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mercoledì 7 aprile 2010

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Se siete appassionati di fumetto Made in U.S.A. forse saprete che nel week end di Pasqua si è tenuto il Wondercon di San Francisco. Non si tratta della manifestazione fumettistica più importante della West Coast (il primato spetta da sempre a San Diego), ma si tratta comunque di una fiera importante. Anche quest'anno non poteva mancare una conferenza sul fumetto a tematica GLBT, che si è tenuta nella giornata di venerdì e che questa volta si intolava "Queers, Comedy and Camp". Come potete intuire si proponeva di esplorare il lato più umoristico, strambo e "camp" del fumetto GLBT contemporaneo. Alla conferenza sono intervenuti Brian Andersen (So Super Duper), Ed Luce (Wuvable Oaf), Sean Seamus McWhinny (Diary of a Catering Whore), Joey Alison Sayers (Thingpart), e Rick Worley (A Waste of Time), con la moderazione del presidente dell'associazione PRISM COMICS Charles "Zan" Christensen (foto sotto... A quanto pare anche nelle conferenze degli Stati Uniti non c'è mai nessuno che si mette nei posti davanti...).
A scanso di equivoci: l'associazione PRISM COMICS (che, per chi non lo sapesse, promuove il fumetto e i fumettisti GLBT) non è la classica associazione gay americana che fa un mucchio di soldi con le donazioni e può permettersi di fare un gruppo di pressione, però nel suo piccolo cerca di fare il più possibile per portare avanti la sua mission e ritagliare uno spazio per il fumetto GLBT nel mondo del fumetto "ufficiale", invece di ghettizzarlo nei soli circuiti gay. Lo stand che si sono potuti permettere al WonderCon di quest'anno era proprio piccino, però i fumettisti/volontari che si sono dati da fare per presidiarlo a turno erano comunque tanti e motivati: dai nomi storici del fumetto gay indipendente ai piccoli editori, che nel caso di Jeff Krell (foto sotto) hanno potuto anche coincidere.
Personalmente non penso che tutti i fumetti promossi dalla PRISM COMICS in occasioni come questa siano dei capolavori, però in linea di principio non posso fare a meno di ammirare la loro tenacia e la loro determinazione nel portare avanti il loro obbiettivo e nell'offrire un presidio gay più o meno fisso in tutte le più importanti fiere del fumetto statunitensi. Non so quanti di voi frequentano le fiere del fumetto italiane, ma anche se la "quota gay" fra il pubblico è sempre più evidente lo spazio di riferimento per questo genere di fumetto - e di pubblico - ufficialmente non c'è. Ci sono editori che propongo materiale a tema, la Kappa Edizioni in particolare, ma direi che è tutta un'altra cosa. Peccato. Comunque non si può mai dire cosa potrebbe riservare il futuro, giusto? A proposito di futuro: è ufficiale che la Marvel, dopo aver dimostrato di farsi sempre meno problemi con i personaggi gay, produrrà un film incentrato su un suo fumetto in cui c'è anche un personaggio omosessuale. Si tratta di RUNAWAYS.
La serie è decisamente recente (2003) ed è la prima volta che la Marvel mette in cantiere un film che non prende spunto da qualche personaggio "storico" con almeno trent'anni di fumetti alle spalle. Probabilmente l'idea di puntare su questo atipico gruppo di superadolescenti (che iniziano la loro carriera ribellandosi ai genitori supercriminali) punta a conquistare nuove fascie di pubblico, e sarà molto interessante verificare come verrà presentata la giovane supreroina lesbica Karolina Dean.
Il film è previsto per il 2011, un anno abbastanza importante per i film ispirati ai fumetti Marvel, dato che dovrebbe segnare anche il debutto del film dedicato al supergruppo dei VENDICATORI (THE AVENGERS). A questo proposito volevo segnalarvi che, finalmente, è stato deciso chi intepreterà il ruolo di Capitan America in THE AVENGERS e nel film a lui dedicato (anch'esso previsto per il 2011). Nonostante prima si pensasse ad un altro attore, alla fine la scelta è caduta su Chris Evans... Che curiosamente aveva già interpretato la Torcia Umana nei due film dedicati ai Fantastici Quattro (altro fumetto Marvel).
Sicuramente chi aveva imparato ad apprezzarlo in quei film ne sarà felice... E se questa scelta vi ha lasciato un po' perplessi è mio dovere precisare che alla Marvel hanno deciso di far ripartire daccapo la saga cinematografica dei Fantastici Quattro, con un nuovo cast e un taglio più maturo... Nel frattempo vedremo se il buon Chris riuscirà ad intepretare in modo adeguato un supereroe così diverso dal precedente. Nel frattempo è stata anche assegnata la parte di Bucky, storica spalla di Capitan America, e il prescelto è Sebastian Stan.
Piccola curiosità: questo giovane attore ha interpretato un ruolo gay nella recentissima serie KINGS, ispirata alle vissitudini del biblico Re Davide rivissute ai giorni nostri... In quella sede Sebastian Stan ha interpretato il principe Jack Benjamin, una sorta di moderno Gionata (che, per chi non conoscesse i testi biblici, era un principe sulla cui presunta omosessualità gli studiosi hanno sempre dibattuto molto animatamente). Questo ruolo lo ha reso discretamente popolare presso il pubblico gay, tant'è che il mensile gay OUT gli ha dedicato anche un servizio fotografico.
La scelta di questo attore vuole forse essere un segnale per il pubblico gay? In Capitan America ci sarà qualche allusione gay friendly? Dopotutto Bucky era un ragazzino che rappresentava per Capitan America quello che Robin rappresentava per Batman... Infatti Bucky Burnes era la mascotte del campo di addestramento in cui Steve Rogers (in realtà Capitan America) risiedeva in incognito durante la Seconda Guerra Mondiale, facendosi passare per una recluta incapace. Nel 1941 Bucky scoprì la vera identità del suo amico, che lo "adottò" come spalla senza farsi troppi problemi.
Oltretutto Bucky finiva regolarmente vittima del sadico feticismo bondage dei supercattivi nazisti (come il diabolico Teschio Rosso o lo stesso Hitler), tant'è che spesso Capitan America si trovava in serie difficoltà non sapendo chi salvare per primo fra lui e la bella ragazza di turno...

