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venerdì 18 agosto 2017

Non c'è due senza tre...

Ciao a tutti, come va?

Il 19 agosto partirà - come da tradizione - la due giorni dedicata al fumetto LGBT che l'associazione GeekOut otganizza a New York (e più precisamente dalle parti di Brooklyn) ormai da tre anni, ovvero la FLAME CON (tutte le info le trovate CLICCANDO QUI)...

Quest'anno gli spazi saranno ben 246, suddivisi fra autori, associazioni, case editrici indipendenti, progetti editoriali e ospiti speciali... E direi che questo può essere abbastanza indicativo di quello che si muove a livello di tematiche LTBT nel fumetto statunitense (e dintorni) al di fuori delle grandi case editrici (che per il momento non hanno ancora preso parte a questa manifestazione, anche perchè i loro autori che partecipano lo fanno a titolo personale). E ovviamente in in questa due giorni sono organizzati solo incontri di approfondimento ed eventi a tema, tra l'altro - mi pare di capire - con un approccio abbastanza democratico. Nel senso che il tappeto rosso non viene srotolato per nessuno a discapito di qualcun altro, nemmeno quando si tratta di autori che hanno un certo seguito.

Diciamo che, per ora, questa piccola manifestazione sembra intenzionata a mantenere i suoi valori e il suo approccio, anche se è in lenta e costante espansione. E, a costo di ribadire l'ovvio, questo succede perchè è messa in piedi da un'associazione che ha le idee molto chiare al riguardo, e che nasce per valorizzare il fumetto LGBT, i suoi autori e i suoi lettori... Anche e soprattutto quelli potenziali, visto che la giornata di domenica offre l'ingresso gratuito per i minori di anni 21. La cosa bella, comunque, è che lo spirito degli organizzatori è condiviso anche dagli ospiti e dai visitatori, quindi non stupisce che anno dopo anno la FLAME CON stia confermando il suo ruolo di manifestazione "ponte" fra una nicchia di mercato che fa ancora fatica a trovare i suoi spazi e il mondo degli appassionati... Che in occasioni come questa possono davvero scoprire cose di cui ignoravano l'esistenza...

Cose a cui, ripeto, viene dato lo stesso spazio riservato ad autori e realtà più affermate. Che è un po' l'antitesi di quello che succede nelle manifestazioni più commerciali, in particolare in Italia, dove nelle fiere più importanti i risvolti da fiera campionaria tendono a prevalere sui contenuti e dove in quelle più piccole l'aspetto collezionistico e/o che mira ad un pubblico molto selezionato tende a tenere lontani i semplici curiosi... Soprattutto se hanno meno di 21 anni. E questo a prescindere dal fatto che la FLAME CON è una manifestazione che mette al centro le tematiche LGBT, ovviamente... Anche perchè d aquesto punto di vista la pur modesta FLAME CON offrirà più contenuti in due giorni che Lucca Comics & Games negli ultimi vent'anni. E magari varrebbe la pena di rifletterci sopra un attimo.
Tuttavia credo che la differenza che spicca di più sia nella politica di tolleranza zero della FLAME CON nei confronti di tutte le discriminazioni, messa nero su bianco e nei dettagli anche sul sito ufficiale (CLICCATE QUI). Il che significa, presumo, che nel malaugurato caso che qualcuno fosse sorpreso a contravvenire alle regole di cui sopra verrebbe garbatamente allontanato... E anche questa, dalle parti nostre, mi pare una cosa abbastanza fantascientifica. Ad ogni modo qui di seguito potete farvi un'idea della FLAME CON, così come si presentava l'anno scorso...
Che dire? Niente male per una manifestazione organizzata da un'associazione di volontariato di portata locale... Speriamo che col tempo possa ingrandirsi sempre si più e che possa fare da esempio per un numero crescente di iniziative simili... E non solo negli USA.

Alla prossima.

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