SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

venerdì 4 marzo 2016

APERTURE STELLARI?

Ciao a tutti, come va?

Per capire al meglio il post di oggi è il caso di tornare indietro di qualche mese, quando ha debuttato il nuovo capitolo della saga cinematografica di STAR WARS...

In maniera quasi istantanea sono partite delle congetture rìiguardo ai possibili sottotesti omosessuali nell'amicizia fra due personaggi di sesso maschile: l'ex trooper Finn (John Boyega) e il ribelle Poe Dameron (Oscar Isaac)... In particolare osservando alcuni dettagli della loro comunicazione non verbale...
Fatto sta che, nel giro di pochissimo tempo, la suddetta coppia di amici ha finito per ispirare una gran quantità di fanart più o meno spinta, ma tendenzialmente molto romantiche...




Senza contare le inevitabili vagonate di racconti omoerotici (le cosiddette slash novel) realizzati soprattutto dal pubblico femminile (e per il pubblico femminile)... Tuttavia a gettare acqua sul fuoco ci aveva pensato John Boyega, riferendo al giornalista Chris Mandle che i sottotesti gay non erano nel copione, ma sono stati solo un'iniziativa di Oscar Isaac...

E la cosa sembrava finita lì.

Se non che, attorno a questa storia dei presunti sottotesti gay, l'interesse non è diminuito e ha portato a degli interessanti sviluppi.

Alla fine di febbraio la sede della casa di produzione del regista J. J. Abrams, la Bad Robot Productions, ha ospitato la premiazione dei premi Oscard Wilde, assegnati dall'associazione US-IRELAND ALLIANCE (che promuove i rapporti fra USA e Irlanda, ovviamente). In quell'occasione J. J. Abrams ha risposto direttamente all'associazione che gli ha chiesto se secondo lui ci sarebbero stati personaggi gay in STAR WARS, e ha detto:

"Ovvio! Quando in passato ho detto che STAR WARS è una saga "inclusiva" non intendevo certo escludere i personaggi omosessuali. Anzi, mi piacerebbe. Per me il bello di STAR WARS è nel ventaglio di possibilità che offre, e sarebbe gretto e meschino escludere la possibilità di un personaggio omosessuale."

Come si può leggere questa dichiarazione? Tecnicamente J. J. Abrams ha passato la regia del prossimo film al collega Rian Johnson, quindi forse ha lasciato intendere che qualcosa si ta muovendo al riguardo?

Quel che è certo è che Rian Johnson, sui suoi profili social, ha più volte condiviso le fanart gay di Finn e Poe, e anche questo potrebbe essere un segnale interessante... Anche perchè l'attore John Boyega riferisce che sta parlando con lui proprio a proposito della piega che potrebbe prendere la relazione del suo personaggio con quello interpretato da Oscar Isaac, che da parte sua - in una recente intervista nel talk show di Ellen DeGeneres - ha detto chiaro e tondo che:

"Stavo interpretando una relazione romantica. Nella mia mente era quello che dovevo interpretare".

In realtà sembrerebbe proprio che l'unico vero impedimento per una vera e propria apertura alle tematiche LGBT potrebbe essere rappresentato a alcuni mercati stranieri, come quello russo e quello cinese, che sono già molto selettivi in fatto di prodotti stranieri (la Cina può distribuirne per legge solo trentaquattro ogni anno) e sicuramente boicotterebbero qualsiasi film di STAR WARS con sequenze gay friendly...

Eppure, a quanto pare, il pubblico occidentale sembrerebbe molto ricettivo nei confronti di un approccio più inclusivo... Che comunque è stato ufficializzato già nei romanzi ufficiali (e speriamo che accada presto anche nei fumetti).

Cosa succedera a questo punto? Il prossimo film verrà concepito per essere realizzato in due versioni, omettendo le sequenze gay per i mercati omofobi?

Staremo a vedere...

E non dimenticare di partecipare alla votazione dei premi GLAD! Vota anche tu il fumetto italiano che ti ha deluso di più! Trovi tutte le informazioni CLICCANDO QUI.

Nessun commento: