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sabato 3 giugno 2017

LE DIMENSIONI NON CONTANO

Ciao a tutti, come va?

Come probabilmente saprete giugno è il mese delle parate del gay pride e di tutte e iniziative annesse e connesse. In Italia, quest'anno, dovrebbero esserci addirittura ventiquattro cortei, dislocati un po' in tutta Italia, quindi direi che c'è giusto l'imbarazzo dellla scelta, anche perchè non saranno tutti lo stesso giorno. Dalla mia posizione (Piacenza), ad esempio, potrei farne comodamente uno alla settimana (Reggio Emilia, Pavia, Brescia, Milano e Bologna)...

Fatto sta che, da quello che mi è parso di capire, in questa marea di sfilate e iniziative collaterali, non sono comprese proposte relative al mondo del fumetto, o anche solo all'immaginario pop... Ed è un po' un peccato, perchè all'estero cose di questo tipo se ne fanno anche al di fuori delle grandi capitali... A Tolosa, ad esempio, proprio il 3 giugno si tiene la seconda edizione del Salon régional de la BD LGBT Occitanie (anche perchè Tolosa è il capoluogo dell'Occitania, giustamente), organizzato dalle associazioni gay locali nell'ambito del Gay Pride della città.

Come potete intuire si tratta di un'iniziativa di portata abbastanza modesta e con un intento prettamente educatico, ma che comunque offre lo spazio anche agli autori e alle autrici che vogliono promuovere le loro opere.

Molto interessante, secondo me, è la riciclabilissima idea della mostra realizzata su una serie di rollup che illustrano come il fumetto francese ha toccato, nel tempo, vari aspetti della realtà LGBT...

Come dicevo si tratta di un'iniziativa di portata modesta, ma che comunque ha un certo valore simbolico (soprattutto considerando che il suo scopo è anche quello di promuovere i fumettisti LGBT della zona), e che dimostra che fondamentalmente basta uno spazio (in questo caso una sala in un centro congressi), un po' di fondi, qualche persona competente e tanta buona volonta per mettere in piedi una proposta a tema fumetto che non sia la solita presentazione in libreria... E in cui magari ci sia spazio anche per un paio di conferenze di approfondimento (come in questo caso): una sulle tematiche LGBT nella serie Doctor WHO, e una sulla nascita del fumetto francese a tematica LGBT negli anni Ottanta...

Che altro posso aggiungere? Come al solito la mia speranza è che prima o poi qualcuno possa prendere spunto da queste belle idee anche dalle nostre parti... Anche se ovviamente il tutto andrebbe adattato alla realtà italiana e alla disponibilità di autori e proposte del nostro territorio.

Staremo un po' a vedere se e quando qualcuno darà il calcio di inizio, anche se non necessariamente nell'ambito delle manifestazioni legate al Gay Pride...

Alla prossima.

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