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mercoledì 4 settembre 2013

LOBO GAY FRIENDLY?

Ciao a tutti, come va?
Se siete appassionati di fumetti americani dovreste sapere che l'ultimo restyling che ha effettuato la DC Comics per svecchiare i suoi personaggi è stato, probabilmente, quello più drastico dall'inizio della sua storia. Anche e soprattutto dal punto di vista estetico, tant'è che ora Superman non porta più i suoi storici mutandoni rossi e Wonder Woman ha rinunciato a tutti gli inserti dorati nel suo costume. Tuttavia anche i personaggi meno popolari (perlomeno al di fuori del mondo dei fumettofili propriamente detti) stanno subendo rimaneggiamenti abbastanza radicali. Come ad esempio sta avvenendo, nello sconcerto generale, ad un personaggio cult come Lobo...
Se non siete proprio informatissimi vi ricordo che Lobo è un alieno che definire grottesco è un eufemismo. Apparso quasi in sordina nel 1983, con un caratteristico look da biker intergalattico (che è rimasto quasi invariato negli anni, a parte il taglio dei capelli), si è subito contraddistinto per una propensione quasi surreale alla crudeltà, al cinismo, alla volgarità e alle peggio bassezze sadiche, che lo hanno reso - paradossalmente - particolarmente simpatico ad un vasto pubblico. In circa trent'anni di apparizioni, in cui ha finito anche per squartare Babbo Natale (ma d'altra parte, per ammazzare il tempo, aveva sterminato la sua intera razza tramite scorpioni velenosi), il suo look caratteristico era diventato abbastanza iconico, e a modo suo persino sexy... Non foss'altro perchè - oltre a tutto il resto - era pure un po' esibizionista...
Kenneth Rocafort
Con la recente rielaborazione dei personaggi DC Comics, però, qualcuno deve avere pensato che era il momento di voltare pagina, e che nel 2013 il Lobo classico avrebbe avuto poco ascendente... E così che cosa è successo? Hanno affidato il compito di rinnovare il suo look a Kenneth Rocafort (foto sotto), che ultimamente si era già distinto per la sua versione "cool" del nuovo Superman e per il tocco "glam" che era riuscito a dare a buona parte dei fumetti su cui aveva lavorato...
Così, inizialmente, è partito dallo stile classico di Lobo, ma pian piano se ne è distaccato sempre di più, pur mantenendo sempre una certa propensione ad evidenziare il sex appeal primitivo e barbarico del personaggio...

Per poi arrivare a proporre qualcosa di decisamente... Come dire... Alternativo...
Alla fine, però, i soliti beninformati sostengono che sia stata scelta una via di mezzo, facendo di Lobo una sorta di icona dark gothic per le nuove generazioni, ispirandosi - presumo - ad un certo tipo di idoli per teenagers che vanno per la maggiore in questo periodo.
Ovviamente questo passaggio da biker sudicio a cantante gothic è stato accompagnato da una buona dose di polemiche, anche perchè - evidentemente - questo look è estremamente fashion e alquanto gay friendly... Perlomeno nel senso fetish del termine. E oltretutto, per giustificare il suddetto radicale cambiamento, gli autori hanno intenzione di fare in modo che - sopresa sopresissima sorpresa - salti fuori che il biker sudicio che si è aggirato negli albi DC Comics per trent'anni era solo un impostore!
Ora staremo a vedere se la virata del personaggio in una direzione gay friendly sarà solo estetica, oppure se - strada facendo - si rivelerà un po' più completa...
O se, come hanno detto gli autori della storia in cui il nuovo Lobo comparirà, le cose non sono come sembrano...
D'altra parte alla DC Comics la politica di strizzare l'occhio al pubblico gay, anche solo dal punto di vista estetico, sembra prendere piede anche con altri personaggi.
La nuova versione di Garfield Logan, meglio noto come Beast Boy, ne è un altro esempio. Prima dell'ultimo restyling dei personaggi DC era solito mostrare il suo giovane corpo, verde e (molto) villoso, solo in rare occasioni, anche perchè il suo costume era costituito da una tuta che lo ricopriva integralmente e lasciava fuori solo la testa...

La sua nuova versione, invece, prevede la pelle rossa, un costume molto più ridotto e una spiccata tendenza a rimanere senza nemmeno quello addosso...



Con grande gioia dei suoi lettori gay, suppongo...
E comunque questi non sono gli unici casi: per la DC Comics il fumettista Brett Booth ha ripensato un altro supereroe non proprio conosciutissimo, il luciferino Blue Devil, facendolo passare da così...
A così...
Voi cosa ne pensate?

Brett Booth
Brett BoothMagari sbaglio, ma non escluderei che dopo decenni in cui i fumetti DC Comics (e non solo) hanno ampiamente sottovalutato il sex appeal maschile - e soprattutto l'eventuale apprezzamento del pubblico gay (visto che il pubblico femminile continua a NON leggere fumetti di supereroi) - qualcosa stia iniziando a cambiare...Voi cosa ne pensate?Alla prossima.
Kenneth Rocafort

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma perché si ragiona sempre in quest'ottica, per l'estetica dei gay?
Perché il nuovo aspetto di Lobo dovrebbe essere più rivolto a quel pubblico? A me fa schifo e onestamente trovo sia più sexy quello delle prime immagini, più maschio, virile e anche visibilmente più bastardo (cosa molto sensuale). Chiaro che è un mio parere, ma mi chiedo perché, ora che l'aspetto è quell'altro, dovrebbe essere più rappresentativo o interessante per i gay... boh

Anonimo ha detto...

E confermo la stessa cosa per Blue Devil. Assolutamente più virile e interessante nella prima immagine (nonché meglio piazzato laggiù dove risiedono i sentimenti), privo di sex appeal e insipido nella seconda.
Ancora mi chiedo perché queste nuove versioni dovrebbero essere interessanti per i gay o perché questa estetica (che non so definire... forse un miscuglio fra giovanilismo, stereotipi, fisici efebici) dovrebbe essere per loro rappresentativa

quid76 ha detto...

Certi restyling lasciano perplessi, non poco.
Speriamo non sia solo marketing.

Panetto ha detto...

Altro che gay friendly.
Mi sembra chiaramente rivolto ad un pubblico che apprezza la bellezza e la sensualità del corpo maschile (quindi non il sesso femminile...).

Wally Rainbow ha detto...

Credo che tutto nasca da un problema di fondo: l'estetica dei supereroi muscolosi e virili è già gay friendly di per sè, quindi se un editore volesse proporre qualcosa di "gay friendly" dovrebbe essere qualcosa di nuovo e diverso... E così, probabilmente, deve ripiegare su un'estetica gay di altro tipo...