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mercoledì 16 gennaio 2013

LA COPPIA PIÙ BELLA...

Ciao a tutti!
Come forse avrete notato in questo BLOG non parlo spessissimo di Giappone, a meno che non ci siano delle cose davvero interessanti da segnalare. Questo succede perchè ormai la quota di allusioni e tematiche omosessuali più o meno esplicite, e variamente sfumate, nei fumetti e nei cartoni giapponesi è tanta e tale che alla fine mi dovrei fare una specie di lista della spesa ogni volta che ne parlo, senza contare che per avere una panoramica completa del mondo dei manga dovrei davvero pensare solo a quello... E non mi sembra il caso. Tuttavia può capitare che ci siano delle notizie particolarmente sfiziose, che vale la pena riportare, come ad esempio quella che riguarda Kuroko no Basuke (黒子のバスケ), ennesimo manga a sfondo cestistico, realizzato da Tadatoshi Fujimaki...
Il manga è del 2008 (in Italia arriverà nel 2013), la versione animata ha debuttato lo scorso aprile  e la prima serie si è conclusa a settembre, ampliando notevolmente i fans di questa storia basata sul mondo del basket liceale che - tanto per cambiare - è rappresentato da adolescenti supercool (dotati di chiome variamente colorate), e in particolare da Tetsuya Kuroko: un ragazzotto appena entrato nel liceo Seirin e all'apparenza troppo basso per giocare, ma in realtà un vero e proprio campione in erba. Nella sua squadra, però, entra anche Taiga Kagami, un ragazzo slanciato e dall'aria ribelle che crea con Kuroko un affiatamento particolare, sia in campo che fuori.
In realtà in questo fumetto non ci sono allusioni dirette ad una presunta relazione che vada al di là dell'amicizia platonica, anche se - a quanto mi dicono - alcune situazioni e scelte grafiche parrebbero proprio indicare che l'autore vuole strizzare l'occhio al mondo dei fumetti omoerotici per ragazze... A partire dalla caratterizzazione grafica dei due protagonisti principali, che sembrano davvero usciti da un classico BOYS LOVE.
In effetti non è da escludere che questa sia stata un precisa scelta di marketing, magari per raccogliere pubblico sia fra gli amanti dei manga sportivi che fra le ragazze che amano fantasticare di amori omosessuali segreti. Sia come sia ne parlo qui perchè, in un certo senso, questa relazione presunta è stata in qualche modo "ufficializzata", e la cosa sta facendo molto discutere. Mi riferisco al fatto che la rivista giapponese Animedia, rivista di riferimento molto importante per quel che riguarda il mondo dell'animazione, ha recentemente dedicato le sue due copertine a Kuroko e Kagami, presentandoli come "la coppia più bella di tutti i tempi"!
Ovviamente questo ha esaltato molto le fans della serie, e in particolare quelle che già avevano una certa passione per YAOI e BOYS LOVE, che a quanto pare hanno visto in questo numero di Animedia una sorta di riconoscimento dello status di "coppia omosessuale non dichiarata" dei due protagonisti della serie... Anche perchè nel suddetto numero sono presenti anche diverse immagini create per l'occasione, che sembrano voler proprio rincarare la dose...
Si tratta probabilmente del primo caso del genere in una manga sportivo, e probabilmente è abbastanza indicativo dei tempi che cambiano. Segno evidente che, anche in Giappone, pian piano la situazione si può evolvere in direzioni inaspettate... E che il marketing riconosce esplicitamente che i gay fanno tendenza e che inserire una spruzzatina di allusioni gay anche in contesti che abitualmente ne sono privi può rendere un prodotto più interessante, raggiungendo un pubblico più vasto.
Più o meno l'esatto contrario di quanto avviene in Italia, dove vengono prodotti dei fumetti che si presterebbero a tematiche omosessuali, ma nei quali le tematiche omosessuali non vengono inserite anche se questo riduce il numero di lettori potenziali. D'altra parte dalle nostre parti sembra proprio che il condizionamento psicologico, e la paura di rappresaglie da parte dei poteri forti, siano ancora determinanti in maniera imbarazzante...
In ogni caso, siccome questo è un BLOG serio, qui di seguito vi faccio vedere la sigla di questo anime sportivo, che effettivamente non sembra impegnarsi molto per allontanare i sospetti di un sottotesto gay...
Voi che ne pensate?
Ciao e alla prossima.

sabato 12 gennaio 2013

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Qualcuno mi ha fatto notare che dedicando tutto il mese di dicembre a cantanti esteticamente trasgressivi non ho lasciato spazio alle canzoni di auguri di qualche cantante che si presentava in maniera un po' più standard. Siccome questo è un blog serio, e rispetta i gusti di tutti, ho pensato che, anche se le feste sono ormai passate, vi avrebbe fatto piacere ascoltare una bella canzoncina di Natale realizzata dal cantante gay dichiarato Keo Nozari, che peraltro in questo BLOG non avevo ancora presentato...
Keo Nozari è originario di Minneapolis, ma è residente a New York da quando aveva 18 anni e aveva iniziato a studiare musica e tecnologia: uno di quei fantastici corsi universitari che caratterizzano il curriculum di tanti DJ americani, che presto lo hanno portato ad esibirsi come DJ, e con crescente successo, nei migliori club della città, per poi esordire con il suo primo album nel 2005.
Col tempo è diventato un personaggio decisamente noto nella movida newyorkese, tant'è che spesso viene invitato per animare le feste private dei VIP, e si è guadagnato anche una comparsata nel film SEX AND THE CITY 2. Inoltre scrive anche per il magazine NEXT e compone colonne sonore per la TV e non solo...
Pur essendo un DJ nei suoi brani (che effettivamente spaziano in molti generi diversi) utilizza la propria voce, nonchè un bravo cantautore che scrive dei testi che comunque cercano di riassumere le situazioni e le emozioni del mondo in cui vive, parlando di argomenti anche controversi come il rapporto fra gay e monogamia. In effetti, a pensarci bene, fra Keo Nozari e i DJ italiani, e soprattutto i DJ italiani gay, c'è un vero e proprio abisso... D'altra parte se nel nostro paese è praticamente sconosciuto non deve essere proprio un caso...
Sia come sia il brano che segue è un'allegra canzoncina di Natale, in cui peraltro il nostro amico Keo Nozari sfoggia il suo nuovo look barbuto in una festa natalizia molto allegra, in cui ci invita a festeggiare Natale quando ci pare, perchè Natale è un po' in tutti noi... Quindi direi che può essere un ottimo sottofondo per finire di mangiucchiare gli ultimi dolciumi natalizi che vi sono avanzati...
Che dire? Viene ancora voglia di credere a Babbo Natale...
Alla prossima.

venerdì 11 gennaio 2013

RIVINCITA

Ciao a tutti, come va?
Come forse saprete in buona parte del mondo i film non vengono doppiati, come avviene in Italia, e al limite vengono sottotitolati. Da noi, in effetti, può capitare che anche gli attori che recitano in italiano non siano abbastanza bravi, e che quindi vengano doppiati a loro volta da doppiatori italiani che danno prova di essere degli interpreti migliori di loro. Negli USA, ad esempio, questo sarebbe inconcepibile, tuttavia anche laggiù esiste una categoria di doppiatori molto attiva e ben quotata: quella dei doppiatori di cartoni animati. Questo perchè, spesso, sono proprio le voci dei personaggi animati a determinarne la personalità e il successo... E quando i doppiatori americani dei Simpsons minacciano di scioperare i produttori tremano e generalmente acconsentono alle loro richieste di aumento salariale...
Per farvi un esempio: il cast principale ha preteso - e ottenuto - di avere uno stipendio pari a quello degli attori che intepretano le sit-com dal vivo... Uno stipendio che, solo a causa della crisi, hanno accettato di ridurre alla "misera" cifra di 230.000 euro per ogni episodio! Per la cronaca: la crisi ha influito anche sul compenso dei doppiatori italiani dei Simpsons, infinitamente più modesto, ma con esiti decisamente diversi (visto che, da quello che ho capito, alcune delle voci storiche sono state allontanate perchè si rifiutavano di accettare uno stipendio che era diventato davvero misero e squalificante). Sia come sia non è dei doppiatori sei Simpsons che devo parlarvi oggi, ma di quelli del nuovo cartone di Superman...
Non so se lo sapete, ma la DC Comics - che è una sussidiaria del gruppo Warner Bros - è attiva sia sul fronte delle serie animate che su quello dei film di animazione diretti al mercato DVD, per il quale effettivamente ha prodotto cose eccellenti, anche perchè questo mercato permette di sperimentare grafiche innovative e contenuti più adulti, ma anche cast di doppiatori sempre nuovi (forse anche per paura che un cast fisso alzi troppo la testa, come quello dei Simpsons? Chissà...). Fatto sta che è quasi pronto un nuovo film animato di Superman, SUPERMAN UNBOUND, ispirato ad un ciclo di storie scritto da Geoff Johns nel 2008... E ovviamente anche stavolta è stato necessario scegliere dei doppiatori che fossero all'altezza, e che magari fossero già degli attori popolari e capaci si attirare ulteriormente il pubblico...
La cosa interessante, e che effettivamente sta facendo molto discutere, è che per dare la voce a Superman, questa volta, si è scelto l'attore gay dichiarato Matt Bomer, che - come scrissi a suo tempo su questo BLOG - in passato non era stato ritenuto idoneo ad interpretare Superman nei film dal vivo proprio per il fatto che era gay!
Quindi, se ora è stato scelto proprio lui per interpretare il nuovo Superman animato, potrebbe non essere esattamente un caso, e a modo suo rappresenta anche un segnale di apertura interessante... E un piccolo passo avanti nel processo di normalizzazione dell'omosessualità... Oltre che un riconoscimento per le doti intepretative dell'attore, ovviamente, che si ritroverà indirettamente alle prese con una vera e propria icona pop. In effetti questa piccola rivincita potrebbe aprire una serie di prospettive interessanti, anche eprchè suona tanto come un esperimento per tastare le reazioni del pubblico, della critica e - soprattutto - dei media, all'associazione di idee fra attori gay dichiarati e icone pop, che magari hanno anche un pubblico di bambini...
Staremo a  vedere.
Alla prossima!

mercoledì 9 gennaio 2013

TANTO PER CAMBIARE...

Ciao a tutti, come va?
Ora che il digitale terrestre è diventato la norma, e orientarsi fra centinaia di canali che appaiono e scompaiono è diventato un incubo, si sono liberati degli spazi nei palinsesti che - per fortuna - qualcuno ha deciso di riempire parlando di fumetti. Mi riferisco a FUMETTOLOGY, il programma di approfondimento fumettistico proposto da Rai 5, il giovedì in seconda serata (ma recuperabile anche su youtube)...
 Il format è interessante: ogni puntata è monotematica ed è dedicata ad un personaggio simbolo del fumetto italiano, intervistando autori, editori, esperti, appassionati e via discorrendo. Grafica moderna, animazioni funzionali e un taglio giornalistico lo rendono un esperimento molto interessante... Anche perchè una volta tanto non si parla di fumetti per bambini. Infatti i personaggi esaminati sono Tex, Diabolik, Valentina, Zagor, Lupo Albero, Nathan Never, Martin Mystere, Max Fridman, Dylan Dog e John Doe. Tuttavia fa uno strano effetto vedere che, dei personaggi di cui si parla, solo una manciata sono ancora di tendenza, alcuni non hanno più una loro collocazione e molti sono vecchie glorie sempre più ignorate dalle nuove generazioni...
Altro fatto curioso è che, su dieci puntate, cinque siano dedicate agli eroi della Sergio Bonelli Editore... Non che ci sia nulla di male, per carità, ma visto che le testate Bonelli hanno tutte un'impostazione abbastanza simile (nonostante la diversa ambientazione), non avrebbe avuto più senso parlare di qualcosa di più originale come Rat-Man? E perchè escludere un fenomeno editoriale interessante come le W.I.T.C.H.? L'unico personaggio che ha meno di 20 anni di pubblicazioni alle spalle - ad esempio - è John Doe, che al di là del suo valore rimane una proposta molto poco rappresentativa del fumetto italiano.
Sarò sincero: non ho ben capito il criterio con cui si è si è sviluppata questa trasmissione, i suoi obbiettivi e nemmeno il pubblico a cui punta, tuttavia ne parlo qui perchè - dopo aver visto la puntata dedicata a Valentina - ho avuto la prima conferma ad un mio piccolo grande timore: anche in questa trasmissione l'omosessualità non sarà un argomento trattato con disinvoltura. Infatti in tutta la puntata dedicata a Valentina non si è accennato minimamente al fatto che, oltre ad avere un compagno da cui ha anche avuto un figlio, l'emancipata fotografa ha avuto anche una lunga ed importante relazione lesbica con tanto di convivenza! Per la precisione con la mascolina Effi (che vedete qui sotto), e sotto gli occhi del giovane figlio Mattia...
Ovviamente in una puntata di trenta minuti non si poteva parlare di tutto... Però la rimozione di Effi mi ha dato molto da pensare, anche perchè la puntata era dedicata ad un personaggio notoriamente trasgressivo e almeno un accenno lo si sarebbe potuto fare. Adesso sono molto curioso di vedere cosa succederà quando si parlerà di Nathan Never: qualcuno accennerà al fatto che la sua collega Legs Weaver è il primo personaggio omosessuale dichiarato titolare di una testata Bonelli? E quando si parlerà di John Doe si troverà il tempo di accennare a Leonida e al fatto che ha cambiato sesso anche per via del suo amore per il protagonista?
Non so perchè, ma ho un brutto presentimento...
Staremo a vedere.