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venerdì 18 dicembre 2015

PACCHI NATALIZI...

Ciao a tutti, come va?

Nel post di oggi vorrei tornare a parlare del film di DEADPOOL, che prosegue imperterrito con la sua campagna promozionale e che sembra deciso a voler confermare che sarà un superhero movie insolitamente disinibito e anticonformista (ne ho accennato anche QUI).

Da qualche giorno, ad esempio, ha iniziato a circolare una locandina decisamente (e simpaticamente) allusiva, che mette in primo piano una dote del protagonista, Ryan Reynolds, che di solito non viene valorizzata in modo particolare...

E qualcuno ci ha visto dei riferimenti (voluti/allusivi/rivelatori?) con alcune copertine di una  miniserie MARVEL del 2003, in cui il pistolero Rawhide Kid (a proposito: non sarebbe buon soggetto per un film?) ammetteva per la prima volta la sua omosessualità...


Nello stesso momento alla FOX hanno pensato bene di ottimizzare anche le festività natalizie, dato che Deadpool sfoggia un bel costume color "Babbo Natale", e così fra video promozionali e altro è sbucato un bel cartellone promozionale interattivo con Deadpool in versione "Babbo Natale che ascolta i desideri dei bambini ai grandi magazzini"...

E questo cartellone, giustamente, ha fatto da sfondo anche ad un servizio fotografico con lo stesso Ryan Reynolds...

Tenero, vero? Il servizio fotografico è stato segnalato anche dal sito mangaforever (CLICCATE QUI), che lo ha commentato con un tono molto ridarello e felicino, e ha concluso la segnalazione con un bel "chissà cosa si saranno detti!"... Cosa si siano detti non posso saperlo, ma posso mostrarvi cosa si sono fatti, dato che - anche se mangaforever lo ha omesso - il servizio fotografico è proseguito prendendo una piega decisamente maliziosetta (e lo si trova QUI, sul sito della rivista PEOPLE)...

Ovviamente se un sito decide di mostrare parzialmente un servizio fotografico di questo tipo, facendolo passare per qualcosa di diverso da quello che voleva essere, non deve certo renderne conto a me... Tuttavia non ho potuto fare a meno di notare che, mentre negli USA un certo tipo di ammiccamento ormai è stato sdoganato, dalle nostre parti si fa ancora molta attenzione a non dargli spazio (tant'è che anche il nuovo poster del film, quello col primo piano di Deadpool, è stato praticamente ignorato dai siti italiani che si occupano di fumetti e dintorni... Anche se in molti casi, per forza di cose, sono diventati ANCHE siti che si occupano in modo dettagliatissimo di superhero movies).

E questo, forse, è un po' il riflesso di un quel tipico clima maschilista/omofobo che continua ad aleggiare dalle nostre parti, anche in ambiti che - teoricamente - in altre nazioni si stanno dimostrando sempre più ricettivi e bendisposti nei confronti di un certo tipo di allusione.

Anche perchè, se a Ryan Reynolds è stato permesso (e forse anche chiesto) di posare per un servizio fotografico natalizio così "trasgressivo", sicuramente non è stato un caso.

Così come non penso che sia un caso se nel primo numero della nuova serie di HULK, in cui Bruce Banner ha passato il testimone al ragazzo prodigio Amadeus Cho, la MARVEL ha deciso di presentare il protagonista facendogli fare un'entrata decisamente ad effetto... Puntando su un certo "umorismo omoerotico" che sempre più spesso caratterizza i fumetti di supereroi di ultima generazione, e con cui gli autori trovano sempre nuovi modi di giocare...

In realtà la sensazione è che tutto questi rientri in un più ampio fenomeno di sdoganamento del corpo maschile e delle sue valenze erotiche nel fumetto statunitense, di cui ho già parlato in diverse occasioni... E che molto probabilmente riflette un'evoluzione generale dei costumi e della società.

D'altra parte, se questo approccio è sempre più diffuso nei media che mirano a coinvolgere le nuove generazioni, un motivo ci sarà, e non escluderei che la legittimazione della condizione omosessuale abbia avuto un ruolo determinante.

Dopotutto, ed è inutile negarlo, se una volta nel fumetto americano si evitava di "giocare" più di tanto con certe situazioni e con l'omoerotismo, era anche per non fare la figura di quelli che indirettamente volevano sostenere, o addirittura incentivare, un certo modo di intendere il corpo maschile. Col rischio di passare per quelli che volevano promuovere una condizione, quella omosessuale, che nei fatti non era ancora stata sdoganata e/o legittimata ufficialmente...

E forse questo è uno dei motivi per cui, ancora oggi, in Italia (dove la condizione omosessuale NON è legittimata ufficialmente, e dove è in corso una vera e propria battaglia per delegittimarla ulteriormente) ci ritroviamo con fumetti che stanno ben attenti a non avere un approccio "eccessivamente" gay friendly, e con siti internet che scelgono di segnalare un servizio fotografico con Ryan Reynolds evitando di riportare le immagini più "sconvenienti"... Ed evitando, ad esempio, di segnalare questa recente intervista (CLICCATE QUI) in cui l'attore Shawn Ashmore (foto sotto) dichiara che gli piacerebbe molto interpretare di nuovo Iceman in un film degli X-MEN, ma senza dimenticare che adesso ha fatto ufficialmente coming out e che questo lo rende un personaggio molto più interessante...

Tuttavia, considerando che ormai viviamo in un villaggio globale sempre più interconnesso, la situazione sta iniziando a diventare abbastanza imbarazzante... 

Alla prossima.

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