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giovedì 27 gennaio 2011

MA GUARDA UN PO'...

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Inizio il post di oggi segnalandovi una piccola mostra di arte omoerotica che, una volta tanto, ha un respiro internazionale e si tiene in Italia... E più precisamente presso l'emporio Pier Pour Hom di Milano (dal 20 gennaio al 26 febbraio). La mostra in questione è incentrata sulla reinterpretazione della figura di San Sebastiano, che per tutta una serie di motivi iconografici e storici (che sarebbe troppo lungo ricordare qui) è sempre stato considerato una specie di icona gay ante litteram.
Per maggiori informazioni e per una gallery completa dei venticinque artisti che compongono questa mostra collettiva potete CLICCARE QUI, tuttavia ci tenevo a sottolineare che saranno presenti anche i lavori di un paio di artisti che frequentano assiduamente questo BLOG... E cioè Mauro Padovani e Alessio Ciani...
Complimenti & congratulazioni! Speriamo che le loro opere possano essere acquistate da qualche ricco collezionista nonostante la crisi economica dilagante. Sperando che questa sia solo la prima di tante mostre di questo tipo, questa occasione mi permette anche di segnalarvi che negli USA (dove effettivamente la situazione dell'arte gay è un tantinello più evoluta), è da poco partita la pubblicazione di un magazine trimestrale molto serio, curato e professionale che si occupa proprio di arte omoerotica e di arte incentrata sulla bellezza del nudo maschile in generale... Si chiama THE ART OF MAN e trovate il suo sito CLICCANDO QUI.
Sinceramente parlando penso che anche solo pensare che sia fattibile un'iniziativa del genere, nell'Italia di oggi, andrebbe ben oltre la fantascienza... Però è consolante sapere che procurarsi la suddetta rivista non è affatto complicato e ormai la lingua inglese è decisamente accessibile. Oltretutto se siete artisti che realizzate opere omoerotiche in stile classico (quindi niente stile fumetto, manga o cartoon) potete anche sottoporre le vostre opere, e anche questa è una bella cosa. Inoltre in questo magazine non mancano gli articoli di approfondimento e i saggi sulla storia del nudo maschile e omoerotico nell'arte. Un prodotto da leccarsi i baffi, insomma...
Personalmente sono del parere che l'arte dovrebbe poter contare sempre su pubblicazioni che la rendono accessibile anche a chi non frequenta abitualmente musei e gallerie d'arte, anche perchè purtroppo non si può creare una vera e propria cultura dell'arte, soprattutto in quelle zone in cui musei e gallerie d'arte sono assenti o magari sono circoscritte ad ambiti molto ristretti. Questo discorso penso che valga in particolare proprio per l'arte omoerotica, che oltre ad essere molto poco conosciuta e pubblicizzata, può essere addirittura osteggiata e boicottata a prescindere dalla sua qualità...
Il fatto stesso che in Italia la mostra di cui ho parlato all'inizio si tenga in un emporio commerciale (anche se adesso va di moda chiamarli open space), piuttosto che in un museo o in una galleria d'arte (nonostante questo tipo di spazi a Milano non manchino di certo), la dice lunga su quanta strada c'è ancora da fare prima che l'arte omoerotica possa essere sdoganata in una nazione come la nostra, a meno che non sia camuffata da arte classica e/o religiosa, vecchia o nuova che sia... E con tutti i distinguo del caso.
Di buono c'è che, soprattutto grazie ad internet, ora le informazioni e le idee possono circolare istantaneamente da un continente all'altro a prescindere dagli spazi fisici messi a disposizione, offrendo una serie di stimoli e confronti che qualche anno fa erano impensabili. Ovviamente bisogna considerare le resistenze culturali di ogni singola realtà, ma se non altro ora si sta facendo sempre più largo l'idea che c'è un altro mondo possibile, anche per l'arte omoerotica e i fumetti a tema gay. Anche questa è sicuramente una cosa positiva. E a proposito di arte, di informazioni che circolano e del fatto che oggi è la Giornata della Memoria per le vittime del nazismo, volevo chiudere ricordando la storia di Marcello Lupetti (1952-2001), che vedete nella foto sotto...
Probabilmente la maggior parte di voi si chiederà chi è Marcello Lupetti, cosa c'entra con la Giornata della Memoria e con l'arte, e perchè non lo avete mai sentito nominare... Rispondere all'ultima domanda è alquanto semplice: perchè in Italia il concetto di cultura gay è un po' circoscritto, soprattutto per quello che riguarda l'arte. Per quel che riguarda il resto penso che la Giornata della Memoria serve certo a ricordare le vittime del nazismo, tra cui anche gli omosessuali, ma soprattutto dovrebbe farci riflettere su come - anche dopo il nazismo - gli omosessuali hanno continuato ad essere perseguitati per legge in tantissime nazioni. Marcello Lupetti, nato in Argentina da emigrati italiani, visse in quel terribile periodo in cui la polizia segreta della dittatura si premurava di far "scomparire" i cittadini scomodi, compresi gli omosessuali. Sfuggito per miracolo all'ennesima retata nella sua Università, Marcello Lupetti fu costretto a lasciare la sua patria, emigrando fortunosamente in Brasile e poi in Germania... Per poi stabilirsi a Los Angeles... Dove si è affermato come scultore, realizzando delle opere in cui cercava di rappresentare il suo dramma interiore attraverso corpi maschili bellissimi e incompiuti, come le vite di tante persone che aveva conosciuto...
Purtroppo nel 2001 morì a seguito di un attacco cardiaco, e il suo compagno decise di regalare le sue statue alla Tom of Finland Foundation, per darle modo di raccogliere un po' di fondi. La Tom of Finland Foundation ha quindi deciso di usare i soldi ricavati dalla vendita di quelle opere per inaugurare un fondo dedicato alla memoria di Marcello Lupetti, il Tom of Finland Foundation’s Marcello Lupetti Artists Fund, che serve proprio per supportare gli artisti omosessuali in difficoltà. Volevo farvi riflettere sul fatto che tutto questo non sarebbe stato possibile se Marcello Lupetti fosse stato giustiziato sommariamente dalla dittatura argentina, invece di realizzarsi come artista...
Ogni omosessuale che viene incarcerato e giustiziato solo perchè è omosessuale rappresenta un'infinità di possibilità in meno per tutta la società, oltre che un'ingiustizia inqualificabile, e non saprei davvero che parole usare per descrivere quanto sia orribile pensare che in questo momento questa situazione è considerata perfettamente normale - o addirittura "giusta" - in tanti paesi del mondo. Forse non possiamo fare molto per queste persone, ma penso che questa consapevolezza dovrebbe spingerci a vivere nel modo più pieno e sensato possibile le nostre vite, magari senza restare nell'ombra, anche a nome di tutte quelle persone che non possono farlo senza rischiare la vita.
Ciao e alla prossima.

