SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

giovedì 5 ottobre 2017

MANIFESTAZIONI AUTUNNALLI

Ciao a tutti, come va?

Manca meno di un mese alla baraonda di Lucca Comics &  Games 2017, e come da tradizione nella manifestazione fumettistica (?) più importante e frequentata d'Italia non ci è dato sapere se e quanto verrà toccato l'argomento LGBT... Anche perchè, molto probabilmente, anche quest'anno non verrà toccato in maniera diretta e se pure fra uno stand e l'altro sarà presente del materiale a tema è altamente probabile che a monte non ci sarà alcun modo di coordinare il tutto, rendendo la presenza LGBT a Lucca Comics & Games estremamente dispersiva e per nulla incisiva... O addirittura tendente all'invisibilità...

Sulle ragioni di questo stato di cose sono intervenuto più volte su questo blog, e se volete approfondire l'argomento vi invito a spulciarlo a ritroso, anche perchè ne ho parlato relativamente spesso (in particolare a cavallo della manifestazione, ma non solo, tant'è che anche la presentazione dell'evento di quest'anno - che ho commentato QUI - ha offerto degli spunti interessanti). Comunque se avete una certa disponibilità economica, vi piacciono le manifestazioni fumettistiche e ogni tanto potete concedervi un viaggetto, oggi volevo segnalarvi un paio di alternative interessanti per passare il tempo.

Partiamo da Parigi, dove il 4 novembre (e solo il 4 novembre) si terrà la quarta edizione del Salon BD & Images LGBT Paris, che però stavolta  oltre a cambiare data (di solito si teneva a giugno) cambierà anche location: infatti verrà ospitata dalla mairie du 4e arrondissement, e cioè la sede della municipalità numero 4 della città (il che, presumo, dia al tutto anche un certo profilo istituzionale). Promossa da una bella locandina con un disegno di Michael Bosquier (che vedete sotto) come sempre offrirà spazi espositivi per i professionisti e vari incontri di approfondimento.

Ovviamente si tratta di una manifestazione dal taglio molto modesto, ma può essere comunque un'occasione interessante per conoscere meglio cosa si muove nella capitale francese (e nella Francia in generale) a livello di autoproduzioni e tematiche LGBT nel mondo del fumetto.

Il 14 e il 15 ottobre, invece, si tiene in Francia una manifestazione un po' più specifica, e organizzata in maniera un po' meno militante e decisamente più POP, e cioè la sesta edizione della Y/CON, ovvero la manifestazione di riferimento per gli amanti del fumetti e dell'immaginario a tema LGBT con particolare attenzione al mondo degli YAOI e degli influssi manga in generale. Un altra manifestazione che di anno in anno sta diventando più importante e popolare.

Il sito dell'evento lo trovate CLICCANDO QUI, con tutte le indicazioni per raggiungere la location.

E siccome non c'è due senza tre, sempre dalle parti di Parigi (8-10 dicembre) si terrà la settima edizione del Festival SoBD, dedicato al mondo del fumetto a 360°, con particolare riferimento alle piccole realtà editoriali e alle autorproduzioni, e quindi con una discreta dose di spazio per le gli autori e le produzioni a tematica LGBT. In questo caso il sito ufficiale dell'evento potete raggiungerlo CLICCANDO QUI.

Quindi diciamo pure che dalle parti di Parigi non si perde tempo.

Se invece avete a disposizione più liquidità e vi piacciono le manifestazioni più importanti, con un taglio più generalista, nonchè i viaggi last minute, potete ancora provare a trovare posto per la New York Comicon, che parte oggi e durerà fino a domenica, ovviamente a New York (il sito ufficiale lo trovate QUI).

Come ogni anno dal sito è possibile accedere ad una sottosezione del programma che elenca tutti gli incontri sulla tematica della "diversità" nei fumetti e nell'immaginario POP, ed una sotto sotto sezione specifica per gli incontri di approfondimento a tematica LGBT. Giusto per la cronaca qui di seguito vi faccio un breve elenco dei titoli esplicitamente rilevanti per un blog come questo, giusto per darvi un'idea anche quest'anno (ogni titolo è linkato ad una descrizione sul sito ufficiale):

5 ottobre

Gender Identity: Understanding Through Art

Representation Matters! How to Respectfully Write and Draw POC and LGBTQIA Characters

The Representation Book Shelf: Building A More Diverse Comics Classroom

The Wonder Women Behind LGBTQ Characters in Comics 


6 ottobre

We Need Diverse Books Presents: Spring Awakening - Diversity in Coming-of-Age Comics & Graphic Novels

Queer Pop Culture: Presented by New York TimesOUT

Heroes of Diversity

7 ottobre

Surviving as Womyn and Non-Binary People of Colour With Mental Illness in Cosplay

Let's Talk About Our Problematic Faves: Marginalized Fans & the Media

 9 ottobre 

Queers For Fears - Understanding LGBTQ Villiany and Who's Doing it Right

Direi che è abbastanza evidente che rispetto a Lucca Comics & Games ci si trova su un altro pianeta.

Comunque secondo me è abbastanza interessante notare che ultimamente non sono solo le manifestazioni più grandi e quelle di nicchia ad avere un occhio di riguardo per i contenuti LGBT.

Quest'anno, ad esempio, sono state preparate dalla Discord Comics di Tab Kimpton delle mappe degli spazi LGBT nelle manifestazioni fumettistiche che si tenevano a Manchester (CLICCATE QUI), Glasgow (CLICCATE QUI) e alla SunnyCon di New Castle (CLICCATE QUI), con tanto di percorsi consigliati... Ok! Si parla del Regno Unito e non dell'Italia, ma  viene coumunque da chiedersi perchè una cosa del genere dalle nostre parti non sia ancora stata possibile.

Fatto sta che, anno dopo anno, diventa sempre più evidente che le manifestazioni italiane dedicate ai fumetti si stanno costruendo attorno una bolla che filtra preventivamente (o comunque non valorizza) tutta una serie di approcci e tematiche... A partire dalla manifestazione più importante di tutte, che resta quella che si tiene ogni anno nel centro di Lucca.

E la cosa un po' inquietante è che tutto questo dalle nostre parti viene considerato normale, e forse persino inevitabile, quando basta mettere il naso al di fuori dei nostri confini per vedere che le cose non stanno affatto così.

Alla prossima.

Nessun commento: