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mercoledì 14 ottobre 2009

LA CURIOSITA' DI OGGI

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Oggi il nostro paese è il fanalino di coda del mondo occidentale in tanti ambiti, e il fatto che un'aggravante per i crimini di origine omofobica non sia stata fatta passare dal nostro Parlamento perchè ritenuta "incostituzionale" la dice lunga. Tuttavia questa può essere considerata solo una delle tante punte di un grosso e ingombrante iceberg che ci oscura l'orizzone e al quale - purtroppo - abbiamo iniziato a fare l'abitudine. Allo stesso modo - col tempo - ci siamo anche abituati al fatto che i nostri media non valorizzano il corpo maschile e sovraespongono quello femminile, così come ci siamo abituati al fatto che dalle nostre parti nessuno prende spunto dal mondo del fumetto per produrre film da lanciare in grande stile. Puntualizzare delle cose così ovvie, ora come ora, sembra quasi superfluo, vero? Eppure non è sempre andata così... Nel 1974 due fumettisti italiani trapiantati in Argentina (Giovanni Zanotto e Eugenio Zappietro, meglio noti con i nomi d'arte di Juan Zanotto e Ray Collins/Diego Navarro), crearono un eroe fanta preistorico di nome Henga, che in italiano (e per il mercato internazionale) venne ribattezzato Yor.
Ovviamente il suddetto fumetto non poteva sfuggirmi, anche perchè il fascino di questo giovane cavernicolo che per tutta la durata delle sue avventure si muove indossando solo uno striminzito perizoma non lascia indifferenti. E la maestria del tratto di Juan Zanotto lo rendeva particolarmente sensuale.
Il punto però è un altro: proprio prendendo spunto dal suddetto fumetto il produttore Michele Marsala (in collaborazione con la RAI!!!) e il regista Antonio Margheriti (sotto lo pseudonimo di Anthony Dawson) progettarono una miniserie LIVE di quattro episodi dedicata a questo personaggio, che poi venne riassunta in un film di due ore per il grande schermo, arrivato in Italia come Il Mondo di Yor.
Per il ruolo del biondo cavernicolo venne scelto un notevole fustacchione americano, Reb Brown, che negli anni precedenti si era già fatto notare per la sua prestanza in diversi B-Movie e che - proprio grazie al successo statunitense di Yor - riuscì a farsi notare e a rilanciare la sua carriera. Qui di seguito lo vedete in due foto di prova per il casting di Yor (prima che, per esigenze di copione, gli venissero lisciati i capelli)...
Che ci crediate o no Yor riscosse un successo di pubblico notevole a livello internazionale (negli USA rimase nella classifica dei dieci film più visti per diverse settimane), anche se - come forse avrete notato - in Italia non è mai stato valorizzato granchè, e in TV è passato rarissimamente (tant'è che adesso rientra nella categoria degli stracult conosciuti solo da pochissimi appassionati). Forse perchè da noi, già dalla metà degli anni 80, si iniziava a pensare che tutto dovesse girare attorno a vallette scosciate col reggiseno a balconcino? Chissà... Certo è che nelle due ore del film di Yor si può ammirare Reb Brown sempre e solo in perizoma... Cosa che, pensando alle produzioni italiane di oggi (e più in generale al nostro clima culturale), suona abbastanza incredibile... Eppure, perlomeno fino al 1983, poteva ancora succedere. A riprova del fatto che non mi sto inventando tutto qui di seguito vi mostro i titoli di testa del film... Che tra l'altro sono accompagnati da un brano degli Oliver Onions (ovvero i fratelli Guido & Maurizio De Angelis), che nei primi anni 80 si davano molto da fare con le colonne sonore dei film e con le sigle dei cartoni animati, e che ora sono a loro volta due apprezzati produttori televisivi e cinematografici...

Che dire? Rivedendo queste immagini non si può fare a meno di sospirare pensando alla piega che hanno preso le cose nel nostro paese dal 1983 in poi, per arrivare alla situazione attuale... Per fortuna si fa sempre in tempo a cambiare le cose. Dico bene?
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2 commenti:

Ulisse ha detto...

Io non mi abituo per questo parlamento becero ed omofobo, anzi sono più incazzato che mai.
Credo invece che sia ora di dare libero sfogo a questa rabbia e mettere questi signori di fronte alle loro responsabilità e, soprattutto, mandarli a casa e farceli restare.

Giacomo 85 ha detto...

Sono andato stamattina in fumetteria e ho visto il volume (nuovo?) di Gengoroh Tagame, ovviamente sigillatissimo, guai a sfogliare una pagina!
Non l'ho preso, perche' non mi piace il sesso estremo, pero' e' comunque una soddisfazione vedere che non tutti hanno il paraocchi dei cavalli!
La fumetteria e' Super Gulp, Ripa di Porta Ticinese, Milano!!!