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mercoledì 28 marzo 2012

NEWS

Ciao a tutti e a tutte, come va?
La primavera è notoriamente la stagione dell'amore e, per i più fortunati, è anche il momento migliore per coronare un bel sogno d'amore con un matrimonio. Se non vi interessate solo di fumetti gay, e leggete le notizie che arrivano dal mondo, saprete che le coppie omosessuali possono sposarsi senza problemi anche in Canada, e - siccome l'argomento "matrimonio gay" sta diventando estremamente attuale - alla Marvel si sono ricordati che il loro primo supereroe gay dichiarato è anche canadese e così hanno deciso di fargli fare il grande passo... O, nel suo caso, il grande volo a super velocità...
Ebbene sì: Northstar sposerà il suo compagno Kyle e diventerà anche il primo supereroe Marvel a celebrare un matrimonio gay!
Secondo indiscrezioni il lieto evento sarebbe previsto per il mese di giugno (il mese del Gay Pride... E suppongo che non potesse andare diversamente), e vi faccio notare che si tratterà anche di un matrimonio multietnico... Peccato solo che non si tratterà del primo matrimonio di due supereroi gay (il primato spetta alla prima versione di Apollo e Midnighter, come vedete qui sotto) e nemmeno del primo matrimonio gay multietnico (il primato spetta a Kevin Keller della Archie Comics)...
Tuttavia, a voler ben guardare, Apollo e Midnighter si sono sposati in un'altra dimensione e Kevin Keller si è sposato in una storia ambientata in un futuro ipotetico... Quindi di fatto Northstar sarà il primo personaggio gay dei fumetti americani a celebrare un matrimonio multietnico nella nostra realtà e nel nostro tempo, e tutto considerato è un elemento da non sottovalutare. Passando dai matrimoni a fumetti a quelli reali oggi mi fa piacere annunciarvi che il 16 marzo si è sposato anche il fumettista Patrick Fillion, canadese anche lui, e lo ha fatto con il partner con cui divide la vita (e la casa editrice CLASS COMICS) da ormai dieci anni: quel Robert Fraser a sua volta sceneggiatore di fumetti come THE INITIATION... Felicitazioni!
Certo... Conoscendo i fumetti che fanno questi due tutti si sono chiesti fino a che punto si sono spinti durante la luna di miele, ma immagino che i due abbiano diritto alla loro privacy matrimoniale... Anche se qualcosa mi dice che presto la CLASS COMICS potrebbe produrre anche dei fumetti omoerotici a base di coppie gay sposate... Non so perchè, ma ho come questo presentimento... Comunque se volete fare un regalo ai due novelli sposi potete votare uno dei loro quattro fumetti in lizza per i TLA Awards di quest'anno, cliccando sull'immagine che vedete qui sotto...
Sia come sia non di soli matrimoni vivono i gay, e infatti ci sono anche le icone musicali, un titolo a aspira cui un numero crescente di star di sesso femminile. Una di quelle che sono già a buon punto è Lynda Carter, interprete dello storico serial televisivo dedicato a Wonder Woman negli anni '70... Che interpretando un personaggio amatissimo in ugual misura da gay e lesbiche si può già considerare un personaggio CULT. Tuttavia mancava un piccolo tassello per completare il tutto, e infatti ora Lynda Carter ha inciso un disco...
La simpatica Lynda, che comunque ha già una carriera di tutto rispetto alle spalle (e di certo non ha bisogno di ingraziarsi il pubblico gay), ha colto l'occasione del suo ultimo concerto a San Francisco per dire che:

"Ho lavorato con un sacco di persone gay. É solo una parte della loro vita. Non ho bisogno di sapere se qualcuno è eterosessuale o omosessuale, per me è una cosa come un'altra. Sono contenta che il movimento gay stia portando avanti la sua battaglia diritti civili con successo. Certe persone di destra sono dei bulli. Credono di essere una specie di polizia religiosa. Ho avuto a che fare con un autore di destra, che ha una figlia lesbica dichiarata, e sentendo i suoi discorsi non sono riuscita a trattenermi e gli ho detto in faccia che mi faceva davvero tristezza che sua figlia dovesse sentire il peso di un padre così..."

