SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

mercoledì 22 giugno 2016

GIOCHI BRITANNICI...

Ciao a tutti, come va?

Oggi ho pensato che fosse il caso di segnalare la virata gay friendly del nuovo videogioco per telefonia mobile Marvel Avengers Academy (niente a che vedere con l'omonima serie a fumetti), ambientato in una realtà paralella dove gli Avengers sono tutti adolescenti e frequentano una scuola per supereroi...
Il gioco è stato lanciato nel febbraio 2016 e proprio in questi giorni è stata proposta un'espansione che coinvolge alcuni supereroi MARVEL britannici: Captain Britain e Union Jack... E infatti lo scopo di questa missione sarebbe quello di liberarli e potenziarli, per poi usare le loro capacità contro Black Knight, al momento schiavo della Spada d'Ebano. Ne parlo qui perchè la versione di Union Jack presentata in questo gioco (fra le tre che si sono viste nei fumetti), è quella impersonata dalla super spia Brian Falsworth, che è dichiaratamente omosessuale (e nei fumetti, prima di morire, ha avuto anche una movimentata storia d'amore con un altro supereroe, e cioè il Distruttore)...

E considerando che c'erano tre Union Jack fra cui scegliere sicuramente non è stato un caso... 

Ad ogni modo questa versione di Brian Falsworth ha sicuramente un look al passo coi tempi, e per fortuna ha poco in comune con il suo corrispettivo fumettistico (anche perchè si parla di un personaggio che aveva agito durante la Seconda Guerra Mondiale e che era morto in un incidente stradale nel 1953)...
 
 

Inoltre questo Union Jack è molto più sereno e spigliato della sua controparte a fumetti, e a quanto pare gli piace molto giocare sul fatto che è gay dichiarato... Come ad esempio quando fa coming out con la giovane Vedova Nera che ha appena provato a fargli delle avances...


O quando coglie l'occasione per farsi invitare a ballare dal giovane dio Loki...



In realtà non è la prima volta che Union Jack arriva nel mondo dei videogiochi, ma questa è sicuramente la prima occasione che ha per manifestare la sua personalità. D'altra parte in un gioco di questo tipo, scaricato in tutto il mondo da adolescenti che - si presume - sono anche omosessuali, sarebbe stato commercialmente controproducente - oltre che anacronistico - escludere a priori la possibilità di inserire personaggi omosessuali adolescenti che esprimono liberamente il proprio orientamento... E qualcosa mi dice che Union Jack si rivelerà solo il primo caso...

Ad ogni modo sarà molto interessante verificare cosa succederà se questo gioco si trasformerà in una serie animata regolare (cosa quantomai probabile), o magari in un film di animazione... O addirittura in una serie a fumetti tutta sua... Chi può dirlo?

Sia come sia questo è un altro esempio di come le tematiche LGBT, presentate con naturalezza e disinvoltura, stiano iniziando ad essere davvero all'ordine del giorno nell'entertainment dedicato alle nuove generazioni... Che evidentemente apprezzano...

La speranza è che prima o poi qualcuno se ne accorga anche in Italia...

Alla prossima.

Nessun commento: