SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

giovedì 18 ottobre 2018

LICENZIAMENTI IMBARAZZANTI

Ciao a tutti, come va?

Devo ammettere che mi mette un po' a disagio parlare in maniera così frequente di certi segnali che arrivano dal mondo del fumetto Made in USA. O perlomeno da quella parte del fumetto americano che sembra essere al centro di un crescente numero di conflitti di interesse... In particolare dopo che è stata rilevata da dei colossi dell'intrattenimento, o comunque da personaggi un po' loschi, che non esitano a piegarla ai propri interessi personali o alle proprie convenienze politiche/aziendali (ne ho parlato di recente QUI e QUI e anche QUI)...

Eppure penso che sia abbastanza importante seguire lo sviluppo della situazione, anche perchè quello che sta succedendo inizia ad avere dei risvolti abbastanza grotteschi, e - come dicevo sopra - si verifica con una frequenza sempre maggiore...

É di qualche giorno fa, ad esempio, la notizia del licenziamento in tronco dello scrittore Chuck Wendig da parte della Marvel Comics, proprio mentre era nel pieno dello sviluppo della sua miniserie a fumetti dedicata a Darth Vader (che tecnicamente non è un personaggio MARVEL, ma siccome la Disney ha rilevato sia la MARVEL che la LucasFilm ne consegue che ora la MARVEL è la casa editrice ufficiale dei fumetti della nota saga cinematografica).

Di Chuck Wendig avevo già parlato qualche anno fa, perchè è uno scrittore decisamente progressista e in un un ciclo di romanzi dedicato proprio a STAR WARS, e collocati cronologicamente dopo "Il Ritorno dello Jedi", aveva introdotto un protagonista dichiaratamente omosessuale (CLICCATE QUI)... Attirandosi le inevitabili critiche (se non addirittura vere e proprie minacce, che lo hanno spinto ad allertare la polizia), da parte dei lettori più conservatori e intransigenti. Però tutto questo avveniva nel 2015, in un clima politico profondamente diverso, e prima che iniziasse a lavorare per i fumetti di Star Wars pubblicati dalla MARVEL...

Ora la situazione pare radicalmente cambiata... E così gli è bastato criticare apertamente - e in maniera particolarmente volgare - l'elezione del Giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema, a causa della gran quantità di accuse di abusi sessuali nei suoi confronti, per essere silurato... Anche se le sue dichiarazioni erano comparse sui suoi profili social, e non certo sui fumetti che scriveva per la MARVEL...

In realtà, quando lui ha chiesto se era stato licenziato per avere espresso le sue idee gli è stato risposto che era stato licenziato solo perchè le aveva espresse con un linguaggio scurrile e volgare... E credo che sia abbastanza evidente che, alla luce della situazione attuale della Marvel Comics, in realtà il problema potrebbe essere stato proprio l'oggetto dei suoi insulti, piuttosto che gli insulti in quanto tali...

Infatti non bisogna scordare che, da quando Donald Trump è stato eletto, l'azionista di maggioranza della MARVEL - Isaac Perlmutter - ha avuto tutta una serie di benefici derivati dal suo appoggio e dalla sua vicinanza al nuovo Presidente e alle persone da lui sostenute... E, casualmente, da quel momento in poi la linea editoriale della MARVEL ha iniziato a cambiare su tutta una serie di questioni , per non parlare di tutti i misteriosi licenziamenti che si sono verificati di recente e di tutta una serie di polemiche che sembravano montate ad arte per giustificarli (CLICCATE QUI e QUI per avere un'idea).

Ora: che la Disney abbia preteso che la MARVEL licenziasse uno sceneggiatore di Star Wars per i suoi post mi sembra un po' improbabile. Nel senso che, fondamentalmente, la Disney può anche dare delle linee guida su come gestire i suoi personaggi, ma l'unico caso di "licenziamento" che ha operato a causa di un profilo social compremettente è stato quello del regista James Junn... Però iin quel caso non si trattava di post in cui si esprimevano opinioni politiche, ma in cui il regista si "divertiva" a fare battute a sfondo pedofilo. Quindi, effettivamente, si tratta di due cose abbastanza diverse, anche perchè il regista de I Guardiani della Galassia aveva un certo tipo di visibilità, mentre il profilo dello sceneggiatore di una serie a fumetti di Darth Vader ha un impatto molto diverso. Tant'è che il profilo Twitter di James Gunn ha 557.000 followers, mentre quello di Chuck Wendig ne ha giusto 137.000...

A questo punto, per capire una volta per tutte se la responsabilità del siluramento di Chuck Wendig è della MARVEL o della Disney, non resta che verificare se scriverà nuovi romanzi di Star Wars oppure no, dato che i romanzi non hanno niente a che fare con la MARVEL...

Di certo c'è che, quando lui ha chiesto direttamente al telefono da chi è partita la richiesta di allontanamento, non è venuto a capo di nulla, come ha detto anche nella dettagliata intervista che potete leggere CLICCANDO QUI. Dove tra l'altro precisa che in alcuni suoi romanzi aveva utilizzato un linguaggio ben più volgare, ma nessuno li ha mai considerati una discriminante per i suoi incarichi fumettistici.

Dove sarà la verità? L'unica cosa certa è che alla MARVEL sono successe parecchie cose strane, ultimamente, ed è altrettanto certo che - secondo i ben informati - Isaac Perlmutter è una persona dalla chiamata facile... Anche se poi preferisce muoversi dietro le quinte e senza attirare l'attenzione.

Ad ogni modo, visto che siamo in tema di politica, per par condicio bisogna dire che anche la DC Comics - questa settimana - ne ha combinata una grossa... Una talmente grossa che - devo ammetterlo - sembrerebbe una storia da barzelletta... Se non avesse dei risvolti tragici.

Avete presente Dick Grayson? Il primo Robin? Quello che poi è diventato il supereroe Nightwing? Quello che con le sue tutine attillate è sempre stato un personaggio particolarmente amato per il suo lato B, sia dal pubblico femminile che - soprattutto - da quello gay? A quanto pare alla DC hanno deciso di CAMBIARGLI NOME... E non mi riferisco al nome da supereroe, ma proprio al nome "Dick"!

E, devo ammettere, che una scelta del genere - proprio in questo periodo e dopo il cambio di dirigenza alla DC Comics è ESTREMAMENTE sospetta... Soprattutto all'indomani della censura (e delle relative dichiarazioni) che ha coinvolto il pene di Batman (CLICCATE QUI).

La questione, fondamentalmente, è la seguente: Dick Grayson, nei fumetti DC Comics, è un nome ricorrente fin dal 1940. E ovviamente, durante la caccia alle streghe degli anni cinquanta, per provare il fatto che i fumetti di Batman promuovevano l'omosessualità (questa, perlomeno, era la teoria espressa nel libro "La Seduzione degli Innocenti" di Fredric Wertham) si era enfatizzato molto il fatto che il suddetto nome coincidesse con un termine che, in lingua inglese, è sinonimo di "pene". Eppure, persino in quell'epoca buia, a nessuno venne in mente di sostituirlo. Anzi, in anni più recenti, quando il personaggio si era definitivamente affrancato da Batman e aveva iniziato una breve carriera da agente segreto, alla DC Comics avevano persino iniziato a giocarci sopra...

Ad ogni modo, salvo rarissime eccezioni, Dick Grayson ha vestito gli attillatissimi panni di Nightwing dal 1984 in poi, rimanendo un sex symbol fino ad oggi, tant'è che negli ultimi anni i fan service di un certo tipo nei fumetti in cui compariva sono stati tantissimi... 

Eppure, con un repentino cambio di rotta, la DC Comics ha appena deciso di rivoluzionare completamente il personaggio, al punto di fargli cambiare anche nome... Utilizzando, tra l'altro, uno stratagemma narrativo che appare estremamente forzato e inconsistente. In poche parole un avversario centra con una pallottola il cervello di Nightwing, che perde completamente la memoria (ma non le sue capacità di combattente e i suoi riflessi). Siccome non sa più chi è, decide di cambiare nome e vita, e inizia a farsi chiamare Ric... Cominciando peraltro a non radersi più il petto e ad avere atteggiamenti più virili e da bulletto dei bassifondi (dal punto di vista dell'americano medio, se non altro)...

E oltretutto decide di tagliare tutti i ponti col suo passato e con i suoi amici, dando fuoco a tutti i suoi costumi da Nightwing e alla sua base,  mentre dorme abusivamente nelle case lasciate libere dalle famiglie in vacanza e comincia fare il tassista per tirare a campare...

La domanda è: tutto questo era stato programmato dall'attuale sceneggiatore di Nightwing, James Tynion IV, oppure è frutto di una qualche pressione dall'alto? In effetti la situazione è alquanto sospetta. In primo luogo perchè eventi così epocali, di solito, vengono annunciati con dei teaser mesi e mesi prima (e qui non è avvenuto), e poi perchè questo numero è stato disegnato da ben tre disegnatori diversi, che tra l'altro sono stati messi al lavoro anche su tavole che NIENTE avevano a che fare con il cambio d'identità di Nightwing...

Quindi, anche se spero di sbagliarmi, la sensazione è che questo cambio di rotta sia stato deciso all'ultimo momento, e che per questo motivo il numero in questione sia stato riempito all'ultimo minuto con delle tavole che inizialmente NON erano previste per l'albo in questione... E che di conseguenza, per raccontare la nuova vita di "Ric", siano stati convocati altri due disegnatori in quanto nessun disegnatore, da solo, avrebbe potuto realizzare tutte quelle pagine all'ultimo momento... Anche se si trattava del numero 50 della serie e quindi, si presuppone, avrebbe dovuto essere progettato da un bel po'...

In realtà, a conferma della mia teoria, ci sarebbero anche le dichiarazioni di Benjamin Percy, lo sceneggiatore della serie fino al numero 49 e che, perlomeno fino al 7 di settembre 2018, era convinto che avrebbe scritto anche i numeri dal 50 in poi. Tant'è che le numerose tavole di flashback che su questo nimero 50 sono dedicate allo scontro del giovane Dick Grayson (assieme a Batman e nei panni di Robin) contro lo Spaventapasseri non c'entrano assolutamente nulla, e sembrano totalmente fuori luogo, anche perchè adesso "Ric" non ha alcun ricordo del passato. E infatti si sa per certo che avrebbero dovuto fare parte di una saga prevista in quattro parti, come era stato riportato persino dai siti italiani (CLICCATE QUI). Se non che, il 12 settembre, veniva annunciato che Benjamin Percy (che vedete nella foto sotto) avrebbe lasciato la serie (e anche questo passaggio è stato riportato in italiano, come potete vedere QUI)...

E per l'ennesima volta, nonostante la situazione come sempre appaia fumosa, si intuisce che lo sceneggiatore è stato allontanato contro la sua volontà e all'improvviso. Prima che potesse arrivare a concludere il suo ciclo narrativo... Anche se era praticamente CERTO di restare in carica almeno fino al numero 53. Quindi come potrebbero essersi svolti i fatti? E cosa è successo fra il 7 e il 12 settembre 2018?

Intanto, anche se non ne sta parlando nessuno, il 13 settembre c'è stato il passaggio formale della DC Comics sotto la direzione della "Warner Bros. Global Brands and Experiences"... La cui neo Presidente, Pam Lifford, proviene dal reparto marketing della Disney e della Warner, e pare avere la fissa dell'intrattenimento "per famiglie". Per saperne di più CLICCATE QUI.

Che per il numero 50 di Nightwing fosse previsto un qualche evento traumatico era stato annunciato anche da Benjamin Percy, ma a quanto pare si sarebbe dovuto sviluppare attorno alla figura dello Spaventapasseri e non attorno al cambio di identità di Nightwing... Che sembra tanto una correzione in corso d'opera imposta dall'alto, col fine di cogliere l'occasione per rimuovere una volta per tutte quell'imbarazzante nome proprio che ricordava il pene maschile... Forse Pam Lifford, esperta di marketing (ma evidentemente NON di fumetti), ha sempre pensato che "Dick" fosse un nome inappropriato? Adesso che ha ottenuto il potere per cambiare le cose ha agito di conseguenza? Magari voleva anche "ripulire" il personaggio,  facendogli tagliare i ponti con il suo ruolo iconico di sex symbol in costume aderente?

Ovviamente io non posso saperlo, ma quello che so è che James Tynion IV non è uno sprovveduto... E sa bene che - se avesse voluto - avrebbe avuto tutti gli strumenti narrativi per far riottenere a Dick Grayson la sua identità perduta  da subito... Non foss'altro perchè negli anni questo personaggio ha saputo coltivare una gran quantità di amicizie con personaggi che hanno a disposizione poteri magici, tecnologie aliene e capacità di tutti i tipi... E il fatto che nessuna delle persone vicine a Nightwing, a partire da Batman e Batgirl, abbia pensato di contattarle per chiedere aiuto, preferendo rassegnarsi al fatto di perderlo per strada "per offrirgli un nuovo punto di partenza" è assolutamente INVEROSIMILE per un qualsiasi appassionato...

Quindi sembra abbastanza evidente come tutto quello che è successo sia stato determinato da una qualche forzatura decisa a monte... Tra l'altro in un momento particolarmente sfavorevole per un'operazione del genere, visto che a fine mese debutterà la serie televisiva dei Teen Titans, in cui Robin è ANCORA Dick Grayson e SICURAMENTE si punterà molto sul sex appeal dell'attore che lo interpreta, e cioè Brenton Thwaites. E lo si intuisce già dal trailer...

Senza contare che, fra non troppo tempo, Dick Grayson riapparirà nella tanto attesa terza serie animata della Young Justice, in preparazione per Netflix.

E già solo da questo si intuisce che chiunque abbia avuto l'idea di trasformare "Dick" in "Ric" è una persona che coi fumetti ha molto poco a che fare... O magari ne ha una conoscenza molto superficiale e forse è anche leggermente sessuofoba. Il che mi fa pensare che James Tynion IV - che tra l'altro è bisessuale dichiarato - molto presto potrebbe trovarsi a sua volta alle prese con qualche richiamo o con qualche repentino "trasferimento"...

Sicuramente la sensazione è che l'aria che tira adesso dalle parti di MARVEL e DC non sia affatto buona per chi ha determinate idee e/o vorrebbe esprimerle (nei fumetti o nei propri spazi personali)... Di buono c'è che negli USA ci sono dozzine di case editrici di fumetti, la maggior parte delle quali è svincolata da interessi politici e corporativi di vario tipo... E, anche in questo, caso sarà molto interessante capire cosa potrebbe accadere quando le suddette case editrici prenderanno coscienza del fatto che loro possono avere una libertà di movimento e di espressione che le due case editrici più grandi non hanno, e che quindi possono intercettare gli autori che MARVEL e DC hanno silurato "per motivi di forza maggiore".

In ogni caso chi vivrà vedrà.

Alla prossima.

Nessun commento: