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sabato 28 gennaio 2017

PRIMI BACI...

Ciao a tutti, come va?
 Di recente ho avuto alcuni piccoli problemi tecnici che mi hanno impedito di aggiornare regolarmente il blog, ma mi ha fatto piacere constatare che le visualizzazioni non sono mai scese sotto alle mille giornaliere... Anche perchè, forse, quando gli aggiornamenti scarseggiano, avete capito che potete contare su un archivio di approfondimenti bello corposo.

Comunque ora sono tornato, non temete.

E ricomincio ad aggiornarvi su quello che succede a proposito delle tematiche LGBT nei fumetti segnalandovi che, a due anni di distanza circa (come volta il tempo!) dal suo coming out (di cui ho parlato QUI), l'Iceman/Uomo Ghiaccio adolescente (quello prelevato dal passato) che si muove nell'attuale universo MARVEL (da non confondere con la sua versione adulta, che sta ancora battagliando per accettarsi pienamente) ha finalmente deciso di passare alle vie di fatto...

Nel senso che, su All-New X-Men #17 (uscito proprio a gennaio), ha finalmente dato il suo primo bacio all'inumano Romeo (con tanto di splash page), sancendo così la nascita di una nuova coppia di super adolescenti nell'universo MARVEL... Quando si dice rompere il ghiaccio...

E la creazione di questa nuova coppia, volendo, potrebbe avere dei risvolti molto interessanti anche nell'immediato futuro... Dato che ultimamente fra mutanti e inumani c'è aria di maretta (visto che le nebbie terrigene che sviluppano i poteri di questi ultimi possono risultare mortali per chi ha il gene mutante), e quindi la loro relazione - se ben gestita dagli sceneggiatori - potrebbe acquistare un peso simbolico notevole. In ogni caso penso che, più in generale, questa operazione possa avere un certo impatto soprattutto perchè - indirettamente - sancisce definitivamente la fine di un'epoca in cui l'omosessualità dei supereroi (e in particolare di quelli "storici") poteva esprimersi solo fra le righe e/o attraverso vaghe allusioni... In particolare quando c'erano di mezzo supereroi adolescenti...

E  questa tendenza non è certo una prerogativa della MARVEL, tant'è che nel nuovo arco narrativo della serie Bombshell prodotta dalla DC Comics (che, vi ricordo, è ambientata in un'universo alternativo in cui si muovono le eroine della casa editrice in versione pin-up anni Quaranta) la coppia composta da Poison Ivy e Harley Quinn sarà al centro dell'azione e - in un certo senso - ufficializzerà il suo status (che, nell'universo narrativo ufficiale della casa editrice, aveva soprattutto una connotazione giocosa e disimpegnata, anche per via dell'ingombrante presenza del grande amore di Harley Quinn, e cioè il Joker)... E anche questo, fino a qualche anno fa, sarebbe stato impensabile.

Inutile dire che, poichè negli USA le grandi case editrici fanno sempre tendenza, ultimamente le parentesi di questo tipo si sono moltiplicate anche fra gli editori minori... E ormai iniziano ad essere sempre di più le serie che hanno protagonisti LGBT... Anche se, a dire la verità, per ora c'è una netta prevalenza del sesso femminile, probabilmente per via del fatto che le tematiche lesbiche, nel bene e nel male, sono state sdoganate da più tempo rispetto all'omosessualità maschile... Che comunque non è semplice da affrontare, presumo, per persone che non la conoscono a fondo e che sono ben consapevoli del fatto che rischierebbero di scadere negli stereotipi e nei luoghi comuni.

In ogni caso, per come funzionano le cose nel mondo dei comics americani, sarei portato a pensare che è solo questione di tempo prima che la situazione si evolva ulteriormente... Anche e soprattutto in considerazione della particolarissima fase politica in cui sono entrati gli USA, ma di questo sicuramente tornerò a parlare.

Quel che è certo è che se i fumetti continuano a sviluppare i loro lato gay friendly è anche per via della buona accoglienza che questi temi stanno ottenendo nel mondo delle serie TV, e in particolare proprio in quelle di taglio supereroistico. Senza contare che, ultimamente, anche gli stessi attori che vi prendono parte scelgono di schierarsi apertamente a favore della questione...

Come ad esempio fa Melissa Benoist, alias Supergirl, quando su Twitter le viene chiesto se non è possibile moderare i toni con cui viene rappresentata l'omosessualità nella sua serie, visto che è seguita anche da delle bambine... E lei risponde che è un'ottima occasione per spiegare loro che l'amore è sempre amore...

La cosa curiosa, se vogliamo, è che adesso queste nuove generazioni di attori possono diventare attivisti per le minoranze che rappresentano ancora prima che la propria serie venga messa in onda... Cole Sprouse (foto sotto), che interpreta Jughead nell'attesissima serie RIVERDALE (ispirata ai fumetti della Archie Comics, e nel cui trailer si è già intravisto un bel bacio saffico) ha dichiarato che si è battuto per fare in modo che gli sceneggiatori rendessero il personaggio dichiaratamente asessuale, così come si presenta nei fumetti (CLICCATE QUI)... Anche se il risultato della sua battaglia, al momento, è alquanto incerto...

Piccola curiosità: Cole Sprouse è nato ad Arezzo, e anche se non c'entra niente è bello vedere che in tutte queste battaglie per l'inclusione delle minoranze sessuali nelle produzioni legate all'immaginario pop c'è anche un giovane attore nato in Italia.

Alla prossima.

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