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martedì 19 giugno 2012

COSE DELL'ALTRO MONDO

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Da che parte posso cominciare il post di oggi? Mhhh... Forse è il caso di iniziare parlando del caso di Simon Lundstrom... E giustamente molti di voi si chiederanno: chi è mai costui? Intanto vi posso dire che è svedese ed è il tizio con le sopracciglia a bruco che vedete nella foto qui sotto... Siccome in Italia siamo un po' isolati dal resto del mondo, soprattutto quando si tratta di argomenti che vengono giudicati di scarso interesse dai parte dei nostri media, la sua storia è passata praticamente inosservata, nonostante in Svezia tenga banco da almeno due anni. Molto in sintesi: lui traduce manga dal giapponese, e tra le altre cose è stato il responsabile dell'arrivo di Dragon Ball nella penisola scandinava. Nel 2010, però, era finito sotto processo perchè sul suo computer erano state scoperte alcune decine di disegni manga dal contenuto definito "pedopornograficamente rilevante". Lui, però, non se l'è sentita di essere messo sullo stesso piano di un molestatore di minorenni - anche perchè in Giappone questo tipo di fumetto è un vero e proprio sottogenere legalmente commerciabile - e ha fatto ricorso. E il verdetto finale è stato una sorpresa per tutti: infatti in questi giorni la Corte Suprema Svedese lo ha assolto!
E in effetti, leggendo un po’ la sentenza, negli intenti della Corte Suprema Svedese c’è la precisa volontà di far capire che il contenuto di un manga non dev’essere confuso con la pornografia vera e propria perché si tratta, appunto, di disegni. Inoltre, cosa ben più grave, criminalizzando i suddetti manga si potrebbe avere un preoccupante precedente, avendo la “presunzione” di poter controllare la libertà d’espressione e d’informazione.Verdetto interessante, anche perchè in caso contrario chi legge fumetti o libri in cui si commettono reati come furti e omicidi dovrebbe essere ugualmente perseguibile. L'unico distinguo posto dall'Alta Corte riguarda la verosomiglianza dei disegni: se sono troppo realistici possono determinare un reato, ma se sono in semplice "stile manga" no. Adesso sarà molto interessante vedere come si evolverà la situazione e se la Svezia diventerà un porto franco anche per gli shotacon, ovvero i fumetti omoerotici con personaggi giovanissimi... In Svezia sarà davvero possibile acquistare parodie manga come quella che vedete qui sotto...? Staremo a vedere...
Quel che è certo è che a livello di principio, se in un fumetto si rappresenta un reato e se si presuppone che rappresentare un reato in un fumetto sia di per sè un reato, bisognerebbe perseguire un numero infinito di fumetti, fumettisti e appassionati di fumetti... Cosa che in effetti, periodicamente, è avvenuta anche in Italia. Dai sequestri dei primi fumetti in cui comparivano donne in bikini negli anin '50, ai fumetti "neri" degli anni '60, passando per i fumetti horror, i manga e via discorrendo. Con la differenza che dalle nostre parti non c'è mai stata l'assoluzione piena, ma una sorta di "libertà condizionata", subordinata ad una serie di imposizioni... Così Diabolik è diventato meno spietato, Dylan Dog meno splatter e i manga ben attenti a non incappare in un nuovo "caso Bulma"...
Perchè, per chi non se lo ricordasse, quando il manga di Dragon Ball arrivò in Italia si scatenò un vero e proprio putiferio nel momento in cui il personaggio di Bulma (in quel punto della storia ancora minorenne) pensò di mostrare la sua biancheria intima dimenticando che non la stava portando! E infatti nelle ristampe italiane successive la scena è stata censurata... Così come è stata tolta dalla serie animata di Dragon Ball nella versione Mediaset, anche se nel primo adattamento italiano venne presentata senza problemi... Come potete vedere qui sotto, con il doppiaggio storico dei primi anni '90.
Paese che vai, gente che trovi. Sicuramente con un clima di questo tipo non stupisce che i bara manga in Italia siano arrivati così in ritardo, visto che - nonostante tante belle parole - al di là dei pregiudizi omofobici, l'omosessualità nel nostro paese - anche se non è considerata propriamente "illegale" - viene percepita ancora come qualcosa di illegittimo, visto che di fatto nessuna legge la tutela e la riconosce. E probabilmente è questo il motivo per cui tanti omosessuali italiani preferiscono viverla di nascosto, semplicemente perchè non si sentono "legittimati" ad essere quello che sono. Nelle nazioni in cui l'omosessualità era illegale ed è stata successivamente depenalizzata, ad esempio,  si è creata una situazione diversa, perchè il processo di legittimazione è avvenuto tramite l'annullamento del reato. Da noi le cose sono andate in maniera completamente diversa, e i risultati penso siano sotto gli occhi di tutti. Quanti spunti interessanti possono arrivare da un blog che parla di fumetti, vero?
Detto ciò ci sono anche altre notizie che vorrei segnalarvi oggi, che effettivamente potrebbero suggerire altri spunti di riflessione. Ad esempio: pare proprio che in occasione dell'uscita dell'albo in cui Northtstar convolerà a nozze si terranno ben due matrimoni gay nella fumetteria Midtown Comics di New York City (che vedete nella foto sotto)...
A riprova del fatto che  il mondo del fumetto è sempre più vicino alla comunità LGBT, perlomeno negli USA. Quindi tanti auguri alla coppia formata da Scott Everhart e Jason Welker e a quella formata da Khris Wilson and Chris Orme, clienti fissi della suddetta fumetteria. Ovviamente conto di mostrarvi appena possibile le foto del suddetto doppio matrimonio, che dovrebbe tenersi il 20 di questo mese, giorno per il quale l'associazione GEEK OUT di New York ha già previsto una bella festa a tema.
Invece, parlando di coppie già sposate, magari vi farà sapere che l'attore gay dichiarato George Takei, lo storico signor Sulu di Star Trek (che si era unito col suo compagno quando sposarsi in California era ancora possibile), ha ricevuto un'importante onorificenza dal sindaco di Los Angeles... Ovvero il premio Hope of Los Angeles, anche per il il suo impegno nel lanciare un messaggio di tolleranza e integrazione. Siccome questo è il blog che vi mostra tutto quello che gli altri ignorano eccovi qui di seguito un estratto della celebrazione... Esattamente il genere di evento che per l'Italia è fantascienza, e questa volta è proprio il caso di dirlo. E, giusto per stare in tema di cose che in Italia non accadrebbero mai, è stato da poco annunciato che la prossima stagione del serial SPARTACUS, che dovrebbe partire nel gennaio del 2013, sarà anche l'ultima! Nonostante all'inizio se ne fossero previste almeno cinque.
La cosa fantascientifica, però, è che i produttori non hanno deciso di concludere le vicissitudini del serial storico più omoerotico di sempre per una questione di bassi ascolti, ma proprio perchè non volevano correre il rischio di predere consensi diventando ripetitivi (o magari di richiedere troppo budget per rendere la serie credibile)... Visto che seguendo le vicende storiche del personaggio avrebbero dovuto presentare per lungo tempo una serie di battaglie sparse in tutta la penisola italiana. Un vero peccato. Però resta la speranza che questa versione di SPARTACUS abbia contribuito a sdoganare definitivamente il nudo maschile e la rappresentazione esplicita delle relazioni omosessuali... Anche se, ironia della sorte, proprio dove lo Spartacus storico ha combattuto le sue battaglie (e si aggirava con le grazie al vento) il nudo maschile e l'omoerotismo sono diventati uno dei maggiori tabù mediatici degli ultimi decenni. Comunque, per restare in tema di bei figlioli e produzioni gay friendly, forse vi farà sapere che il giovane attore australiano Brenton Thwaites, che sta per debuttare nell'ennesimo remake del classico LAGUNA BLU (foto sotto), potrebbe diventare presto un nuovo personaggio cult per il mondo gay...
E questo potrebbe avvenire perchè è appena stato scelto dalla Disney per interpretare il ruolo del Principe Stefano nel film dal vivo che narrerà le origini di una delle icone gay della Disney per antonomasia, ovvero la strega Malefica de LA BELLA ADDORMENTATA (che peraltro nel film sarà intepretata da Angelina Jolie, che assieme al marito Brad Pitt compone una delle coppie più gay friendly di Hollywood... E secondo me è tutto fuorchè un caso che la Disney abbia scelto proprio lei!).
La domanda è: con le sue sopracciglia Brenton Thwaites riuscirà a mandare del tutto fuori moda la depilazione ad ali di gabbiano? Chissà... Quel che è certo è che, parlandovi di tutte queste cose, oggi non mi è avanzato spazio per parlarvi di fumetti veri e propri. Prometto che rimedierò nel prossimo post, anche perchè nell'aria ci sono molte novità interessanti di cui parlare. Prima di salutarvi, però, volevo dedicare due righe al porn performer Eric Rhodes, che è morto a soli trent'anni a causa di un arresto cardiaco (forse dovuto all'abuso di steroidi). Ne parlo qui per segnalarvi che, a seguito della sua scomparsa si è parlato molto di lui e della sua carriera, e del fatto che in diverse occasioni è stato scelto come testimonial per campagne pubblicitarie, come quella per le camicie Loehmanns nel 2008, che vedete qui sotto...
Non è la prima volta che un gay porn performer è stato scelto come testimonial pubblicitario, ma ogni volta non posso fare a meno di pensare che l'Italia è un paese dove una scelta del genere non verrebbe neppure presa in considerazione... E penso che questa sia la prova migliore del fatto che dalle nostre parti c'è ancora molto da lavorare.
L'importante è non arrendersi.
Alla prossima.

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