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sabato 8 luglio 2017

GABINETTI STORICI...

Ciao a tutti, come va?

Del programmatore indipendente Robert Yang avevo già parlato in passato (CLICCATE QUI), anche perchè i suoi videogames, che facevano della provocazione erotica un manifesto di rivendicazione sessuale della comunità gay, sono spesso finiti nel mirino della censura. Così, anche questa volta, non posso proprio esimermi dal segnalare la sua ultima fatica... Anche perchè offre degli spunti più interessanti del solito. Infatti il videogioco di cui vi parlo oggi si chiama THE TEAROOM e si ispira ad un fatto storico realmente accaduto...

 Correva l'anno 1962 nella cittadina di Mansfield (in Ohio), e la polizia locale escogitò un modo per applicare senza errori la Legge contro la Sodomia che era in vigore in quel periodo. Così, anche se la tecnologia dell'epoca non lo rendeva particolarmente semplice, installo delle telecamere nascoste in alcuni bagni pubblici in cui si presumeva che avvenissero incontri sessuali fra uomini.

Il risultato fu che diverse persone vennero colte in fallo (è proprio il caso di dirlo)... E con i materiale originale dell'epoca, nel 2006, venne realizzato un documentario, seguito da un libro fotografico nel 2008... Quando si dice voler preservare la memoria storica, insomma (e comunque, se siete maggiorenni, il filmato originale è reperibile su internet senza grandi problemi).


Fatto sta che Robert Yang  si è ispirato a questo fatto per realizzare il suo nuovo videogame (scaricabile gratuitamente QUI), col proposito dichiarato di sfidare il clima oppressivo e conservatore che ancora aleggia in una certa parte della società, e nel mondo dei videogiochi... Infatti col suo gioco si può rivivere in oggettiva l'esperienza di abbordare qualcuno nei bagni pubblici, cercando di evitare le retate della polizia... E siccome Robert Yang è un provocatore che vuole fare riflettere il suo pubblico, ha deciso di sostituire gli attributi sessuali dei suoi personaggi con delle armi, perchè - come fa giustamente notare - i peni e il sesso sono (quasi) sempre un problema, mentre le armi no.

Per vedere l'effetto un po' estraniante di questo approccio potete dare un'occhiata qui sotto...
Che altro aggiungere? Sicuramente in futuro Robert Yung ci sorprenderà ancora... E ovviamente quando questo accadrà sarò felice di segnalarvelo (soprattutto finchè i suoi videogames continueranno ad essere scaricabili gratuitamente)...

Alla prossima.

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