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sabato 25 febbraio 2012

IL VIDEO DELLA SETTIMANA

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Dopo una settimana di pausa, dovuta a motivi di forza maggiore (la mia presenza ad una fiera di fumetti), ecco tornare la vostra rubrica musicale preferita, dove vado a segnalarvi i cantanti gay dichiarati che in Italia nessuno si fila (se fossero eterosessuali le cose andrebbero diversamente? Il dubbio c'è...). Per il cantante di oggi ho pensato di guardare non tanto lontano, e infatti sto per presentarvi una band svizzera dalle sonorità jazz che fa capo a Steven William Derendinger, meglio noto come Gallavin...
Nato da genitori svizzeri e britannici nel 1975 è cresciuto a Losanna, dove ha conseguito anche un Master in arte all'Università locale. La sua prima formazione jazz risale al 1999, ma la cosa davvero interessante è che - parallelamente alla sua carriera musicale - ha voluto portare avanti il suo impegno nel mondo delle associazioni LGBT. Infatti dal 2004 al 2010 è stato il presidente dell'associazione VoGay, che opera nel cantone Voud (quello della città di Losanna), e dal 2005 è diventato coordinatore di un progetto per la prevenzione dell'AIDS - con particolare riferimento alla prostituzione maschile - per l'ufficio federale dellapubblica sanità di Berna. Stenderò un velo pietoso sul fatto che - nel nostro paese - le autorità sanitarie non concepiscono nemmeno che la prostituzione maschile andrebbe seguita a parte, e mi limiterò a dire Gallavin - nonostante tutti i suoi impegni a favore della causa LGBT - ha imparato a cantare e a suonare da autodidatta. Complimenti! Ovviamente la musica di questo artista non poteva che strizzare l'occhio alle tematiche gay, come nel brano di oggi... Dove vuole spiegare che l'affetto è sempre una cosa bella, e non discrimina nessuno...

Mette allegria, non è vero?
Ciao e alla prossima.

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