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lunedì 9 marzo 2015

GROUCHO AMA DYLAN DOG?

Ciao a tutti, come va?
Ammetto che questa settimana ero proprio convinto che il post del lunedì non sarebbe stato dedicato ai fumetti italiani, e invece fra capo e collo mi sono accorto di una cosa molto interessante che si è verificata sul numero 342 di Dylan Dog... Anche se, ovviamente, essendo una cosa dai risvolti LGBT se ne è parlato molto poco... Anche perchè il suddetto numero 342 prende spunto dal rapporto di Dylan Dog con le donne...

Molto in sintesi: essendo che Dylan Dog è diventato famoso (anche) per il fatto che riesce a portarsi a letto una ragazza nuova ogni mese (o quasi), Roberto Recchioni (che attualmente è il curatore e - spesso - lo sceneggitore della serie) ha pensato di realizzare una storia in cui l'ennesima ragazza scaricata, una certa Dora, ha un padre che decide di sequestrare Dylan e di torturarlo come si deve per fargli confessare la vera natura - inconsistente e superficiale - del suo rapporto col sesso femminile. Nonostante le innumerevoli torture Dylan Dog si rifiuta di confessare... Tuttavia alla nuova ragazza con cui si accoppierà alla fine della storia, dopo essersi cavato d'impiccio, darà un'altra versione... E cioè che l'unico scopo dei suoi corteggiamenti è effettivamente quello di portarsi a letto la tipa di turno, perchè solo così si sente amato...

Quindi Dylan Dog è fondamentalmente un eterno adolescente alla perenne ricerca di conferme? Oppure ha dei blocchi emotivi che gli impediscono di vivere rapporti maturi con le donne? Non accetta di essere un semplice donnaiolo e cerca qualche scusa per giustificare a se stesso il proprio comportamento? Chissà...

Tuttavia in questa storia il personaggio su cui vengono puntati davvero i riflettori, anche se compare in un numero molto esiguo di tavole, è Groucho... Il surreale assistente di Dylan Dog, nonchè sosia del comico Groucho Marx (1890-1977)...

Il suo ruolo nella saga di Dylan Dog, fondamentalmente, è sempre stato quello di fornire un contraltare umoristico al limite dell'assurdo, anche nei momenti più estremi, ma in questo numero 342 diventa stranamente serio, e si dimostra insolitamente preoccupato per il suo partner... Al punto di andare ad implorare l'aiuto del nuovo Commissario di polizia (guidando il classico maggiolone senza fare numeri da circo come al suo solito!), che però lo allontana in malo modo. A quel punto viene contattato tramite il cellulare di Dylan Dog (che evidentemente è stato sequestrato assieme a lui)... E qualcuno gli chiede in modo diretto e serio se lui ama Dylan Dog, invitandolo a non rispondere - per il bene di Dylan - con una delle sue solite battute... E così Groucho risponde seriamente... E risponde di sì...

Così gli viene chiesto di venire a prendere Dylan Dog, ma poco dopo Dora uccide suo padre per avere la possibiltà di essere lei a uccidere il suo ex... E proprio in quel momento arriva Groucho che le spara alle spalle e libera il suo "principale"... Tornando ad essere il Groucho di sempre, aprendo per l'ennesima volta la porta alla nuova "ragazza del mese" di Dylan Dog...

Come interpretare tutto questo?

Per quanto possa sembrare strano potrei azzardare l'ipotesi che Roberto Recchioni abbia voluto utilizzare questo numero per chiarire le idee sulla natura del rapporto di Dylan Dog con le donne, e allo stesso tempo abbia voluto fornire una possibile chiave di lettura inedita della natura del rapporto che lega Groucho a Dylan, al di là delle battute e tutto il resto...

Magari provando a considerare Groucho come un essere umano piuttosto che come un archetipo: una possibilità che - effettivamente - non è mai stata presa molto in considerazione... Vuoi perchè Groucho ha sempre rappresentato la dimensione più surreale delle storie di Dylan Dog, vuoi perchè - per come è stato concepito ed è entrato nell'immaginario dei fans - nessuno ha mai osato presentarlo come un personaggio verosimilmente "umano".

E d'altra parte, se i lettori (e gli sceneggiatori) lo considerassero su un piano più "umano" si ritroverebbero per le mani un individuo eccentrico, che ha l'esigenza di fuggire dalla realtà al punto di identificarsi totalmente in un comico degli anni '30... E che ha scelto di lavorare come assistente tuttofare di un bel giovanotto, con il quale coabita, accompagnandolo in tutta una serie di avventure che metterebbero in fuga chiunque... O meglio: chiunque non possa fare a meno di stare vicino a Dylan Dog (e di coabitare con lui?), allentando la tensione con le sue battute idiote e lanciandogli una pistola nei momenti di pericolo...

In effetti sarebbe un profilo psicologico che si presta a molte interpretazioni. E d'altra parte le uniche cose che si sanno di Groucho è che il suo vero nome è Julius Zaccaria (come rivelato nell'albo speciale LA FINE DEL MONDO) e che ha conosciuto Dylan quando era ancora un poliziotto (come raccontato nel numero 121, mentre si aggirava con disinvoltura nei pressi di uno scontro fra Dylan e gli indipendentisti irlandesi), quindi - volendo - se lo si volesse "umanizzare" sul serio ci sarebbe un notevole margine di manovra... Anche perchè i suoi rapporti con le donne sono sempre stati alquanto surreali e grotteschi, quasi come se con loro si sentisse in dovere di recitare ancora di più la parte del personaggio assurdo...

Roberto Recchioni, quindi, ha voluto presentare Groucho e il suo rapporto con Dylan Dog con una sfumatura inedita? Vuole iniziare a suggerire dei sottotesti omosessuali? Una specie di amore platonico? Dopotutto la dichiarazione di Groucho è arrivata in un albo in cui si esplora la natura dell'amore, e in questo contesto assume un significato molto particolare...

In ogni caso un solo albo è un po' poco per giudicare, quindi staremo a vedere i futuri sviluppi (se mai ci saranno)...

Quel che è certo è che, se questo numero 342 fosse un primo tassello in questo senso, sembrerebbe passato quasi del tutto inosservato presso i siti e/o i blog che si occupano di fumetti... Visto che il passaggio della dichiarazione di Groucho, che è stata perlomeno ambigua, non è stato evidenziato praticamente da nessuna parte.

Per non svegliare il can che dorme? Per paura di contrariare il pubblico? Per non correre il rischio di "diffamare" il buon nome della Bonelli? Per non passare per quelli che vogliono vedere gay da tutte le parti e che non perdono occasione di sostenere la causa gay? Perchè la cosa sembrava troppo strana per essere vera, ed è stata considerata alla stregua di un incidente di percorso o di un malinteso? Perchè la si è voluta leggere come una parentesi surreale in una storia già di per sè surreale? Un "ti amo" da prendere in senso molto lato?

Anche questo non possiamo saperlo...

Quello che possiamo sapere, però, è che se la "dichiarazione d'amore" di Groucho è "sfuggita" ai siti ufficiali non è passata del tutto inosservata  ai lettori della serie... O perlomeno a quei lettori che pensano che la copertina di Dylan Dog 342 sia lesiva della sensibilità cattolica per via dei due angioletti/serial killer... E se pensate che sto farneticando date un'occhiata al video qui sotto...


Certo è che se la Bonelli si sente in dovere di venire incontro anche a lettori di questo tipo (magari pensando che siano la maggioranza e/o che siano quelli che vanno presi come riferimento e su cui bisogna puntare) si spiegano tante cose...

Alla prossima.

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