SE COMPRI SU AMAZON.IT PASSANDO DA QUESTI LINKS RISPARMI E SOSTIENI QUESTO SITO!

Libri o fumetti in inglese? Qui niente spese di spedizione e dogana, solo sconti pazzi!

VUOI AGGIUDICARTI UN DISEGNO ORIGINALE DI WALLY RAINBOW?

PREMIO GLAD 2017

Vuoi seguire questo blog dalla tua e-mail? Inserisci il tuo indirizzo!

giovedì 23 febbraio 2017

GIGLI CHE SBOCCIANO...

Ciao a tutti, come va?

Ogni tanto è bello vedere che quello che succede in Giappone riesce ancora a stupire (positivamente) anche chi si è ormai abituato alle sue mille particolarità, soprattutto in fatto di manga e anime. La notizia di oggi, infatti è che la serie animata che è arrivata prima al Tokyo Anime Awards Festival 2017 (le premiazioni si terranno dal 10 al 13 marzo) è stata Yuri!!! On Ice (con oltre 41.439 voti online e con uno scarto di oltre 3000 voti dalla seconda classificata Joker Game).

Al che, giustamente, se non siete molto addentro al mondo dell'animazione giapponese, vi chiederete perchè ne parlo su questo blog. Il punto è che, al di là del fatto che una serie sul pattinaggio ha battuto mostri sacri come Gundam e Detective Conan (la classifica la trovate CLICCANDO QUI), la particolarità di questa vittoria sta nel fatto che Yuri!!! On Ice è una delle prime serie a tematica "gay" mai prodotte in Giappone.

Prima di essere tacciato di eresia vorrei spiegare meglio cosa intendo per "gay". Manga e anime con sottotesti omosessuali e/o riferimenti espliciti all'omosessualità ne sono stati prodotti fin dagli anni Settanta. C'è persino stata una serie animata tratta da un manga umoristico (Patalliro!, iniziato nel 1978 e ancora in corso) con un cast composto esclusivamente da buffi personaggi omosessuali. Ci sono stati gli innumerevoli accenni presenti negli shojo manga per ragazze, che sono diventati altrettante serie animate, e indubbiamente ci sono state le ormai numerose produzioni animate tratte dai BOYS LOVE (i manga omoerotici realizzati da donne per donne)... Dove ovviamente al centro della narrazione c'erano degli amori omosessuali.

Il caso di Yuri!!! On Ice però è diverso, e non sono solo io a dirlo (tant'è che persino le associazioni e le testate gay americane, che di solito sono abbastanza indifferenti a quello che succede in Giappone, ne hanno parlato con un certo entusiasmo). Il punto essenziale è che, a differenza di quello che si è visto finora, al centro della narrazione non ci sono languidi amori che mettono in secondo piano tutto il resto, non ci sono fan service a profusione fini a se stessi (come, ad esempio, è avvenuto recentemente nel caso di FREE!), risvolti umoristici o sottotesti più o meno raffinati... Piuttosto c'è una trama solida, un protagonista che cerca la sua strada nella vita e che - quando ormai ha perso la fiducia in se stesso - incontra qualcuno che è in grado di dare nuovo senso alla sua esistenza... Un protagonista che, addirittura, dopo aver preso coscienza dei suoi sentimenti finisce - caso quanto mai raro in una serie animata prevalentemente sportiva - per accettare una parte importante di sè... Anche perchè il suo amore è evidentemente, e pubblicamente,  ricambiato :-)

Intendiamoci: questa serie non è una sequela di baci, effusioni o altro. Anche perchè, presumo, la produzione ha scelto espressamente di mettere al centro della storia il cammino personale del protagonista e il suo rapporto con il pattinaggio (tant'è che le sequenze relative sono estremamente curate), ed evidentemente non voleva rischiare di confinare la serie nel ghetto (per quanto ampio) delle appassionate di BOYS LOVE. Inoltre c'è da dire che l'omosessualità maschile, intesa nel senso moderno (e non stereotipato) del termine, non è ancora un tema che l'animazione giapponese riesce ad affrontare con troppa disinvoltura... Molto semplicemente in questa serie si parla di ragazzi che sono ANCHE omosessuali. Quindi si può ben dire che questo Yuri!!! On Ice sia stato un po' un esperimento, che a giudicare dai riscontri di pubblico può definirsi sicuramente riuscito.

Come avrete notato non sono andato troppo addentro nella trama, visto che magari qualcuno di voi potrebbe voler provare a vedere la serie per farsi un'idea più precisa. Se siete interessati su internet si trova la versione sottotitolata in italiano senza troppi problemi (ad esempio CLICCANDO QUI).

Purtroppo, per come siamo messi in Italia ora, è molto improbabile che la suddetta serie possa essere trasmessa dalle nostre emittenti televisive (men che meno senza censure), magari con una sigla di Cristina D'Avena e tutto il resto... Ad ogni modo potete farvi un'idea di come potrebbe essere dando un'occhiata al video qui sotto (la canzone per accompagnare la sigla originale l'ho scelta io ^__^)...

SIGLE IMPOSSIBILI - TANTI FIORI SUL GHIACCIO... di wallyrainbow
Comunque, conoscendo i giapponesi, non mi stupirebbe se il grande successo di pubblico di Yuri!!! On Ice facesse da apripista per altre serie che trattano le tematiche omosessuali in maniera più esplicita e moderna rispetto al passato.

Staremo a vedere.

Alla prossima.

E non dimenticate di VOTARE PER IL PREMIO GLAD 2017! CLICCANDO QUI

1 commento:

Giovanni ha detto...

Grazie del consiglio. Ho visto la prima puntata, molto carina.