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lunedì 24 ottobre 2016

CONTRADDIZIONI PROGRAMMATICHE...

Ciao a tutti, come va?

Con il classico ritardo è stato reso disponibile il programma ufficiale di LUCCA COMICS & GAMES 2016... E siccome questa edizione, grazie ai ponti, consterà di ben cinque giornate, sulla sezione dedicata del sito ufficiale sono state necessarie ben 79 pagine per inserire tutti gli eventi previsti... 29 delle quali solo per gli incontri (il tutto è consultabile CLICCANDO QUI).

Così mi sono detto che poteva essere interessante scartabellare per bene tutto, onde verificare se - almeno quest'anno - ci sarebbe stata qualche sorpresa dal punto di vista dei contenuti LGBT... Che ovviamente non c'è stata...

Termini come gay, lesbica o LGBT non compaiono da nessuna parte, e considerando che siamo nel 2016, e che le manifestazioni internazionali con cui LUCCA COMICS & GAMES vorrebbe competere considerano imprescindibili gli approndimenti su questi temi, la situazione inizia ad essere davvero irritante...

Tantopiù che, a ben guardare, quest'anno l'esclusione di certi argomenti risulta particolarmente imbarazzante alla luce di alcuni incontri a cui invece viene dato spazio senza problemi... Primo fra tutti quello con Rocco Siffredi (e di cui non credo di capire il senso), previsto il 29 ottobre alle ore 17.00... Io non ho niente contro Rocco Siffredi, per carità, ma davvero non capisco cosa potrebbe avere a che fare lui con una manifestazione del genere... Anche perchè nel programma di cui sopra non viene nemmeno detto per quale motivo è stato organizzato un incontro con lui...

Ad ogni modo, quest'anno, ci saranno anche diversi incontri dedicati a Milo Manara (l'autore che, non mi stancherò mai di ripeterlo, in questo periodo va molto orgoglioso dei volumi su Caravaggio in versione etero che sta portando avanti... Anche se analizzando la documentazione storica, che trovate CLICCANDO QUI, emerge che Caravaggio era tutto fuorchè esclusivamente etero)... E la cosa tragicomica, se vogliamo, è che la contemporanea presenza a Lucca del disegnatore americano Frank Cho darà la possibilità di presentare almeno un incontro dedicato alla rappresentazione della femminilità nei fumetti... In cui SICURAMENTE si toccherà il problema della censura (visto che proprio Frank Cho, con ironia e caparbietà,  ha sostenuto caldamente Manara dopo le critiche ricevute con la sua copertina dedicata a Spider-Woman, e di questa storia ne ho parlato QUI)...




Quindi, per uno strano scherzo del destino, alla fine si parlerà in diverse occasioni di censura ed erotismo in una manifestazione che, anche quest'anno, non ha voluto in alcun modo affrontare il discorso delle tematiche LGBT nei fumetti, men che meno dal punto di vista erotico...
 
Se poi si volesse considerare il fatto che si parla di una manifestazione che durerà ben cinque giorni, l'assenza delle tematiche LGBT assume dei contorni ancora più indisponenti, dato che - nel programma di cui sopra - si sono tappati tanti buchi piazzando incontri di cui, sinceramente, non si capisce il senso. Ad esempio: perchè mettere in scaletta un incontro sugli Haiku giapponesi? Saranno pure una forma di poesia bellissima, ma a che pro dedicargli un incontro a LUCCA COMICS & GAMES? Solo perchè i manga arrivano dal Giappone e quindi tutto quello che ha a che fare con la cultura giapponese può servire da tappabuchi?

E di esempi come questo, guardando il programma, se ne trovano diversi...

E spulciandolo per bene si scopre che quest'anno il cantante Immanuel Casto verrà solo per presentare l'ultima espansione del suo gioco di strategia SQUILLO... Visto che, evidentemente, dopo i problemi di censura musicale avuti a Lucca l'anno scorso (CLICCATE QUI), stavolta ha preferito evitare direttamente il rischio di farsi venire il sangue amaro...

