altrui per giustificare le proprie. In Italia si fa così... I gay italiani fanno cosà... Sarà sempre così... Allora: SICURAMENTE ognuno è libero di fare quello che vuole, e infatti io non obbligo nessuno a fare niente, SICURAMENTE viviamo in un paese che ha delle tare culturali notevoli, che pesano come macigni sul mondo gay, SICURAMENTE ci sono delle persone demotivate, insicure e chissà cos'altro che saranno sempre capaci di trovare cento e più pretesti per NON registrarsi, per NON fare una donazione e per NON impegnarsi in prima persona nel supporto di un fumetto come in una quantità di altre cose. Il problema, però, non sono queste persone, ma quelle che le prendono come modello pensando che prendere le distanze sia sempre il modo migliore per vivere tranquilli e sereni.

Ah! Dimenticavo! Carlo ha scritto:

Wally, tu che scrivi che anche un euro è importante... Mi fa brutto sentirti ripetere che "per fortuna" le donazioni bloccate sono da pochi soldi... Capisco che coi soldi si vive, ci vivi tu e ci vivo io, jeje... ma giusto per quello di cui stiamo parlando su quello che può "costare" donare... Ma magari era solo una battuta e morta lì.. i toni di voce non passano con lo scritto :-) Un abbraccio a tutti i fans

Ovviamente quando ho detto "per fortuna" non volevo sminuire l'importanza delle donazioni più modeste, ma volevo sottolineare il fatto che essendo io un artista davvero povero per me è stato comunque meglio che mi sia stata ritirata una donazione di tre euro piuttosto che una donazione da cinquanta euro... Non so se mi sono spiegato. E visto che siamo in tema di lettori vi lascio con un simpatico fotomontaggio che mi ha spedito Lorenzo, lettore affezionato e assiduo presenzialista su diverse mailing list. Ha risposto al mio appello per una foto simpatica da condividere con gli altri lettori di questo blog, e per questo si merita il titolo di LETTORE DEL MESE... Grazie mille! Coraggio ragazzi! Non lasciatelo solo e mandatemi anche voi un'immagine che testimonia il vostro rapporto coi miei personaggi!!! Ci conto, eh!

giovedì 22 gennaio 2009

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Ciao a tutti e a tutte... Giusto due righe per avvisarvi che negli ultimi giorni sono rimasto travolto dall'influenza che sta tenendo a letto un milione di italiani... E io me la sono beccata bella pesante. Approfitto del fatto di avere solo 38 di febbre per scrivervi che recupererò tutte le vignette che non ho postato in questi giorni. Appena starò un o' meglio commenterò anche i vostri ultimi interventi. Ora corro a letto che la testa inizia a girarmi un po' troppo. Baci e abbracci (non contagiosi).