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giovedì 10 novembre 2011

MA GUARDA UN PO'...

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Il mondo è bello perchè è vario, per fortuna, e in diverse occasioni penso che questo BLOG sia riuscito a dimostrarvelo, anche se parla di argomenti relativi ad un ambito un po' circoscritto. In ogni caso - dal punto di vista gay - è molto bello poter verificare che da tutto il mondo continuano ad arrivare spunti interessanti che vale la pena di approfondire. Ad esempio: il ragazzone che vedete nella foto sotto si chiama Rex Ogle, è gay dichiarato e per diverso tempo è stato scrittore ed aiuto editor (supervisore) per la DC Comics...
Ho detto "è stato" perchè si è appena dimesso, e può essere interessante notare che se ne è andato dalla DC Comics per andare a lavorare presso l'editore Scholastic, che si occupa di fumetti per l'infanzia. Magari può sembrare una notizia da poco, ma credo sia emblematica dei tempi e di come in effetti il mondo del fumetto statunitense sia diventato gay friendly nel senso pieno del termine, anche nel settore dei fumetti per l'infanzia, che evidentemente non si fa problemi ad assumere persone notoriamente omosessuali. Certo c'è da dire che i fumetti per l'infanzia americani sono molto meno sciapetti di quelli italiani (che, per inciso, ormai sono rimasti solo quelli Disney e quelli pubblicati sui periodici cattolici), ma credo che sia proprio una questione di approccio e non di contenuti... Tant'è che sicuramente anche alla Disney Italia lavorano tante persone gay e lesbiche, ma si guardano bene dal rendere la cosa pubblica. D'altra parte dagli USA all'Italia la percezione della comunità LGBT cambia notevolmente, anche da parte degli stessi gay. Dopotutto se a Lucca Comics non si è ancora riusciti ad introdurre ufficialmente degli spazi LGBT, negli USA non solo ci sono spazi LGBT nelle fiere più importanti, ma anche per quest'anno è stata annunciata la BentCon di Los Angeles, la fiera LGBT del fumetto e dell'immaginario...
Dopo l'edizione sperimentale dell'anno scorso sembra proprio che stia puntando a diventare una manifestazione sempre più importante, visto che quest'anno gli ospiti e gli espositori saranno davvero tantissimi, e come se tutto ciò non bastasse quest'anno alla BentCon hanno intenzione di inaugurare le loro prime gare ufficiali di cosplay, che saranno divise in ben tre categorie: miglior cosplay, miglior cosplay che impersona un personaggio del sesso opposto e miglior costume originale...
Insomma, se all'inizio di dicembre vi trovate dalle parti di Los Angeles potreste anche farci un pensierino. Così come potreste organizzarvi per andare alla Me & Art Gallery di Sidney se vi trovate nella ridente città australiana a fine febbraio (quando, vi ricordo, laggiù sarà piena estate). Dico ciò perchè questa galleria d'arte ha in progetto di organizzare un evento che rientrerà nelle iniziative promosse dal Gay Mardi Gras (il gay pride australiano): infatti dal 22 febbraio al 3 marzo ospiterà una mostra dal titolo "Do You Like Men?", dedicata alle nuove leve dell'arte omoerotica giapponese...
Non è la prima volta che l'Australia si dimostra particolarmente recettiva verso l'arte omoerotica, e non è nemmeno la prima volta che dimostra la sua simpatia per gli artisti omoerotici giapponesi, tuttavia è sempre bello verificare che non si tratta di mode passeggere o di eventi tappabuchi, ma di una vera e propria tendenza che sembra farsi sempre più largo nella cultura LGBT australiana. Tuttavia non si tratta di una tendenza solo australiana, visto che anche in Francia si continuano a fare dei piccoli progressi in questo senso. Lasciando da parte le mostre dedicate a Gengoroh Tagame, può essere interessante notare che gli aspiranti autori di bara manga francesi non se ne stanno certo con le mani in mano, e a quanto pare vogliono anche tenere impegnate le mani altrui... Aemh... Nel senso che i ragazzi che portano avanti la fanzine DOKKUN, dedicata ai bara manga realizzati in Francia, hanno messo in vendita sul loro sito un simpatico kit per realizzare dei deliziosi pupazzotti bara...
Il kit costa solo 10 euro, anche perchè poi sta a chi lo ha acquistato comprare la bambagia e darsi da fare con ago e filo, però alla fine il risultato è davvero delizioso e può essere un'idea regalo davvero carina...
Evidentemente chi ha avuto questa bella pensata deve essere un otaku al 100%, e deve essersi perfettamente calato nello spirito di un tipico appassionato giapponese, per il quale l'idea di darsi da fare per costruire da solo il proprio gadget è qualcosa che ha da sempre un fascino a dir poco feticistico. Certo in Giappone un'iniziativa di questo tipo non sarebbe ritenuta particolarmente originale, ma senza dubbio in Europa rappresenta un bel primato, anche perchè in Europa le tematiche gay non sono ancora diventate una vera e propria nicchia di mercato multimediale come invece avviene in Giappone. Ad esempio in Europa non sono ancora arrivati dei manuali di riferimenti fotografici per chi vuole disegnare manga BOYS LOVE, mentre in Giappone ce ne sono diversi e per tutte le esigenze...
E continuano ad uscirne di nuovi (anche di quelli con le istruzioni per disegnare i momenti di sesso)... Tutte cose che probabilmente in Italia non vedremo pubblicate per anni e anni (se mai le vedremo pubblicate, ovviamente), anche perchè devo ammettere che non saprei nemmeno quante librerie se li farebbero arrivare e quanti clienti si presenterebbero dal libraio chiedendo titoli del tipo "Foto di accoppiamento maschile in abito tradizionale" piuttosto che "Foto di carezze e tenerezze fra coppie omosessuali con problemi di tradimento"... Però devo ammettere che sarebbe divertente. In ogni caso non mi stupirebbe se in un futuro non proprio remoto le cose cambiassero e il clima diventasse più favorevole per iniziative di questo tipo... D'altra parte chi l'avrebbe mai detto che in Italia avremmo avuto un editore intenzionato a puntare sui bara manga come RENBOOKS? Tra l'altro RENBOOKS ha già annunciato i suoi primi titoli per il 2012, e sono tutti davvero interessanti. Si parte dunque, da gennaio, con Nakayoshi Wanko di Inaki Matsumoto, incentrato su Yousuke e Kazuki e sulla loro relazione esclusivamente sessuale, sui cui sviluppi i due hanno idee contrastanti, specie con l'arrivo di un terzo incomodo.
Segue a ruota Sanbiki ga iku, raccolta di storie brevi a teamatica gay e con protagonisti ricorrenti firmate da quel gran porcellone di Takeshi Matsu.
Altre storie brevi si troveranno su Loveholic guys di Gai Mizuki, questa volta con particolare attenzione, come precisa il comunicato stampa, "uomini muscolosi e massicci" e "muscle bear".,,
E siccome alla RENBOOKS vogliono sperimentare poi dovrebbe essere il turno di Big is Better, dell'acclamato autore cinese SONG, che racconta dell'inizio della storia d'amore tra Pete, giovane ragazzo reso infelice dalle dimensioni fuori misura del proprio pene, e di Samson, personaggio che gli aprirà gli occhi su come "grosso è meglio", come recita anche il titolo.
Big is better inzierà la propria vita editoriale in formato .pdf, acquistabile e scaricabile direttamente dal sito. La cosa curiosa è che questo dovrebbe essere solo l'inizio... Il che, lo ammetto, non può fare a meno di stupirmi, soprattutto se si considerano tutti i tabù che hanno accompagnato la sessualità gay nel panorama editoriale italiano fino ad oggi...
State a vedere che c'è ancora speranza, dopotutto?
Ciao e alla prossima.

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