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mercoledì 18 marzo 2015

COPPIE STELLARI...

Ciao a tutti, come va?

Di solito quando uno pensa STAR WARS vengono in mente le due trilogie cinematografiche (alle quali se ne aggiungerà presto una terza), ma in realtà l'universo narrativo di quest saga si è espanso in maniera impressionante anche attraverso altri canali: serie animate, videogiochi, fumetti e - soprattutto - romanzi. In tutto questo marasma di proposte non è semplicissimo capire cosa fa parte dell'universo "ufficiale" dei film e cosa rientra in versioni alternative dello stesso.

Tuttavia, soprattutto negli ultimi tempi, si cerca di fare sempre più attenzione a creare prodotti che non contraddicono il canone narrativo "ufficiale", o che potrebbero contraddirlo con l'arrivo di un nuovo prequel (o sequel) cinematografico ufficiale. In particolare per quel che riguarda i romanzi e i racconti scritti di recente, che non possono più permettersi passi falsi (tradendo la fiducia di schiere di fans sempre più attenti ed eruditi).

Quindi si può dire che gli ultimi prodotti narrativi che riguardano STAR WARS hanno l'obbiettivo di fare parte del "canone ufficiale" a tutti gli effetti, e per questo risulta particolarmente interessante il fatto che inizino a dare spazio a personaggi dichiaratamente omosessuali.

Ad esempio: il 28 aprile dovrebbe uscire negli Stati Uniti un nuovo romanzo dal titolo “Lords of the Sith” scritto Paul S. Kemp, un autore alquanto prolifico che - dal 2003 a oggi - ha già scritto una trentina di romanzi (buona parte dei quali relativi a franchise di successo), e che - pur non essendo gay - a deciso di inserire in “Lords of the Sith” un personaggio di primo piano dichiaratamente omosessuale.

Si tratta dell'ufficiale imperiale Moff Mors, una donna che a quanto pare ha deciso di rimediare ad alcuni gravi errori che tormentano la sua coscienza.

Shelly Shapiro, l'editor della casa editrice Del Rey che si occupa dei romanzi di STAR WARS, ha commentato che la presenza di Moff Mors non vuole necessariamente rappresentare un presa di posizione nei confronti della questione omosessuale, ma più semplicemente vuole fare riflettere su quanto può essere diversificato l'universo.

Inoltre ha aggiunto che:

"Questo è certamente il primo personaggio di questo tipo, ma nei romanzi c'era già stata una coppia di mandaloriani gay, quindi non è una novità assoluta. C'è un sacco di multiformità, ed è giusto che ci debba essere, in STAR WARS. Ha tutte queste specie diverse e sarebbe sciocco non riconoscere che ci può essere anche un sacco di diversità negli esseri umani. Se proprio si vuole leggere un messaggio, è semplicemente che STAR WARS presenta tanti aspetti diversi perchè l'umanità ne presenta altrettanti nella vita reale, e non vogliamo far finta che non sia così. É una cosa perfettamente naturale."

La coppia di mandaloriani, peraltro regolarmente SPOSATI, a cui si riferisce Shelly Shaphiro, era quella composta da Goran Beviin e Medrit Vasur: un mercenario e un metallurgo comparsi (come coppia) a partire da "Legacy of the Force: Sacrifice", del 2007, anche Goran Bevin era comparso (senza che si capisse che era sposato con un altro uomo) già a partire da "Boba Fett: A Practical Man", nel 2006. Entrambi i romanzi sono stati scritti Karen Traviss (e in Italia sono pubblicati dall'editore Multiplayer).

Dal canto suo lo scrittore di “Lords of the Sith”, Paul S. Kemp (che vedete nella foto sotto), ha detto che il personaggio Moff Mors era esattamente quello che gli serviva per arricchire e diversificare la narrazione, ma che non voleva lanciare messaggi particolari.

Morale della favola: nell'universo narrativo di STAR WARS si inizia a parlare di omosessualità per il semplice fatto che STAR WARS è una metafora del mondo reale (come del resto dovrebbe essere tutta la narrativa di evasione), e non per chissà quale occulto proposito di rivendicazione, per venire incontro a qualche lobby gay o altre cose del genere...

In compenso, in Italia, sono le lobby anti-gay quelle che vengono trattate coi guanti, e probabilmente prima di vedere una coppia gay regolarmente sposata in una saga di fantascienza italiana bisognerà ancora aspettare un bel po'... E basta dare un'occhiata alla situazione attuale di NATHAN NEVER per farsene un'idea (CLICCATE QUI).

Alla prossima.

P.S. Vi ricordo che in cima a questo blog (nella versione web che potete visualizzare dal browser e non in quella per cellulare) potete votare per il PREMIO GLAD (Gay e Lesbiche Ancora Denigrati: trovate tutti i dettagli cliccando sull'apposito banner) 2015. Partecipate e spargete la voce!

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