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venerdì 11 marzo 2016

CONCORSO PER TUTTI!

Ciao a tutti, come va?

Dal 1993 a San Francisco è attivo il Queer Cultural Center (CLICCATE QUI), che tra le altre cose, dal 1998, organizza un annuale National Queer Arts Festival (CLICCATE QUI) per promuovere e valorizzare l'arte a tematica Queer, anche con concorsi e premi in denaro per agevolare la carriera degli artisti più promettenti.

D'altra parte San Francisco è pur sempre San Francisco.

Ad ogni modo l'anno scorso uno dei suddetti premi è andato al simpatico artista E. Salvador Hernandez (foto sotto), che ha deciso di utilizzarlo per finanziare - a sua volta - una mostra che servirà per valorizzare altri artisti, provenienti da tutto il mondo.

La mostra in questione si chiamerà KUMALICIOUS e si terrà a giugno presso il SOMArts Cultural Center (CLICCATE QUI), uno spazio espositivo che per il terzo anno ospiterà la rassegna Queer Comics Expo, in cui - appunto - troverà spazio la mostra KUMALICIOUS.

Se vi parlo di tutte queste belle iniziative non è per farvi venire il mal di fegato pensando che in Italia non siamo così avanti (la cosa più simile a un'iniziativa del genere sono  le mostre della serie "Renape" allestite da Ren Books a Bologna, in collaborazione con lo spazio Senape, che però rimangono un caso isolatissimo), ma perchè KUMALICIOUS cerca artisti provenienti da tutto il mondo.

Infatti si tratta di un'esibizione di portata internazionale, anche perchè il suo scopo è quello di valorizzare l'estetica gay proposta da alcuni tipi di manga: i cosiddetti "gachimuchi", e cioè i manga a base di protagonisti massicci e cicciottosi... Anche se, leggendo con più attenzione la lista dei mangaka da prendere come riferimento, direi che si può spaziare in tutto quello che propone il genere BARA. Inoltre la mostra avrebbe lo scopo di mettere al centro dell'attenzione le etnie non caucasiche, che a quanto pare nell'arte gay sono ampiamente sottorappresentate.

Morale della favola: entro il 27 marzo è possibile inviare i file con i lavori che si vogliono sottoporre allo staff organizzativo, e se verranno selezionati verrano stampati ed esposti al KUMALICIOUS. Inoltre, altro piccolo dettaglio interessante, gli organizzatori li metteranno in vendita trattenendo il 15% del prezzo stabilito dagli autori.

Se volete partecipare trovate tutte le informazioni e i dettagli  CLICCANDO QUI.

Buona fortuna!

E non dimenticare di partecipare alla votazione dei premi GLAD! Vota anche tu il fumetto italiano che ti ha deluso di più! Trovi tutte le informazioni CLICCANDO QUI.

1 commento:

Riccardo Leone ha detto...

Ritengo un bel valore aggiunto quello del risalto dato alle etnie non bianche (ah, a proposito "caucasico" è un termine politicamente corretto però privo di riscontro, se guardi gli abitanti del Caucaso non sono mai stati bianchi) una magnificazione del messaggio di tolleranza invece che il solito disgregamento di minoranze in altre minoranze interne (vedi la polemica dei gay "sobri" contro quelli "appariscenti" che si è riaccesa sabato scorso.) Notevole comunque.