E brava Lynda Carter, che nonostante i suoi 62 anni si tiene in perfetta forma... Anche se sarebbe stata bellissima anche con qualche tiratina in meno, ma immagino che essere un star sessantenne negli USA sia qualcosa di estremamente complicato senza avere un chirurgo plastico di fiducia.
..
In ogni caso, per quanti di voi si chiedessero come canta Lynda Carter, vi segnalo che CLICCANDO QUI potete avere un assaggio di tutti i brani presenti sul suo CD. E poi non dite che non vi voglio bene. Comunque, per restare in tema di super eroine, colgo l'occasione per segnalarvi alcuni notevoli cambi di costume... Il primo riguarda Miss Marvel, personaggio Marvel (ovviamente) che non è mai riuscito ad avere un grande successo, nonostante diversi rilanci e un ruolo determinante nell'universo narrativo di cui fa parte. Il personaggio naque negli anni '70, per strizzare l'occhio al movimento femminista...
L'esperimento non ebbe grande successo (anche perchè le sue storie erano scritte sempre e solo da maschi), e nel corso degli anni subì vari cambiamenti abbastanza drastici, anche se da qualche anno era legata stabilmente ad un look da dark lady supersexy...
Tuttavia, siccome alla Marvel tutto è in perenne cambiamento, dallo scorso mese Ms. Marvel ha iniziato a farsi chiamare Capitan Marvel (reclamando il nome di un altro storico supereroe, di sesso maschile) e adottando un look decisamente lesbo friendly... Probabilmente anche perchè alla Marvel si sono resi conto di avere il primato dei supereroi gay, ma una mancanza cronica di supereroine accattivanti per il pubblico lesbico...
Dovremo aspettarci anche dei cambiamenti del personaggio anche a livello di gusti sessuali? Staremo a vedere... Quel che è certo è che alla DC Comics le supereroine lesbiche sono di casa, tant'è che Batwoman ha appena vinto il prestigioso premio GLAAD (l'associazione che promuove la rappresentazione non pregiudizievole della comunità LGBT nei media) nella categoria "fumetti"...
Ebbrava la nostra lesbo giustiziera... Certo è che forse, anche grazie al successo dei suoi personaggi lesbici, si ha la sensazione che alla DC Comics stia prendendo sempre più piede una crociata anti maschilista che sta producendo degli effetti un po' difficili da inquadrare... Ad esempio: per anni nei fumetti della DC Comics si è aggirata una supereroina di nome Power Girl, che spiccava soprattutto per le sue forme giunoniche messe in bella vista...
Tuttavia negli ultimi mesi il suo look e il suo costume sono stati ampiamente rivisti dopo l'ennesima crisi spazio-tempo-dimesionale che ha fatto ripartire l'universo DC Comics quasi da zero... Influendo pesantemente anche sul costume, sulla fisionomia e sulla taglia di seno di Power Girl, come potete vedere dal confronto qui sotto...
Ovviamente questo nuovo costume ha spiazzato un po' tutti, anche perchè Power Girl era un personaggio che giocava molto sull'ostentazione della sua prorompente femminilità e non c'era nessuna necessità di stravolgerlo in questo modo. Anche in questo caso solo il tempo ci dirà se si tratta di un cambiamento permanente o se la DC Comics tornerà sui suoi passi, anche perchè non è detto che il pubblico preferisca la nuova versione monacale del personaggio. Speriamo in bene.
In ogni caso, dopo aver parlato tanto di donne, per par condicio concludo parlandovi di uomini che più uomini non si può, e più precisamente degli uomini che parteciperanno all'annuale INTO THE TANK, la superfesta per maschioni leather e feticisti che animerà Madrid nell'ultimo week end di aprile... Ne parlo qui perchè, tanto per cambiare, i disegni per promuovere questo evento di rilevanza europea (perlomeno nell'ambito dei "dance and cruise fetish events") sono stati affidati a Ismael Alvarez...




Al di là del fatto che, ovviamente, è sempre una questione di gusti e ognuno è libero di condividere o meno lo spirito di certi ritrovi, non ho potuto fare a meno di fare alcune considerazioni. La prima è che gli anni passano, ma l'Italia rimane estremamente marginale nell'abito degli eventi come questo... Quasi come se non facesse parte della cultura gay del nostro paese investire seriamente in eventi gay di questo tipo, grandiosi e ben visibili, preferendo circoscriverli a poche e povere iniziative molto circoscritte, "nascoste" e perlopiù assai squallide. La seconda cosa è che il meglio del mondo gay "trasgressivo" spagnolo si è rivolto ad un illustratore omoerotico per impreziosire le sue proposte... Cosa che dal nostro mondo gay - trasgressivo meno - non è certo la norma.
Forse bisognerebbe chiedersi il perchè.
Alla prossima.

1 commento:

Luca ha detto...

I disegni di Alvarez sono sempre belli...

Vale a proposito, ma Robin Hoog l'hai di nuovo sospeso?