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venerdì 24 maggio 2013

NUOVE PORNO PARODIE PER CAPTAIN AMERICA E SPIDER-MAN

Ciao a tutti, come va?
Prima o poi qualcuno dovrà spiegarmi perchè, anche se i superhero movies stanno diventando un genere cult per il pubblico gay, solo il porno etero riesce a fare delle porno parodie dignitose, mentre la pornografia gay continua a sfornare produzioni di serie Z realizzate con un budget che evidentemente è insufficente per realizzare qualcosa di dignitoso. Dico questo perchè, dopo la pessima figura della porno parodia gay di Batman (di cui ho parlato a suo tempo), il filone si è arricchito di nuovi titoli non proprio indispensabili...
Parlo, ad esempio, di Captain Americock - The Twink Avenger...
La Boycrush Studio, che ha realizzato il tutto, ha toccato nuove vette di trash: vette talmente alte che davvero non si capisce se era una cosa intenzionale o se chi ha gestito la cosa non si è reso conto di quello che stava facendo. L'unica attenuante che è che la Boycrush Studio è una compagnia specializzata in twinks (cioè ragazzi under 25), che spesso occupano anche dei ruoli creativi in queste produzioni... E infatti il soggetto di questo video è frutto della creatività del giovane porn performer Andy Kay (classe 1988, foto sotto)...
Ora: anche ammettendo che l'idea di fare una versione di Capitan America "twink" possa essere interessante, è evidente che chi ha portato avanti questo progetto non era un appassionato di fumetti, ma in compenso era una vittima inconsapevole delle icone gay di ultima generazione, tant'è che in questo film il nemico  del capitano - che è stato ribattezzato "Red Skullfuck" (interpretato da Dustin Fitch) - non porta una maschera da teschio, ma sfoggia un trucco in perfetto stile Lady Gaga...
E, per decenza, vi risparmio ogni possibile commento sulla scenografia (con tanto di luci natalizie per animare il laboratorio in cui viene creato Captain Americock) e sulle scene "recitate"... Veramente niente in confronto alle recenti porno parodie etero dello stesso supereroe, dove (al di là dei costumi più credibili), il protagonista corre addirittura sui tetti delle auto (come è solito fare il Capitan America originale nei fumetti)... Se non altro il protagonista di Captain Americock, Austin Ried, nelle serate in cui va a presentare il suddetto film ha la decenza di non presentarsi in costume...
E la cosa agghiacciante è che questo film ha una nomination come "best twink movie" e "best actor" ai Grabby Awards. Comunque, se l'americana Boycrush Studio può essere parzialmente giustificata dal fatto che ha sempre avuto un taglio volutamente amatoriale, la casa di produzione europea Staxus ha dato prova di voler sfruttare la moda dei supereroi senza nemmeno prendersi la briga di imbastire un soggetto vero e proprio, tant'è che ha appena girato la porno parodia gay di Spider Man senza nemmeno inserire il nome del protagonista nel titolo: infatti si chiama Web of Sperm...
Se su Captain Americock c'era poco da dire, in questo caso direi che si può tranquillamente stendere un velo pietoso... Tra l'altro, considerando che Spider Man è comunque un supereroe molto giovane, poteva anche andare bene l'ambientazione "twink", ma in questo caso non si sono nemmeno scomodati per scegliere un performer che somigliasse vagamente ad uno qualsiasi degli attori che hanno portato Peter Parker sul grande schermo. Infatti il ruolo del protagonista è andato a Milan Sharp...
Morale della favola: sembra proprio che per quel che riguarda le porno parodie gay dei supereroi (ma direi anche per quel che riguarda le porno parodie gay in generale) siamo ancora in alto mare... Ed è davvero un peccato, perchè anche con un budget abbastanza contenuto di potrebbero realizzare delle cose perlomeno dignitose, invece di questa avvilente sequela di produzioni approssimative, che sembrano essere fatte apposta per avvilire i fans gay del mondo dei supereroi.
Speriamo davvero che il futuro ci riservi qualcosa di meglio.
Alla prossima.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Wally, ma di cosa stiamo parlando? Avvilire i fan dei supereroi? Ma i fan veramente fanatici troverebbero avvilente ogni cosa che faccia il verso ai supereroi, anche senza porno. Non credi che semplicemente in questo caso siano state prese le cose sottogamba proprio per fare del trash puro e semplice? D'altronde non vedo perché rattristarsi per l'andamento scadente di qualcosa che non dovrebbe essere rappresentativo dei gay, come appunto il porno.

Wally Rainbow ha detto...

Personalmente credo che il porno gay non sia rappresentativo dei gay nella misura in cui il porno etero non sia rappresentativo degli etero. Quello che voglio dire è che, però, le porno parodie etero dei supereroi cercano di cogliere lo spirito dei fumetti e fanno degli investimenti concreti su costumi, scenografie e persino effetti speciali, mentre quelle gay sono davvero raffazzonate, quasi a voler dire che i gay sono talmente sessuomani che possono mandare giù qualsiasi cosa, purchè ci sia del sesso di mezzo.

Anonimo ha detto...

E non è forse vero che i gay sono sessuomani e via dicendo? E anche se non lo è, non credi che effettivamente sia quella l'impressione che hanno sempre voluto offrire? Queste porno parodie sono perfette... trash come questa visione purtroppo reale

Wally Rainbow ha detto...

Generalizzare in questo modo è segno di omofobia interiorizzata :-) Ci sono gay sessuomani e gay non sessuomani, per fortuna. E lo stesso vale per gli etero: solo che loro hanno un'ampia gamma di produzioni erotiche fra cui scegliere prodotti di qualità che rispecchiano il loro approccio alla sessualità (letteratura, fumetti, video, cinematografia), mentre i gay ne hanno molti di meno, anche se ultimamente qualcosa inizia a cambiare.

Anonimo ha detto...

No, tranquillo... non è omofobia interiorizzata. Semplicemente si tratta di una considerazione sul mondo gay, non omosessuale, ovvero il mondo della comunità lgbt, etichette ecc... mondo che per me gira nel modo che ho detto.

LucaM ha detto...

La questione mi sembra diversa.
Come dice Vale non si sta parlando di "avvilire i fan dei supereroi" o tantomeno discutere sulla sessuomania presunta dei gay.
È un articolo di costume: i supereroi sono parte dell'immaginario collettivo gay come di quello etero quindi non è sorprendente che ci facciano delle versioni porno, ma è interessante che finora nessuna casa importante (ossia con mezzi) si sia presa la briga di fare delle versioni ad alto budget (per quanto sia possibile fare alto budget nel porno attuale) come invece è accaduto nell'ambito del porno etero.
Un modo per dire che il potenziale mainstream (mainstream per la comunità gay si intende) dei fumetti non è colto in diversi ambiti porno incluso.

Wally Rainbow ha detto...

Ecco! :-)