6 commenti:

Mauro Padovani ha detto...

Sempre interessanti i tuoi post! grazie per l'articolo su Winter's Moon :)

Wally Rainbow ha detto...

Grazie a te per l'apprezzamento... I miei post non li commenta mai nessuno e ogni volta che qualcuno la fa contribuisce ad allontanare i miei dubbi sul fatto che magari non sono granchè. :-)

Awakening Art ha detto...

Vale ma che dici, non mi dire che hai dei dubbi sulla validità di questo blog!?!
Se fai affidamento sui commenti per valutare se un post è stato gradito sbagli!
La maggior parte di chi passa sui blog, specialmente quelli di carattere informativo, spesso legge e basta.
Quindi getta nel water questi dubbi malsani!

Wally Rainbow ha detto...

In realtà più che dubbi sulla sua validità sono dubbi sul fatto che la gente che lo legge possa trovarlo un po' fine a sè stesso. Io spero sempre di offrire degli spunti di discussione, ma generalmente stanno tutti zitti e questa cosa un po' mi turba... Certo c'è anche la possibilità che io scriva cose talmente interessanti da far rimanere tutti senza parole :-)
Boh!

Nanà Lanuit ha detto...

Meravigliose le sculture di Lupetti...
Per non dimenticare!!!

for you.

Anonimo ha detto...

OAIC!

Io sono fra quelli che in alcuni periodi devo sempre scrivere ad ogni post e che in altri, sentendomi di mute parole, leggo e giro pagina, come faccio con il giornale o con un buon libro. :) I tuoi post sono tutti interessanti ( sinceramente solo quello dei cantanti gay non mi stimola) ma non ho ben capito se questo blog, essendo stato creato da un anno il Wally Rainbow's Art Space ( dove pubblicizzare maggiormente le tue opere), è sempre incentrato PRICIPALMENTE sulla diffusione dell'arte omoerotica nel fumetto oppure vuole analizzare qualsiasi forma d'arte con la stessa attenzione ( come "il cantante gay settimanale" sembra suggerire oppure altri post, rari ma molto interessanti, sulla situazione della causa gay in Italia). Se trova uno spazio d'interesse conoscere il cantante Danny Katz perchè non sarebbe molto utile conoscere anche l'ultimo libro, di saggistica o romanzo, a tematica gay? Oppure i politici impegnati? Ovviamente capisco che il tuo scopo non è quello di promuovere libri, cd o artisti di turno ma io per questo ti leggo piacevolmente...perchè la tua è una VOCE ( e ne sento molto poche in giro) che si fa capire e ha una grande eco per poter far tanto. Leggendo te, leggo la forza che ci vuole per voler almeno cambiare le cose. Un bacio.

OAIC!

Nicola