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mercoledì 23 dicembre 2009

LA SEGNALAZIONE DI OGGI

Ciao a tutti e ciao a tutte, come va?
Per prima cosa volevo ringraziare Alberto e Massimiliano, che sono stati i primi due lettori di questo blog che hanno voluto sostenere questo spazio sottoscrivendo un abbonamento mensile di un euro. A scanso di equivoci: per motivi di forza maggiore negli ultimi mesi mi sono potuto concentrare costantemente solo su questo blog, e ho cercato di renderlo qualcosa di autonomo e invitante a prescindere dalle altre cose che faccio, quindi è molto bello vedere che c'è qualcuno che lo apprezza e lo sostiene in quanto tale. Tuttavia un ringraziamento speciale va - prima di tutto - a chi, nonostante tutto, ha continuato a credere in me e a fare delle piccole donazioni a prescindere dal blog (non ve ne pentirete!). Detto questo passiamo all'anteprima di oggi. Forse vi ricorderete che quest'anno la Adult Source Media (nota compagnia statunitense che importava video animati hard etero dal Giappone) aveva stupito un po' tutti, producendo un video hard gay in 3D dedicato al mondo dei pirati, dal titolo PIRATE'S BOOTY. A quanto pare, nonostante la grafica da videogioco (o forse proprio per quello), il suddetto video è andato meglio delle aspettative (e meglio dei video etero in 3D prodotti dallo stesso studio), e così a meno di un anno di distanza è stata annunciata l'imminente uscita di un nuovo titolo hard gay in 3D: TALES FROM THE GODS.
Come è facile intuire si tratterà di un video di ambientazione fantastico-mitologica, che probabilmente cercherà di sfruttare la rinnovata popolarità di questo filone da parte di Hollywood (fra poco dovrebbe uscire persino un remake del classicissimo SCONTRO DI TITANI del 1981).
Forse sbaglierò, ma la mia sensazione è che un prodotto di questo tipo possa rivolgersi soprattutto agli appassionati di videogiochi e alle generazioni di gay post Nintendo/Sega/xBox, che probabilmente hanno costruito il loro immaginario erotico anche attraverso un certo tipo di grafica e di personaggi.
Chi appartiene alle generazioni precenti e chi non ha mai avuto una grande passione per i videogiochi probabilmente non determinerà l'eventuale successo di questa produzione, che comunque offre delle possibilità che i video hard classici non hanno, a partire dalla totale libertà nelle ambientazioni.
Non so se vie è mai capitato di vedere dei video hard gay ambientati in altre epoche storiche, ma fatte salve alcune rare eccezioni si trattava di ricostruzioni tremendamente povere, anche perchè - ovviamente - il budget delle suddette ambientazioni non è mai stato stratosferico. In effetti, almeno in questo, i video pornografici eterosessuali hanno sempre potuto contare su più risorse economiche e sono riusciti anche a realizzare video con delle ambientazioni storiche accurate e relativamente credibili. D'altra parte bisogna considerare che, se gli omosessuali rappresentano un decimo della popolazione, viene da sè che il mondo dell'hard gay ha a disposizione una minima frazione delle risorse dell'hard etero.
Quindi credo che sarà abbastanza interessante vedere se i video hard gay in 3D rimarranno degli esperimenti isolati o se, con una maggiore disponibilità di tecnologie a basso costo, rappresenteranno un sottogenere che in futuro aquisirà più spazio. D'altra parte quando comparvero i primi film di animazione in 3D nessuno ci avrebbe scommesso granchè, mentre ora la situazione è decisamente cambiata. Certo è un film hard gay in 3D, per ora, può fare leva giusto sull'ambientazione per risultare invitante...
Anche perchè, siamo seri: quante possibilità ci sono che gli studios che producono pornografia gay, possano avere a disposizione la riproduzione di un arena romana per i loro video? Vi faccio notare che, nella seguente inquadratura dal basso, è possibile vedere addirittura i teloni parasole che i romani installavano per tenere al fresco il pubblico...
Che dire? Non ci resta altro da fare che seguire il fenomeno e verificare in che modo influenzerà il mercato dell'hard gay, ed eventualmente l'immaginario gay nel suo insieme... Certo è che fra una decina d'anni le tecnologie miglioreranno ulteriormente... E sarà molto interessante verificare a che cosa avranno portato anche in questo settore...
Comunque, passando a forme di intrattenimento più classico, volevo comunicarvi che la rivista erotica BLUE è in edicola con il suo ultimo numero (il duecentesimo), al quale anche il sottoscritto ha partecipato con un piccolo intervento in cui ricorda che è stato proprio grazie a questa rivista che - nei primi anni 90 - ha conosciuto Tom of Finland (con tutto ciò che ne è seguito)...
Da marzo Coniglio Editore dovrebbe proporre una nuova rivista erotica, che dovrebbe chiamarsi TOUCH, e nella quale dovrei fare presenza fissa... Come si articolerà questa presenza sarà tutto da vedere, anche in funzione dello spazio che questa rivista potrebbe riservare alle tematiche omoerotiche (spazio che finora, su BLIE, è sempre stato abbastanza risicato). D'altra parte si comincia dal poco. Certo l'ideale sarebbe avere in edicola una rivista esclusivamente omoerotica, fatta come si deve e con dei contenuti interessanti, ma per ora è un discorso un po' prematuro. Certo, se una massa di persone scrivesse a redazione@coniglioeditore.it oppure lasciasse un messaggio su http://touch-magazine.blogspot.com/con delle idee e dei suggerimenti in merito potrebbe rendere tutto più semplice...
In effetti questa situazione per cui in Italia non abbiamo mai avuto una rivista omoerotica decente è abbastanza irritante... Visto che ormai siamo nel secondo decennio del 2000 non sarebbe ora di cambiare un po' le carte in tavola?
Ciao e alla prossima...
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1 commento:

