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martedì 15 febbraio 2011

NEWS

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Anche stavolta inizio la settimana con qualche notizia abbastanza golosa e pressochè esclusiva, e per cominciare volevo segnalarvi che, a quanto pare, l'attore Jamie Bell tornerà a coinvolgere il pubblico gay di tutto il mondo dopo la sua storica e toccante interpretazione del piccolo Billy Elliot...
Ovviamente il tempo è passato, e ora che il protagonista di Billy Elliot ha venticinque anni si appresta a fare breccia nel pubblico omosessuale in una veste del tutto diversa. Infatti sta per debuttare in un film in cui interpreta Esca, un giovane britannico ai tempi della dominazione romana (intorno all'anno 140)...
La storia è tratta dal libro The Eagle of the Ninth, primo capitolo di una lunga serie scritta - a partire dal 1954 - da Rosemary Sutcliff (1920-1992), e narra - fondamentalmente - dell'amicizia fra Esca e il giovane romano Marcus Aquila (interpretato da quel gran bel figliolo che risponde al nome di Channing Tatum), alla ricerca della nona legione romana, di cui si sono perse misteriosamente le traccie... Il film si chiama THE EAGLE e proprio in questi giorni ha debuttato negli USA (in Europa arriverà da marzo)...
A quanto mi dicono è un film che si presta ad una buona dose di intepretazioni gay friendly... Staremo a vedere. Certo è che non mi stupirebbe se ci fosse qualche ammiccamento inserito proprio per gratificare il pubblico che apprezza questo genere di allusioni (e che, a quanto pare, è in costante crescita). In ogni caso fa comunque piacere vedere che l'interpete di Billy Elliot, col tempo, si è tenuto in forma. E, a proposito di film con protagonisti che si tengono in forma, oggi volevo anche segnalarvi che ultimamente in Giappone stanno aumentando i film tratti da famosi manga dedicati allo sport, in particolare da quelli che arrivarono per la prima volta in Italia negli anni '80 sotto forma di serie animate... A partire da quelli per ragazze (che comunque all'epoca attirarono anche un discreto pubblico di futuri gay), come ad esempio Mimì e la nazionale di pallavolo...
Ma anche Jenny la tennista, che arrivò in Italia con l'indimenticabile sigla pseudo politica cantata da Nico Fidenco ("Destra, sinistra... Sinistra, destra... La folla guarda, grida e protesta...") che anche in anni recenti si è sentita sui carri di vari Gay Pride italiani...
Poichè creare film dignitosi partendo da manga sportivi è molto più semplice (ed economico) che mettere in piedi produzioni ispirate a manga ricchi di trovate difficili da trasporre in versione "live action", ultimamente sembra proprio che i giapponesi abbiano scoperto un nuovo filone per il loro cinema... Un filone che si ispira a manga e serie animate che, per anni, hanno fatto fantasticare generazioni di gay in boccio anche nel nostro paese. Come ad esempio quella dedicata al pugile Rocky Joe, che dopo essere stato una specie di sogno omoerotico proibito - in particolare per il suo rapporto di amore/odio con l'avversario Toro Ricky - da dicembre ha invaso i cinema giapponesi con la sua versione live...
Per la cronaca: l'impegnativo ruolo del protagonista è stato affidato al cantante Yamashita Tomohisa, che per l'occasione ha dovuto sottoporsi ad un duro allenamento e ha dovuto perdere nove chili. Devo ammettere che le ultime versioni live giapponesi di alcuni storici cartoni animati giapponesi hanno sorpreso persino me, facendomi riflettere su tutta una serie di allusioni e sottointesi a cui non avevo mai pensato... Come ad esempio nel caso di Sampei ragazzo pescatore, sul cui fascino si può anche discutere (i gusti sono gusti), ma di cui ignoravo gli evidenti sottointesi simbolici... Che però mi sono diventati chiarissimi guardando la locandina del film uscito due anni fa...
Sono io che sono malizioso o questa è una delle locandine cinematografiche più falliche della storia del cinema? Non so se gli ideatori si sono resi conto di quello che facevano, ma qualcosa mi dice che non è stata proprio una svista. Certo è che, prossimamente, verrà messo in produzione un film ispirato ad una serie animata che ha davvero solleticato tantissime fantasie, soprattutto fra i futuri appassionati di lotta erotica, infatti è ai nastri di partenza anche il film dal vivo ispirato all'Uomo Tigre...
Ora: su questo personaggio e sui suoi ipotetici risvolti omoerotici e/o omosessuali si potrebbe scrivere per ore, anche perchè il mite carattere del protagonista della prima serie (Naoto Date) fuori dal ring si prestava molto bene a tutta una serie di interpretazioni psicologiche interessanti... Soprattutto considerando il suo interesse pressochè nullo per il sesso femminile, il suo atteggiamento quasi "materno" nei confronti dei bambini del suo ex orfanotrofio e il fatto che, sul ring, si scatenava come una belva (sublimando istinti inconfessabili?)... Senza contare le sue ciglia da Bambi e il suo sguardo dolce...
Comunque, ipotesi a parte, resta il fatto che che - con i suoi scontri cruenti a base di uomini seminudi - questo personaggio ha sublimato per anni tutta una serie di fantasie inconfessabili in generazioni e generazioni di spettatori... E secondo me, ad un certo punto, gli sceneggiatori devono avere avuto anche voglia di scherzarci su, visto che lo hanno fatto combattere con avversari come Mr. No (che vedete qui sotto)...
So che state pensando che è uno scherzo, o magari un fotomontaggio... Ma in realtà è proprio quello che sembra... Comunque, siccome questo è il blog che vi mostra quello che nessun altro vi mostra, e ve lo mostra fornendovi prove circostanziate, qui di seguito vi mostro la sequenza incriminata (e doppiata in italiano, per apprezzarla al meglio).

Premesso che sicuramente è una delle scene più involontariamente comiche della storia dell'animazione giapponese (chissà se i doppiatori italiani si rendevano conto di cosa stavano facendo...), penso che dia esattamente la misura di quello che intendevo dire. Per la cronaca: una seconda incarnazione animata del personaggio debuttò negli anni '70, e - anche se sembrava più interessato alle donne del suo predecessore - non mutava lo spirito vagamente omoerotico della serie originale.
Inoltre l'Uomo Tigre, a differenza di tanti suoi colleghi animati, non ha avuto bisogno di un film per diventare in carne e ossa, visto che dal 1981 ci sono stati diversi lottatori di wrestling giapponese che hanno interpretato il suo ruolo (ovviamente previo concessione dei diritti di sfruttamento), a partire da Satoru Sayama (che vedete nella foto sotto).
Attualmente siamo arrivati al quinto lottatore che in Giappone sta portando avanti il mito dell'Uomo Tigre: l'ultima incarnazione del personaggio è quella offerta dal lottatore professionista Ikuhisa Minowa (foto sotto), che ha debuttato come Uomo Tigre nel luglio del 2010 e che probabilmente è il lottatore più carino fra tutti quelli che hanno ricevuto l'eredità del manto tigrato...
Qualche gay giapponese ha già iniziato a fantasticare su di lui, in attesa del film di prossima produzione? È altamente probabile, anche perchè questo atleta è nel giro della lotta professionale da diversi anni (il wrestling giapponese è diverso da quello americano, e coinvolge veri atleti esperti di arti marziali), e sicuramente ha già offerto molto materiale interessante per i feticisti del genere "lotta libera"...
In ogni caso c'è da scommettere che anche il film che è appena entrato in produzione riserverà qualche gradevole sorpresa gay friendly, per la gioia di tutti quelli che - anche nel nostro paese - hanno fantasticato sull'Uomo Tigre (ed è inutile che negate, perchè lo so benissimo che lo avete fatto!). Piccola osservazione: dagli USA al Giappone tutti stanno scoprendo l'immenso potenziale cinematografico di fumetti e cartoni animati... Tant'è che in Germania è uscito da poco persino il film di Vickie il vichingo...
L'Italia, invece, continua ad evitare di pescare nella sua tradizione fumettistica, anche quando potrebbe realizzare dei film ispirati a storie che non richiedono grandi investimenti in fatto di effetti speciali. Figuriamoci, poi, se dalle nostre parti qualcuno considererebbe dei fumetti anche solo vagamente gay friendly... Su questo argomento ci sarebbe veramente molto di cui parlare, e probabilmente sarebbe solo la punta dell'iceberg. La speranza, ovviamente, è che le cose cambino in meglio quanto prima... Anche se, probabilmente, non conviene trattenere il respiro nell'attesa che anche dalle nostre parti il mondo del fumetto venga gratificato da simili iniziative.
Alla prossima.

5 commenti:

Miky ha detto...

Sembra promettere bene la traposizione in film dei romanzi della Sutcliff, speriamo bene... Billy Elliot è ormai un cult, lo rivedo sempre molto volentieri e non mi stanca mai: è toccante e commovente, ma divertente allo stesso tempo...
Uuuuhhh, ma guarda, quelli sono tutti i cartoni della mia infaniza, che belli, quanto ricordi... Mr. NO con la testa da ca**o però proprio non lo ricordavo, ma dove si andato a scovarlo??? :)

Wally Rainbow ha detto...

Per certe cose ho una memoria fotografca... Magari in futuro posterò altri estratti da serie animate del passato che a prima vista sembrano insospettabili :-)

Luca ha detto...

Wally, sono letteralmente morto dalle risate al video dell'Uomo Tigre contro mister pen... mister No. Ma da dove l'hai pescato? hahahahaha :)

Luca ha detto...

Channing Tatum, tanto per rincarare la dose di gaytudine e per stuzzicare il pubblico gay (bastardo :D) si è pure divertito a rilasciare questa intervista :P

http://www.advocate.com/News/Daily_News/2011/02/15/Channing_Tatum_and_Jamie_Bell_Having_Sex/

loran ha detto...

Ma quante belle novità speriamo di riuscirle a vedere presto, per ora sto seguendo il prequel di Spartacus e anche li di ammiccamenti omoerotici c'è ne sono molti.