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giovedì 6 aprile 2017

DICHIARAZIONI E RITRATTAZIONI...

Ciao a tutti, come va?

Uno degli argomenti più "caldi" della settimana, se non altro dal punto di vista della scena fumettistica, sono state le dichiarazioni rilasciate da Axel Alonso e David Gabriel, rispettivamente Direttore Editoriale e Responsabile Vendite/Vice Presidente della Marvel (intesa come casa editrice). Le suddette dichiarazioni, sono state fatte durante il Marvel Retailer Summit della scorsa settimana: un incontro fra i responsabili della Marvel e quattordici rappresentanti dei rivenditori e dei distributori di fumetti nell'area USA/Canada, che si è tenuto negli uffici della casa editrice, a New York.

Pare che in questa occasione le gaffes, da parte dei responsabili della Marvel, non siano mancate su vari fronti... Tuttavia che la dichiarazione che più di tutte ha sollevato un vespaio di polemiche è stata quella con cui hanno affermato, molto in sintesi, che se le vendite complessive della Marvel ora non vanno tanto bene è perchè le nuove serie che mettono al centro personaggi appartenenti a qualche minoranza (religiosa, sessuale, etnica) o anche solo di genere femminile non vengono realmente apprezzate dal pubblico... Anche perchè non vanno più di moda (!). Lasciando intendere che prossimamente la Marvel avrebbe intenzione di correggere il tiro...

Questo intervento è stato riportato dal sito ICv2 (CLICCATE QUI), e ovviamente non poteva passare inosservato...

Anche perchè, alla luce di alcuni dati oggettivi, sembrava un po' campato in aria... Nel senso che controllando i dati di vendita delle serie Marvel che mettono al centro personaggi che non sono necessariamente maschi/bianchi/cristiani/eterosessuali i risultati sono tutt'altro che disprezzabili. Anzi: alcuni dei più grandi successi degli ultimi anni (grossomodo dopo l'evento SECRET WARS del 2015, che ha scompigliato un po' tutte le carte in tavola) hanno coinvolto proprio dei personaggi che in qualche modo rappresentavano delle minoranze, come ha fatto notare - fra gli altri - il sito CBR (CLICCATE QUI)...

E la cosa più interessante è che i suddetti titoli hanno successo presso fasce di pubblico (le donne e le minoranze) e circuiti di vendita (come le fiere scolastiche) che generalmente snobbavano i fumetti Marvel tradizionali...E le lettere che compaiono nella rubrica della posta di varie serie Marvel lo attestano senz'ombra di dubbio.

Il sito CBR fa anche notare come negli ultimi due anni, a prescindere dai temi trattati, la Marvel ha lanciato una media di sei nuove testate al mese, ognuna delle quali finiva per scombinare qualcosa che era stato costruito precedentemente... Una strategia, questa, che SICURAMENTE non ha contribuito a fidealizzare il pubblico.

Ad ogni modo, come potete immaginare, anche alcuni autori che si sono sentiti coinvolti in prima persona hanno voluto dire la loro,e fra i tanti è spiccato il bell'intervento della sceneggiatrice G. Willow Wilson (foto sotto), la creatrice della nuova Miss Marvel musulmana (uno dei più inaspettati successi degli ultimi anni, soprattutto presso il pubblico giovane), che nel suo blog ha espresso il suo pensiero sul concetto di "diversità" e sul suo potenziale (CLICCATE QUI), e lo trovate anche riassunto in Italiano (CLICCATE QUI)... Un intervento che, personalmente, non posso fare altro che condividere.

Così, nel giro di pochi giorni, i responsabili della Marvel hanno ritrattato tutto, sostenendo che - fondamentalmente - è stato tutto un malinteso e che non hanno alcuna intenzione di rivedere la loro politica inclusiva, in particolare nei riguardi dei loro personaggi "diversi" di maggior successo (CLICCATE QUI)... Anche se, francamente, mi sembra un po' strano definire "malinteso" un aneddoto in cui di afferma che il nuovo Hulk coreano è un problema perchè fa venire gli incubi ai bambini coreani (perchè questo è stato detto al famoso Marvel Retailer Summit di cui sopra).

Quindi tutta questa storia, apparentemente, si è rivelata una bolla di sapone... O forse no?

In realtà non penso che i responsabili della Marvel possano fare dichiarazioni così pesanti senza averci pensato bene prima, e senza che dietro ci sia davvero l'intenzione di rivedere un certo tipo di approccio. Il che, però, avrebbe poco senso considerando che i dati di vendita relativi a personaggi di un certo tipo sono stati una gradevole sorpresa per tutti. Soprattutto considerando che sicuramente anche loro ne erano a conoscenza quando hanno affermato ciò che hanno affermato...

Perchè, quindi, ventilare l'ipotesi di rivedere tutto?

Forse sbaglierò, ma se tanto mi dà tanto, ho il forte sospetto che quelle dichiarazioni servissero per preparare il pubblico ad un ipotetico cambio di rotta che era stato sollecitato non tanto dal pubblico, ma dai piani alti...

Infatti, anche se si tende sempre a dimenticarlo, il grande capo della Marvel, attualmente, è un signore di nome Isaac Perlmutter, che - guardacaso - qualche tempo fa era uscito dall'ombra perchè aveva scelto di donare un milione di euro per sostenere Donald Trump (CLICCATE QUI per saperne di più)...

E, adesso che Donald Trump è stato eletto Presidente degli USA, se il grande capo della Marvel fosse un sostenitore delle sue politiche in fatto di minoranze non mi stupirebbe affatto se iniziasse anche a sollecitare in maniera più o meno pacata una svolta più tradizionalista per i fumetti della sua casa editrice... Magari chiedendo ai suoi portavoce di iniziare a preparare/sondare il terreno durante il Marvel Retailer Summit...

E qui mi fermo, perchè non ho davvero idea delle implicazioni che tutto questo potrebbe avere.

Sicuramente - anche ammesso che la mia ipotesi sia fondata - le reazioni immediate alle dichiarazioni che sono state fatte, e la successiva ritrattazione, fanno ben sperare per il futuro... Con o senza Donald Trump di mezzo...

Alla prossima.

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