Anonimo ha detto...

Alle volte c'è un momento in cui uno di fronte a una situazione tanto patetica da essere paradossale deve decidere di smettere di arrabbiarsi e di inizare a prenderla sul ridere. Mi spiace dirlo, ma è quello che ho deciso di fare con te. Per mesi mi sono mangiato il fegato a seguire le tue peripezie, ma dopo aver visto la tua ultima trovata ho capito che è meglio farmi due risate e morta lì. Di che parlo? Beh, qualche tempo fa hai spiegato a chiare lettere che invitare i lettori del blog a cliccare sugli annunci ti era vietato, salvo poi cominciare a richiederlo in maniera sempre più martellante, scrivendolo in coda a ogni singolo post e chiedendolo a gran voce. Per pietà non ho detto nulla, ma immaginavo già come sarebbe finita.
Oggi, tornando sul blog dopo qualche tempo, ho notato che hai aggiustato il tiro, proponendo perlomeno qualcosa di legale. Peccato mi sia venuto in mente che tu stesso avevi spegato con dovizia di particolari che quando una persona dona un euro, PayPal si ne mangia una buona fetta, molto più che in donazioni di umporto maggiore. Ma allora che senso ha chiedere di essere sostenuto proprio con un euro al mese? A parte farmi ridere per non piangere, intendo...
Ma perché non fai come l'autore di Anti Heroes (anti-heroes.net), che oltre a pubblicare un fumetto molto divertente e ricco di trovate carine (nell'ultimo numero ci sono perfino immagini 3D e occhilini inclusi per vederle!) e creare oggetti sfiziosi (un mazzo di carte a soggetto erotico che sono un piacere da guardare) ha una membership per l'area riservata del suo sito sdove uno può trovare un sacco di suoi lavori. Si paga 20 dollari per un anno, che a dirlo così sembra caro, ma in realtà è grossomodo la stessa cifra che tu chiedi per sostenere questo blog. Con la differenza che con JC Etheredge uno ha il bel feeling di aver sostenuto un artista che fa quello che a questo mondo manca (fumetti, illustrazioni interattive e giochi on line a tematica gay) e non di avere fatto la carità.