Per non parlare di come Bucky gli buttava regolarmente le braccia al collo del suo super amico, con la scusa di sfruttarne la superforza onde percorrere le lunghe distanze nel minor tempo possibile... Certo la malizia è nell'occhio di chi guarda, tuttavia mi sembra altamente probabile che tanti ragazzini omosessuali si siano identificati in Bucky e lo abbiano anche discretamente invidiato.
D'altra parte non penso che sia stato un caso se, quando Capitan America è stato rilanciato negli anni '60 (facendolo risvegliare da uno stato di ibernazione), alla Marvel abbiano subito chiarito che Bucky era morto nella stessa missione in cui Capitan America era finito ibernato... Probabilmente sapevano bene che la vita di coppia dei due non poteva essere più presentata nella stessa maniera ingenua degli anni '40... Soprattutto dopo il ciclone censorio degli anni '50. Non ci resta da fare altro che aspettare per verificare se e quanto il nuovo film di Capitan America si dimostrerà gay friendly. Nel frattempo prendiamo atto che i tempi sono decisamente cambiati: quando negli anni '90 Batman ricomparve al cinema ci sono voluti tre film prima di vedergli al fianco Robin, mentre adesso Bucky farà coppia da subito con Capitan America. È un buon segno, non trovare anche voi?
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4 commenti:

Phayart ha detto...

Bucky di recente è stato "riesumato", dato per morto, ma in realtà disperso oltre cortina e trasformato nell'assassino sovietico Winter Soldier, poi ovviamente tornato fra i buoni e sostituto momentaneo di Rogers nei panni di Capitan America.
Curioso che anche l'attore scelto per interpretare il Teschio Rosso sia legato a produzioni a sfondo gay o similari, infatti per interpretare Teschio Rosso pare sia stato scelto Hugo Weaving.

Wally Rainbow ha detto...

Secondo me nulla accade per caso... Per questo sono abbastanza cusrioso di vedere se in questo film ci sarà qualche allusione oppure no :-)

Phayart ha detto...

Ora che ci penso fra i vari contendenti alla parte del Capitano c'era anche John Barrowman, altro caso? :D

Luca ha detto...

John Barrowman... adoro *_*

(ma lui lasciamolo impegnato che deve fare il capitano John, non distraiamolo! :P)