E, ancora una volta, fa un po' pensare il fatto che - per un Immanuel Casto che evidentemente non viene lasciato libero di esibirsi - a Lucca verrà dato spazio ad un incontro in cui il fumettista Miguel Angel Martin (foto sotto) presenta la sua ultima raccolta in lingua italiana, che tra l'altro approfondirà in maniera molto dettagliata le traversie che i suoi fumetti hanno dovuto subire in Italia negli anni Novanta, fra sequestri e processi (ne ho parlato anche io QUI)...

Inoltre, come se tutto ciò non  bastasse, quest'anno a Lucca ci sarà anche un incontro sui tascabili erotici italiani nati negli anni Sessanta... E può essere interessante notare che questo incontro viene proposto direttamente dall'organizzazione di LUCCA COMICS & GAMES... Quindi, considerando che per parlare dei tascabili erotici italiani (quelli in cui gli omosessuali erano presentati quasi sempre ad uso e consumo dei peggiori stereotipi dell'epoca) lo spazio si è trovato, ma per fare il punto sulla rappresentazione sull'omosessualità nei fumetti italiani no, la sensazione è che effettivamente ci sia qualche problemino a monte...

E in tutto questo non si può nemmeno considerare l'attenuante che potrebbe essere rappresentata dal fatto che a LUCCA COMICS & GAMES non c'è spazio per le minoranze in generale... Dato che quest'anno, ad esempio, Pagine Ebraiche (il giornale dell'ebraismo italiano) presenta il settimo dossier Comics&Jews, dedicato al rapporto fra il fumetto e la cultura ebraica. Certo: in questo caso l'iniziativa è partita dai diretti interessati, tuttavia penso che a suo modo sia la proverbiale ciliegina sulla torta.

Anche perchè, ripeto, quest'anno ci saranno una serie di incontri di cui davvero non si capisce il senso... Come ad esempio quello in cui il cantante J-Ax ripercorrerà le tappe del suo successo... Poniamo anche che sia un esempio di nerd di successo, ma - al di là del fatto che è un nerd - che cosa ha a che fare lui con LUCCA COMICS & GAMES?

Forse sbaglio, ma credo che se questo programma di incontri finisse fra le mani di chi frequenta abitualmente le principali manifestazioni americane legate all'immagnario POP (tipo quelle di San Diego o New York), rimarrebbe perlomeno interdetto... Se non altro perchè più passano gli anni e più la manifestazione di Lucca sta assumendo la forma di un carrozzone su cui può salire chiunque, a patto che - ovviamente - non comprometta un certo tipo di immagine che l'organizzazione vuole mantenere... 

Un'immagine che, a quanto pare, usa due pesi e due misure quando ci sono di mezzo determinati tipi di argomenti...

Tant'è che, ancora una volta, nel programma sono presenti degli incontri che puntano l'attenzione su personaggi in disarmo come Braccio di Ferro e L'Uomo Mascherato... 

Davvero c'è qualcuno pensa che l'Uomo Mascherato sia un personaggio che merita ancora tutto questo spazio in una manifestazione di questo tipo? Dopotutto, al momento, la sua popolarità in Italia è talmente bassa che non vengono nemmeno proposte le storie attualmente prodotte negli USA...

Eppure all'Uomo Mascherato lo spazio viene garantito, mentre a determinati tipi di argomenti - di cui peraltro in Italia si parla molto - no.

Sinceramente non saprei che pensare... E, se dovessi basarmi su un programma del genere, a LUCCA COMICS & GAMES quest'anno non ci metterei piede per una questione di principio... 

Ad ogni modo vedremo per quanto tempo ancora una situazione del genere potrà andare avanti indisturbata... Anche perchè LUCCA COMICS & GAMES non si tiene in una realtà parallela dove non esistono le persone omosessuali, le tematiche LGBT e i visitatori di un certo tipo che vorrebbero sentirsi maggiormente rappresentati...

Quindi non è detto che prima o poi queste criticità non facciano sentire il loro peso.

Alla prossima.

1 commento:

Manuel ha detto...

Ma a Lucca ci vieni quest'anno, periodo ipotetico a parte?