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mercoledì 27 agosto 2014

UN BACIO E UNA CAREZZA...

Ciao a tutti, come va?
Il post di oggi parte da una bella notizia di apertura (l'ennesima) che arriva da un'icona dell'immaginario pop contemporaneo, e cioè il Doctor Who (che dopo decenni di oblio sul territorio italiano sta iniziando a diventare un volto noto anche da noi). In occasione del lancio della nuova stagione televisiva, e della nuova incarnazione del simpatico dottore specializzato in viaggi spazio
temporali, sono rimasti tutti un po' stupiti dal fatto che in questa storica serie televisiva (che nel Regno Unito è stata prodotta dal 1963 al 1996, per poi ripartire nel 2005) è comparso un primo bacio lesbico, per giunta interspecie.
Le due protagoniste dell'evento, che oltretutto vivono nell'Inghilterra vittoriana e sono pure coniugate, sono la siluriana Madame Vastra (Neve McIntosh) e Jenny Flint (Catrin Stewart): due personaggi a cui i fans del dottore sono ormai abbastanza affezionati (visto che compaiono nella serie dal 2011).
In effetti non è la prima volta che nella saga del Doctor Who compaiono personaggi omosessuali, in relazioni stabili e che si baciano, ma finora i baci omosessuali si erano visti solo nella serie parallela Torchwood, che pur essendo ambientata nell'univesto narrativo del Dottore non aveva - diciamo - lo stesso peso simbolico per il pubblico (anche se, ovviamente, sono diventati dei cult in particolare per il pubblico gay)...
Il fatto, quindi, che un bacio gay sia comparso nella serie madre - che nel Regno Unito è una specie di istituzione per il pubblico di tutte le età - ha un significato del tutto particolare, e sicuramente è un segnale dei tempi che si stanno evolvendo (e d'altra parte in una nazione che ha da poco approvato i matrimoni fra persone dello stesso sesso una cosa del genere era destinata ad accadere, prima o poi).
Nel frattempo, ad un oceano di distanza, può essere interessante notare che la DC Comics sembra parzialmente intenzionata a riguadagnare punti nei confronti della politica gay friendly della concorrente MARVEL. Ultimamente, infatti, il prodotto su cui la DC Comics sembra voler puntare di più è la miniserie MULTIVERSITY di Grant Morrison, in cui si punterà (di nuovo) i riflettori sui cinquantadue universi paralleli (chiamati "Terra-Prima", "Terra-2","Terra-3", ecc) che compongono l'attuale multiverso narrativo della casa editrice... E fin qui niente di strano, visto che da sempre gli universi paralleli sono la croce e la delizia di questo editore. La cosa interessante è che già dal primo numero Grant Morrison ha pensato bene di presentare il Flash e il Green Lantern della Terra-36 come una coppia gay...
Buon segno? Forse è un po' presto per dirlo, perchè come sempre la cosa importante non è tanto nel presentare una coppia gay, ma nel darne una rappresentazione credibile e possibilmente non troppo stereotipata. Comunque questa trovata, anche in considerazione del fatto che i due vengono presentati mentre si confortano amorevolmente, ha incuriositò molto i fans, che già hanno manifestato il desiderio di poterli conoscere meglio. A questo punto ci auguriamo tutti che questa non sia l'ennesima supercoppia gay della DC Comics creata appositamente per fare una brutta fine.
Staremo a vedere.
Comunque c'è da dire che, perlomeno nel mondo anglosassone, la rappresentazione delle effusioni gay non è più oggetto di polemiche da diverso tempo, e non perchè nel mondo anglosassone hanno perso l'abitudine di fare polemica. Per rendersene conto può essere interessante segnalare un episodio che tiene banco proprio in questo periodo e che coinvolge il noto disegnatore italiano Milo Manara, chiamato dalla MARVEL a realizzare una copertina della nuova serie dedicata a Spider-Woman...
A quanto pare la posizione in cui la languida supereroina è stata disegnata ha turbato non poco il pubblico americano, e probabilmente a causa dell'abilità con cui Milo Manara ha delineato il suo fondoschiena femminile... Infatti non ci sono mai state polemiche simili quando Spider-Man è stato raffigurato in posizioni del tutto simili... Perchè, evidentemente, essendo un maschio il suo deretano non viene percepito come "erotico" dalla maggior parte del pubblico...
La cosa interessante, però, è che non c'è stata polemica nemmeno quando Milo Manara, nel 2009, lavorò per la MARVEL alla miniserie X-Girls e - su sceneggiatura di Chris Claremont - si ritrovò a disegnare una sequenza in cui la mutante Kitty Pryde, grazie al suo potere mutante di intangibilità finiva per attraversare (a cavallo del suo acqua scooter) la camera da letto di un'anonima coppia gay che evidentemente stava trascorrendo un momento di intimità...
Eppure, anche in quel caso, nessuno si è scandalizzato più di tanto... Cosa che, probabilmente, sarebbe accaduta dieci o vent'anni prima... E che, a quanto pare, accade ancora se Spider-Woman si presenta con i glutei troppo in vista. La situazione, quindi, dal punto di vista gay sta lentamente progredendo? Sembrerebbe proprio di sì, e probabilmente le effusioni gay nei prodotti legati all'immaginario pop sono percepiti con una crescente naturalezza (con tutta una serie di benefici effetti a catena).

A questo punto può essere interessante notare che anche nei media italiani (fumetti, cinema, fiction TV...), certi elementi hanno iniziato a trovare spazio, seppur in quantità molto minore, ma vengono presentati ancora come degli elementi fuori dall'ordinario, fra trasgressione e provocazione, o - nel migliore dei casi - come una sfida alle convenzioni... E non certo come la rappresentazione di qualcosa di spontaneo e naturale, in cui tutti si possono imbattere nella vita di tutti i giorni.

E su questo bisognerebbe lavorare molto.

Alla prossima.

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