SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

martedì 10 maggio 2011

LA RIFLESSIONE DI OGGI

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Oggi volevo segnalarvi una cosa degna di nota, però volevo partire inquadrando al meglio la situazione anche per chi non è molto esperto di fumetti e affini. Allora... C'erano una volta i fumetti della Marvel, che per diversi decenni sono stati mediamente più originali e innovativi della maggior parte dei fumetti americani di supereroi. Dagli anni '80 in poi i titoli legati agli X-Men sono stati quelli che hanno riscontrato il maggior successo di pubblico e critica, anche se personaggi come Spider-Man sono sempre rimasti nelle prime posizioni. Le altre serie hanno avuto alti e bassi, a seconda degli artisti che se ne occupavano e delle mode del momento. Tuttavia, per tutta una serie di motivi che qui è lungo spiegare, alla fine degli anni '90 la Marvel stava davvero rischiando la bancarotta, e uno dei motivi per cui è riuscita a superare questo difficile momento è stata la cessione dei diritti cinematografici dei suoi fumetti di maggior successo, tra cui appunto gli X-Men e Spider-Man, che sono stati campioni d'incasso oltre ogni aspettativa.
Col tempo sono arrivati i film sui Fantastic Four, su Hulk, su Daredevil, su Wolverine e persino su personaggi Marvel minori come Blade e Ghost Rider. Poi, siccome alla Marvel le cose iniziavano ad andare particolarmente bene, la compagnia ha deciso di iniziare a gestire direttamente i diritti dei propri personaggi, iniziando a produrre in proprio i film dei personaggi di cui non aveva ancora ceduto i diritti, a partire da Iron Man, che è stato a sua volta un grande successo.
Il grande successo di questo film, quindi, ha spinto la Marvel, o meglio la sua divisione cinematofrafica (i Marvel Studios) a continuare a produrre film in proprio, ovviamente puntando su quei personaggi di cui non aveva ceduto i diritti cinematografici. E quali erano i personaggi più popolari di cui deteneva i diritti? Ovviamente quelli legati all'universo degli Avengers (i Vendicatori), il supergruppo di cui - guardacaso - fanno parte Iron Man, Captain America e Thor... Ma anche - in parte - l'incredibile Hulk, e infatti la Marvel ha fatto lo sforzo di riaquistare i diritti cinematografici del personaggio in vista del film sugli Avengers che si sta girando proprio in questi mesi...
In realtà se alcune voci venissero confermate, nei prossimi dieci anni potremmo vedere anche i film dedicati a Ant-Man, Black Panther, Cloak & Dagger, Doctor Strange, Hawkeye, Nick Fury, Power Pack, Shang-Chi, Cable, Iron Fist, Nighthawk, Vision e altri ancora... E tutti ambientati nello stesso universo narrativo (come avviene nei fumetti Marvel, appunto). In ogni caso tutta questa premessa mi serviva per dire che, ovviamente, essendo gli Avengers dei personaggi su cui la Marvel vuole puntare molto (tant'è che gli ha appena dedicato anche una serie animata) e che sicuramente stanno diventando popolari come non mai, la casa editrice sta puntando molto anche sulle loro versioni a fumetti, sfornando a ripetizione tutta una serie di proposte interessanti. Questo, ovviamente, ha spinto anche la Panini (che di fatto è la Marvel Italia) ad aumentare le testate che ospitano le avventure dell'universo Avengers... Così adesso nelle edicole italiane arrivano IRON MAN & I VENDICATORI, THOR & I NUOVI VENDICATORI, CAPITAN AMERICA & I VENDICATORI SEGRETI e - per finire - I VENDICATORI: LA LEGGENDA...
Ne parlo qui perchè su questo ultimo titolo, arrivato in edicola proprio in questi giorni in concomitanza con l'uscita del film sul mitico THOR, ha iniziato ad essere pubblicata la nuovissima miniserie dedicata agli YOUNG AVENGERS, il supergruppo di teenagers in cui combatte anche la coppia di super gay adolescenti formata da Hulkling e Wiccan...
Per la cronaca: nonostante i due personaggi siano comparsi relativamente di rado nei fumetti Marvel sono già diventati un vero e proprio cult, tant'è che negli ultimi anni i loro cosplay cono diventati abbastanza gettonati in diverse manifestazioni fumettistiche... Con tutte le implicazioni del caso...
Ne parlo qui perchè, grazie a I VENDICATORI: LA LEGGENDA n°1, le edicole italiane espongono finalmente un fumetto che può essere definito gay friendly a tutti gli effetti... Cosa che non avveniva da diversi anni a questa parte... E per dimostrarvi che non dico cose a caso qui di seguito potete avere un assaggio della storia in questione (vi prego di cliccare sulle immagini per ingrandirle e leggere il testo)...
In sole quattro pagine gli YOUNG AVENGERS combattono dei terroristi integralisti e omofobi, Hulkling reagisce ai loro insulti con un bacio, loro lo feriscono e il suo ragazzo scatena una mezza apocalisse per salvarlo... Niente male, vero? E non finisce qui, perchè gli AVENGERS si preoccupano per il potenziale distruttivo di Wiccan e gli propongono di restare sotto la loro custodia... Il suo ragazzo non vuole lasciarlo andare da solo ed ecco cosa succede (cliccate come prima sulle immagini per leggere il testo)...
Capito? Non solo Hulkling ci tiene a precisare che lui e Wiccan non sono solo amici, ma quando Wiccan vede che gli AVENGERS gli hanno assegnato due letti separati li trasforma in un bel lettone per poter pomiciare comodamente col suo ragazzo... Il tutto in un fumetto tradotto in italiano, che arriva nelle edicole italiane e che - grazie al traino del fim di THOR - verrà acquistato da tantissimi ragazzini... Quindi, oltre alla Marvel che ha inserito una coppia di ragazzi gay in una delle sue più popolari linee editoriali (grazie anche ai film), e oltre allo sceneggiatore (gay dichiarato) Allan Heinberg (che vedete nella foto sotto), bisogna fare i complimenti - una volta tanto - anche alla Panini... Che senza tanti problemi ha scelto di piazzare le storie di Hulkling e Wiccan in un titolo di grande richiamo, per giunta fin dal primo numero...
In attesa della traduzione italiana degli altri capitoli della miniserie (in cui Wiccan sarà il protagonista principale) credo che questo dimostri una volta per tutte quanto sono arretrati e complessati gli editori che producono fumetti italiani. Evidentemente per loro i personaggi gay "positivi" e non vittimistici - che magari rivendicano con dignità la loro condizione e la legittimità del loro rapporto di coppia, senza farsi problemi a pomiciare - vanno molto al di là della fantascienza più improbabile. E la cosa davvero ironica è che, mentre gli editori di fumetti popolari Made in Italy continuano a farsi mille problemi ed evitano accuratamente di trattare in maniera aperta e moderna certi argomenti, nelle edicole italiane arrivano comunque dei fumetti che lo fanno... E nessuno grida allo scandalo. Forse perchè dagli americani ci si aspettano certe cose e dagli italiani si esige una morale di altri tempi? Difficile dirlo, di sicuro certi fumetti dimostrano che un'alternativa c'è ed è praticabile.
Non sarebbe il caso di prenderne atto invece di infilare la testa sotto la sabbia?
Alla prossima.

Nessun commento: