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venerdì 26 settembre 2014

BISEX NINJA ALLA RISCOSSA... E NON SOLO...

Ciao a tutti, come va?
Forse vi sarà giunta voce che il 23 settembre ricorreva la Giornata della Visibilità Bisessuale, una delle (tante) ricorrenze ideate dalla comunità LGBT americana che, purtroppo, vengono ancora ignorate in buona parte del mondo. Fatto sta che, in occasione di questa data, diversi siti statunitensi hanno provato a fare il punto della situazione per quel che riguarda la rappresentazione dei personaggi bisessuali nei due principali universi editoriali degli USA, quello della MARVEL e quello della DC. Nel senso che, effettivamente, se l'attenzione nei confronti dei personaggi omosessuali è relativamente alta, i personaggi bisessuali - e la rappresentazione del loro modo di essere - è ancora molto marginale.
A questo punto, però, è bene precisare cosa si intende per bisessuale, anche perchè in Italia attorno a questo termine c'è sempre una certa confusione. Una persona bisessuale NON è una persona che ha un partner fisso del sesso opposto e ha un'effervescente vita sessuale SOLO con i rappresentanti del proprio sesso, perchè in quel caso è un omosessuale represso. Una persona compiutamente bisessuale NON si limita a provare attrazione fisica per entrambi i sessi, ma può sviluppare vari livelli di coinvolgemento emotivo con uomini e donne indifferentemente. Infine una persona bisessuale NON vive la sua condizione come una trasgressione o un'attività ricreativa, per giustificare il fatto che non riesce a mantenere un comportamento esclusivamente eterosessuale.
Tutto ciò premesso è abbastanza interessante notare che i personaggi bisessuali nei fumetti supereroistici, pur non essendo quasi mai personaggi di primo piano, hanno tutti una storia editoriale più che dignitosa, che di solito non rende il loro orientamento una caratteristica determinante nello sviluppo delle storie che li coinvolgono.
Questo da una parte è sicuramente positivo, perchè sarebbe sbagliato utilizzare un qualsiasi orientamento sessuale non maggioritario in maniera strumentale, ma d'altro canto non si capisce mai se questo approccio impedisce di sviluppare pienamente il potenziale narrativo dei personaggi bisessuali. Probabilmente tutto sta nella bravura e nella preparazione degli sceneggiatori.
In ogni caso fra MARVEL e DC sicuramente è la prima ad avere il primato (anche) nella rappresentazione dei personaggi bisessuali. Tant'è che nel luglio 2013 - su Uncanny X-Force 8 -  ha "osato" mostrare i risvolti bisessuali di un importantissimo personaggio nel cast degli X-Men, e cioè la ninja telepate Psylocke... Che vedete qui sotto assieme a Lady Fantomex, con cui ha intrapreso una relazione dopo anni e anni di (complicate) relazioni eterosessuali...
In passato la MARVEL aveva avuto la tendenza ad associare la bisessualità a personaggi opachi e non necessariamente positivi (a partire dalla mutaforma Mystica), ma per fortuna le cose stanno iniziando a cambiare.
Inoltre negli albi MARVEL c'è anche una buona quantità di personaggi bisessuali di sesso maschile (potete trovare un elenco abbastanza completo CLICCANDO QUI), che invece sembrano decisamente rari sul versante della DC Comics. Oltretutto, piccolo e non irrilevante dettaglio, i personaggi bisessuali della MARVEL sono per la maggior parte presenti nell'universo narrativo ufficiale dell'editore, mentre la DC Comics li annovera soprattutto in dimensioni alternative e/o in universi narrativi che sono arrivati al capolinea tramite una delle sue tante crisi multidimensionali (CLICCATE QUI)... Crisi multidimensionali che ogni volta rimettono in discussione anche l'orientamento sessuale dei personaggi LGBT quando ricompaiono in versione aggiornata. Dopo l'ultima di queste crisi, avvenuta ormai qualche anno fa, di fatto ci sono solo due personaggi dichiaratemente bisex nel suo universo corrente (la cossiddetta Earth Prime): la combattente speciale Evelyn Crawford e la coinquilina transessuale di Batgirl, Alysia Yeoh...

Un po' pochini, per la verità, il che - in effetti - fa sorgere il dubbio che se alla DC hanno ancora qualche problema a relazionarsi con l'omosessualità, nei confronti della bisessualità siano ancora più prudenti. Forse un po' troppo, visto che non è mai stato chiarito fino a che punto il tentativo di allontanare Gail Simone dalle testate della DC Comics sia stato motivato proprio dalla sua "eccessiva" disinvoltura nel trattare certi argomenti... Tant'è che il tentativo di licenziarla c'è stato proprio poco prima del debutto di Alysia Yeoh e dopo il suo annuncio di voler proporre una versione di Catman dichiaratamente bisex anche nel nuovo universo DC Comics (la storia nei dettagli la trovate CLICCANDO QUI e QUI).
Da quando, a furor di popolo, la DC Comics è stata letteralmente costretta a riassumere la brava sceneggiatrice, la sua posizione si è rafforzata e ora - fortunatamente - sembra intenzionata a mantenere le sue promesse. Infatti dal prossimo dicembre scriverà una nuova serie dedicata al gruppo di supercriminali (più o meno) ravveduti THE SECRET SIX, in cui comparirà anche la nuova versione di Catman, e Gail Simone ha annunciato che - dopo tante traversie - concretizzerà il suo proposito e lo presenterà come inequivocabilmente bisessuale...
Ora sarà interessante vedere come verrà gestita la cosa e se, magari, Gail Simone si concederà anche il lusso di tirare fuori dalla naftalina anche il figlio di Catman... Anche perchè forse i tempi iniziano ad essere maturi per dei fumetti di supereroi che parlano anche di personaggi LGBT con figli. Staremo a vedere. Di certo si sa solo che Catman in questa serie avrà un ruolo centrale.

Il caso di Gail Simone, comunque, è estremamente esemplificativo. Nel senso che se, nei fumetti, certi argomenti fanno ancora fatica ad emergere è anche e soprattutto una questione di politiche editoriali, e di sudditanza degli sceneggiatori nei confronti delle case editrici. Poi, fortunatamente, negli USA può accadere che ci siano sceneggiatori (e sceneggiatrici) che preferiscono non scendere a compromessi e che magari  - grazie all'affetto e al supporto del pubblico - riescono a cambiare certi meccanismi.

La sensazione, però, è che purtroppo in Italia certi meccanismi siano blindati, anche per via della mancanza di una reale concorrenza, tipo quella che si è stabilita da decenni fra MARVEL e DC. Con tutto quel che ne consegue, visto che da noi abbiamo un solo editore di riferimento per i fumetti di avventura, un solo editore di riferimento per i fumetti "neri", un solo editore di riferimento per i fumetti umoristici, ecc. E pertanto, da noi, gli editori che arrivano in edicola (e che di fatto sono quelli che "tirano" il mercato del fumetto prodotto in Italia) non hanno alcun interesse ad osare più di tanto... Anzi... Preferiscono mantenere le cose come stanno per evitare polemiche con i loro lettori più abitudinari, perlomeno sugli argomenti eticamente sensibili.

E d'altra parte un personaggio bisessuale è doppiamente difficile da gestire per un editore italiano, visto che con lui non si può giocare più di tanto con i soliti tranquillizzanti stereotipi legati all'omosessualità.
Quindi se in America la discussione è sulla quantità e la qualità della rappresentazione dei personaggi bisessuali, per noi la discussione gira ancora intorno alla semplice possibilità che questi personaggi possano trovare un spazio dignitoso nella produzione fumettistica del nostro paese... Magari senza essere relegati ad un ruolo di secondo piano dopo che il loro orientamento viene ufficializzato.

Alla prossima.

2 commenti:

daunpannounfiume.com ha detto...

Sarò ignorante io, ma dopo l'ultima Crisi, il Lanterna Verde ufficiale non era divenuto un personaggio omosessuale?

In secondo luogo, e mi spiace essere così cattivo, inserire personaggi femminili bisessuali non mi sembra una mossa in favore del movimento LGTB, ma un mezzo per assecondare le fantasie dei lettori maschi etero che con le donne "bisessuali" ci vanno a nozze.
Ovviamente bisogna vedere come è gestita la storia, ma quella scena delle due eroine nude che bevono champagne dopo aver fatto sesso mi sembra al limite del fan service.

Wally Rainbow ha detto...

Dopo l'ultima Crisi è diventato gay la Lanterna Verde di un universo parallelo che una volta era occupato dalle versioni Golden Age dei supereroi DC, e non la Lanterna Verde ufficiale :-) Comunque qui parlo di personaggi bisessuali e non omosessuali, e per questo non l'ho citato :-) Riguardo alle donne lesbiche e bisessuali presentate dalla DC Comics devo dire che, per fortuna, non sono mai state usate per solleticare gli appetiti eterosessuali, e oltretutto hanno sempre dimostrato di avere una buona dose di grinta e materia grigia :-)